È nella Resistenza che affondano le radici della nostra Repubblica, democratica e antifascista. La storia non si riscrive: non ci sarebbe nessuna libertà senza la lotta di Liberazione.
Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Tweet di Silvio Lai, deputato Pd
#25aprile È la Festa degli italiani e dell'Italia libera e democratica grazie alla Resistenza e alla lotta partigiana. L'antifascismo è un valore costituzionale. Chi vuole riscrivere la storia mira a dividere il Paese ed a mistificare. Oggi, domani e sempre cantiamo Bella Ciao
Dichiarazione di Stefano Graziano, capogruppo Pd commissione Difesa
“Il 25 Aprile è una ricorrenza tutt’altro che divisiva, ci consegna un patrimonio di ideali e di storia, ci racconta di quanto le italiane e gli italiani abbiano lottato con sacrificio, pagando con la vita il diritto alle libertà. La liberazione è la festa che raccoglie indistintamente tutti, a prescindere dal proprio colore politico e partitico, perché se esiste una certezza incontrovertibile per la nostra Repubblica è la nostra Costituzione: Antifascista. Partigiana di diritti, valori e libertà. Respiro di pace.
Renderò, con gratitudine e orgoglio, omaggio a quanti si sono sacrificati per la nostra libertà, ben consapevole che la nostra Costituzione rappresenta le fondamenta da cui è nata, per cui cresce e grazie a cui si rafforza la nostra Repubblica.
Sono appena stato a Caserta, presso il Monumento dei Caduti, con le forze politiche, civili e militari. E nel pomeriggio,sarò a Mignano Montelungo presso il sacrario militare situato lungo la Via Casalina, che raccoglie le spoglie di 974 Caduti della guerra di liberazione, per la deposizione della corona d’allora in quanto membro della commissione difesa.
Tweet di Nicola Zingaretti, deputato Pd
Dopo 15 anni il mio primo 25 Aprile non da Presidente di un'istituzione ma da Italiano, cittadino, militante. Sempre con la stessa fiducia e impegno: difendere la libertà e festeggiare il ritorno della democrazia dopo il nazifascismo.
Dichiarazione on. Andrea De Maria e Stefano Vaccari, deputati Pd
"Questa mattina abbiamo partecipato alla cerimonia che l'Anpi di Mirandola ha promosso in occasione del 25 aprile. Per ricordare il sacrificio di chi è caduto per la Libertà di tutti gli italiani. Nella consapevolezza che nell'Antifascismo e nella Resistenza ci sono le radici della nostra Democrazia e della nostra Costituzione. Tanti cittadini hanno raccolto l'invito dell'Anpi. Per respingere ogni forma di revisionismo e ogni tentativo di riscrivere la Storia. Tutto quelli che hanno responsabilità istituzionali hanno il compito i stringersi intorno ai valori dell'Antifascismo e della Costituzione e di celebrare il 25 aprile onorando a dovere la memoria dei caduti partigiani e civili".
Così Stefano Vaccari e Andrea De Maria, deputati PD.
