14/01/2025 - 18:30

“Se le notizie di stampa che riportano la denuncia delle attiviste di Extinction Rebel di essere state costrette a spogliarsi integralmente davanti alle poliziotte e a fare squat, fossero confermate, saremmo in presenza di una situazione inaccettabile di abuso di potere e violenza di Stato. Un trattamento degradante, che certamente non si addice ad un’istituzione pubblica, chiamata a tutelare e non certo ad umiliare le persone. Nella denuncia risulta anche che questo trattamento è toccato soltanto alle ragazze, trai i 23 attivisti fermati dalle forze dell’ordine durante la manifestazione indetta da Ultima Generazione, Extinction Rebellion e Palestina Libera, il 13 gennaio a Brescia. La questura di Brescia dichiara che il rispetto dei diritti umani è sempre stato mantenuto. Nel pieno rispetto del difficile lavoro delle forze dell'ordine, riteniamo necessario, come chiesto anche in aula alla Camera, che il ministro Piantedosi chiarisca quanto emerso. Chiederemo che anche la commissione d’inchiesta sui femminicidi e la violenza si attivi per appurare quanto accaduto”. Lo dicono le deputate dem in commissione bicamerale contro i femminili di e la violenza sulle donne, Sara Ferrari, Antonella Forattini e Valentina Ghio.

14/01/2025 - 18:04

"Ancora una volta il Governo si dimostra sordo alle proposte delle opposizioni, per poi riproporle come proprie. È il caso della staffetta generazionale: il ministro Urso ha bocciato le nostre proposte, ma ora porta in Cdm una misura che non si discosta dal disegno di legge che ho presentato come primo firmatario," affermano i democratici Mauro Laus, primo firmatario della proposta di legge per favorire l'assunzione di giovani da parte delle imprese mediante l'accesso volontario al lavoro a tempo parziale da parte di lavoratori prossimi al pensionamento, insieme ai capigruppo dem in commissione Bilancio, Lavoro e Attività produttive della Camera, Ubaldo Pagano, Arturo Scotto e Vinicio Peluffo e ai deputati Marco Sarracino e Emiliano Fossi.
“La staffetta generazionale – sottolineano i democratici - già oggetto di diverse iniziative parlamentari del PD, rappresenta un’importante opportunità per promuovere il ricambio generazionale nel mercato del lavoro, favorendo l’ingresso di giovani lavoratori e accompagnando verso il pensionamento chi è a fine carriera. "Non possiamo che accogliere con favore questa apertura, ma aspettiamo di vedere il testo per valutare i dettagli", aggiungono.
“Per il PD è cruciale che la maggioranza e il governo adottino un atteggiamento aperto durante l’esame parlamentare del disegno di legge: "Sinora – aggiungono i dem - abbiamo assistito a una chiusura totale al confronto, anche su temi di interesse comune come questo. Ci auguriamo che, almeno stavolta, prevalga il dialogo per il bene del Paese."
In precedenti interventi parlamentari, il gruppo del Pd aveva evidenziato l’urgenza di misure strutturali per la flessibilità pensionistica e il riequilibrio generazionale nel mondo del lavoro segnalando anche al presidente della commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto, di calendarizzare con urgenza la proposta di legge per favorire l'assunzione di giovani da parte delle imprese mediante l'accesso volontario al lavoro a tempo parziale da parte di lavoratori prossimi al pensionamento.

14/01/2025 - 18:03

“Non è accettabile in una democrazia che sia previsto uno scudo giudiziario ad hoc per chi detiene il diritto all'uso legittimo della forza” così il deputato democratico, responsabile nazionale sicurezza del Pd, Matteo Mauri che sottolinea: “Inserire nel registro degli indagati chi ha usato un'arma da fuoco è semplicemente un atto dovuto, e non significa assolutamente essere considerati colpevoli. Ogni cittadino, compresi i lavoratori delle forze dell'ordine, è considerato non colpevole fino a prova contraria”.

“Noi - aggiunge Mauri - rispettiamo sempre il lavoro e il sacrificio delle forze dell’ordine, che operano spesso in condizioni estremamente difficili e rischiano la propria vita per garantire la sicurezza di tutti. Nella stragrande maggioranza dei casi gli agenti di polizia usano le armi solo se costretti, lo fanno in modo adeguato, proporzionato e nel pieno rispetto delle procedure. Ma per appurarlo, anche nel loro interesse, serve un soggetto terzo, e cioè la Magistratura. Che può tranquillamente archiviare in poco tempo la posizione dell'agente. Inserendo nel codice anche la semplice possibilità di escludere qualcuno da questa procedura si correrebbe il rischio di applicare interpretazioni diverse per casi del tutto simili. Quello sì che potrebbe essere letto come un indizio di probabile colpevolezza. E non sarebbe un vantaggio per nessuno. Pensare che ci possano essere delle scorciatoie per alcune categorie o che qualcuno possa essere considerato al di sopra della legge in caso di conflitti a fuoco è un errore da evitare, nell'interesse di tutti. Il governo faccia marcia indietro. La smetta di sfruttare ogni occasione per fare propaganda e alimentare irresponsabilmente il conflitto”, conclude Mauri.

