“Parliamo oggi della peggiore estate di sempre, quella dei trasporti, trasporti aerei, treni e i collegamenti marittimi. Non abbiamo sentito dal ministro Salvini né la convocazione di un tavolo, né un momento di confronto con le compagnie aeree, né un momento di confronto con le società di gestione aeroportuale per tutti i disastri che si stanno susseguendo dall'inizio dell'estate: voli cancellati e ritardi consistenti di ore e ore, passeggeri che non vengono riprotetti in violazione della Carta e in violazione anche dei diritti dei passeggeri. Crediamo che serva un'azione vera di coordinamento e di controllo da parte del ministero e Salvini piuttosto che occuparsi continuamente di passeggiate in spiaggia si occupi concretamente di risolvere i problemi dei trasporti italiani”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, dal palco della Festa Nazionale dell’Unità di Reggio Emilia durante il dibattito ‘Trasporti: un’ estate da dimenticare’
“Durante tutta quest'estate il ministro Salvini non ha trovato tempo per affrontare il disastro trasporti, per il confronto parlamentare, per rispondere alle nostre interrogazioni, per coordinare gli interventi, anche con le regioni, i servizi, le risposte, le informazioni, alle cittadine e ai cittadini, ai lavoratori, ai turisti. Ha trovato però tempo e risorse per continuare la sua campagna elettorale permanente occupandosi sui social di tutto, tranne che di trasporti e se è vero quello che abbiamo letto sui giornali trovando addirittura tra ministeri e partecipate mezzo milione di euro per finanziare l’attività promozionale al Meeting di Rimini. Ma non serve la realtà virtuale, non serve nessun visore per vedere i problemi, la sofferenza, il disagio che si vivono nelle stazioni di tutta Italia e che chi viaggia affronta ogni giorno”. Lo ha detto il deputato dem Andrea Casu, vice presidente della commissione trasporti, dal palco della Festa Nazionale dell’Unità di Reggio Emilia durante il dibattito ‘Trasporti: un’ estate da dimenticare’.
“Da questo punto di vista - ha aggiunto Casu - noi non cesseremo la nostra azione puntuale. Grazie alle tante segnalazioni che abbiamo ricevuto insieme a tutte le altre forze di opposizione al lavoro ogni giorno con noi per costruire l’alternativa chiederemo conto di tutte le ingiustizie che sono state perpetrate durante quest'estate. Ma non solo: saremo al fianco delle lavoratrici dei lavoratori alle prese con un sempre crescente numero di aggressioni che sciopereranno il prossimo 9 settembre per avere il giusto salario e più sicurezza. Non permetteremo al ministro Salvini di scaricare sui lavoratori che scioperano giustamente per i loro diritti, l'inefficienza e i disagi che lui sta generando non potenziando il trasporto pubblico locale e non prendendo quelle scelte che sono necessarie per potenziare i servizi e garantire a tutte e tutti il diritto alla mobilità”.
“Prima domenica di rientro dopo Ferragosto e alle ore 13.17 con l’arrivo del maltempo questa è già la situazione alla stazione di Lamezia Terme e dove viene scritto solo ‘RITARDO’ significa che ancora non sono quantificabili gli orari in cui partiranno i treni previsti per le 11.26 e le 11.30. Invece di continuare a negare la realtà il Ministro Salvini dovrebbe scusarsi per il disastro disorganizzazione nei trasporti che sta trasformando in un inferno l’estate per cittadini, turisti e lavoratori in viaggio e cominciare a fornire informazioni puntuali e servizi aggiuntivi per affrontare l’emergenza #SalviniExperience” così su X il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il democratico Andrea Casu, pubblica la schermata dei ritardi di oggi.
La vicenda Ita-Lufthansa ha tenuto col fiato sospeso per mesi i lavoratori e anche la politica per un affare che fino all'ultimo non si sapeva se si sarebbe chiuso, come e a quale importo e se con il via libera dell'Unione europea. Alla fine l'accordo è andato in porto e quando ancora non sono stati formalizzati gli atti, abbiamo appreso che il consiglio di amministrazione ha spinto per la sponsorizzazione della Juventus per l'importo di più di 40 milioni. Il cda piuttosto che avventarsi in
sponsorizzazioni francamente sproporzionate rispetto alla crisi che sta attraversando la compagnia aerea si occupi, invece, della qualita' dei servizi ai viaggiatori e della puntualita' scesa aime' ai minimi storici.
