17/03/2025 - 18:18

“L’Istat fotografa un Paese dove i poveri sono stati la prima vittima di questo governo. Quasi un milione di famiglie sono state danneggiate dalla decisione di tagliare il reddito di cittadinanza. Con una perdita secca di duemila euro l’anno. In un Paese dove i salari sono bloccati e il lavoro è sempre più precario ci troviamo davanti a una veri e proprio esperimento di macelleria sociale”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

17/03/2025 - 16:58

Ricordate la “protesta delle tende”? Era il 2023 quando, in tantissime università italiane, studenti e studentesse si mobilitarono per contrastare il caro affitto e chiedere investimenti sugli studentati pubblici.

“Una protesta giusta, che appoggiamo, perché riguardava un argomento fondamentale all’interno del diritto allo studio. Anche per questo nella stesura del PNRR prevedemmo 60mila nuovi alloggi entro il giugno 2026.

“Oggi un report dell’Unione degli Universitari ci informa di come il Governo Meloni, che all’epoca non ascoltò gli studenti liquidandoli con le solite frasi di circostanza che la destra usa per delegittimare ogni protesta, abbia effettivamente finanziato solamente 11.275 posti letto. Circa 228 milioni di euro a fronte di 1,2 miliardi di risorse complessive stanziate.

“In sostanza, denuncia l’associazione studentesca, dopo il PNRR si avrà solo lo 0,5% in più di copertura reale di posti pubblici. Il report, che vi invito a leggere e vi metterò nelle storie appena disponibile online, affronta anche temi su a chi vanno, effettivamente, i soldi stanziati. Insomma, come dicono loro stessi, “è tutto sbagliato”.

“Non vederci una chiara scelta politica sarebbe miope. Questa è la destra. Oltre alla sanità favoriscono la privatizzazione dell’istruzione: nell’Italia di Meloni si cura e studia solo chi può permetterselo.”

Lo dichiara in un post sui social network Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del PD.

 

17/03/2025 - 16:19

“Questa mattina siamo andati in visita ispettiva all’istituto penitenziario di Rebibbia sezione maschile. La struttura è sovraffollata, sono presenti 1560 detenuti a fronte di 1170 posti regolari, con una significativa carenza di agenti di polizia penitenziaria. A fronte di circa 700 agenti in organico, ne mancano almeno 300. L’istituto presenta problemi strutturali legati alla fatiscenza degli edifici e diverse sezioni sono chiuse per manutenzione con conseguente riduzione degli spazi nelle celle per sovraffollamento. Critica la situazione della sanità penitenziaria e degli spazi trattamentali, nonché dei camminamenti relativi ad alcuni reparti” così la responsabile nazionale giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e la componente della commissione giustizia della Camera, Michela Di Biase che sono state oggi in visita ispettiva nell’istituto penitenziario di Rebibbia su cui chiedono al governo

17/03/2025 - 16:18

“La presidente Meloni e il suo governo si sono dimenticati che Ilva ha causato l'inquinamento della catena alimentare nel tarantino con conseguenze permanenti su uomini, animali e piante. Questo provvedimento non è certo un buon viatico per il futuro dell'Ilva: da un lato si continua a ridurre le risorse al cosiddetto patrimonio destinato all'ambientalizzazione e dall'altro si permette il protrarsi del ciclo di inquinamento”. Così il deputato dem pugliese Claudio Michele Stefanazzi intervenendo in Aula di Montecitorio sul nuovo decreto ex-Ilva.
“Incurante della salute dei cittadini – continua il parlamentare PD - il governo ci conferma che la produzione di acciaio, anche con impianti obsoleti, deve andare avanti per far sì che il nuovo acquirente possa comprare l'Ilva alle condizioni migliori dal punto di vista industriale, indipendentemente dal fatto che la fabbrica possa interrompere il ciclo di inquinamento ambientale che è arrivato fino alla catena alimentare”. “In questo momento Ilva è interessata da una nuova operazione di compravendita e tutti ci auguriamo che il lieto fine non sia solo la firma sul contratto d'acquisto ma che il nuovo acquirente dia garanzie certe e sia in grado di investire sulla transizione ambientale per la produzione dell'acciaio a Taranto”, conclude Stefanazzi.

17/03/2025 - 09:32

Oggi intervista con corrispondente in GB di Repubblica

Oggi pomeriggio alle 18.30 al King’s college di Londra si terrà un evento organizzato dal Center for Italian politics sui referendum dell’8-9 giugno. Arturo Scotto verrà intervistato da Antonello Guerrera, corrispondente di Repubblica in Gran Bretagna, sui quesiti che saranno oggetto della consultazione. Sarà l’occasione per ribadire l’impegno del Pd in questa sfida in cui tanti italiani all’estero possono garantire il raggiungimento del quorum sui referendum contro la precarietà del lavoro e per la cittadinanza.