14/01/2025 - 17:49

"Oggi abbiamo partecipato al tavolo di crisi convocato al ministero Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la vertenza La Perla. E' stato un passaggio molto positivo rispetto a una situazione molto difficile. Bene la sinergia fra le diverse istituzioni. Fondamentale la lotta tenace delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro Organizzazioni Sindacali. Ora la sfida, a partire da quello che sarà il bando di gara, è individuare un nuovo soggetto imprenditoriale per garantire i posti di lavoro e la tutela di un marchio di grande valore per il made in Italy".

Così Andrea De Maria e Virginio Merola deputati PD.

13/01/2025 - 17:38

“Domani chiederemo in Ufficio di Presidenza della commissione Lavoro l’audizione del presidente dell’Inps. Chiediamo al presidente Rizzetto di attivarsi rapidamente per individuare la data. Stiamo assistendo a una guerriglia continua tra partiti diversi della maggioranza sul tema della previdenza, mentre tantissimi lavoratori assistono in maniera abbastanza attonita a questo balletto assurdo sui requisiti dell’età pensionabile. Pretendiamo trasparenza nelle informazioni e verità nelle scelte”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

13/01/2025 - 14:29

Da Salvini solo scaricabarile ma è lui il responsabile

“Mentre i viaggiatori vivono l’ennesima giornata di ritardi e disservizi sulle linee ferroviarie per un guasto sulla linea Roma Napoli, sull’app ufficiale di Trenitalia si parla di “circolazione regolare”. La realtà, però, è ben diversa: è molto grave inoltre che anche oggi i ritardi comunicati online risultino sistematicamente ridimensionati rispetto a quelli che si leggono nelle stazioni. Con quale criterio stanno gestendo le comunicazioni?”. A sollevare il problema è il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu. “La situazione è fuori controllo – sottolinea Casu – e manca una guida politica chiara e decisa nel settore dei trasporti. Solo sabato, sommando tutti i ritardi, secondo i nostri calcoli arriviamo a un record impressionante: oltre 333 ore di vita rubate ai cittadini in un singolo giorno. E il responsabile di questo disastro è il Ministro Matteo Salvini, che invece di dedicare il suo tempo alla propaganda sui social dovrebbe concentrarsi sul lavoro per migliorare i servizi per gli italiani. E basta con lo scaricabarile sul passato: Salvini è il segretario del partito che ha governato il Paese per più tempo negli ultimi 10 anni. Ogni accusa al passato equivale a un’accusa verso sé stesso e il proprio partito. Il problema non sono certo i cantieri che ha fortunatamente ereditato dai governi precedenti ma l’assenza di un Ministro dei trasporti che sia ora in grado di gestire la situazione. Per questo Salvini è in fuga: dal Mit e dal confronto parlamentare e i danni li pagano i cittadini che meritano trasporti efficienti e una gestione responsabile del sistema ferroviario, non slogan e scuse”, conclude Casu.

13/01/2025 - 13:58

“Stamattina a Pescia (PT) un operaio di 59 anni ha perso la vita per il crollo di un albero che lo ha centrato in pieno mentre lavorava. Una fatalità che ci sconvolge e ci lascia senza parole. Un tragico evento, l’ennesimo, che ha generato in queste ore un'amarezza enorme in tutta la comunità. È l’ennesima tragedia sul lavoro ed è l’ennesima vita spezzata. In questi momenti dobbiamo tutti sentire il peso addosso delle responsabilità e provare, nel dolore, a produrre ogni azione e ogni intervento legislativo necessario per impedire che accadano di nuovo cose come queste. A tutta la comunità di Pescia e alla famiglia va tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà.  Non si può morire così e non si può morire mentre si fa il proprio lavoro”. Lo dichiara Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

12/01/2025 - 12:27

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro della Camera

La Lega chiede l’audizione del Presidente dell’Inps in Parlamento. Richiesta a cui ci associamo. Ci sembra il minimo sindacale, visto il pasticcio combinato sui requisiti sull’età pensionabile. Con una postilla doverosa: queste sono nomine fatte dalla destra appena poco più di un anno fa. Senza guardare in faccia a nessuno e mettendo sempre gli interessi di partito davanti al curriculum. Le risposte le deve dare innanzitutto la politica e il Governo, a partire dalle promesse mancate sulla Legge Fornero. Basta con lo scaricabarile.

