Dema: Sarracino e Scotto, governo faccia piena luce su passaggio di proprietà
Dichiarazione di Marco Sarracino e Arturo Scotto rispettivamente responsabile Mezzogiorno e capogruppo in commissione Lavoro del Pd
Dichiarazione di Marco Sarracino e Arturo Scotto rispettivamente responsabile Mezzogiorno e capogruppo in commissione Lavoro del Pd
"Abbiamo assistito al tavolo convocato al ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Dems. Siamo estremamente preoccupati per quello che sta avvenendo. Viene annunciato un piano industriale assolutamente non concordato con i sindacati, vengono annunciati numerosi esuberi, spacciati per 'efficientamento della produttività' per lo stabilimento di Somma Vesuviana e viene anche paventato il mancato rinnovo della cassa integrazione che per questi lavoratori scade il 31 dicembre.
“Abbiamo seguito la vicenda dei lavoratori DEMA dall’inizio di questa legislatura. A parole il governo si è detto pronto ad affrontare la questione, ma come spesso accade, mancano i fatti. A breve infatti gli ammortizzatori sociali scadranno e il rischio di chiusura definitiva degli stabilimenti si fa sempre più forte. L’ennesimo colpo al Sud che già vive una profonda crisi legata alla deindustrializzazione del territorio.
"Il Partito democratico esprime profonda preoccupazione per il destino dei lavoratori della DEMA Spa. Siamo di fronte ad una vicenda che si trascina da troppo tempo e i cui esiti sono davvero incerti. Per questi motivi oggi, presso le Commissioni congiunte Lavoro e Attività Produttive della Camera, è stata incardinata la risoluzione presentata dal gruppo del PD che impegna il governo ad individuare una soluzione che coinvolga tutti gli attori istituzionali, attivando un tavolo di crisi specifico al fine di salvaguardare il sito produttivo e i livelli occupazionali.
“Alla luce del forte ridimensionamento annunciato dai vertici del gruppo Dema è fondamentale che il governo riapra subito il tavolo di confronto”. I deputati del Pd Marco Sarracino e Arturo Scotto hanno depositato un’interrogazione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nella quale si chiede di intervenire urgentemente per riaprire il confronto sulla vertenza Dema, con l’obiettivo di preservarne i livelli occupazionali.
“Chiesto incontro a Tridico su ragioni del no a richiesta azienda su piano rientro debito”