Pd presenta interpellanza al governo
Dichiarazione di Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera
"Desta forte preoccupazione la notizia di un rinvio dell'ingresso di Lufthansa nella compagnia aerea italiana Ita Airways, soprattutto tenuto conto che il fattore tempo è decisivo per Ita, che quest’anno potrà contare sull’ultima iniezione di 250 mln di risorse pubbliche (nell’ambito degli 1,35 mld autorizzati dalla commissione Ue) e dovrà attendere il closing dell’operazione per avere la disponibilità delle risorse della compagnia tedesca". Così Anthony Barbagallo, capogruppo del Pd in commissione Trasporti della Camera, che annuncia una interpellanza urgente al governo. Per l'esponente Pd “in gioco c’è anche l’attuazione dell’ambizioso piano di sviluppo che prevede l’acquisto di 39 nuovi velivoli e 1.200 assunzioni entro l’anno. Ho presentato una interpellanza urgente al governo soprattutto per conoscere quale sia il Piano industriale per ITA, condiviso con Lufthansa, anche in relazione alla valorizzazione del vettore e degli aeroporti strategici con riferimento alle destinazioni ed al numero di tratte effettuate. Abbiamo inoltre chiesto - precisa Barbagallo- di conoscere quali garanzie siano state individuate per il mantenimento dei livelli occupazionali e la positiva risoluzione delle controversie dei lavoratori ex Alitalia, oggi in cassa integrazione che chiedono di essere assunti in Ita. "
Oggi, presso Porta San Paolo, a Roma, la deputata del PD Laura Boldrini, con le partigiane Iole Mancini, 103 anni, Medaglia d’argento al Valore militare, staffetta della Brigata Garibaldi di Roma, imprigionata e torturata dalle SS in via Tasso, e Luciana Romoli - nome di battaglia di «Luce» - 92 anni, che appena tredicenne era già staffetta partigiana nella Brigata Garibaldi della sesta zona di Roma, hanno reso omaggio alla lapide dedicata alle donne partigiane che difesero la capitale dall’invasione nazista.
Hanno posto le rose - aderendo all’iniziativa Anpi “ Sono rose, fioriranno” - lasciando un biglietto a loro firma.
Oggi, presso Porta San Paolo, a Roma, la deputata del PD Laura Boldrini, con le partigiane Iole Mancini, 103 anni, Medaglia d’argento al Valore militare, staffetta della Brigata Garibaldi di Roma, imprigionata e torturata dalle SS in via Tasso, e Luciana Romoli - nome di battaglia di «Luce» - 92 anni, che appena tredicenne era già staffetta partigiana nella Brigata Garibaldi della sesta zona di Roma, hanno reso omaggio alla lapide dedicata alle donne partigiane che difesero la capitale dall’invasione nazista.
Hanno posto le rose - aderendo all’iniziativa Anpi “ Sono rose, fioriranno” - lasciando un biglietto a loro firma.
Il biglietto, scritto e firmato da Iole Mancini, Luciana “Luce” Romoli, e Laura Boldrini, recita:
“Alle donne che difesero la città e la patria”, dice la lapide di Porta San Paolo, a Roma.
E noi oggi, 24 aprile 2023, sotto questa lapide vogliamo rendere omaggio a tutte le donne italiane che presero parte alla Resistenza e contribuirono alla liberazione del Paese dal nazifascismo.
A quelle che non esitarono a svolgere incarichi pericolosi e a mettere a repentaglio la propria stessa vita.
Per troppo tempo sono state dimenticate, per troppo tempo non sono stati riconosciuti il loro valore e l’importanza delle azioni che hanno compiuto.
A tutte loro rivolgiamo il nostro grazie più sentito.
Il referendum per l'allungamento della pista dell'aeroporto dell'isola d'Elba è stato purtroppo un flop annunciato. Le evidenti criticità organizzative e il coinvolgimento dei cittadini di un solo comune, nonostante l'importanza della infrastruttura per l'intera isola, rendono inutile questa consultazione. È ora fondamentale che le istituzioni e la politica inaugurino una riflessione seria e concertata sul futuro dell'aeroporto che non può in alcun modo chiudere o ridimensionare il suo ruolo per elbani o turisti. Anche il governo si occupi della vicenda, visto che a ottobre scadrà la continuità territoriale aerea da e per l’Elba e ancora non si è affrontato il tema del suo rifinanziamento”.
Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, sul referendum svolto a Campo nell'Elba e che ha visto l'affluenza del 36% degli aventi diritto senza raggiungere il quorum.
