“Sono rimasto molto colpito dalla presenza alla manifestazione di questa mattina delle tantissime persone nate dopo la strage della stazione del 2 agosto 1980. Ogni anno il 2 agosto, Bologna non è solo la città della memoria, è la capitale italiana dell’ideale della democrazia e della giustizia e gli ideali non muoiono mai, anzi crescono. Questo significa che non smetteremo mai di insistere nel chiedere giustizia fino a quando, come ha detto il Sindaco Lepore, tutti, ripeto tutti i colpevoli non saranno condannati e la verità non sia affermata pienamente”.
Lo dichiara il deputato dem Serse Soverini.
"Lo ha sottolineato oggi Paolo Bolognesi durante l'incontro dei familiari a Palazzo d'Accursio, in occasione della cerimonia per l'anniversario della strage del 2 agosto. Stavamo per approvare alla Camera la legge per le vittime del terrorismo, a mia prima firma e sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari. Un testo di legge nato da un percorso comune condiviso con le associazioni dei familiari delle vittime. L'iter si è interrotto con la crisi di governo.
Come ha chiesto con grande determinazione Paolo Bolognesi deve essere impegno di tutti approvarla nella prossima legislatura".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.
“L’area archeologica di Roselle è una eccellenza nazionale. La scelta di non effettuare eventi in orario serale è purtroppo un grave danno per il territorio, dal punto di vista culturale, economico e ricettivo. Ci auguriamo che il ministro della Cultura Franceschini intervenga rapidamente per evitare questo disastro". E' quanto dichiara il deputato dem Luca Sani, sulla mancata effettuazione della tradizionale stagione di spettacoli ed eventi teatrali nell’anfiteatro romano in provincia di Grosseto che si svolge da 37 anni.
“Lo stop alla manifestazione - conclude Sani - nonostante la recente assegnazione di personale, ha giustamente colto di sorpresa gli organizzatori, ha tolto a numerose associazioni culturali e compagnie teatrali opportunità lavorative e professionali e privato molti turisti ed appassionati di spettacoli unici in uno scenario straordinario. E’ necessaria una iniziativa rapida e risolutiva del ministero per risolvere una situazione inammissibile e controproducente per tutti”.
“La coalizione che il Partito Democratico sta costruendo in questi giorni deve essere ampia e coesa. Dobbiamo unirci in un’alleanza per promuovere le idee giuste e i migliori programmi per dare prospettiva al Parse. Allo stesso tempo, però, dobbiamo unirci per fermare le destre sovraniste che hanno sfiduciato il Governo Draghi. Facciamo tutti un passo indietro per farne fare uno in avanti a tutti gli italiani. Serve un’alleanza elettorale tra le migliori forze civiche, progressiste, liberali e riformiste che ci permetta di battere le destre putiniane nelle elezioni del prossimo 25 settembre.”
Lo dichiara il deputato democratico Pietro Navarra
"Solidarierà al direttore Massimo Giannini e alla redazione de La Stampa per il vigliacco atto vandalico ai danni della sede del quotidiano. La libertà di informazione è un presidio della società democratica, tutelarla è dovere di tutti".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
“Intimidazioni e minacce non fermeranno una testata libera e autorevole. Ai giornalisti de La Stampa va la mia solidarietà oltre a quella di migliaia di lettori che ogni giorno scelgono il quotidiano per avere un punto di vista obiettivo e puntuale sul nostro Paese. Mi auguro che i teppisti autori del gesto vengano individuati al più presto: colpire un organo di informazione è mettere a repentaglio la democrazia di un’intera comunità”.
Così il deputato dem, Davide Gariglio.
“Mi dispiace contraddire l’onorevole Mazzetti di Forza Italia, ma per quando riguarda l’affermazione sul ‘liceo per tutti’ di Carlo Calenda non c’è nessuna contraddizione con quanto detto e fatto in passato per gli Its. L’on. Mazzetti dovrebbe sapere, visto che si dice molto interessata sulla materia, che gli Its non hanno nulla a che fare con i licei e le scuole secondarie. Gli Its sono percorsi terziari, cioè cara on. Mazzetti, post diploma della scuola secondaria superiore. Inoltre la riforma degli Its l’ha fatta il Parlamento e non Forza Italia. Piuttosto per il Partito democratico è molto importante come previsto dal Pnrr riformare e potenziare la scuola triennale professionale secondaria sviluppata solo in poche regioni italiane e gli istituti tecnici. Il Partito democratico ha dato un grandissimo contributo alla riforma degli Its come ricordato dal segretario Letta in Direzione con i parlamentari e continuerà a farlo anche sulla stesura dei decreti attuativi”.
Così il deputato dem, Serse Soverini.