Frattanto, ricordiamo al governo che la societa continua ad essere senza amministratore delegato, e la nomina alla luce dei risultati di questa estate appare indifferibile. Il governo batta un colpo per provare a raddrizzare un'estate che per i trasporti e' iniziata male e sta finendo peggio.
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione trasporti della Camera.
“Siamo al fianco dei rappresentanti sindacali che stanno contestando la decisione di vietare assemblee nei luoghi di lavoro di Poste Italiane con fissato all’ordine del giorno il tema autonomia differenziata”. Lo dichiara il deputato dem Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente commissione trasporti, poste e telecomunicazioni.
“Fino a oggi – continua Casu - nemmeno il più accanito sostenitore della riforma Spacca Italia si era mai permesso di dire che è tema che non riguarda il lavoro e di cui i sindacati non devono occuparsi, se non sarà subito cancellata la comunicazione inviata alla Slc Cgil dall’ufficio Risorse Umane della Filiale di Venezia saremo costretti a portare anche in Parlamento la questione”. “Non permetteremo nessun passo indietro sul rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori” conclude Casu.
Salvini ha parlato. Ed è contento, per lui tutto funziona bene. Si vede che non passa per una stazione da tempo. Non dico prendere un treno, ma almeno andare a verificare come stanno le cose in una fase di lavori e interventi straordinari mal programmati. La rete nel caos non è quella virtuale di internet ma quella che dovrebbe unire un paese civile da nord a sud (isole comprese) per dare un servizio dignitoso, non solo ai turisti ma anche studenti e pendolari.
Salvini vada a vedere cosa succede nella vita reale.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
“Il futuro della Capitale è il futuro dell’Italia e ogni singolo euro speso per Roma è in buone mani: la solidità dell’azione di governo del Sindaco Gualtieri viene certificata anche da Standard & Poor. Grazie alla programmazione negli investimenti e all’efficienza nella spesa dell’attuale amministrazione l’autorevole agenzia di rating internazionale torna ad attribuire dopo anni a Roma un giudizio migliorativo. Una buona notizia che rende ancora più credibile e necessario il percorso per colmare finalmente il ritardo che scontiamo rispetto alle altre capitali europee in termini di finanziamenti e servizi su cui il Governo ha il compito di continuare a sostenere gli sforzi della città.”
Lo dichiara in una nota Andrea Casu, deputato del Partito Democratico Vice Presidente della Commissione Trasporti della Camera commentando l’analisi sui conti di Roma pubblicata da Standard & Poor.
“Oggi un altro calvario sulla linea A/V italiana. Mentre Salvini festeggia a Marina di Pietrasanta per qualche treno fortunatamente in orario, l’alta velocità Roma Napoli è stata ancora una volta interrotta per ore con ripercussioni sull'intera linea. Salvini fa Alice nel paese delle meraviglie, ma è il primo responsabile del caos trasporti che sta vivendo l’Italia e a cui ha immotivatamente condannato milioni di cittadini e turisti con evidenti danni economici” così il deputato democratico, Piero De Luca nel giorno in cui i democratici hanno lanciato la campagna di denuncia ‘Salvini experience’ contro il caos trasporti causato dal vicepremier leghista.
Disagi e disservizi per italiani e turisti, è caso internazionale
Il gruppo del Partito Democratico della Camera ha lanciato una campagna digitale denominata "#SalviniExperience" per denunciare l'inefficienza nella gestione dei trasporti da parte del ministro Matteo Salvini. La campagna mira a evidenziare i disagi che milioni di italiani e turisti stanno affrontando a causa di ritardi nei treni, taxi introvabili, voli cancellati e traffico congestionato, attribuendo la responsabilità al vicepremier leghista. Il vicepresidente della commissione trasporti, Andrea Casu, e tutti i componenti dem della nona commissione della Camera - Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut - accusano Salvini di ‘usare le istituzioni per fare propaganda anziché risolvere i problemi’, e sottolineano come ‘il caos trasporti sta danneggiando pesantemente anche il settore turistico’. La campagna social include immagini dei tanti casi di disservizi che sono stati denunciati dalla stampa nelle ultime settimane su cui campeggia la foto del vicepremier con la scritta "Salvini experience" per sottolinearne la responsabilità politica.
