“Stop al rischio fughe in avanti pro Starlink sulla revisione dei limiti dello spettro radio alle frequenze e all’assegnazione della banda E e altre bande”. Grazie al Question Time del Partito Democratico in commissione Trasporti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è intervenuto direttamente sul tema, che riguarda anche l’articolo 26 del ddl spazio, esprimendo massima cautela “in attesa di un coordinamento europeo” e rispondendo così ai dubbi di autorevoli osservatori, come il Professor Antonio Sassano in una recente intervista su Key4biz, sulla possibilità che l’attivismo del Governo in materia possa rappresentare una nuova accelerazione pro Starlink.
“Il Pd – commenta il deputato Casu primo firmatario del Question Time insieme ai colleghi Barbagallo, Bakkali, Ghio e Morassut - continuerà a vigilare e verificare, passo per passo, che tutte le scelte e i prossimi passaggi sul tema avvengano sempre nell’interesse nazionale. Sono in gioco questioni globali delicatissime e non è il momento per fare regali anticipati a singoli soggetti privati come Space X con il risultato di indebolire il percorso europeo in atto anche nel garantire l’uso più efficiente dello spettro radioelettrico per le comunicazioni via satellite.”
Oggi ore 13 conferenza stampa Pd presso la sala stampa di Montecitorio
“Chiediamo al ministro dei trasporti Matteo Salvini che faccia immediatamente chiarezza sul pasticcio che è stato fatto nei tempi e nei modi, riguardo al bando del Mit per l’assegnazione della tratta autostradale A22 Modena - Brennero, gravato di ricorsi depositati e annunciati prima ancora della scadenza delle candidature, che è stata prorogata di necessità. Vorremmo sapere con urgenza come intenda procedere il Ministro sulla questione, in considerazione delle incongruenze e dei rischi connessi all’assegnazione della gestione di tale tratta, che oggi è in mano ad una società pubblica, per l’86% degli enti locali della zona, e fare chiarezza e dare certezza, in tempi brevi, a tutti i soggetti coinvolti”. Lo scrivono in una nota i deputati del partito democratico Sara Ferrari, Rosanna Filippin, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Nadia Romeo, Andrea Rossi, Stefano Vaccari, firmatari di una interpellanza urgente al ministro dei trasporti che verrà presentata oggi alle ore 13 in conferenza stampa a Montecitorio.
Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it
Domani ore 13 conferenza stampa Pd presso la sala stampa di Montecitorio
“Chiediamo al ministro dei trasporti Matteo Salvini che faccia immediatamente chiarezza sul pasticcio che è stato fatto nei tempi e nei modi, riguardo al bando del Mit per l’assegnazione della tratta autostradale A22 Modena - Brennero, gravato di ricorsi depositati e annunciati prima ancora della scadenza delle candidature, che è stata prorogata di necessità. Vorremmo sapere con urgenza come intenda procedere il Ministro sulla questione, in considerazione delle incongruenze e dei rischi connessi all’assegnazione della gestione di tale tratta, che oggi è in mano ad una società pubblica, per l’86% degli enti locali della zona, e fare chiarezza e dare certezza, in tempi brevi, a tutti i soggetti coinvolti”. Lo scrivono in una nota i deputati del partito democratico Sara Ferrari, Rosanna Filippin, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Nadia Romeo, Andrea Rossi, Stefano Vaccari, firmatari di una interpellanza urgente al ministro dei trasporti che verrà presentata domani alle ore 13 in conferenza stampa a Montecitorio.
Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it
“Migliaia di opere pubbliche rischiano di essere bloccate in tutta Italia a causa dei ritardi del governo nello stanziamento delle risorse necessarie a coprire gli ‘extracosti’, già ampiamente previsti dalla legge. Siamo sconcertati dall’inerzia della destra, che da mesi nega agli enti locali i fondi indispensabili per completare progetti fondamentali per il Paese”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente alla Camera.
"I cantieri fermi riguardano infrastrutture essenziali, dalla sanità alla viabilità, dai trasporti ai servizi pubblici, con conseguenti ritardi pesanti sui tempi di completamento. Il paradosso è che è lo stesso Ministero delle Infrastrutture, dalla seconda metà del 2024, a segnalare ufficialmente questa situazione, mentre il Ministero dell’Economia continua a ignorare il problema. È evidente un braccio di ferro interno alla Lega tra Salvini e Giorgetti, che sta paralizzando il paese e mettendo in difficoltà migliaia di imprese in attesa di pagamenti, con ripercussioni gravi sui bilanci comunali. Chiediamo al governo di sbloccare immediatamente le risorse necessarie per far ripartire i lavori e garantire ai cittadini servizi e infrastrutture essenziali. L’inerzia e i conflitti interni alla maggioranza non possono continuare a danneggiare l’Italia”: conclude.