12/01/2025 - 10:17

Dichiarazione di Christian Di Sanzo, deputato Pd eletto in Nord e Centro America

”La devastazione degli incendi di Los Angeles è davvero senza precedenti. Voglio esprimere la mia forte vicinanza ai tanti italiani e italiane che vivono nell’area di Los Angeles.” Cosí l’On. Christian Di Sanzo, Deputato eletto in Nord e Centro America “Mi assale una profonda tristezza a vedere la devastazione dei luoghi in cui ho vissuto anni fa, quando lavoravo a UCLA, University of California Los Angeles. Ho parlato con la Console Generale a Los Angeles Raffaella Valentini - il personale del Consolato sta bene e il Consolato è aperto e operativo e continua a offrire servizi ai nostri connazionali. Non ci sono italiani tra i feriti, anche se purtroppo alcuni connazionali hanno visto la propria casa bruciare; voglio esprimere la mia forte vicinanza a tutte le persone che in questo momento hanno perso i risparmi di una vita. Ringrazio la Console Generale e tutto il personale del Consolato Italiano di Los Angeles per il loro lavoro durante questi tragici giorni. Moltissimi italiani vivono a Los Angeles: professionisti, imprenditori, ricercatori in realtà di eccellenza, insieme a una storica comunità italoamericana con associazioni molto attive. La mia profonda vicinanza a tutta la comunità che sta vivendo questi giorni drammatici di sofferenza.”

11/01/2025 - 16:01

Da mesi viene impedito agli italiani e alle italiane di programmare liberamente gli spostamenti lungo la penisola. Mentre chi è costretto a muoversi per lavoro, studio o altre esigenze, affronta odissee quotidiane. Chiediamo che il ministro Salvini torni ad occuparsi del trasporto pubblico, trovi le risorse per potenziare le infrastrutture ed eventuali interventi straordinari. È inaccettabile che un Ministro della Repubblica limiti l’esercizio di un diritto costituzionale.

Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd alla Camera e al Senato.

10/01/2025 - 18:03

“E’ evidente che sulle pensioni è in corso uno scontro tra Lega e Fratelli d’Italia. Oggetto del desiderio: mettere le mani sull’Inps. In mezzo la vita di decine di migliaia di lavoratori che non sanno quando e come andranno in pensione. Al governo abbiamo gente irresponsabile”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

10/01/2025 - 10:54

“La gestione dell’INPS appare sempre più fuori controllo. Dopo i problemi sulle comunicazioni ufficiali sui requisiti per la pensione, emergono nuovi disservizi sul simulatore per il calcolo della pensione.
Le continue marce indietro e la mancanza di chiarezza non solo generano confusione tra i cittadini, ma pongono seri dubbi sulla trasparenza dell’istituzione, che sembra operare con l’obiettivo di non creare difficoltà al governo, agendo come una semplice fanfara della propaganda.
Depositeremo un’interrogazione parlamentare per fare luce su queste criticità e garantire ai cittadini un servizio pubblico trasparente e affidabile”
Così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della camera, Arturo Scotto.

09/01/2025 - 19:23

“Ormai siamo alla truffa organizzata. Il governo alza i requisiti per andare in pensione. Dal 2027 serviranno tre mesi in più. Esattamente 43 anni e un mese: uno scandalo. Dovevano abolire la legge Fornero e invece la peggiorano. La ministra del Lavoro venga a spiegare in Parlamento cosa succederà”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

09/01/2025 - 16:34

“Nulla su salari, nulla su pensioni, nulla su rincari energetici. Tutti guardano il dito, ma la luna dice che nel 2025 Meloni non ha uno straccio di idea sulla questione sociale che attraversa il Paese. E il popolo italiano non campa soltanto dei salamelecchi con Trump e Musk”.

 

Così sui social il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

09/01/2025 - 12:35

“Torna all’ordine del giorno del Parlamento la proposta di legge sulla riduzione dell’orario a parità di salario, frutto di una sintesi, difficile e coraggiosa, tra Pd, M5s e Avs. Il Governo, come fu già per il salario minimo, ha osteggiato la proposta fino alla presentazione di un emendamento integralmente soppressivo. Abbiamo ottenuto un rinvio per un confronto col governo dopo una dura lotta parlamentare, ma è evidente la loro ostilità ideologica”.

Così Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, oggi dalle colonne del Manifesto.

“La destra italiana va in direzione esattamente opposta di quanto accade nella Spagna socialista, che a fine dicembre ha siglato un’intesa tra ministero del Lavoro e sindacati denominato ‘Accordo sociale per la riduzione della giornata lavorativa. Lavorare meno, vivere meglio’”, spiega il deputato del Pd illustrando il progetto spagnolo della ministra Yolanda Diaz che condurrà alla settimana corta di 37,5 ore entro il 2015 e l’introduzione del diritto alla disconnessione.

“Nel progetto per l’Italia avanzato da Elly Schlein - aggiunge - si sostiene che il Paese non reggerà sulla scena internazionale competendo sui costi, alimentando un modello di capitalismo che scommette su lavoro povero e compressione dei diritti. La sfida sull’orario di lavoro rappresenta inoltre liberazione di spazi per la vita quotidiana, formazione come diritto soggettivo permanente, partecipazione consapevole alla costruzione di una società più giusta e inclusiva. La transizione - conclude - se guidata dalla politica può avere un doppio dividendo: sociale e ambientale. Se riesce a farlo la Spagna, può riuscirci benissimo anche l’Italia”.

 

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