Calcio: Berruto, no a commissariamento politico Figc, è occupazione di spazi
Il calcio italiano vive un abisso morale, finanziario e sportivo: serve riforma vera, non manovra di potere.
Il calcio italiano vive un abisso morale, finanziario e sportivo: serve riforma vera, non manovra di potere.
“L’audizione del presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, sulla crisi profonda del calcio italiano non andava sconvocata ma semmai rafforzata, convocando anche i vertici della Lega Calcio Serie A”. È quanto si legge in una nota, del responsabile nazionale sport e componete Pd nella commissione e cultura della camera, Mauro Berruto che chiede al presidente della commissione Mollicone le ragioni dell’annullamento dell’audizione prevista per questa settimana.
“Sulla disastrosa sconfitta della Nazionale ci sono delle responsabilità chiare nella FIGC e nella Lega SerieA ed è bene che si apra una riflessione profonda e un’autocritica su quanto accaduto. Ma non ci sfugge che le uscite della maggioranza e del governo oggi svelino un obiettivo che era molto chiaro ben prima della disfatta di ieri: occupare il calcio italiano, come hanno fatto con la RAI e con la cultura.
“È incredibile ciò che sta succedendo nel mondo del calcio e della serie A. Mostruose spinte, sostenute da uomini delle istituzioni che triangolano con presidenti-senatori, rifiutano ogni proposta di Figc e di tutte le altre componenti, chiedendo totale autonomia e percentuali di voto mai viste in nessuna federazione europea. Coloro che hanno devastato il calcio di serie A tecnicamente, economicamente, moralmente, vogliono ulteriore autonomia nonostante definire poco virtuoso quanto successo fino a oggi sia fin troppo poco.
Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile sport del Partito Democratico
“Voglio plaudire a quella che ritengo una svolta storica per il calcio, e per lo sport tutto. La Federcalcio ha, infatti, completato oggi le modifiche normative necessarie per il passaggio del calcio femminile al professionismo sportivo dal 1° luglio, e dalla prossima stagione alla Lega di Serie A.
“Le decisioni odierne prese della Federcalcio danno finalmente certezze sulla conclusione dei campionati. Così come sono state individuate le condizioni per garantirne il regolare svolgimento, adesso è giunto il momento di cercare tutte le soluzioni possibili per riaprire gli stadi al pubblico garantendo, come nelle arene cinematografiche, il giusto distanziamento tra gli spettatori”.
Lo dichiara Claudio Mancini, deputato del Partito Democratico.
“Sono certa che Gabriele Gravina terrà fede all’impegno di portare avanti il suo progetto ambizioso di rilancio della Figc. Sono molto felice della sua elezione, non a caso avvenuta all’unanimità, perché sicura si tratti di una scelta che guarda al merito, alla serietà e alla professionalità. E, da abruzzese, ne sono anche orgogliosa: a Gabriele il più sincero augurio di buon lavoro”.
Lo dichiara la deputata dem Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo Pd.
“Nel rispetto dell’autonomia del Calcio la decisione assunta da Carlo Tavecchio, di rimettere il suo mandato, è un fatto positivo di cui gli rendiamo merito. Un atto che giunge dopo una sconfitta epocale per la nostra Nazionale. Apprezziamo il senso di responsabilità e di rispetto nei confronti dell’intero movimento calcistico nazionale.