28/04/2023 - 17:10

“La Regione Puglia rilascia le autorizzazioni per realizzare lo stabilimento ACT Blade a Brindisi e subito apprendiamo, con un certo stupore, di meriti e contributi decisivi per il via libera all’impianto da parte del collega D’Attis e del Ministro Fitto. Saremmo davvero curiosi di conoscere il contributo sostanziale e formale che i due hanno assicurato in questi mesi.” Così il deputo pugliese del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi.
“A onore del vero, l’iniziativa privata è stata sostenuta e accompagnata sin dal principio sia dal Presidente dell’Autorità Portuale, Patroni Griffi, che dalla Regione Puglia. Per effetto della sentenza della Corte costituzionale della fine dello scorso anno, il Presidente dell’ADSP ha dovuto richiedere in deroga l’autorizzazione paesaggistica. Autorizzazione che, a fronte della dichiarazione di pubblica utilità del Presidente Patroni Griffi, è stata concessa dalla Regione in tempi rapidissimi e malgrado la totale inerzia del dipartimento della Coesione e del Ministro Fitto.”
“Ma se oggi possiamo festeggiare questo importante risultato per lo sviluppo del territorio brindisino, da domani potremmo cominciare a contare le occasioni perse. Molti altri insediamenti in area ZES restano in bilico proprio per l’indolenza del Ministro, da cui aspettiamo da tempo e una volta per tutte, una serie di iniziative di sua competenza per sbloccare gli investimenti, tra cui la firma sul DPCM di aggiornamento e revisione del perimetro delle aree. Fortunatamente la Regione Puglia e l’Autorità Portuale continuano a mettere a disposizione di questi grandi progetti di investimento le competenze e la tempestività che da sempre mancano al Ministro Fitto. Perché, il collega D’Attis dovrebbe ormai esserne consapevole, c’è chi mette tutti i giorni sul tavolo un concreto impegno amministrativo per il bene del territorio, e chi invece sale sul carro a giochi fatti.”

28/04/2023 - 14:30

“Questo Governo va avanti a tentoni tra propaganda, incompetenza ed approssimazione e rischia di far andare a picco l’intero Paese. L'Italia ha già sottoscritto da tempo con i partner europei l'accordo di riforma del Trattato Mes. Siamo l'unico Paese, però, a non averlo ancora ratificato. L’atteggiamento dilatorio del Governo e della maggioranza non è più tollerabile. La misura è colma, ancor più dopo la figuraccia sul Def e i ritardi pericolosi sull'attuazione del Pnrr. Ne va della credibilità dell'Italia, della tutela dei risparmiatori comunitari e della stabilità economico-finanziaria dell'intera eurozona. Il
Partito democratico chiede che si calendarizzi subito in Commissione e poi in Aula il voto sulla proposta di legge a nostra prima firma. Non possiamo più aspettare”.

Così Piero De Luca, capogruppo del PD in commissione Politiche Ue della Camera.

28/04/2023 - 14:09

"Il presidente del primo gruppo parlamentare nazionale, Tommaso Foti, è riuscito a incolpare l'opposizione per le assenze dei deputati nei partiti di maggioranza. Ha ragione il ministro Giorgetti, non è un problema politico, è solo sciatteria, incapacità di governo, mancanza di rispetto per le istituzioni e per i problemi degli italiani". Lo dichiara il deputato dem Emiliano Fossi, commentando le parole espresse oggi in Aula a Montecitorio dal capogruppo di Fratelli d’Italia durante le dichiarazioni di voto sulla nuova Risoluzione collegata al Def.

28/04/2023 - 13:26

“Anche oggi l’Eurogruppo si chiede perché l’Italia non ratifichi il MES.
Anche oggi la destra di Meloni evita di rispondere.
Come Pd chiediamo che venga messo in calendario e votato nel mese di maggio. Non vogliamo che l’Italia sia un paese inaffidabile che blocca l’Europa”. Lo scrive su twitter la deputata Pd Lia Quartapelle.

28/04/2023 - 12:52

"Ancora una volta la maggioranza su temi importanti come quello dell'immigrazione compie un vero e proprio atto di forza dando mandato in commissione Affari costituzionali al relatore sul decreto Cutro, nonostante il voto fortemente contrario dei deputati Pd. La maggioranza porta dunque il provvedimento in Aula senza discutere nemmeno la metà degli emendamenti presentati e dedicando alla votazioni meno di tre ore totali, impedendo di fatto all'opposizione di svolgere il proprio lavoro. Come al solito la maggioranza si distingue per i suoi comportamenti profondamente anti democratici e dimostra ogni volta di non rispettare il Parlamento e il lavoro dei parlamentari tutti. Questo per il Pd è inaccettabile". Lo dichiarano i deputati Pd della commissione Affari costituzionali di Montecitorio.

