10/03/2025 - 13:46

Dem presenta interrogazione parlamentare dopo pressioni di Fdi per annullare incontro nel torinese

“Ho depositato questa mattina un'interrogazione parlamentare al Ministro Valditara, per chiedere conto delle ragioni dell'annullamento, dopo esplicite pressioni politiche delle forze di maggioranza in consiglio regionale del Piemonte, di un incontro sulla tragedia delle foibe che avrebbe dovuto svolgersi domani all' Istituto "Aldo Moro" di Rivarolo Canavese (Torino) con lo storico Eric Gobetti, studioso del fascismo, della seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento. Dopo le ripetute sortite pubbliche del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Roberto Ravello e, a quanto sembra, le continue sollecitazioni dell'ufficio regionale scolastico alla Dirigente Scolastica dell'Istituto Aldo Moro, l'evento è stato cancellato. Lo ha comunicato, domenica nel primo pomeriggio, lo stesso consigliere Ravello con questo post sul profilo social: "Ufficiale: rinviato a data da destinarsi l'incontro sulle foibe di Eric Gobetti. A vincere studenti e storia". Chiedo al ministro Valditara quali siano le origini di queste pressioni, perché l'ufficio scolastico regionale abbia esercito queste stesse pressioni sulla Dirigente Scolastica e perchè un consigliere regionale fosse a conoscenza di una circolare che non era ancora stata inviata. In attesa di una risposta convincente, affinché non ci si debba immaginare di essere ripiombati nel periodo delle liste di proscrizione e dei libri proibiti, invito docenti e studenti dell'Istituto Aldo Moro a organizzare il confronto con Eric Gobetti, in qualsiasi altro luogo, a libero accesso. Sarò felice di partecipare, per dare il mio contributo a tenere in vita due principi: quello fondante della nostra Repubblica, la democrazia, e quello tutelato dall'art. 33 della Costituzione, la libertà dell'insegnamento”

Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport, Mauro Berruto.

 

10/03/2025 - 13:28

“Si intensifica il botta e risposta tra i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini in materia di politica estera. Definirli su posizioni agli antipodi è persino riduttivo. Di fronte a una situazione internazionale in continua evoluzione, è indispensabile che il governo esprima una linea chiara e unitaria. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha il dovere di riferire in Parlamento con costanza. La trasparenza su scelte strategiche di tale portata non è un'opzione, ma una necessità. Da troppo tempo attendiamo un confronto parlamentare sulla direzione della politica estera italiana. È ora che Meloni faccia chiarezza” così il capogruppo democratico in commissione difesa della Camera, Stefano Graziano.

 

10/03/2025 - 11:03

"La Laguna di Orbetello resta un territorio fragile: le criticità di questi giorni rimarcano come sia necessario, proprio per affrontare con rapidità ed efficacia le problematiche che con molta probabilità si presenteranno nei mesi estivi, che il Ministero dell'Ambiente avvii le procedure per concretizzare la legge approvata a gennaio: vanno quindi convocati gli enti preposti ed approvato lo statuto per dare piena attuazione alle attività del Consorzio": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

"Non va perso ulteriore tempo, senza il Consorzio la Legge è tecnicamente bloccata e conseguentemente non potranno essere inaugurate tutte le azioni previste per tutelare la laguna: a partire dalla gestione e manutenzione degli impianti, dal monitoraggio dello stato ambientale e dagli interventi necessari a prevenire le criticità": conclude Marco Simiani.

 

10/03/2025 - 11:03

"Negli Usa di Donald Trump molte persone vivono nell'angoscia del futuro perché le libertà e i diritti stanno subendo un attacco durissimo. Tra queste anche la comunità lgbt+.

A New York ho incontrato Chase Strangio che da 12 anni lavora nella più grande organizzazione per i diritti civili, l'American Civil Liberties Union (Aclu), dove coordina il dipartimento che si occupa proprio delle persone Lgbtqia+.

Che Trump avrebbe attaccato i diritti civili era noto, ma la realtà è peggiore di quanto si potesse credere perché il neopresidente usa l'attacco alle persone trans come propaganda accanendosi contro meno dell'1% della popolazione. Ma è una propaganda che condiziona pesantemente le loro vite.

Com'è successo, ad esempio, con l'ordine esecutivo sui passaporti dove può essere registrato solo il genere assegnato alla nascita, anche se il percorso di riassegnazione è stato fatto. Molte persone non viaggeranno più verso l'estero o lasceranno gli Usa per trasferirsi altrove, dove i diritti sono garantiti a tutte le persone.