‘Treni in ritardo, taxi introvabili, voli cancellati, traffico in tilt, cantieri aperti senza programmazione, comunicazioni inesistenti: la gestione disastrosa del ministero dei trasporti sta mandando in fumo l’estate a milioni di italiani’ si legge sui profili social del gruppo dem guidato da Chiara Braga. ‘Siamo davanti a un vero e proprio ‘caso Italia’ di cui parlano gli organi di stampa di tutto il mondo che sta compromettendo l’immagine del nostro paese’. ‘È emblematico - denunciano infine i democratici - che a distanza di due anni dall’insediamento, Salvini ancora non ha presentato un piano per il settore dei trasporti e della logistica. Purtroppo - concludono - a questa estate disastrosa seguirà un autunno ancora peggiore’.
“Matteo Salvini, il fu ministro dei Trasporti perennemente in vacanza, è in pieno delirio da Papeete. Di fronte al caos in ogni ambito – dalle aerostazioni assediate da migliaia di turisti in vacanza in Italia, bloccati da ritardi e cancellazioni, ai frequenti blocchi ai collegamenti ferroviari e a navi traghetto degne solo del trasporto merci – Salvini, assente ingiustificabile al dicastero di piazzale Porta Pia – oggi pensa bene di prendersela proprio con i turisti. Cioè con coloro che scelgono di trascorrere le vacanze nel nostro Paese, contribuendo in maniera sostanziale al Pil dell’Italia in cui gli alloggi di ogni tipo sono “full”. Lo dichiara il capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.
“Da mesi – prosegue Barbagallo – evidenziamo il caos negli aeroporti italiani sollecitando un intervento del ministro, in particolare per i notevoli ritardi e le cancellazioni dei voli ma anche per i continui disservizi a terra. Ma proprio non ci aspettavamo questa uscita di Salvini contro i turisti. Chiediamo che sia la premier Giorgia Meloni che – conclude – si faccia carico di intervenire sul problema e soprattutto richiamando il titolare al ramo affinché parli meno a vanvera e prenda provvedimenti concreti”.
“Il governo Meloni abbandona all'incertezza centinaia di lavoratori con la decisione di non intervenire sulle ‘targhe prova’, nonostante l’approvazione di uno specifico Odg del Partito Democratico al decreto Infrastrutture. Nel comunicato dell'ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, non c'è traccia del provvedimento che avrebbe dovuto sanare il pericolosissimo cortocircuito normativo che preoccupa lavoratori e imprese. Questo atteggiamento irresponsabile rischia di provocare uno tsunami occupazionale, compromettendo anche la piena funzionalità dei porti italiani, con gravi conseguenze per Livorno, Ravenna, Genova e Civitavecchia. Le promesse e le attese sono state tradite da un governo sempre più in confusione, che ha ignorato anche l'indicazione unanime del Parlamento, che si era espresso sul tema approvando un ordine del giorno a prima firma Pd. Ora è necessario che il governo ritrovi un briciolo di dignità politica e corra ai ripari, sanando questo nuovo e clamoroso errore di valutazione. Chiediamo con forza che sia direttamente il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a intervenire e trovare una soluzione. Serve un provvedimento immediato perché non c'è più tempo da perdere. Lavoratori e imprese meritano rispetto e, soprattutto, servono atti concreti per mettere in sicurezza posti di lavoro e imprese”.
Lo dichiarano i deputati democratici Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo, Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente, e Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Andrea Casu, Roberto Morassut, della commissione Trasporti.