“Ho presentato a mia prima firma un ordine del giorno al decreto infrastrutture che sarà messo in votazione domani alla Camera. Chiedo al governo un impegno su 3 questioni: 1) assicurare la massima tutela dei diritti dei lavoratori e lavoratrici nel passaggio tra Strada Parchi ed Anas, garantendo la piena applicazione della clausola sociale volta a garantire la stabilità occupazionale del personale della società Strada dei Parchi; 2) individuare soluzioni adeguate per ridurre, fino all’azzeramento, le tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25 per i pendolari; 3) azzerare le tariffe sulla tratta urbana L’Aquila Est /Ovest e nella tratta ricompresa nella fascia urbana del Comune di Roma, con particolare riferimento alla eliminazione delle barriere dei caselli di Guidonia-Settecamini e Lunghezza”. Lo dichiara la deputata dem Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Grazie ad un emendamento del Partito Democratico – conclude Pezzopane – esiste già un’apposita clausola sociale a tutela dei lavoratori finalizzata a promuovere la stabilità occupazionale del personale della società Toto Costruzioni S.p.a. e sempre grazie all’attività parlamentare dei democratici abbiamo sospeso gli adeguamenti maturati secondo le previsioni convenzionali con la società Strada dei Parchi. Ma occorre fare di più per i pendolari, i pedaggi vanno aboliti. Il passaggio dal privato al pubblico deve necessariamente produrre effetti visibili sull’economia e sulla sicurezza di chi viaggia”.
“Purtroppo, a più dieci anni di distanza dai drammatici giorni del dicembre 2011, quando il governo di centrodestra si dimise in fretta e furia lasciando il Paese sull’orlo della bancarotta, con il boom del debito pubblico, lo spread a quota 528 e il rischio concreto di non poter neanche pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici, il lupo perde il pelo ma non il vizio. E’ già partito, infatti, l’elenco dei mirabolanti annunci irrealizzabili frutto della propaganda elettorale del trio Meloni-Salvini-Berlusconi, dalla flat tax per tutti, alle pensioni minime subito a mille euro. La verità è che se non avessero fatto cadere il governo Draghi avremmo avuto già in legge di bilancio una forte riduzione delle tasse, in particolare per i redditi medio bassi e con misure di aiuto per coloro che sono in difficoltà. Siamo molto preoccupati. Il Partito democratico si è sempre contraddistinto per risolvere i problemi degli italiani e delle imprese. Abbiamo le carte in regola, perché in questi anni difficili abbiamo saputo affrontare con determinazione la crisi pandemica, quella economica e quella sociale, accompagnando la ripresa con sostegni e aiuti per i cittadini e il sistema produttivo. A differenza dei governi di centrodestra, con gli esecutivi a guida Pd abbiamo sempre diminuito il cuneo fiscale e aumentato i soldi in busta paga e così faremo ancora a ottobre se avremo la fiducia degli italiani”.
Così il capogruppo dem in commissione Finanze alla Camera, Gian Mario Fragomeli.
Obiettivo interesse del paese è battere destra populista e sovranista.
"Siamo tutti in campo per battere la destra sovranista e populista e per le alleanze dico a Calenda che questo gioco dei veti non va bene. Lui che propose il fronte repubblicano contro i populisti e sovranisti sa che per batterli bisogna unirsi, dividersi vuol dire aiutare l’altro campo. Lo ha detto la deputata del Pd, Beatrice Lorenzin, intervenendo questa mattina ad Agorà su Rai Tre.
Il Rosatellum che ci impone una chiamata alla realtà , radicalizza e bipolarizzazioni il voto :o si sta da una parte o dall’altra.
Europa e atlantismo da un lato, antieuropeismo e filo russi dall’altro. Ci aspettano scelte importanti per contrastare l'inflazione, la povertà ,per contenere il caro energia e aiutare imprese a non fallire. Chi ha scelto di far Cadere Draghi ha detto di no ad agenda sociale : salute e salari,e ha messo a rischio il PNRR così come ha defenestrato la persona che tutti riconoscevano come uomo chiave per ottenere tetto prezzo del gas e mantenere sostenibile il debito. Dobbiamo essere uniti. Ponendo veti non facciamo che favorire la destra filo russa", ha concluso la Lorenzin.
“Siamo entrati in una nuova fase della pandemia ma non dobbiamo dimenticare che il virus è ancora con noi e le conseguenze drammatiche della guerra di Putin contro l'Ucraina pesano sul costo dell’energia, del carburante, sulla vita di ciascuno di noi, in particolare delle persone più fragili. E’ fondamentale intervenire tempestivamente per garantire il diritto della mobilità in sicurezza di tutti e di tutte portando avanti la transizione verso una modalità pienamente sostenibile. Anche i grandi eventi come il Giubileo del 2025 possono svolgere una funzione fondamentale. Le infrastrutture e gli investimenti necessari infatti possono consentirci non solo di proiettare la Capitale, le nostre città, l'intero Paese verso la mobilità del nuovo mondo che siamo chiamati a costruire oltre il Covid-19, ma possono al contempo aiutarci a migliorare, oggi, la qualità della vita dei cittadini, dei turisti, di tutte quelle persone che stanno finalmente tornando a visitare Roma e l'Italia rimettendo in moto la nostra economia e sostenendo quei settori che hanno pagato il prezzo più alto durante la crisi”. E’ quanto ha dichiarato in Aula alla Camera il deputato dem Andrea Casu, intervenendo nella discussione generale sul Dl Sicurezza infrastrutture e trasporti.
