04/12/2023 - 13:19

“Domani chiederemo al Parlamento di non ammutinarsi sul salario minimo. Non esiste che si scelga la strada di una delega peggiorativa al governo che cancella la soglia dei 9 euro, ammazza la contrattazione collettiva, introduce le gabbie salariali. Faccio un appello ai colleghi del centrodestra: cambiate strada, ritirate la delega e confrontiamoci nel merito senza pregiudizi. Sarebbe un errore rinunciare al motivo per cui siamo stati eletti: legiferare. Così invece stiamo mettendo tutto nelle mani dell’esecutivo. Siamo rappresentanti del popolo, non degli schiacciabottoni”. Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione lavoro Arturo Scotto.

29/11/2023 - 12:53

Rizzetto presidente della commissione Lavoro di Montecitorio ha confuso arbitraggio con arbitrio

"Voglio esprimere un disagio molto forte da parte del nostro gruppo parlamentare su come sono stati condotti i lavori ieri in commissione Lavoro sul salario minimo. La legge delega che è stata approvata ieri in commissione Lavoro è il chiaro segno che una legge di natura parlamentare è stata trasformata in una delega in bianco al Governo. Una prassi che ormai è diventata consuetudine che svuota il Parlamento di ogni azione e lo trasforma in una succursale di Palazzo Chigi. Il comportamento del presidente della commissione Rizzetto privo di una postura istituzionale che compete ai deputati di questo Parlamento. Forse il presidente Rizzetto ha confuso arbitraggio con arbitrio. Sulle dichiarazioni di voto delle opposizioni sono stati contingentati i tempi di intervento, una cosa sconcertante così come sconcertanti sono state le dichiarazioni che Rizzetto ha rilasciato alle agenzie. Allora noi chiediamo sono minacce quelle di Rizzetto? A quali vicende personali si riferisce? Tutto questo ha scaturito in noi una inquietudine profonda; ma noi non abbiamo paura di intimidazioni studiate a tavolino dalla maggioranza, non abbiamo timore degli abusi di potere della maggioranza e del governo. Noi non abbassiamo la testa". Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.

28/11/2023 - 17:42

"La destra continua a prendersela con i più poveri. La contrarietà al salario minimo rappresenta un ingiustificato torto ad oltre tre milioni di italiani. Lavoratrici e lavoratori che nonostante un impiego, hanno salari sotto la soglia di povertà. La nostra battaglia continua ad essere di merito ma anche di metodo: non è la prima volta infatti che la destra delega al Governo le proposte di legge calendarizzate in quota opposizione. E’ già successo con la nostra proposta per il voto ai fuori sede, delegata al governo e sparita dall’agenda politica e parlamentare. Un metodo per togliere dal tavolo argomenti "indigesti" per la premier Meloni e la sua maggioranza. Lo stesso accadrà con il salario minimo. Ma la nostra battaglia continuerà a vivere, nei luoghi di lavoro, tra chi è sfruttato, tra tutti coloro che vogliono un’Italia più giusta. La questione salariale può sparire al massimo dalle interviste dei membri di governo e dall'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, ma non sparisce per quelle famiglie e quelle persone che vivono i drammi della quotidianità. Per questo continueremo a portare avanti questa battaglia fondamentale per il paese". Così il deputato e membro della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.

28/11/2023 - 15:52

“L’Istat ha certificato che in Italia ci sono attualmente 4,6 milioni di lavoratori a bassa retribuzione e 2,7 a rischio povertà. Di fronte a questi numeri il governo non può continuare ad evitare il confronto, il ministro Calderone ha l’obbligo di venire immediatamente in Parlamento”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana Emiliano Fossi, intervenendo oggi  in Commissione Lavoro di Montecitorio dove è in corso il dibattito sul salario minimo.
“Sulla necessità di una legge sul salario minimo si sono schierate da tempo anche Confindustria e Banca d’Italia, mentre l’Europa ha varato una direttiva specifica sul tema. Nonostante ciò Giorgia Meloni vuole cancellare la norma proposta dalle opposizioni, con la complicità dei deputati di maggioranza relegati ormai a ruolo di comparse. La Premier, nel suo delirio di onnipotenza, ha già di fatto attuato il premierato e perso ogni contatto con la realtà. L’emendamento che stravolge la nostra legge va ritirato, sono in gioco non soltanto i diritti e dignità dei lavoratori, ma la sopravvivenza di milioni di famiglie che non arrivano a fine mese”, conclude Emiliano Fossi.

