12/03/2025 - 13:39

presentata interrogazione su scuola Barberino Tavernelle, esempio di problema diffuso

"Quando un'opera prevista dal Pnrr non potrà essere completata nei tempi stabiliti, a seguito di comprovate cause non imputabili alla stazione appaltante, lo Stato deve intervenire per evitare gravissimi dissesti economici ai comuni interessati e disagi per le comunità territoriali coinvolte. Il caso della scuola di Barberino Tavernelle, dove la ditta vincitrice ha abbandonato il cantiere per poi fallire, è un esempio eclatante di un problema diffuso su cui occorre intervenire immediatamente". E’ quanto chiede la vice presidente del gruppo Pd Simona Bonafè presentando una interrogazione parlamentare sulla vicenda dell'opera pubblica che rischia di non essere terminata entro la data prevista.

"E' quindi necessario istituire un fondo statale, finalizzato al completamento di questi edifici le cui risorse siano destinate agli enti locali che hanno registrato ritardi e conseguentemente perso la possibilità di utilizzare i finanziamenti europei. Un mio emendamento  è stato respinto dalla destra ma c'è un ordine del giorno approvato che impegna il governo ad intervenire rapidamente. Non possiamo perdere altro tempo",  conclude Simona Bonafè.

 

12/03/2025 - 13:23

“Il Pd esprime il voto contrario alla relazione della maggioranza che propone la decadenza del seggio del movimento 5 stelle, proposto dalla giunta delle elezioni, perché riteniamo che sia sbagliato il modo in cui siamo arrivati alla relazione finale. Si sta creando un precedente pericoloso, un'arroganza della maggioranza che in democrazia non va bene, perché le maggioranze cambiano e questo impone a tutti noi l'obbligo di operare sempre con disciplina ed onore”. Lo ha detto la deputata dem Ilena Malavasi, intervenendo in Aula sulla relazione della Giunta delle elezioni che riguarda la decadenza della deputata Anna Laura Orrico.
“Oggi – ha continuato la parlamentare Pd - siamo chiamati a votare la relazione della giunta che propone la decadenza di una collega, una decisione delicata la cui tensione emotiva è molto profonda. Stimiamo e apprezziamo il lavoro serio e competente fatto dalle colleghe Orrico e Scutellà oggi coinvolte. Ci dispiace come non ci sia stata la volontà dalla parte della maggioranza all'interno della giunta di addivenire all'audizione di alcuni esperti in materia costituzionale ed elettorale per risolvere i dubbi e i punti non chiari della faccenda”. “Alla fine dell'istruttoria – ha fatto notare Malavasi - sono stati recuperati 439 voti validi tra le schede bianche e 1184 voti validi tra le schede nulle: dati certamente anomali che hanno portato per solo 240 voti alla vittoria di Andrea Gentile, un numero talmente esiguo che per il Pd avrebbe legittimato l'apertura di un campione di schede valide per avere dati certi e inoppugnabili. “A nome del Pd voglio esprimere un sincero ringraziamento al presidente Fornaro per la gestione attenta, intelligente e imparziale della Giunta. Non permettiamo a nessuno di giudicarci sulla nostra onestà e correttezza delle decisioni che oggi siamo chiamati a prendere”, ha concluso Malavasi.

 

12/03/2025 - 13:21

“Il centrodestra continua a smantellare il Servizio Sanitario Nazionale, colpendo le persone più fragili. Con le modifiche introdotte nel disegno di legge sulle prestazioni sanitarie, il Governo sposta il peso dell’assistenza agli anziani non autosufficienti e ai malati cronici dalle istituzioni alle famiglie, mettendo in discussione il diritto universale alla cura.
Per il Partito Democratico questa scelta è inaccettabile: chi ha bisogno di assistenza non può essere lasciato solo. Ci opponiamo con forza a questa deriva privatizzatrice e continueremo a batterci per un sistema sanitario pubblico che garantisca cure adeguate a tutti, senza distinzioni di reddito o condizione sociale”. Così una nota della deputata democratica, componente della Commissione Affari sociali della Camera, Ilenia Malavasi.