 

16/03/2025 - 14:41

“I dati Eurostat certificano il fallimento delle politiche del governo Meloni sul lavoro. L'Italia si conferma ultima in Europa per tasso di occupazione, con un divario che, invece di ridursi, aumenta. L’occupazione femminile resta drammaticamente indietro, con un distacco di oltre 13 punti rispetto alla media UE, e i giovani continuano a essere penalizzati. Di fronte a questo scenario allarmante, l’esecutivo continua a negare la realtà e a proporre misure inefficaci, mentre servirebbero investimenti seri per creare lavoro stabile e ben retribuito.

Meloni e il suo governo preferiscono propagandare successi inesistenti piuttosto che affrontare i problemi reali del Paese. Ma i numeri parlano chiaro: il lavoro precario dilaga, le disuguaglianze aumentano e l’Italia resta fanalino di coda in Europa. Il Partito Democratico continuerà a battersi per un cambio di rotta, per un lavoro dignitoso e per politiche salariali capaci di proteggere il potere d’acquisto”. Così Arturo Scotto, capogruppo PD in Commissione Lavoro della Camera.

 

16/03/2025 - 13:10

“In queste ore si sta facendo la conta dei danni causati dal maltempo che ha investito la Toscana negli scorsi giorni. Nelle zone maggiormente colpite, oltre a tante famiglie, sono presenti numerose aziende. Invitiamo il governo ad intervenire fin da subito con misure straordinarie di sostegno per aiutare tutte le popolazioni, le imprese e le attività commerciali che si trovano in questo stato di emergenza. È quindi necessario mettere a disposizione ristori immediati e dilazionare le prossime scadenze fiscali. Solo così saremo in grado di sostenere tutti ulteriormente, dando così una boccata d’ossigeno a chi si trova in una situazione prossima di asfissia avendo perso tutto ciò che avevano”. Lo dichiara il segretario del Pd Toscana e deputato dem Emiliano Fossi.

16/03/2025 - 11:10

Un giorno terribile per il paese, messo alla prova dalla violenza e difeso dalla forza della democrazia. Un pensiero alle famiglie degli uomini di scorta di Aldo Moro uccisi in via Fani da terroristi delle Brigate Rosse.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.

 

16/03/2025 - 11:00

“Sarebbe uno scandalo se l’armonizzazione del salario accessorio venga negato a tutto il personale fuori dai ministeri. Nel decreto PA pubblicato appena ieri verrebbe esclusa la maggioranza dei dipendenti pubblici, a partire dagli enti locali, dall’incremento del salario accessorio. Si sana la ferita della mancata perequazione per gli ispettori  sul lavoro in applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale. Ma anche loro sono esclusi dal fondo dei 190

milioni previsto nel decreto per il salario accessorio. Penalizzare, in un paese dove muoiono tre lavoratori al giorno, gli ispettori del lavoro risulta una cosa fuori dal mondo. Faremo una battaglia in Parlamento durissima per cambiare il decreto”. Lo dichiara Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.

 

15/03/2025 - 15:15

"È bello essere in questa piazza del Popolo, piena di bandiere della pace e dell'Europa per dire che non vogliamo il riarmo di 27 singoli stati che sarebbe solo uno spreco di risorse e rifiutiamo la narrazione della guerra come strumento per dirimere le controversie tra gli Stati. Vogliamo l'Europa del welfare, dei diritti, dell'inclusione, della giustizia, della solidarietà, l'Europa che ha mantenuto la pace per 80 anni, che ricorre al dialogo per disinnescare le tensioni e creare senso di sicurezza comun. Questa è l'Europa per cui stare in questa piazza, oggi".  Lo dichiara, da Piazza del Popolo, Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

15/03/2025 - 14:38

"Le difficoltà che sta vivendo Venator sono parte di una crisi più ampia che colpisce l'unica azienda in Italia di biossido di titanio. Sollecito quindi il governo ad intervenire senza perdere ulteriore tempo per affrontare con efficacia una vertenza che riguarda una azienda strategica per il territorio e per l'intero comparto nazionale della chimica di base. Negli ultimi decenni, infatti, sono stati commessi errori strategici che hanno frenato l'innovazione, la sostenibilità ambientale e la capacità di adattarsi alle nuove sfide tecnologiche. Tuttavia, non possiamo permetterci di abbandonare questo asset industriale fondamentale per il nostro paese". Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, intervenuto al Consiglio Comunale aperto di Roccastrada, su invito del sindaco Francesco Limatola, per affrontare la delicata situazione della Venator di Scarlino (Grosseto).

