“La maggioranza ha appena bocciato gli emendamenti che prorogavano i termini per la stabilizzazione del personale della ricerca sanitaria pubblica negli IRCCS e negli IZS. Una scelta grave e incomprensibile. Parliamo di proposte che intervenivano per evitare un nuovo collo di bottiglia di precari”. Lo dichiara Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale.
“Non si tratta di un dettaglio tecnico. Si tratta di ricercatori e collaboratori con almeno 36 mesi di precarietà che garantiscono ogni giorno qualità delle cure, innovazione e continuità nei nostri istituti. Senza proroga si rischia di bloccare percorsi già avviati e di disperdere competenze preziose. Se si parla di rilancio della ricerca pubblica, bisogna avere il coraggio di dare stabilità a chi la rende possibile. Fermare queste stabilizzazioni significa indebolire il Servizio sanitario nazionale e scegliere ancora una volta la strada dell’incertezza”.