12/03/2025 - 13:15

“Le famiglie e le persone più fragili non possono pagare per colpa delle scelte scellerate di questo governo e di questa maggioranza.
La maggioranza ha fatto approvare in decima commissione al Senato un emendamento al ddl prestazioni che prevede che per le prestazioni di lungo-assistenza da erogarsi alle persone anziane, con diagnosi di Alzheimer o altra patologia con carattere cronico-degenerativo, gli oneri di degenza restano a carico del servizio sanitario nazionale nella misura del 50 per cento della tariffa giornaliera. Questo significa far ricadere sui pazienti i costi del servizio mettendo in discussione il diritto costituzionale alla cura. Non possiamo accettare un atteggiamento così da parte della maggioranza che va a colpire le persone più fragili, gli anziani e tutti i malati in generale”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli deputato pd della commissione affari sociali di Montecitorio.

 

12/03/2025 - 12:53

“Dal Covid alla crisi climatica a quella energetica. Ora anche il rischio di pesanti dazi per il nostro export verso l'America. In un contesto economico debole con chiare difficoltà di crescita ed un Europa fragile. A pagarne le spese potrebbe essere il comparto agricolo. Ha ragione il presidente della Cia, Cristiano Fini, che questa mattina nel corso della Conferenza economica dell'organizzazione, alla quale ho partecipato, ha chiesto un cambio di passo evidenziando problemi e criticità da affrontare che spesso vengono coperte dal governo raccontando una realtà ben diversa da quella che è davanti agli occhi di tutti. Per dare forza alla transizione ecologica, giusta e che non lasci indietro nessuno, occorre un piano strategico come ha ricordato Fini ad iniziare da una Pac diversa come tracciata dal nuovo Commissario Europeo, con più risorse finalizzate al sostegno delle imprese agricole anche per favorire un cambio generazionale. Al tempo stesso occorre affrontare anche altri temi come la gestione della risorsa acqua e della fauna selvatica. Per questo non servono più proclami ma un piano strategico nazionale, un progetto di medio e lungo periodo che dia risposte concrete e di prospettiva”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

 

12/03/2025 - 12:29

Da lì parte prevenzione e corrette cure

“La figura del medico di medicina generale, o meglio del medico di famiglia, rimane fondamentale per il rilancio del servizio sanitario nazionale. Da lì parte una seria prevenzione, la medicina di iniziativa, la corretta presa in carico del paziente, un’adeguata indagine diagnostica e la verifica di un corretto percorso di cura. Dobbiamo recuperarne il ruolo e portare i giovani a sceglierla come la loro professione futura nel panorama sanitario. Ogni discussione sul loro ruolo futuro deve partire da momenti di confronto e ascolto con loro, per coglierne esigenze e speranze. Con la finalità comune di riaffermare i principi di universalità del nostro servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto Gian Antonio Girelli, deputato Pd della commissione Affari sociali di Montecitorio a margine della conferenza stampa di presentazione del Manuale del medico di medicina generale, in sala stampa alla Camera, con i deputati Cappellacci e Lorenzin.

 

12/03/2025 - 08:00

Oggi mercoledì 12 alle ore 12, presso la sala Berlinguer della Camera dei Deputati, i gruppi di opposizione terranno una conferenza stampa sul tema carceri. Parteciperanno Fabrizio Benzoni, Maria Elena Boschi, Chiara Braga, Valentina D’Orso, Riccardo Magi e Luana Zanella, insieme a Rita Bernardini di “Nessuno tocchi Caino” e Roberto Giachetti.

11/03/2025 - 19:14

Mercoledì 12 alle ore 12, presso la sala Berlinguer della Camera dei Deputati, i gruppi di opposizione terranno una conferenza stampa sul tema carceri. Parteciperanno Fabrizio Benzoni, Maria Elena Boschi, Chiara Braga, Valentina D’Orso, Riccardo Magi e Luana Zanella, insieme a Rita Bernardini di “Nessuno tocchi Caino” e Roberto Giachetti.