"E' necessario che il Governo Meloni ponga, dal sito di Scarlino, le basi per la rinascita della chimica di base in Italia. Serve un progetto che punti sull'innovazione, sulla transizione ecologica e sulla competitività internazionale. La difesa dell'occupazione e la tutela del territorio passano attraverso una visione industriale di lungo periodo, che deve vedere istituzioni, imprese e sindacati lavorare insieme per rilanciare la chimica italiana e garantire un futuro sostenibile e competitivo", conclude Marco Simiani.

 

14/03/2025 - 18:39

"Lo scontro istituzionale tra il sottosegretario Delmastro delle Vedove e il Ministro Nordio è una vergogna. Delmastro afferma che la riforma per la separazione delle carriere è tutta da rifare, ma intanto il Governo costringe il Parlamento a votarla.  Il tentativo del Ministro Nordio di nascondere le divisioni è stato sconfessato dall'audio dell'intervista a Il Foglio, un'altra brutta figura su scala nazionale". Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia

 

14/03/2025 - 18:38

“Oggi la sfida delle forze progressiste e democratiche è portare avanti un impegno deciso nelle istituzioni nazionali e comunitarie, ma anche dare sostegno, slancio, ossigeno ad una chiamata all’azione, a una mobilitazione pubblica e popolare, per riavviare e rilanciare il percorso che conduca verso gli Stati Uniti d'Europa. Una mobilitazione ampia, plurale, non irrigidita necessariamente in schemi di partito precostituiti, che abbia però un'ambizione ideale e una consapevolezza condivisa, quella di considerare l'Europa come la nostra casa comune da proteggere e da rafforzare. L’Europa non nasce per fregare, nasce per salvare un intero continente dopo l'orrore della shoah e delle leggi razziali. L'Europa non limita le libertà, l’Europa è presidio di libertà, diritti e democrazia”. Lo scrive Piero De Luca, deputato e capogruppo Pd in commissione politiche europee, in un editoriale su Huffington Post

“Per un’Europa forte, protagonista nella scena internazionale quale garante di Pace, diritti e libertà. Per un’Europa sovrana e indipendente da un punto di vista economico e finanziario. Per un’Europa equa, sociale, inclusiva e solidale. Per gli Stati Uniti d’Europa, del progetto di Ventotene, serve agire con determinazione ora, rafforzando l’integrazione a tutti i livelli”. Così conclude Piero De Luca

 

 

14/03/2025 - 17:50

"Il contenuto dell’audio del sottosegretario Delmastro conferma le nostre preoccupazioni. La riforma della separazione delle carriere è sbagliata alla radice e non migliorerà la giustizia né accelererà i processi, ma indebolirà le garanzie per la difesa e rafforzerà il ruolo del Pubblico Ministero in modo squilibrato. Il vero rischio è una magistratura requirente sempre più influenzata dall’esecutivo, con gravi conseguenze per l’equilibrio democratico. Una scelta sbagliata e pericolosa.

Questo audio è ancora più grave perché dimostra che all'interno del Ministero della Giustizia esistono ormai due linee opposte e perché Delmastro, esponente dello stesso partito della Presidente del Consiglio, conferma che l’incontro tra la Presidente e l’ANM a Palazzo Chigi è avvenuto in un contesto tutt’altro che chiaro." Così una nota dei deputati democratici della Commissione Affari Costituzionali della Camera Simona Bonafè, Gianni Cuperlo, Federico Fornaro, Matteo Mauri.

 

14/03/2025 - 17:01

È già un caso che un condannato, sia pur in primo grado, occupi un ruolo di sottosegretario alla giustizia, ma ora le parole di Delmastro pongono un problema serio al governo e al paese intero. Dall’interno viene criticata una delle pessime riforme portate avanti con protervia dalla maggioranza. Come fa a restare al suo posto? Cosa dice la Premier Meloni? Le parole di Delmastro sono gravi anche perché ci fanno conoscere le vere intenzioni del governo, quelle che andiamo denunciando da mesi: assoggettare il potere giudiziario al controllo dell’esecutivo. E questo è inaccettabile. Dopo la smentita che non smentisce, la registrazione dell’intervista, Meloni deve pretendere che Delmastro lasci l’incarico.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati

 

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