“Come fanno Rixi e Piciocchi a dire che non c’è nessun declassamento se è stato scritto nero su bianco dal Ministero dell’Interno? Oggi quello che il Governo ha fatto per l’aeroporto di Genova è questo: nessuna azione espansiva ma una riduzione di categoria per quanto riguarda la presenza di vigili del fuoco e altri addetti da 8 a 7 con meno personale e meno sicurezza. Questo dice il documento ufficiale, i tentativi di smentita sono mal riusciti e assomigliano più a un arrampicarsi sugli specchi. Oggi abbiamo assistito solo a scuse e rimbalzi di responsabilità, mentre da Governo, Regione e Comune i liguri aspettano risposte e indicazioni concrete sulle prospettive necessarie per sostenere lo sviluppo del traffico aereo. Noi siamo per la crescita dell’aeroporto, del suo traffico, dello sviluppo dello scalo e per la qualità del lavoro, uno scalo che deve essere sicuro per lavoratori e utenti. Siamo invece davanti a una riduzione di personale e sicurezza, questa l’unica realtà oggi. Ora ci aspettiamo spiegazioni e risposte chiara. Per ora solo dichiarazioni e la mobilità di una regione bloccata da chi la governa”, così la vicepresidente PD alla Camera e componente Commissione trasporti Valentina Ghio e il deputato Alberto Pandolfo in replica a Rixi e Piciocchi su aeroporto Genova.
“Basta andare in un qualunque supermercato della Sicilia e della Sardegna per verificare il vertiginoso aumento delle merci di prima necessità sugli scaffali. Aumenti spesso a doppie cifre per pasta, latte, acqua minerale. Ciò è dovuto all’applicazione di una tassa che doveva servire ad incentivare la decarbonizzazione dei trasporti e che invece si sta rivelando uno strumento di ulteriore impoverimento per Sicilia e Sardegna ed un costo a carico di piccole e grandi aziende di trasporti e logistica”. Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, commenta la risposta del governo all'interrogazione sull’argomento di cui e' il primo firmatario.
"Vi e' una congiuntura drammatica in atto, aggravata anche dalla mancata erogazione o dal ritardo nell'erogazione del marebonus negli ultimi anni. Serve reperire con urgenza nuove risorse per evitare l'ennesima insopportabile speculazione a carico delle famiglie e serve garantire ai tanti operatori della logistica le condizioni per garantire la giusta remunerazione. Serve intervenire e serve intervenire presto".
Ho depositato oggi un'interrogazione rivolta al Ministro della Difesa e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare chiarezza sulla preoccupante situazione relativa alla salute mentale del personale della Guardia Costiera italiana. Come emerge dall'inchiesta "Ombre sul mare" di Spotlight e dalle indagini giornalistiche del Domani, vi è un grave e diffuso disagio psicologico tra gli equipaggi della Guardia Costiera, con un incremento allarmante di episodi suicidari. Purtroppo, questo fenomeno resta invisibile a causa delle gerarchie militari e di un clima interno caratterizzato da pressioni e timori di ritorsioni. I dati parlano chiaro: gli accessi ai servizi psicologici interni alla Guardia Costiera si sono drasticamente ridotti dal 2017 ad oggi, passando da 6582 a soli 1965 nel 2023. Un calo che testimonia la totale inadeguatezza del supporto psicologico offerto, spesso saltuario, e limitato a mere verifiche dell'idoneità fisica e psicologica, anziché alla tutela reale e continua della salute mentale. Non possiamo accettare che chi svolge il delicato compito di soccorso in mare venga abbandonato a sé stesso, sotto pressione da politiche che spesso mettono al primo posto funzioni di polizia rispetto al salvataggio di vite umane. La tutela psicologica dei nostri militari non può essere occasionale o interna: serve un intervento sistematico, strutturale ed esterno al corpo militare, per prevenire episodi di discriminazione, abusi e mobbing. Mi rivolgo al Governo perché intervenga con urgenza e responsabilità. Anche la salute mentale del personale della Guardia Costiera deve essere una priorità, così come la salvaguardia della vita umana in mare, compito primario e irrinunciabile.