28/04/2023 - 12:51

“Hanno pure la faccia tosta di voler assegnare responsabilità alle opposizioni sul disastro che hanno combinato sul Def. In realtà si è palesata ancora una volta supponenza ed inadeguatezza. Il Paese ha bisogno di altro. Basta con le chiacchiere. #Foti #governomeloni”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd Stefano Vaccari.

28/04/2023 - 12:49

Caro Angelo Bonelli rimettiti presto! Ti aspettiamo per le tante battaglie che dobbiamo fare insieme. Auguri da tutti i Deputati del Partito Democratico.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

28/04/2023 - 12:23

Russia e #CoreadelNord minacciano l’uso di bombe atomiche.
Uno scenario di distruzione per l’intera umanità.
Al Parlamento di Tokyo con giovani, associazioni e parlamentari per portare il tema della proibizione delle armi nucleari all'attenzione del #G7 di Hiroshima il 19 maggio.

Lo scrive su Twitter Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico, dal Forum parlamentare del G7 per l’eliminazione delle armi nucleari in Giappone.

28/04/2023 - 12:01

“La dichiarazione di voto di FdI al Def, dopo il disastro di ieri, è stata accompagnata da attacchi in ordine: alle opposizioni, ai singoli parlamentari, alla Bce e persino alla matematica. ‘Non ho parole’, ha detto Meloni sulla sua maggioranza. Gliene suggeriamo una: Vergogna”.

Lo scrive su Twitter, Peppe Provenzano, deputato del Partito Democratico e componente della segreteria nazionale.

28/04/2023 - 11:42

“Giorgia Meloni torni in Italia a spiegare ai suoi Deputati come ci si comporta in aula in una democrazia parlamentare”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Nicola Zingaretti.

27/04/2023 - 21:35

“Dopo la giornata nera della maggioranza alla Camera, segnata dal vergognoso scivolone sullo scostamento di bilancio e dalle forzature per porvi rimedio, ci mancava la provocazione di mandare in commissione Giustizia per il governo il sottosegretario Delmastro. Naturalmente una presenza che oggi non potevamo di certo accettare e per questo siamo usciti dall’aula”. Lo dichiarano la responsabile Giustizia Pd Debora Serracchiani e il capogruppo in commissione Federico Gianassi.

27/04/2023 - 20:20

"Il governo, dopo mesi di inutili promesse, intervenga seriamente e faccia rispettare l’accordo di programma a Jsw che oggi, dopo aver già ricevuto nei mesi scorsi 1,4 miliardi di euro di commesse pubbliche, è tornata a chiedere ulteriori risorse per il rilancio dello stabilimento di Piombino": è quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani, Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Laura Boldrini, Federico Gianassi, Christian Di Sanzo, ed i senatori Pd Dario Parrini, Ylenia Zambito, Marco Furfaro e Silvio Franceschelli sulla riunione tra azienda e sindacati che si è svolta oggi, giovedì 27 aprile, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Era presente all'incontro una delegazione dei parlamentari Pd.

27/04/2023 - 19:40

Oggi la maggioranza è andata sotto al numero dei voti necessari per approvare lo scostamento di bilancio: in uno degli snodi più importanti dell'attività politica dell'Esecutivo la loro impreparazione li smaschera. Il Ministro Giorgetti ci scherza su dicendo che non c'è nulla di politico, ma che i deputati non sapevano che dovevano venire in aula. Sciatteria e pressappochismo: questo è quello che dimostra il governo dei "pronti" a sei mesi dal suo insediamento. Adesso proveranno a riparare alla loro figuraccia, ma in CDM stanno già perdendo l'occasione di presentare un DEF più adeguato alle esigenze del paese.

Lo dichiara la deputata dem Rachele Scarpa

27/04/2023 - 19:15

Dopo l' irresponsabilità della mancanza del numero legale sullo scostamento di bilancio in occasione del voto sul def il governo e la maggioranza non forzino le regole. Sarebbe una ulteriore ferita alle istituzioni.

Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd.

27/04/2023 - 19:13

“Mai si era verificata una cosa del genere ma la maggioranza del Governo Meloni riesce anche in questa impresa. Ci ricordano da mesi del risultato elettorale di settembre e oggi dimostrano quello che sospettavamo, cioè che per loro vincere le elezioni è un vanto, non una responsabilità. Oggi grazie alla clamorosa figuraccia che hanno fatto in Parlamento rischiamo di veder crollare la fiducia verso il Paese. Speriamo solo che per colpa di qualche deputato di destra a zonzo per Roma non debbano ancora una volta pagare i cittadini italiani. È una vergogna inaudita che dimostra solo quanto questa classe politica sia completamente impreparata a guidare un Paese serio.”

Pagine