21/12/2023 - 12:06

"Il Governo ha chiesto la procedura d'urgenza per la ratifica dell'accordo che prevede l’apertura di centri di detenzione per richiedenti asilo in Albania. Una decisione davvero incomprensibile. Qual è l'urgenza di ratificare un accordo del genere? Cosa c'è di talmente urgente, specialmente se consideriamo che in Albania le opposizioni hanno fatto ricorso alla Corte costituzionale albanese che l'ha sospeso?
Ancora una volta, una scelta propagandistica e priva di ogni logica e utilità. Oppure Meloni pensa di costruire i cpr in Albania prima che il parlamento albanese abbia votato?
Non solo questo governo manifesta fastidio per il ruolo del parlamento italiano, ma perfino per quello degli altri paesi. Pronti a tutto pur di nascondere i loro insuccessi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

21/12/2023 - 10:45

"Nei giorni scorsi, la stampa ha riportato la notizia di almeno due interventi della polizia avvenuti all'interno del Campus universitario Einaudi di Torino nei confronti di studentesse e studenti antifascisti che stavano protestando contro un'iniziativa del Fuan (Fronte universitario di azione nazionale), organizzazione di estrema destra. Le cariche della polizia si sono verificate il 27 novembre e il 5 dicembre, come testimoniano anche diversi video pubblicati sui social media, e in almeno un'occasione l'intervento sarebbe avvenuto quando ormai i militanti del Fuan erano già andati via. Un'azione, quella della polizia, che appare dunque immotivata e sproporzionata. In una di queste cariche sono rimaste ferite anche due docenti che sostenevano il presidio antifascista.
Alcuni degli studenti che hanno subito le cariche mi hanno scritto una mail illustrando l’accaduto e dopo aver ascoltato un loro rappresentante ho deciso di presentare un'interrogazione al ministro dell'Interno Piantedosi perché chiarisca per quale ragione a Torino la polizia interviene contro un presidio pacifico, per di più dentro un ateneo, organizzato per protestare contro chi propaganda idee nostalgiche del fascismo, razziste e xenofobe.
Il mondo alla rovescia è questo: quello in cui chi difende i principi costituzionali viene identificato dalla Digos e caricato dalla polizia in assetto antisommossa mentre chi quei principi li rinnega può farlo liberamente". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

20/12/2023 - 15:02

"Il regime della Repubblica islamica iraniana ha ucciso, impiccandola, Samira Sabizian. Samira si era ribellata alla violenza dell'uomo che era stata costretta a sposare a soli 15 anni: sposa bambina e vittima dei soprusi del marito. L'Iran si conferma un paese che attua una repressione brutale, soprattutto contro le ragazze e le donne, e che viola costantemente i diritti umani.
Per questo il Parlamento e questa Camera devono continuare a sostenere il movimento "Donna, vita, libertà" che tanto sta facendo in Iran e anche in molti altri paesi incluso il nostro. Ma dobbiamo anche incalzare il governo affinché prenda provvedimenti concreti. Le relazioni diplomatiche, gli scambi e gli accordi commerciali con l'Iran non sono mai stati messi in discussione. E' il momento di cambiare gli assetti. Su questo serve una decisione chiara: dobbiamo dimostrare concretamente che siamo disposti a rinunciare a qualcosa in nome dei diritti umani". Così Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo, intervenendo oggi in aula.