“A distanza di oltre due mesi dall’annuncio dell’accordo sottoscritto per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri intergovernatori tutte le promesse del Governo sono state disattese. Il ministro Salvini si occupa di tutto tranne che di rispettare gli impegni presi con i sindacati e le imprese del TPL e a pagarne il prezzo sono lavoratori e i cittadini”. Così in una nota congiunta i deputati Pd Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Valentina Ghio, Ouidad Bakkali e Roberto Morassut.
“In ogni sede politica e parlamentare – continuano i membri Pd della Commissione Trasporti - continueremo a chiedere al Governo guidato da Giorgia Meloni di interrompere questo indegno balletto sulla pelle di oltre 100.000 lavoratori ogni giorno in prima linea per garantire il diritto alla mobilità di tutti noi e potenziare immediatamente il fondo nazionale TPL delle risorse necessarie”. “Se la maggioranza avesse votato i nostri emendamenti alla manovra di Bilancio potenziando in maniera strutturale il fondo TPL il nuovo contratto sarebbe già stato perfezionato”, concludono i parlamentari Pd.
“Aspettavamo da tempo le informazioni che il Gruppo FS ha riferito oggi alla stampa. Sarebbe stato istituzionalmente piu' corretto ed opportuno che queste notizie sui cantieri in corso, opere finanziate e da finanziare, nonché sulle presunte cause di ritardo dei treni, fossero state riferite in Parlamento in occasione dell'audizione dei giorni scorsi. Da tempo chiediamo non solo di conoscere i contenuti fondamentali del piano strategico, ma anche informative puntuali ai passeggeri e una politica vera sui rimborsi. Un’emergenza, quella del ritardo continuo dei treni, che ha causato un vero e proprio disastro nel trasporto ferroviario durante questi ultimi due anni. Riteniamo opportuno per il futuro, che Fs riesca ad riorganizzare l'offerta con un’articolazione del numero dei treni in modo da evitare ulteriori e insopportabili ritardi e disagi per i passeggeri. Il Partito Democratico manterrà alto il livello di attenzione. La sicurezza è importante, figuriamoci, come anche il livello dello standard di qualità del servizio”.
Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.
“Il Partito Democratico vota contro l’ottantesima fiducia al governo. La destra ci ha ricordato quanto la sua idea d'Italia sia diversa dalla nostra con un Milleproroghe fatto di mance e prebende, che vengono di nuovo distribuite da una maggioranza non ancora paga di quello che ha già fatto con la legge di bilancio e con lo scempio fatto con gli ordini del giorno. Con questo provvedimento la destra ci ricorda la sua idea d'Italia, che è quella che premia i furbi e che dice a chi ha sempre pagato le tasse che è più fesso degli altri. Un’idea di Italia di chi rompe i patti di solidarietà e di comunità, come hanno fatto cancellando le multe per i Novax. Un'Italia che probabilmente vogliono sempre più somigliante a quello che Trump sta facendo oltreoceano. In questo Milleproroghe non ci sono risposte per chi fa più fatica, per chi rinuncia a curarsi. Nessuna risposta al caro Energie, nessuna risposta alle imprese, nessuna risposta ai comparti più in difficoltà. Con la fiducia di oggi e il provvedimento perdiamo un'occasione. L'occasione la perde Forza Italia di essere coerente con quello che dichiara sui giornali e nelle dichiarazioni. Ma soprattutto l'occasione la perde il governo di dare risposte, risposte a chi paga le tasse e chiede sanità pubblica, trasporti accessibili, scuola, servizi”.
Così la deputata Pd, Silvia Roggiani, nel corso della dichiarazione di voto sulla fiducia al Dl Milleproroghe.
Quasi 7, 7 milioni di euro nel prossimo quinquennio di ulteriori tagli agli enti locali della provincia di Grosseto: è quanto emerge purtroppo dal decreto di riparto dei contributi alla finanzia pubblica causato dalla Legge di Bilancio 2025. Il Governo Meloni priva quindi i nostri territori di notevoli risorse e costringerà le amministrazioni locali a ridurre la manutenzione degli immobili pubblici, i servizi alla collettività, i sussidi alle famiglie, la scuola, i trasporti e, soprattutto, i servizi socio-assistenziali. Nonostante gli annunci ed i falsi proclami questa destra sta devastando le amministrazioni locali”. E’ quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani.