“Il sistema europeo Ets (Emission Trading System), creato dalla direttiva europea sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, prevede vendita e acquisto di quote di emissioni sul mercato. Alle industrie operanti nei settori elencati nella direttiva (manifattura, energia, Pmi, edilizia, aviazione, trasporti, per esempio) vengono assegnate delle quantità di emissioni possibili; tutto ciò che viene emesso oltre la quota assegnata deve essere comprato sull’Ets da aziende più virtuose che vendono le loro o dagli Stati. Per spingere sulla riduzione delle emissioni bisogna ridurre le quote disponibili su questo mercato. La maggioranza ha accolto la nostra proposta di destinare le risorse derivanti dalla vendita delle quote di emissione a investimenti di sostenibilità ambientale, in particolare sulla incentivazione del trasporto ferroviario delle merci. Peccato però che il governo non abbia condiviso l’idea di utilizzarle per la riduzione di inquinamento delle navi, quando sono ormeggiate nelle città portuali e neppure per sostenere il riciclo dei materiali da rifiuto e abbassare i costi del loro trasporto”.
Così Marco Simiani, Vinicio Peluffo, Christian Di Sanzo e Sara Ferrari, che oggi è intervenuta in commissione Ambiente e infrastrutture per esprimere il parere del Pd sul recepimento da parte dell’Italia della direttiva europea sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
“È stata anche respinta - aggiungono - la nostra richiesta di introdurre misure per tracciare e rendere trasparenti le operazioni legate a queste riduzioni, in modo da consentire al consumatore finale di avere maggiori informazioni nel momento in cui sceglie un prodotto o un servizio da un’impresa. Per questo, come Pd, pur apprezzando l’accoglimento di alcuni nostri contributi, abbiamo espresso un voto di astensione per sottolineare l’inadeguatezza del testo della maggioranza”.
In piena emergenza trasporti Mit rimanda a dopo l’estate incontro con sindacati
“Ministro Salvini, le aggressioni contro il personale nel trasporto ferroviario non andranno in vacanza. Invece di convocare oggi una riunione per il prossimo 5 settembre il Mit dovrebbe spiegare subito perché non è stata ancora intrapresa da questo Governo nessuna iniziativa concreta per dare seguito al protocollo sottoscritto dalle forze sindacali dell’Aprile 2022 e cosa il Ministero intende fare adesso per evitare che l’emergenza trasporti di questa sempre più calda estate accresca ancor di più il numero di aggressioni contro le lavoratrici e i lavoratori in prima linea ogni giorno nelle stazioni e alle fermate”, così su X il vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico, Andrea Casu.
“I flussi record di traffico (oltre 757mila auto) per l'esodo estivo che stanno paralizzando la dorsale tirrenica, certificati peraltro da Anas, rendono ancora maggiormente necessaria la realizzazione rapida della nuova strada e lo stanziamento delle risorse necessarie, annunciate dal governo Meloni ma mai erogate nonostante alcuni lotti siano già cantierabili. Le scuse di Matteo Salvini, che ormai è stato giustamente definito il peggior ministro delle Infrastrutture della storia della Repubblica, sono francamente ridicole: ultima in ordine di tempo i troppi turisti presenti nel nostro Paese. Ma le giustificazioni sono ancora peggio: l'immobilismo dei precedenti esecutivi; detto da lui che con la Lega è stato al governo oltre 5 anni sugli ultimi 7 fanno francamente sorridere”.
Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera.
“Il governo è direttamente responsabile dei disservizi che gli italiani e i turisti che hanno scelto di viaggiare in Italia stanno subendo in questi giorni. Se oggi dopo un luglio terribile si apre un agosto nero il merito è prima di tutto del Ministro e servono subito tutte le informazioni puntuali e tempestive che il Governo fino adesso non ha dato sul perché si è scelto di bloccare la rete in questo modo proprio in queste settimane cruciali. Al tempo stesso vanno attivate misure compensative per chi ne sta subendo i danni, non è pensabile rispondere dicendo semplicemente a centinaia di migliaia di persone di riprogrammare le proprie vacanze. Non funziona così: il ministro Salvini scenda dal suo perenne tour elettorale e venga in parlamento a spiegare il piano di gestione dell’emergenza trasporti che ha in mente e come intende finanziare le necessarie misure compensative che dovrà mettere in campo. La convocazione di un ennesimo tavolo non è sufficiente, è solo un modo per scaricare le responsabilità su altri soggetti”. Così il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.