20/12/2023 - 10:47

"Hanno fatto bene le 76 senatrici e senatori a inviare una lettera al Presidente del Senato Ignazio La Russa per chiedere che, nei lavori d'aula, nelle commissioni e in tutti gli altri organi, venga rispettato il linguaggio di genere. E' una battaglia che mi è molto cara, com'è noto, perché sono convinta che la parità di genere, l'affermazione delle donne, il loro empowerment passino anche dal racconto della loro presenza nella società. E questo avviene anche declinando al femminile ruoli, cariche, professioni e incarichi che per troppo tempo sono stati appannaggio unico degli uomini. Perché ciò che non si nomina, non esiste e non è riconosciuto. E ciò che non è riconosciuto può diventare oggetto di discriminazione e pregiudizi.
Per questa ragione, dando seguito al lavoro portato avanti nel 2015 come Presidente della Camera, mi sono fatta promotrice di una lettera al Presidente Lorenzo Fontana con la quale si chiede di dare nuovo slancio a quell'impegno ribadendo a deputati e deputate la necessità di declinare al femminile titoli e ruoli ricoperti dalle donne.
Sono particolarmente lieta che la lettera abbia raccolto ben 136 firme da diversi gruppi politici: donne e uomini, che, insieme, rivolgono lo stesso appello al Presidente Fontana. Un'istanza che prima era di poche è diventata, finalmente, di tante e tanti che ne ribadiscono l'importanza". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

19/12/2023 - 17:33

"Solidarietà a Roberto Saviano costretto a vivere sotto scorta ormai da anni per il suo lavoro di denuncia contro la Camorra, piaga profonda del nostro Paese. E' grave e surreale che Giorgia Meloni, da presidente del Consiglio attacchi uno scrittore, un intellettuale, accusandolo si parlare "dei camorristi che fanno fare più soldi, ci si fanno le serie televisive, regalano celebrità", invece di ringraziarlo per essersi esposto in prima persona.
In democrazia, ogni voce che si batte contro la criminalità organizzata va sostenuta, non attaccata e insultata".  Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

19/12/2023 - 16:08

"Nell'audizione avvenuta oggi in Comitato diritti umani della Camera, gli attivisti di EgyptWide for Human Rights, Egyptian Front for Human Rights e Cairo Institute for Human Rights Studies hanno evidenziato la preoccupante situazione sul sistematico abuso dei più fondamentali diritti di oppositori politici e attivisti commesso dal governo egiziano. Nel corso dell’audizione è stato espressamente chiesto che l'Italia non riconosca le ultime elezioni svoltesi tra il 10 e il 12 dicembre che hanno visto una nuova, forte affermazione di Al-Sisi ma che si è trattato di elezioni compromesse da voto di scambio e da una fortissima repressione degli oppositori politici, militanti e attivisti e attiviste per i diritti umani. Amnesty International ha calcolato che dal 1° ottobre almeno 196 persone sono state arrestate per aver preso parte a manifestazioni non autorizzate, per diffusione di “notizie false” e per presunti atti di terrorismo. Una repressione messa in atto usando armi leggere vendute all'Egitto da altri paesi tra cui l'Italia che solo nel 2022 ha ceduto armamenti ad Al-Sisi per 72 milioni di euro, secondo il report realizzato da EgyptWide.
I  tre rappresentanti hanno chiesto che l'Italia interrompa questo commercio grazie al quale il regime egiziano perpetra abusi e violazioni dei diritti umani contro i suoi cittadini e le sue cittadine e contro i migranti presenti nel Paese. Hanno inoltre sollecitato azioni volte, anche a livello europeo, a incrementare il monitoraggio in merito al rispetto di minoranze,  opposizioni e migranti.
Come Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo, ci siamo impegnati a presentare una risoluzione che accolga le richieste che ci sono state fatte e faremo quanto nelle nostre possibilità perché il governo italiano ponga il rispetto dei diritti umani alla base di qualsiasi rapporto internazionale, sia esso commerciale, diplomatico o politico". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

18/12/2023 - 15:53

"Senza il lavoro dei migranti, il 30% del Made in Italy non esisterebbe. Lo dice Coldiretti che definisce le persone straniere che vivono e lavorano in Italia "una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale" e chiede "una gestione dei flussi più efficiente" dei decreti flussi.
I dati diffusi dall'organizzazione riguardano tutto il territorio italiano, con particolare riferimento al centro-nord. Il governo Meloni dovrebbe prendere atto della realtà e anziché continuare la sua propaganda xenofoba dovrebbe impegnarsi affinché le politiche agricole e specificatamente sulla manodopera dei migranti non prescindano dal contrasto al fenomeno del caporalato, che colpisce questa categoria di persone molto più di altre, e del lavoro nero.
Perché - è utile ricordarlo - i migranti non sono solo braccia ma persone e ogni essere umano è, prima di tutto, portatore di diritti: da quello di costruire il proprio futuro in un paese più accogliente e democratico, a quello di asilo fino a quello di avere un lavoro dignitoso e tutelato". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