“Oggi in Commissione Trasporti abbiamo approvato la proposta della Camera sulle proposte di regolamento Ue sui diritti dei passeggeri. Un lavoro complesso che integra con nuove disposizioni i precedenti 5 regolamenti adottati dal 2004 al 2011. La nostra pronuncia indica al Governo la linea da seguire nel corso dei negoziati a livello europeo e in particolare alcune misure su situazioni insopportabili che danneggiano i passeggeri”. Così in una nota il deputato dem Anthony Barbagallo, relatore in Commissione del regolamento sui diritti dei passeggeri.
“Mi riferisco – continua il capogruppo Pd in Commissione Trasporti - alle pratiche che i vettori aerei pongono in essere sui bagagli a mano. Pratiche vessatorie che distinguono tra le compagnie, natura e dimensioni del bagaglio, e che diventano, spesso, un modo per aggravare i costi del viaggio. Insomma un'assurdità che va regolamentata in modo uniforme nei paesi Ue per evitare storture in danno dei passeggeri". "A tutela delle fragilità, è stata introdotta anche la gratuità del biglietto per l' accompagnatore del passeggero con disabilità o mobilità ridotta che viaggi, ove possibile, nel posto vicino". "Lungo tutto il lungo ciclo di audizioni, ci ha colpito l'irrisoria presentazione di reclami da parte dei passeggeri: un solo reclamo formale per un milione di passeggeri. Nonostante ci sono zone come la mia terra, la Sicilia, dove i ragazzi non riescono neanche ad arrivare puntuali a scuola con il servizio di trasporto su gomma."
"Infine abbiamo previsto tempi certi per i rimborsi anche nel caso di viaggi non effettuati e un programma di monitoraggio continuo" conclude Barbagallo.
“L’ERTMS è il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario più avanzato per il controllo e la supervisione del distanziamento dei treni, fondamentale per garantire sicurezza, efficienza e intermodalità nella rete ferroviaria nazionale. Inoltre, rappresenta una delle priorità del PNRR, tuttavia, nel 2023 il governo Meloni ha deciso di ridurre l’investimento di 504 milioni di euro, posticipando di sei mesi il target intermedio, con la giustificazione di criticità legate alla carenza di materie prime e alle procedure autorizzative. Una scelta che rallenta l’ammodernamento della nostra rete ferroviaria e rischia di compromettere la sicurezza del sistema”. Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti.
“Come Partito Democratico – ha concluso Casu - abbiamo presentato un ordine del giorno durante l’esame del Decreto PNRR per chiedere al governo di impegnarsi politicamente a superare gli ostacoli per poter rispettare le prossime scadenze e trovare comunque il modo di completare il piano su tutte le linee ferroviarie originariamente previste. Purtroppo, la maggioranza di destra ha votato contro, confermando ancora una volta la totale incapacità di considerare come una vera priorità nazionale la sicurezza e la regolarità della circolazione ferroviaria”.
“Dopo un lungo lavoro di due anni fatto di audizioni e approfondimenti normativi, in Commissione Trasporti abbiamo approvato l'indagine conoscitiva sulla continuità territoriale, partita anche da specifica richiesta del Pd. È un importante punto di partenza su un tema attualissimo come la continuità territoriale dove siamo impegnati per dare risposte concrete e soluzioni per migliaia di passeggeri”. Così in una nota il deputato dem Anthony Barbagallo.
“Registriamo però – continua il capogruppo Pd in Commissione Trasporti - la totale assenza del governo nello stanziamento delle risorse necessarie a dare concreta attuazione al provvedimento alla luce anche del principio di insularità in Costituzione”. “Serve dunque incrementare i tre fondi istituiti dalle norme del 2021 e dalla legge di bilancio 2023 e dare maggiori certezze ai cittadini che vivono nelle isole e in particolare ai siciliani e sardi, principali attori interessati della continuità territoriale”, conclude Barbagallo.
“L'attacco hacker alla rete dei trasporti rivendicato da attivisti russofoni è qualcosa di estremamente grave. Il comparto dei trasporti sta vivendo alla giornata tra disagi, ritardi, errori, inconvenienti e non può e deve subire anche l'incubo che ingerenze estere possano farlo bloccare definitivamente.” Così in una nota il deputato dem Anthony Barbagallo.
“Questo attacco – continua il capogruppo Pd in Commissione Trasporti - evidenzia la fragilità del sistema e 'offre' una giustificazione o un'alibi per chi i problemi anche più piccoli li evita e non li affronta. A chi, in fondo, non dispiace la politica estera russa”. “Ringrazio personalmente l'Agenzia nazionale per la cybersicurezza per il pronto intervento di ripristino della normalità, ma è chiaro che serve molto di più per rendere stabile ed efficiente la rete dei trasporti”, conclude Barbagallo.