Giustizia: Gianassi, le dimissioni in massa al ministero della giustizia sono il minimo sindacale ma di questa resa dei conti cosa dice Meloni che li ha difesi fino all’ultimo?

  • 24/03/2026

“Le dimissioni di Delmastro sono un atto dovuto anche se tardivo. Il sottosegretario, già condannato per rivelazione di segreto di ufficio, che aveva accusato esponenti del PD per un’ispezione in carcere di inchinarsi ai mafiosi, si è messo in società nel ramo della ristorazione a Roma, insieme a un pezzo del gruppo dirigente di Fratelli d’Italia del Piemonte, con una ragazza appena maggiorenne figlia di persona sotto processo e poi condannata e arrestata per agevolazione di associazione mafiosa.

Giustizia: Scotto, Bartolozzi non può essere scaricata perché inguaierebbe mezzo governo?

  • 11/03/2026

"Ci aspettavamo le dimissioni immediate di Giusi Bartolozzi. E invece da destra arrivano addirittura giustificazioni maldestre. Che minimizzano le parole totalmente eversive della capo di gabinetto di Nordio. Evidentemente, il governo non può scaricarla. C’entrerà per caso lo scandalo Al-Masri? Forse Bartolozzi sa cose che inguaierebbero mezzo governo?". Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro

 

Notai: Serracchiani, Ministero incapace di garantire regolarità e vigilanza

  • 20/02/2026

“La vicenda del concorso notarile del novembre 2024, con la pubblicazione online di appunti e giudizi sessisti e irriguardosi sui candidati, è gravissima e mina la credibilità dell’intera procedura”.

Lo dichiara Debora Serracchiani, responsabile Giustizia e deputata del Partito Democratico.

Giustizia: Ermini, aprire ministero Giustizia? È minimo sindacale

  • 05/07/2018

"L'iniziativa del ministro Bonafede di aprire il ministro a cittadini e addetti ai lavori è condivisibile. Ma è il minimo sindacale: parlare con tutti è un dovere elementare richiesto a un ministro della Giustizia". Lo dichiara David Ermini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera, a proposito dell'iniziativa annunciata su Facebook da Alfonso Bonafede.