“Grazie all'azione del Sindaco Gualtieri e dell'Assessora Segnalini e alla disponibilità e all'attenzione del governo, Roma Capitale ha già potuto sperimentare come possa essere estremamente fruttuosa la convenzione stipulata con Anas S.p.A riuscendo a completare nella prima sperimentazione in soli 33 giorni la realizzazione di 30 km di piani viabili che versavano in pessime condizioni. In questi giorni sono stati avviati nuovi lavori e nei prossimi due anni si procederà al rifacimento profondo di ben 600 km dalla rete principale, cioè quella più esposta al traffico a maggior rischio di incidenti. Oggi facciamo un passo avanti importante ma moltissimi ne restano da compiere nella direzione di una mobilità sostenibile e sicura per tutti e per tutti. Questo provvedimento e quelli che verranno che andranno in questa direzione avranno sempre il sostegno del Partito Democratico – ha concluso”.
"Domani, ancora una volta, sarò in piazza a Bologna, alla manifestazione promossa dai familiari delle vittime del 2 agosto. I nuovi processi in corso stanno facendo luce sui mandanti della strage e su quella 'strategia della tensione' che ha profondamente segnato la storia del Paese. Un risultato di grandissimo valore per la nostra Democrazia, che è prima di tutto frutto dell'impegno e della determinazione della Associazione dei familiari delle vittime. Una verità giudiziaria che sta arrivando a fare piena luce su ispiratori e depistatori della strage e che resiste alla riproposizione di piste alternative, che si dimostrano ogni giorno di più prive di fondamento. Stavamo poi per approvare alla Camera la legge per le vittime del terrorismo, a mia prima firma e sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari. Come ha chiesto con grande determinazione Paolo Bolognesi deve essere impegno di tutti approvarla nella prossima legislatura".
Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.
“Ci sono tutte le condizioni per chiudere un accordo con Calenda. Se entriamo nel merito delle proposte, possiamo trovare punti di caduta positivi. Un esempio? I rigassificatori, che sembra essere una vexata quaestio: per noi il tema è chiaro. È una questione di sicurezza nazionale, per emanciparci dal gas russo, e vanno fatti. Come dimostra il lavoro del presidente Bonaccini a Ravenna, lo stiamo facendo. E come dimostra ad esempio il lavoro fatto a Pisa sul polo militare, proprio dal Partito Democratico, ci sono tutte le condizioni per fare queste infrastrutture componendo gli interessi nazionali con le esigenze del territorio. Serve l’arte del governo, la capacità di agire e di legare. È un esempio, se ne potrebbero fare altri. Con l’ascolto e la capacità di entrare nel merito delle questioni, si possono trovare punti di convergenza”.
Lo ha dichiarato a SkyTg24 il deputato dem e membro della segreteria nazionale del Pd, Enrico Borghi.
La polemica dei senatori della Lega sullo spazio, secondo loro eccessivo, dedicato dal TG1 di ieri sera delle 20 al barbaro assassinio di Alika di Civitanova Marche è davvero ripugnante. Cosa vorrebbe la Lega di Salvini dall'informazione pubblica su un fatto di cronaca così grave? Il silenzio? Temono per caso di perdere consensi rispetto alla campagna di odio e alle bugie contro gli immigrati che continuano a raccontare anche in questi giorni ai cittadini? La destra la smetta di strumentalizzare gli immigrati per fini elettorali. La vita delle persone che fugge dalla fame e dalla miseria va tenuta fuori dal misero calcolo di qualche voto in più, tipico della destra populista.
Lo dichiara il deputato democratico Michele Bordo, della commissione Vigilanza Rai.
“La Lega lavora alle liste di epurazione da applicare alla Rai, cosí come fantastica di liste di ministri prima ancora che gli italiani votino liberamente il 25 settembre”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato Pd e membro della Commissione di Vigilanza Rai, commentando la nota dei senatori leghisti in cui si critica il Tg1. “Il lupo perde il pelo ma non il vizio - aggiunge Romano - e colpisce che la Lega prima ancora di conoscere l’esito delle elezioni si prepari a purghe tra quei giornalisti Rai che non rispetteranno “il decalogo del buon sovranista”. Salvini e i suoi si tranquillizzino - conclude Romano - l’autonomia della Rai sarà sempre difesa dalla legge e dall’impegno politico delle forze democratiche, a partire dal Pd. E il voto del 25 settembre non vedrà alcun trionfo della peggiore destra di sempre”.