 

11/03/2025 - 19:00

"La cosa fondamentale è tenere alta l'attenzione, far sentire la voce e il peso di comunità e da questo punto di vista il territorio marchigiano lo ha fatto con grande attenzione. Tutelare la capacità manifatturiera e il comparto industriale del nostro Paese è una sfida su cui il Pd vuole impegnarsi con proposte a breve e lungo termine sulle politiche industriali". Lo ha detto il deputato e capogruppo del Pd in commissione Attività produttive alla Camera, Vinicio Peluffo, a Fabriano ad un incontro con le parti sociali nella prima tappa nelle Marche del Viaggio del Partito democratico nei distretti industriali del Paese.

"Il decreto bollette ha obiettivi limitati rispetto alle ambizioni e alle risorse messe in campo. Bisogna intervenire - ha aggiunto l'esponente dem - in maniera immediata ma strutturale. Dispiegare quindi le potenzialità delle rinnovabili che ci consentirebbero di abbattere il costo delle bollette, che è materia soprattutto di semplificazione.

Sulla filiera della carta le associazioni hanno posto alcune richieste sul gas. Questo passaggio sul decreto bollette non può essere solo di tre mesi ma servono scelte strutturali".

11/03/2025 - 18:59

“Siamo in presenza di un bluff, un provvedimento ingannevole della maggioranza. Il disegno di legge approvato oggi non supera affatto il numero chiuso e non elimina neppure chiaramente il quiz per l'accesso alla facoltà di medicina. Si prevede un semestre al termine del quale si rinvia con una delega in bianco al Governo la scelta delle modalità di selezione degli studenti che potranno davvero iscriversi ai corsi di medicina. Si prevede una graduatoria nazionale che non è chiarito come sarà realizzata lasciando evidentemente la porta aperta ad un test nazionale. Peraltro, con un provvedimento privo di risorse non si è neppure voluto dare un'indicazione sul numero degli studenti che sarebbero ammessi. Insomma, in questo disegno di legge non c'è scritto nulla: una delega in bianco per sventolare una bandierina priva di contenuto che prende in giro famiglie e studenti cui invece sarebbe necessario dare una risposta seria” così in una nota il capogruppo democratico in commissione affari europei, Piero De Luca.

11/03/2025 - 17:49

“La digitalizzazione porta nuove sfide, ma anche opportunità che non possiamo ignorare per la sicurezza sul lavoro". Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico e presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro, è intervenuta alla presentazione della ricerca del Progetto PrePara con INAIL, Fondazione Di Vittorio, Sapienza Università di Roma, IAL e il coinvolgimento di CGIL, CISL e UIL, al Politecnico di Milano.

"Il badge elettronico di cantiere, il tesserino parlante e i dispositivi digitali di segnalazione potrebbero evitare tragedie come Brandizzo. È urgente applicare le conclusioni della Commissione d'inchiesta sulla sicurezza sul lavoro, partendo dalle grandi aziende come RFI. Eppure, le nostre proposte per rendere obbligatori questi strumenti non sono stati minimamente considerati dal Governo in Legge di Bilancio. Chi ha paura della trasparenza e della sicurezza?"

Gribaudo ha poi rilanciato la proposta di una Procura unica del Lavoro per migliorare le indagini sugli infortuni e garantire giustizia alle vittime: "Le piccole procure spesso mancano di competenze tecniche. Con la digitalizzazione, sarà sempre più essenziale saper interpretare dati e tecnologie per tutelare i lavoratori".

"Non è la tecnologia il nemico, ma l’assenza di regole e di una cultura della sicurezza", ha concluso Gribaudo.

