• 14/03/2026

“Anche davanti alle difficoltà degli italiani sui prezzi dell'energia, il governo Meloni resta trincerato nella sua più becera propaganda. Anche oggi, mentre il caro energia e carburanti segna nuovi picchi, l'esecutivo si concentra solo sul Referendum - che non sposta di una virgola il miglioramento della giustizia in Italia - e nell'attacco alla magistratura. Alla premier poco importa che la guerra in Medio Oriente, su cui non ha preso e non vuole prendere una posizione rispetto all'azione illegale e unilaterale di Trump e Netanyahu, costa oggi agli italiani ben 16,5 milioni di euro in più al giorno solo a titolo di rifornimenti di carburante al distributore. L'inerzia persiste e le conseguenze ricadono sulle famiglie e le imprese. Un altro fallimento conclamato per il governo Meloni”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente della commissione Attivita' produttive della Camera, Vinicio Peluffo.