• 08/04/2026

“Le dichiarazioni arrivate oggi appaiono tardive e rischiano di suonare come lacrime di coccodrillo”. Lo afferma Stefano Graziano, capogruppo Pd in Commissione Difesa alla Camera, commentando la presa di posizione del governo e del ministro Crosetto dopo l’episodio che ha coinvolto un convoglio Unifil nel Libano meridionale.

“Da tempo – prosegue – i rischi per i nostri contingenti erano evidenti e andavano denunciati con chiarezza e tempestività. Strillare ora non basta, quando si è scelto di non farlo nei momenti opportuni”.

Secondo Graziano, “l’ambiguità nella linea politica e diplomatica del governo finisce per indebolire il posizionamento dell’Italia, esponendola a diffidenza tra i partner europei e a una minore considerazione sul piano internazionale”.

“Servono parole nette e coerenti, parole chiare contro Trump e Netanyahu – conclude – perché in gioco non c’è solo la credibilità della missione Unifil, ma anche la sicurezza dei nostri militari”.