 

11/03/2025 - 17:48

Nessuna eliminazione del numero chiuso per Medicina

“Questo disegno di legge è un bluff che sposta di sei mesi in avanti il processo di selezione per l'ingresso a Medicina: il governo chiede una delega sostanzialmente in bianco al Parlamento e,  con la clausola di invarianza finanziaria, scarica sulle università, gli studenti e la famiglie gli effetti nefasti di questo provvedimento”. Lo dice la deputata dem Irene manzi, capogruppo Pd in Commissione Cultura, intervenendo in Aula sul disegno di legge di delega al governo per la revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia,
“Nel passaggio tra Senato e Camera – continua la parlamentare Pd - ci saremmo aspettati che la commissione avesse potuto affrontare alcuni aspetti critici del provvedimento che avevamo provato a risolvere attraverso i nostri emendamenti, ma così non è stato. Nessuno del Pd sta difendendo lo status quo dell'accesso ai corsi della facoltà di medicina nelle università ma è chiaro che questo provvedimento non affronta nel merito le modalità d'accesso universitario e, in nessun modo, abolisce il numero chiuso”.  “ Questa delega in bianco peggiora l’ esistente senza affrontare nessuno dei problemi che riguardano il servizio sanitario nazionale. Siamo di fronte ad una legge bluff che fallisce tutti gli obiettivi che a parole si pone”, conclude Manzi.

 

11/03/2025 - 17:03

“Esprimiamo solidarietà ai giornalisti e a tutto il personale dell'agenzia Dire che non percepisce retribuzione da due mesi. In questa legislatura abbiamo presentato anche alcuni atti di sindacato ispettivo chiedendo al governo di attenzionare questa delicata situazione che riguarda una delle più importanti agenzie di stampa del Paese. La situazione necessita di risposte immediate e di un ripristino delle condizioni di normalità per questi lavoratori che non possono essere lasciati soli”.

Così il deputato democratico Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd.

 

11/03/2025 - 16:31

“Il ministro Zangrillo annuncia un nuovo decreto sulla Pubblica Amministrazione nel consiglio dei ministri di giovedì. Nel frattempo quello precedente, varato dallo stesso Consiglio dei Ministri, ormai quattro settimane fa non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Praticamente siamo davanti a un vero e proprio cortocircuito legislativo che impedisce al Parlamento di lavorare bene e soprattutto lascia nella precarietà decine di migliaia di lavoratori del pubblico impiego. E’ inaccettabile questo modo di gestire un comparto così delicato che ha bisogno di certezze e non di propaganda”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

11/03/2025 - 16:30

“Da più di due anni, dall’inizio di questa legislatura, tento di far luce sui continui episodi criminali che si verificano nel Salento. Interrogazioni su interrogazioni per chiedere al Ministro Piantedosi di fare luce su questa inquietante scia di sangue e violenza che suggerisce un forte ritorno della criminalità organizzata nel nostro territorio. Purtroppo, però, ad oggi il Ministro non si è degnato nemmeno di una risposta. In questi giorni scopriamo, per giunta, che lo stesso Ministero avrebbe in programma un piano di “razionalizzazione” dei Reparti Prevenzione Crimine che comporterebbe la chiusura della sede di Lecce e di quella di San Severo. Si tratta di una notizia incredibile, che non tiene minimamente conto della situazione di seria difficoltà che vivono le forze dell’ordine del territorio e della profonda preoccupazione che colpisce la nostra comunità. Comincio ad avere la sgradevole sensazione di una generale sottovalutazione da parte del Governo del rischio recrudescenza di fenomeni criminali in aree che, nonostante il lavoro straordinario della Procura e delle Forze dell’Ordine, sono esposte a fenomeni inquietanti. I clamorosi sequestri di droga, le continue intimidazioni a danno di cittadini e amministratori, le tante, tantissime denunce che ormai non vengono più presentate da cittadini che sentono tornare una pressione mafiosa che speravamo di aver dimenticato, obbligano tutti ad alzare il livello di allarme. Sono certo che i colleghi di centrodestra vorranno unirsi a me per impedire un segnale di preoccupante disimpegno e per chiedere che si torni indietro su una decisione che sarebbe miope e pericolosa per la legalità e la sicurezza pubblica del Salento.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato leccese del Partito Democratico.

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