Lobby: Ciani, rendere legge davvero efficace al servizio della democrazia
“La regolamentazione della rappresentanza di interessi non è un’anomalia della democrazia, ma una sua componente fisiologica che va finalmente sottratta all’opacità. Il vero discrimine non è tra chi è a favore o contro le lobby, ma tra chi accetta l'informalità e chi sceglie la trasparenza come principio ordinatore per rafforzare l'autonomia della politica. L’assenza di regole non è neutralità, ma una scelta politica che favorisce chi è già più forte, chi ha più risorse e strutture, penalizzando gli interessi diffusi, sociali e territoriali.