27/11/2023 - 16:09

Rinnoviamo la richiesta di audire la Ministra Calderone in Commissione lavoro alla luce dell’emendamento presentato dalla destra sul salario minimo. Siccome trasformano una legge di iniziativa delle opposizioni in una delega all’esecutivo, ci sembra il minimo sindacale poter ascoltare almeno l’opinione di chi quella delega dovrà ricevere. Non è una questione di educazione, ma un diritto di chi quella legge l’ha presentata e voluta e oggi rischia di vedersela stravolta in barba al Parlamento.

Così Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera.

24/11/2023 - 10:27

“Noi come Partito Democratico abbiamo presentato una serie di proposte strutturali e mirate ad aiutare le fasce più deboli, come le proposte sul salario minimo, i trasporti, rendendoli gratis per gli studenti, la sanità, pensioni e carovita. La maggioranza ha presentato una manovra che sembra più uno spot elettorale, una manovra con proposte strumentali alle imminenti elezioni europee. Per esempio il taglio irrisorio al cuneo fiscale che, peccato, è solo per un anno, quindi non una misura strutturale che perdura nel tempo. Non ci sono misure sui mutui, quindi una manovra non strutturale e regressiva”. Lo ha detto il deputato del Pd Stefano Graziano, ospite di Agorà su Rai Tre.

23/11/2023 - 18:38

“In Germania il cancelliere Scholz ha aperto un dialogo sul sindacato sul tema del futuro della siderurgia in Germania.
Partendo dal presupposto che bisognava ragionare dei costi dell'energia, della transizione, dell'occupazione, del salario, dell'orario di lavoro.
In Italia invece non si apre la discussione sul fatto se vogliamo essere ancora un Paese in cui la siderurgia è un punto fondamentale dell'industria, figurarsi il resto. Dunque, su questo serve un salto di qualità, servono politiche industriali europee altrimenti perdiamo tempo prezioso, competenze e formazione permanente. Il tema prioritario su cui agire allora, se tutti insistiamo sul salario minimo, è continuare la battaglia per politiche di sostegno al reddito e alla formazione. Un diritto individuale ed esigibile“. Lo ha detto la vice presidente del Pd Chiara Gribaudo intervenendo all’incontro “Il rosso e il verde per il futuro dell’Europa”.

23/11/2023 - 18:10

“Abbiamo bloccato per la seconda giornata la commissione. Le opposizioni unite hanno sventato di nuovo il tentativo di stravolgere la proposta di salario minimo trasformandola in una delega in bianco al Governo. Abbiamo chiesto che prima di procedere martedì con una nuova convocazione della Commissione sul Salario minimo venga audita la Ministra Calderone ovvero colei che con un gentile concessione del Parlamento riceverà in regalo  la delega. E anche del Presidente Brunetta sulla proposta specifica del contenuto della delega a nostro avviso molto diversa dal Report commissionato dal Governo al Cnel. Prima di procedere con il voto rivendichiamo il diritto di sapere come la pensano”. Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Lavoro alla Camera Arturo Scotto.

23/11/2023 - 10:55

Destra punta a delegare il governo

“Oggi riprende la discussione generale in commissione Lavoro sul salario minimo. La destra vuole stravolgerlo e dare una delega al governo. Noi continueremo a intervenire spiegando le nostre ragioni fino a quando non ritireranno la delega. Che è una rinuncia del Parlamento a fare il proprio mestiere”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

21/11/2023 - 18:01

“Quello che è stato fatto sulla proposta di legge sul Salario Minimo da questo governo e da questa maggioranza, con il colpevole avallo del Presidente del Cnel, è un atto gravissimo e reazionario che mortifica il Parlamento ed umilia i lavoratori poveri”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd, intervenendo oggi martedì 21 novembre in Commissione Lavoro di Montecitorio sulla discussione del provvedimento.
“E’ una scelta sbagliata sia nel merito, che nel metodo. Nel merito perché la destra rifiuta di riconoscere i circa 4,6 milioni di lavoratori che secondo l’Inps non arrivano ai 9 euro lordi previsti dalla nostra proposta di legge mentre avalla le tesi pilotate e di parte del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Nel metodo perché ancora una volta Giorgia Meloni commissaria le Camere: non le è bastato in un solo anno di governo marciare ad una media di un decreto a settimana, presentare oltre 100 disegni di legge di iniziativa governativa ed impedire gli emendamenti alla Legge di Bilancio; su un tema condiviso dalle opposizioni e dopo mesi di manfrine vuole addirittura riscrivere una nostra legge, stravolgendone contenuti e principi. Siamo di fronte ad una situazione mai vista nella storia della Repubblica”: conclude Emiliano Fossi.