Misure durissime anche contro i medici e le strutture ospedaliere che seguono le persone trans e contro le scuole che applicano programmi rivolti a giovani T.
Aclu sta facendo causa contro gli ordini esecutivi di Trump, ma nel frattempo gli effetti nefasti di queste politiche ricadono sulla quotidianità delle persone.
Trump usa i corpi delle persone per la sua propaganda oscurantista, come sta accadendo con l'aborto che ormai è illegale in circa dieci stati. Il prossimo passo? In alcuni stati degli Usa si discute già di abolire il divorzio.

Impedire alle persone di vivere con la propria identità, di essere libere di autodeterminarsi, di scegliere per se stesse la vita che le rende felici è quello a cui puntano queste destre a cui l'unica libertà che interessa è la loro: quella di trasformare in un'inferno la vita degli altri". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo."Negli Usa di Donald Trump molte persone vivono nell'angoscia del futuro perché le libertà e i diritti stanno subendo un attacco durissimo. Tra queste anche la comunità lgbt+.

A New York ho incontrato Chase Strangio che da 12 anni lavora nella più grande organizzazione per i diritti civili, l'American Civil Liberties Union (Aclu), dove coordina il dipartimento che si occupa proprio delle persone Lgbtqia+.

Che Trump avrebbe attaccato i diritti civili era noto, ma la realtà è peggiore di quanto si potesse credere perché il neopresidente usa l'attacco alle persone trans come propaganda accanendosi contro meno dell'1% della popolazione. Ma è una propaganda che condiziona pesantemente le loro vite.

Com'è successo, ad esempio, con l'ordine esecutivo sui passaporti dove può essere registrato solo il genere assegnato alla nascita, anche se il percorso di riassegnazione è stato fatto. Molte persone non viaggeranno più verso l'estero o lasceranno gli Usa per trasferirsi altrove, dove i diritti sono garantiti a tutte le persone.

Misure durissime anche contro i medici e le strutture ospedaliere che seguono le persone trans e contro le scuole che applicano programmi rivolti a giovani T.
Aclu sta facendo causa contro gli ordini esecutivi di Trump, ma nel frattempo gli effetti nefasti di queste politiche ricadono sulla quotidianità delle persone.
Trump usa i corpi delle persone per la sua propaganda oscurantista, come sta accadendo con l'aborto che ormai è illegale in circa dieci stati. Il prossimo passo? In alcuni stati degli Usa si discute già di abolire il divorzio.

Impedire alle persone di vivere con la propria identità, di essere libere di autodeterminarsi, di scegliere per se stesse la vita che le rende felici è quello a cui puntano queste destre a cui l'unica libertà che interessa è la loro: quella di trasformare in un'inferno la vita degli altri". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

09/03/2025 - 14:16

"È inquietante che, in un contesto geopolitico così delicato, il governo Meloni non stia elaborando una strategia che permetta all'Europa di rafforzare la sua autonomia strategica sviluppando delle proprie infrastrutture satellitari, costruendo sistemi di sicurezza e difesa europee. La decisione nel DDL Spazio di aprire all'utilizzo di fondi pubblici italiani per rafforzare la capacità trasmissiva nazionale, attraverso investimenti rivolti ad attori stranieri non istituzionali come SpaceX appare insensata e miope, considerando le dichiarazioni di Elon Musk, che sollevano serie preoccupazioni sulla sicurezza europea”. Lo afferma il deputato democratico Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Unione europea.

"Le affermazioni di Musk ‘se disattivo Starlink il fronte ucraino crolla’ e ‘dovremmo uscire dalla Nato, non ha senso che l'America paghi per la difesa dell’Europa’, evidenziano in modo chiaro i pericoli derivanti dalla dipendenza da un unico attore privato. È allarmante dunque che Giorgia Meloni non dica una parola per prendere le distanze da queste affermazioni inquietanti e soprattutto che il nostro governo abbia scelto di fare affidamento su Starlink senza perseguire invece una strategia autonoma di lungo periodo volta a sostenere la creazione di infrastrutture di sicurezza e difesa europee. È l'unica strada da percorrere se vogliamo garantire la nostra indipendenza e sovranità in futuro", ha concluso De Luca.

 

09/03/2025 - 14:13

"Affidare la sicurezza nazionale a un soggetto privato come Musk sarebbe un errore gravissimo. Le sue dichiarazioni recenti dimostrano che il controllo delle infrastrutture strategiche non può essere lasciato nelle mani di chi ha interessi economici personali. Il governo deve garantire un sistema di sicurezza autonomo e indipendente, senza farsi dettare la linea da attori privati con obiettivi poco trasparenti." Così il capogruppo democratico in commissione Difesa alla camera, Stefano Graziano che chiede al governo di prendere ‘distanza nei fatti’.

