"Non possiamo abituarci a questa barbarie"
A distanza di tre giorni, dopo aver insultato la memoria di 85 persone ammazzate dal terrorismo fascista, De Angelis è ancora lì, a capo della comunicazione di Regione Lazio. Protetto da Rocca e dal silenzio di Giorgia Meloni. Non possiamo abituarci a questa barbarie.
Lo scrive su Twitter Alessandro Zan, deputato e responsabile Diritti della segreteria nazionale del PD.
Con una mano fanno saltare il tetto sui compensi d'oro del management della società del ponte sullo Stretto e con l'altra dicono no al salario minimo e aboliscono il Rdc. Ecco il vero volto della destra sovranista e dei grandi interessi. Scateneranno il conflitto sociale.
Lo scrive sui social Silvio Lai, deputato PD della Commissione Bilancio
"C'è un problema democratico"
Commissari e decreti omnibus, una costante del governo. Parlamento esautorato di ruoli e funzioni. Ignorate le indicazioni del presidente Mattarella. Tutto nelle mani dell'esecutivo e di una maggioranza che prende ordini e vota. C'è un problema democratico.
Lo scrive sui social Stefano Vaccari, deputato PD, Segreteria di Presidenza della Camera.
Grazie a Renato Palmisano per aver contribuito con il suo grande lavoro quotidiano da tesoriere del Partito Democratico di Roma a raggiungere gli straordinari risultati che ha presentato oggi in Assemblea romana. In meno di 5 anni insieme a tutta la nostra comunità siamo riusciti a più che dimezzare il debito che avevamo ereditato. Passo dopo passo, combattendo battaglie politiche importanti senza mai smettere di onorare gli impegni assunti. Buon lavoro al suo successore Nicola Passanisi, che sarà chiamato a completare l’opera.
Così il deputato del Pd Andrea Casu
"Ho depositato oggi un'interrogazione al Ministro dell’Interno Salvini sul brutale femminicidio di Rovereto per chiedere che predisponga al più presto ogni necessario approfondimento e una dettagliata ricostruzione della vicenda per capire che cosa non abbia funzionato e perché un soggetto già noto per la sua violenza e i suoi conclamati gravi disturbi mentali abbia potuto agire nuovamente e in modo così tragico”.
Così la deputata Sara Ferrari, della presidenza del Gruppo Pd.
FdI dica parole chiare
Le scuse di De Angelis non cancellano la gravità delle sue dichiarazioni sulla strage del 2 agosto. Dovrebbe dimettersi, se vuole davvero dimostrare rispetto per le vittime e i loro familiari. Ed il suo partito, Fdi, dovrebbe dire parole chiare che ancora non sono arrivate.
Così Andrea De Maria, deputato PD.
Ci ha lasciato oggi Mario Tronti. Pensiero e impegno politico che hanno segnato la storia della sinistra italiana e del Novecento. Ai suoi cari la vicinanza e il ricordo di tutta la comunità dei Deputati del Partito Democratico.
Così Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera.
“Altro che underdog, la presidente Meloni è invece una doubledog. Da un lato vuole apparire venuta dal basso e con un profilo istituzionale e in ascolto delle persone; in realtà, vive di politica da sempre al punto da non staccarsi da una matrice culturale che persino nega la strage neofascista di Bologna e di fatto fa zero sulla tragedia dell’alluvione. Anzi, la usa contro l’Emilia Romagna. Ciò che accade in questi giorni è clamorosamente evidente. Sull’alluvione si sono lasciati andare 4 mesi senza un'azione che sia una sulla ricostruzione. Meloni deve chiarire chi è e cosa vuole essere: è la presidente di un esecutivo che governa nell’interesse di tutti gli italiani, in particolare quelli colpiti, o la capa di una ben precisa fazione politica? Ad oggi non c’è un euro, né un atto, in favore di famiglie e imprese. Almeno si sblocchi e si consenta di utilizzare il primo miliardo di euro previsto per azioni rimaste incompiute (ammortizzatori sociali, imprese) del primo decreto emergenza. Se non avverrà con un provvedimento entro qualche giorno, creare il caos sociale per speculare in vista delle elezioni del 2024 non è più un'ipotesi, ma nei fatti diventa una realtà”.
Lo dichiara il deputato democratico della commissione Attività produttive, Andrea Gnassi.
“Un grande onore essere stato tuo collega in Senato per cinque anni, ed imparare da te sulla politica, la sinistra e il partito. Un grande dolore sapere che non ci sarai più ad insegnarci. Ciao Mario Tronti”.