21/11/2023 - 14:20

“Il nostro è appello a liberare autonomia Parlamento”
Chiediamo il ritiro dell’emendamento Rizzetto che trasforma la legge di iniziativa parlamentare delle opposizioni in una delega al Governo. La maggioranza si confronti con noi sul merito delle proposte anziché mettere tutto nelle mani dell’esecutivo. Il nostro è un appello a liberare l’autonomia del Parlamento.

Così i capigruppo delle opposizioni in commissione Lavoro della Camera Arturo Scotto Pd, Valentina Barzotti M5s, Franco Mari Avs e Antonio D’Alessio Azione.

16/11/2023 - 15:50

"Anche sul salario minimo la destra è riuscita ad esautorare il Parlamento. La maggioranza,  incapace di prendersi la responsabilità di una posizione chiara, dopo mesi di manfrine, ha delegato ancora una volta al governo anche il tema dei salari, evitando di discutere la proposta di legge delle opposizioni. Ormai i colleghi della destra sono divenuti soltanto passacarte di Giorgia Meloni, nonostante il governo abbia il record, oltre che dei decreti legge, anche dei ritardi sui decreti attuativi: ad oggi oltre 400 ancora da emanare. È una decisione unilaterale inaccettabile che umilia è discrimina i lavoratori". Così  Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario regionale del Partito Democratico.

16/11/2023 - 12:51

E’ un colpo di mano. Si trasforma una legge delle opposizioni in una delega al Governo. Dove di salario minimo non c’è traccia e si apre pericolosamente al principio delle gabbie salariali. La nostra opposizione sarà durissima. Ancora una volta il Parlamento verrà mortificato e ridotto a un soprammobile.

Così Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera.

16/11/2023 - 12:50

 “Quanto accaduto con la legge di delegazione europea è la cartina di tornasole dell'atteggiamento del tutto inconcludente del governo sui vari temi europei di attualità, dal Pnrr, al Mes, al Patto di Stabilità. Dopo mesi di discussione alla Camera sono spariti magicamente, infatti, i pareri - e quindi la posizione - del governo sugli emendamenti alla legge di delegazione europea. Per questo è stata rinviata sine die la sua approvazione. Ed è gravissimo perché in questo specifico testo sono contenute norme di recepimento di atti europei di primaria importanza per il riconoscimento di diritti fondamentali per i lavoratori, le famiglie, le imprese. Per tutti i cittadini italiani. Non sono una imposizione dell’Europa ‘cattiva’, come questo governo vuol fare credere. Parliamo del recepimento di norme sul salario minimo, sulla parità di retribuzione tra uomo e donna, sulla sicurezza ambientale nei posti di lavoro. Norme per garantire la rappresentanza di genere nelle società quotate. Per non parlare di quelle che prevedono il rafforzamento della cyber sicurezza negli enti locali. Eppure abbiamo visto quanto sia facile bucare anche la rete telefonica perfino della Presidenza del Consiglio dei ministri. Insomma, il clamoroso e colpevole ritardo rischia di produrre danni gravi in Italia. Per questo, chiediamo che si recuperi quanto prima il tempo che la destra sta facendo perdere al Paese”. Così il deputato democratico Piero De Luca, capogruppo in commissione Politiche Ue, intervenendo in aula alla Camera sul rinvio della legge di delegazione europea.

15/11/2023 - 17:51

“La maggioranza annuncia che domani presenterà un emendamento al disegno di legge delle opposizioni sul salario minimo. Dopo undici mesi di rinvii imbarazzanti finalmente si saranno fatti un’idea di cosa proporre. Attendiamo ovviamente i contenuti per esprimere un giudizio di merito, ma non accetteremo mai uno stravolgimento della nostra proposta. Noi chiediamo un salario minimo per legge con una soglia precisa a 9 euro lordi l’ora e su quello la destra deve pronunciarsi”.
Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Lavoro Arturo Scotto a proposito della dichiarazione del presidente della commissione Lavoro Rizzetto sulla presentazione di un emendamento della maggioranza alla proposta di legge.

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