18/12/2023 - 12:46

"Sono morti al largo delle coste libiche perché gli Stati che potevano e dovevano intervenire hanno ignorato la segnalazione di Frontex. Parliamo di Italia, Malta, Libia e Tunisia. Alla Ocean Viking, che aveva già salvato una ventina di persone, è stato impedito di intervenire. Così prescrive la legge italiana voluta dal Governo Meloni: se hai già fatto un salvataggio, non puoi farne un altro e quindi se nella tua rotta incontri altri naufraghi devi lasciarli morire perché non puoi fare due soccorsi di seguito. Una scelta crudele, disumana, inaccettabile di cui qualcuno dovrà rispondere.

Erano 86 persone che cercavano un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie.

Pensiamo, spesso, che le migrazioni siano un fenomeno abbastanza recente e che riguardino noi, l'Italia, più di qualsiasi altro posto nel Mondo. Non è così. Gli esseri umani hanno sempre migrato, nel corso della storia, per le ragioni più varie a seconda dell'epoca in cui lo facevano. Nel 2023 il fenomeno migratorio è cresciuto ovunque e le cause sono tante: dai cambiamenti climatici, ai conflitti, passando per le forti disparità sociali ed economiche e per la privazione di libertà e diritti fondamentali. Lo ha spiegato oggi, Giornata Internazionale del migranti, Amy Pope, direttrice generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni.
Ed è per questo che pensare di affrontare la questione migratoria con misure spot, unicamente repressive, senza una visione che guardi a come sta cambiando il Mondo e a come cambierà nei prossimi decenni, è inutile e deleterio. Non è una soluzione, non contribuisce alla gestione del fenomeno. E' propaganda buona a solleticare i peggiori istinti del proprio elettorato. È disumanità". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

15/12/2023 - 18:20

"Che le opposizioni unite propongano un emendamento alla legge di bilancio che mette tutte le scarse risorse disponibili sul contrasto alla violenza sulle donne, in particolare sulla formazione, è un' ottima notizia. Se tutte le dichiarazioni che abbiamo sentito all'indomani del femminicidio di Giulia Cecchettin avevano almeno un fondamento di verità, mi aspetto che l'emendamento passi all'unanimità". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

14/12/2023 - 16:05

"Insieme a un gruppo di colleghe e colleghi abbiamo deciso che alla fine di ogni seduta, faremo un intervento perché non cali il silenzio sulla catastrofe umanitaria in corso a Gaza dove il numero dei civili uccisi sale ogni giorno in modo scandaloso. I morti sono ormai quasi 19mila di cui il 70% donne, bambini e ragazzi, quasi 2 milioni di sfollati interni su una popolazione di 2 milioni e 200mila abitanti.
Fino a quando non si porrà fine a questa carneficina  non smetteremo di parlare.
La premier Meloni, invece di nascondersi dietro insostenibili alibi prenda una posizione netta contro tutto questo perché il limite del legittimo diritto di difendersi è stato da troppo tempo brutalmente superato". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

13/12/2023 - 19:46

"La maggioranza di destra oggi è arrivata a fare opposizione ad un suo decreto. L’obbiettivo? Perdere tempo. Perché? Non arrivare a discutere del Mes che è all’ordine del giorno. Continuano ad usare questi espedienti per non affrontare la realtà. Non si è mai vista una maggioranza che fa opposizione a se stessa. Sono al governo, abbiano il coraggio di prendere le decisioni che devono prendere, invece di inscenare ridicoli teatrini". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