Lo scrive su Twitter il deputato democratico e capogruppo della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari.
“Trovati gli inneschi. Si tratta di incendi dolosi. Tutte le istituzioni siano al fianco degli inquirenti per assicurare alla giustizia i criminali piromani. Giù le mani dalla Sardegna, patrimonio dell'umanità. Sono vicino alle famiglie e alle imprese colpite”.
Lo scrive su Twitter il deputato demcratico sardo, Silvio Lai.
"Oggi abbiamo effettuato un sopralluogo al Cas di via Mattei a Bologna nel nostro ruolo istituzionale di deputati. È stata l'occasione anche per ringraziare gli operatori delle cooperative ed il personale della Prefettura per il loro impegno. I temi più rilevanti che abbiamo verificato e che intendiamo segnalare al governo sono diversi. La necessità di prevedere nei bandi risorse più adeguate per garantire il giusto numero di operatori e la messa in atto di maggiori servizi di integrazione. In particolare corsi di lingua italiana e servizi di integrazione sociale. La necessità di garantire l'assegnazione definitiva della gestione a fronte di una assegnazione provvisoria in atto. La necessità di chiarire se e come si pensa di collocare altrove i migranti in eccesso, in accordo con gli Enti Locali. La necessità di rendere più veloci le procedure di richiesta di asilo, che oggi portano a presenze nei Cas anche di 6/7 anni, con un tempo medio di 4, in una condizione di incertezza e di mancanza di prospettive certe di integrazione. In un quadro generale di una politica migratoria del governo che, fra propaganda e approssimazione, sta aggravando i problemi, sia rispetto alle modalità di accoglienza dei migranti sia sul piano della coesione sociale, ci paiono questi i temi più rilevanti che abbiamo riscontrato al Cas di Bologna. Proprio perché la nostra comunità bolognese è come sempre pronta a fare la sua parte merita risposte chiare e tempestive da parte del governo. Continueremo una iniziativa di monitoraggio della situazione in essere".
Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati del Pd.
“Sulla vicenda De Angelis, il silenzio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è veramente imbarazzante e inquietante. È la conferma, ancora una volta, dell’incapacità di questa destra italiana nel saper fare i conti con la propria storia e quella del Paese. Del resto, già nel giorno dell’anniversario della Strage di Bologna, Meloni non è riuscita a pronunciare le parole ‘matrice neofascista’. La destra continua a nascondersi dietro la frase ‘ricercare la piena verità’. Appunto, ma si tratta di evidenziare in modo netto chi furono i mandanti della manovalanza neofascista che insieme a Gelli e alla P2, come accertato dalla magistratura, si macchiarono di quella orrenda strage”.
Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio.
“La vicenda del Gruppo Ferretti a Taranto è l’esempio più lampante dell’inerzia del governo Meloni che non riesce a concretizzare un investimento del valore di più di 200 milioni, pianificato già due anni fa dalla regione Puglia e dagli esecutivi Conte II e Draghi. Parliamo di uno stabilimento destinato alla costruzione di scafi per yacht dall’importante ricaduta sul piano occupazionale sul Mar Grande, nel complesso dell’ex Belleli. Nulla si muove, nonostante ormai da mesi siano giunti anche gli ultimi via libera per la riconversione industriale. Questo governo, tra le miopi scelte sull’ex Ilva, le barzellette varie sui Giochi del Mediterraneo ed ora il caso Ferretti, dimostra una strategia chiara di spegnimento di ogni tentativo del territorio di uscire dalla monocultura dell’acciaio”.
Lo dichiara il deputato pugliese e capogruppo Pd in commissione Bilancio, Ubaldo Pagano.
La verità sulla strage di Bologna non si cancella e chi non riconosce la matrice fascista non è adatto a ricoprire incarichi istituzionali di alcun tipo. Vale per tutte e per tutti, anche per il Presidente della Regione Lazio. Rocca allontani De Angelis o faccia un passo indietro #Tertiumnondatur
Lo scrive su Twitter il deputato democratico Andrea Casu
Le parole di Marcello De Angelis, portavoce del presidente della Regione Lazio sono un insulto alle vittime della strage fascista di Bologna e un affronto a a quanti si battono per ottenere piena verità sui mandanti. Rocca lo cacci via altrimenti è complice
Lo scrive il deputato democratico Stefano Vaccari, segretario di presidenza della Camera.