"La destra vuole chiudere con la nostalgia che cova e un passato inquietante? Consentano di incardinare la proposta di legge per il riconoscimento di Bella Ciao quale canzone del 25 aprile. È un inno alla libertà riconquistata ed un omaggio alla Resistenza". Lo scrive su Twitter Stefano Vaccari, deputato del PD e primo firmatario della proposta di legge per il riconoscimento di Bella Ciao.
La deputata del PD Laura Boldrini domani, martedì 25 aprile, parteciperà a Milano alla manifestazione per il 78° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.
Sarà presente al Corteo, che partirà da corso Venezia alle 14:30, per poi giungere in piazza Duomo.
È un appuntamento a cui Boldrini ha aderito altre volte in passato, e, nel 2013 da Presidente della Camera venne invitata dall’Anpi a parlare dal palco.
Nella Giornata del Ricordo del Genocidio Armeno e ogni singolo giorno teniamo sempre viva anche in Italia la memoria delle vittime "affinché dalle sofferenze del passato nasca un avvenire di pace e comprensione tra i popoli e gli stati" come recita il messaggio a fianco dell'albero piantato in occasione della visita del Presidente Mattarella al memoriale di Yerevan #24Aprile.
Lo scrive sui social il deputato del PD Andrea Casu.
“Il riferimento che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella sua intervista uscita sul Corriere della Sera il 21 aprile scorso, ha fatto alla ‘cultura italica’ non può essere in alcun modo interpretato come una rinuncia ai valori universali che stanno alla base della nostra concezione della vita. L'ibridazione italica è parte essenziale della nostra storia, analogamente, l'italicità si esprime nella sua più forte e probabilmente visibile dimensione nell'essenza e nella conseguenza del più grande fenomeno sociale della storia d'Italia: la diaspora italiana nel mondo. Grazie al suo influsso, oggi si sentono legati al nostro Paese non solo i figli e i nipoti di quella epopea migratoria, ma anche tutti coloro che, in Italia e all'estero, vedono il nostro Paese con ammirazione e speranza. L'italian sounding, tirato in ballo a sproposito da qualche politico poco informato sulla reale penetrazione della creatività e dell’ingegno italico nel mondo, è altra cosa e andrebbe trattato con un minimo di conoscenza della nostra grande business community all'estero. Emigrazione e immigrazione, come anche il recente Def presentato dal governo ci ricorda e come gli ultimi rapporti ISTAT ci ripetono ormai da anni, possono e anzi devono essere il volano di una nuova crescita e quindi dello sviluppo del Paese. Così il deputato dem Fabio Porta, eletto nella circoscrizione Estero dell’America meridionale, in una lettera al Corriere della Sera pubblicata ieri, in replica alle critiche rivolte al capo dello Stato, per l'uso dell'aggettivo “italico”, da parte del quotidiano La Verità in un articolo pubblicato il 22 aprile scorso.
“Ryanair che abbandona Comiso e l'immobilismo del ministero delle Infrastrutture e della Regione Siciliana che non convocano neanche la conferenza di servizi per le tratte per la continuità territoriale nonostante le nostre molteplici interrogazioni. Il caro voli è sempre dietro l’angolo, la Sicilia è sempre più ghettizzata e la situazione di stallo in cui versa l’aeroporto di Comiso è l’esatta fotografia del disinteresse del governo nazionale e regionale che preferiscono gli spot e la propaganda ad azioni concrete in favore della nostra Isola e dei siciliani”.
Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, a margine del sit-in di protesta promosso dalla federazione provinciale del Pd di Ragusa e dal deputato regionale dem, Nello Dipasquale, all’aeroporto di Comiso “Pio La Torre” per difendere il diritto dei siciliani del Sud-Est ad avere maggiori opportunità di mobilità.
“Anche oggi come già ieri a Paternò - aggiunge Barbagallo - scendiamo nelle strade al fianco dei cittadini per contestare la scelta unilaterale della compagnia irlandese di abbandonare lo scalo di Comiso e contro il governo che non fa nulla di concreto per far fronte all’isolamento dei siciliani”.