13/12/2023 - 13:41

"L'accordo finale siglato alla Cop28 è un importante primo passo avanti nell'unica direzione possibile per salvare il Pianeta: l'uscita dalle fonti fossili e l'obiettivo di emissioni zero entro il 2050. Bene avere deciso di triplicare le fonti rinnovabili e di raddoppiare l'efficienza energetica. Ma non è sufficiente. E' necessario che i Paesi che l'hanno sottoscritto compiano azioni concrete e che vadano, senza ombra di dubbio, in questa direzione. La crisi climatica è una realtà e continua il suo cammino: noi non possiamo né rallentare né, tanto meno, essere indecisi e poco incisivi. Non c'è più spazio per i negazionismi: il governo Meloni agisca subito perché l'Italia raggiunga gli obiettivi e faccia la sua parte, senza ammiccamenti a gruppi industriali ancorati al passato e a sacche di irriducibili scettici che negano l'evidenza". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo

13/12/2023 - 11:06

"La scorsa notte l'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato la risoluzione che chiede il cessate il fuoco umanitario a Gaza parlando di "grave preoccupazione per la catastrofe umanitaria nella Striscia di Gaza”. Nonostante sia arrivato a 153 su 193 il numero di paesi che hanno votato a favore del cessate il fuoco, l'Italia continua ad astenersi: una scelta, ancora una volta, vergognosa, mentre nella Striscia il numero di morti ha superato le 18 mila persone e gli sfollati sono quasi 2 milioni su una popolazione di 2 milioni e 200mila persone. E dire che la risoluzione parla esplicitamente di protezione dei civili palestinesi e israeliani e chiede l'immediato e incondizionato rilascio degli ostaggi.
Cos'altro deve succedere per dire basta alla carneficina? Cosa aspetta l'Italia a prendere posizione contro le atrocità dell'esercito israeliano? E' inutile che la premier venga in aula a parlare del diritto di Israele di difendersi nel rispetto del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale quando questi sono stati  ampiamente e sistematicamente violati dal governo israeliano e quando poi non chiede al suo amico Netanyahu, ormai isolato da gran parte del mondo, di fermarsi. L'odio genera odio: tutta questa violenza e tutti questi morti non fanno che rafforzare gli estremisti da entrambe le parti e creare i presupposti per ulteriori sciagure". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

12/12/2023 - 16:30

"Scopriamo, quindi, qual era lo scopo ultimo di trattare i minori migranti non accompagnati che hanno compiuto 16 anni come se fossero maggiorenni, prevedendo perfino di collocarli nel centri destinati agli adulti: tagliare fondi destinati a loro per destinarli altrove.
Se possibile, questo aspetto rende l'operazione del governo Meloni ancora più deprecabile.
Un governo che fa cassa tagliando le tutele ai minorenni, soggetti più fragili, esponendoli a rischi e pericoli, mentre fa marcia indietro sulla tassazione degli extraprofitti delle banche e delle grandi società energetiche.
Loro, quelli che sbraitavano contro i cosiddetti "poteri forti", ne sono di fatto succubi e si accaniscono sui ragazzini e ragazzine di 16 anni che hanno l'unica colpa di essere arrivati in Italia, attraversando orrori indicibili come la reclusione nei centri libici, in cerca di un futuro dignitoso.
Questa non è politica: è crudeltà". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

12/12/2023 - 15:11

"La Polonia volta finalmente pagina e si lascia alle spalle l'oscurantismo del Pis. Con la fiducia a Tusk inizia un nuovo capitolo che guarda all'Europa e ad un futuro di collaborazione tra gli Stati membri.
Adesso si facciano passi avanti concreti in particolare sui diritti, come chiede la CEDU si riconoscano le coppie dello stesso sesso e si interrompano le odiose politiche discriminatorie contro le persone LGBT+, si dia alle donne la possibilità di interrompere la gravidanza in modo sicuro e si mettano i diritti degli ultimi al primo posto". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

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