Referendum: Simiani, vince il NO, vince la democrazia

  • 23/03/2026

“Il risultato del referendum sulla giustizia del 2026 segna una vittoria chiara e significativa: vince il NO, vince la democrazia, vince la Costituzione. L’alta affluenza dimostra quanto cittadine e cittadini credano nel valore del voto e nella partecipazione attiva alla vita democratica del Paese. È una vittoria costruita grazie all’impegno diffuso del comitato per il NO, delle associazioni, del sindacato e di una rete civica ampia e plurale, che ha riportato al centro il confronto sui contenuti.

Iran: Boldrini, Nuova condanna per Mohammadi: restiamo al fianco di chi chiede democrazia

  • 09/02/2026

"Ancora una condanna per la premio Nobel iraniana Narges Mohammadi. Il regime degli ayatollah ha deciso che dovrà scontare altri 7 anni, oltre a quelli a cui era già stata condannata, per "raduno e collusione contro la sicurezza", a un anno per "propaganda" e a due anni di esilio.
L'attivista per i diritti delle donne Narges Mohammadi, che è anche malata, non sente la sua famiglia dal 14 dicembre e ha iniziato uno sciopero della fame.

Lobby: Ciani, rendere legge davvero efficace al servizio della democrazia

  • 29/01/2026

“La regolamentazione della rappresentanza di interessi non è un’anomalia della democrazia, ma una sua componente fisiologica che va finalmente sottratta all’opacità. Il vero discrimine non è tra chi è a favore o contro le lobby, ma tra chi accetta l'informalità e chi sceglie la trasparenza come principio ordinatore per rafforzare l'autonomia della politica. L’assenza di regole non è neutralità, ma una scelta politica che favorisce chi è già più forte, chi ha più risorse e strutture, penalizzando gli interessi diffusi, sociali e territoriali.

Vigilanza Rai: Braga, Paralisi vulnus a democrazia. Appello ai Presidenti per pluralismo in vista elezioni

  • 16/01/2026

La paralisi della vigilanza non può continuare: è un vero e proprio vulnus alla democrazia. E non può essere solo un problema delle opposizioni che da tempo denunciano l’utilizzo della RAI per la propaganda di governo e si battono per un servizio pubblico pluralista. Ci rivolgiamo ai presidenti di Camera e Senato perché sono in gioco strumenti del confronto democratico e si usa il servizio pubblico che appartiene a tutti solo per interessi di parte. Il tutto aggravato dall’avvicinarsi di appuntamenti elettorali che incidono profondamente sul nostro sistema.

Referendum: Pd, no a strappi su data, sarebbe grave compressione spazi democratici

  • 22/12/2025

“Sarebbe molto grave se oggi, in Consiglio dei ministri, il Governo tentasse un nuovo colpo di mano anticipando la data del referendum e incidendo direttamente sull’esercizio democratico. La separazione delle carriere è stata approvata in Parlamento a maggioranza nella stessa versione uscita da Palazzo Chigi, senza possibilità di modifica o confronto: una forzatura già di per sé inaccettabile. Se ai cittadini non venisse nemmeno garantito il tempo necessario per informarsi e farsi un’opinione consapevole, saremmo di fronte a una gravissima compressione degli spazi democratici.

Governo: Braga, quale stabilità? Fazzolari parla a vanvera, con Meloni Italia in fibrillazione istituzionale

  • 11/12/2025

“Fazzolari parla a vanvera e cerca di raccontare questi tre anni di governo con una narrazione trionfalistica secondo cui l’Italia sarebbe oggi un Paese “stabile” e “autorevole” grazie all’azione dell’esecutivo. La realtà è ben diversa. Gli attacchi continui alla Presidenza della Repubblica, alla Corte dei Conti, alla magistratura, ai giornalisti e alla stampa, alle autorità indipendenti, alle scuole, all’università e al mondo della cultura non sono il segno di una democrazia solida, ma di un Paese in perenne fibrillazione istituzionale.

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