09/03/2025 - 14:10

"Sconcertante che per il governo Meloni, nella situazione in cui siamo, la priorità sia andare avanti con norme scritte in un’altra era geopolitica per trovare il modo di onorare l’impegno assunto lo scorso settembre, con tanto di ricondivisione di tweet dello stesso Musk, per finanziare con soldi pubblici italiani Space X, piuttosto che scriverne di nuove per rendere l’Italia protagonista della rincorsa satellitare europea indicando una chiara priorità per i soggetti italiani ed europei, come abbiamo inutilmente chiesto in Parlamento. Le parole di oggi svelano ogni ipocrisia e dimostrano plasticamente in che mani rischiamo di metterci se non cambiamo subito rotta come indicato chiaramente dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. Se Giorgia Meloni è ricattabile da Musk, non deve diventarlo l’intero Paese”. Così il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd in merito al tweet di Elon Musk in cui scrive “se disattivo Starlink il fronte ucraino crolla”.

09/03/2025 - 13:40

"Davanti al Museo di Ustica a Bologna, insieme alla associazione dei familiari delle vittime e a tanti cittadini, abbiamo ribadito che dove è costretta a fermarsi la magistratura, deve intervenire il governo per chiedere con forza che i nostri alleati europei collaborino seriamente ad affermare la verità e a fornire le dovute informazioni su chi è responsabile dell’abbattimento di un areo civile in tempo di pace. Senza verità non può esserci piena giustizia. La nostra dignità come Paese richiede una azione decisa politica e diplomatica. Il governo risponda e intervenga”. Così il deputato del Pd ed ex Sindaco di Bologna, Virginio Merola.

08/03/2025 - 14:19

“Esprimo piena solidarietà a Federica Serra e Fabrizio Roncone per gli attacchi vergognosi ricevuti da Andrea Stroppa, il referente italiano di Elon Musk. È inaccettabile che il confronto pubblico degeneri in attacchi personali anziché basarsi sul merito delle questioni. Siamo davanti a una deriva pericolosa, che mette a rischio la libertà di stampa e il diritto di critica”. Così il deputato democratico Andrea Casu che aggiunge: “Se Andrea Stroppa non sa come spiegare a Elon Musk che l’operazione che aveva dato per fatta a settembre – con tanto di ricondivisione di tweet – per il sistema di backup satellitare dell’Italia potrebbe non concretizzarsi perché l’Italia è ancora una democrazia, e in Parlamento ci sono opposizioni che si battono per difendere l’interesse e la sicurezza nazionale, è un problema suo. Ma dovrebbe evitare di scaricarlo in disgustosi attacchi personali. Tutta la nostra solidarietà a Federica Serra e FabriIo Roncone per l’ignobile attacco subito da un uomo che, a colpi di tweet, continua a dettare l’agenda al governo Meloni”.

08/03/2025 - 12:42

"L’Italia è un Paese dove le donne sono precarie il doppio degli uomini e a parità di mansioni guadagnano il 30 per cento in meno.Il governo non ha nulla da rivendicare nella giornata dell’8marzo visto che l’abolizione del divieto di dimissioni in bianco porta la sua firma. Un colpo alla libertà delle donne”. Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro, in un post pubblicato sui suoi canali social.

08/03/2025 - 11:59

"Non è più un caso isolato, non è più un semplice episodio: è un’escalation gravissima che dimostra come l’estrema destra si senta impunita nel colpire chi difende i valori della democrazia e dell’inclusione."Con queste parole, la deputata del Partito Democratico Rachele Scarpa condanna con fermezza il nuovo attacco vandalico subito nella notte dalla sede dell’UDU Venezia. Per la terza volta in una settimana, gli spazi degli studenti universitari sono stati presi di mira con scritte fasciste, insulti omofobi e persino minacce di morte. Inoltre, la maniglia della porta è stata divelta, in quello che appare come un chiaro tentativo intimidatorio alla vigilia del presidio organizzato dagli studenti.

“Esprimo - aggiunge l’esponente dem - la mia totale solidarietà alle studentesse e agli studenti che ogni giorno lottano per un’università libera, inclusiva e antifascista. È inaccettabile che siano costretti a subire intimidazioni continue mentre chi fomenta odio si sente libero di agire nell’ombra. Se pensano di fermare questi ragazzi con la violenza, si sbagliano di grosso: oggi saranno in piazza con ancora più determinazione. Il silenzio delle autorità locali e nazionali è assordante. Non possiamo limitarci alla solidarietà: è necessario un intervento concreto. Per questo, insieme ad altri colleghi, siamo pronti a presentare un’interrogazione parlamentare al governo per chiedere quali misure intenda adottare per garantire la sicurezza della sede dell’UDU Venezia e, più in generale, per contrastare l’ondata di violenza neofascista che sta colpendo le nostre città”.

"L’antifascismo - conclude Scarpa - non è un concetto astratto, è una pratica quotidiana di difesa della democrazia. Venezia è e deve restare una città libera da odio e intolleranza. Mi aspetto che le autorità competenti e il Ministero dell’Interno prendano immediatamente provvedimenti concreti, perché non accetteremo mai che la violenza diventi normalità”.

 

08/03/2025 - 09:53

“Oggi celebriamo la Giornata Internazionale della Donna, un momento di riflessione e di impegno per contrastare le tante disuguaglianze che ancora attraversano la nostra società e che penalizzano in modo particolare le donne, soprattutto nel mondo del lavoro. Le disparità salariali, le difficoltà di accesso ai ruoli di vertice e il mancato riconoscimento di diritti fondamentali, come quello all’autodeterminazione sul proprio corpo, rappresentano ostacoli per moltissime donne. Quelle donne che la prima Presidente del Consiglio donna continua a ignorare.”
Lo dichiara Chiara Braga, presidente del Gruppo Pd alla Camera, sottolineando l’importanza di azioni concrete per garantire pari opportunità.

“Il Partito Democratico – ha aggiunto l’esponente dem - è in prima linea con le proprie proposte che vanno in questa direzione: dal salario minimo per garantire un lavoro dignitoso e meno precario, all’aumento della disponibilità degli asili nido e di una sanità di qualità su tutto il territorio nazionale, fino all’introduzione dei congedi parentali paritari e obbligatori per entrambi i genitori. Sono interventi necessari per permettere alle donne di conciliare davvero i tempi di vita e di lavoro e migliorare la qualità della vita di tutti.”

“Dobbiamo – ha concluso Braga - agire con determinazione per contrastare ogni forma di violenza di genere. Per questo, ci impegniamo a modificare la legge introducendo il principio del consenso come elemento fondamentale nel reato di violenza sessuale. È una battaglia di civiltà che non possiamo più rimandare. La giornata dell’8 marzo non è solo una celebrazione, ma un’occasione per rinnovare un impegno quotidiano. Il Partito Democratico continuerà a lavorare dentro e fuori le istituzioni per una società più giusta, equa e libera da ogni discriminazione di genere”.

 

07/03/2025 - 20:20

"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Paolo Mengoli. Personalità di altissimo profilo, uomo delle istituzioni, protagonista della vita associativa di Bologna. Forte nei valori e capace di grande concretezza. Un amico con cui ho condiviso tante occasioni di scambio e di impegno". Così Andrea De Maria, deputato PD

07/03/2025 - 17:52

“La notizia della liberazione di Aziz Tarhouni dall’inferno del CPR di Milo ci rende felici, ma questo intervento arriva in ritardo, dopo che enormi sono stati i danni psicologici e fisici subiti dal ragazzo nella struttura.

Struttura in cui non doveva neppure mettere piedi e che, invece, per troppo tempo lo ha visto vittima di abusi e sofferenze.

Nei giorni scorsi avevo visitato la struttura denunciandone i limiti e richiamando l’attenzione verso le condizioni al limite della sopportazione cui sono costretti i migranti li reclusi.

Oggi speriamo che l’intervento per sottrarre Aziz a un destino tristemente segnato non sia tardivo ma, per quanto felici per la notizia, continuiamo a chiedere nuove politiche sulla gestione dei migranti e la fine dell’inumano strumento dei CPR” così la deputata democratica, Giovanna Iacono.

 

07/03/2025 - 17:24

Da ministra Calderone pannicelli caldi

“Il rapporto Inail ci parla di un aumento nel mese di gennaio dei morti sul lavoro. Più 12 decessi rispetto allo scorso anno che equivale a più 36 per cento. Con una crescita persino tra gli under 25. E’ emergenza nazionale. Tutte le misure messe in campo dalla ministra Calderone sono solo pannicelli caldi, a partire da una patente a crediti senza capo nè coda. Chiediamo al Governo di aprire rapidamente un confronto con le parti sociali che superi misure propagandistiche e inefficaci”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

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