09/11/2023 - 17:20

"Mentre Macron a Parigi organizza una conferenza umanitaria per trovare una via d’uscita dalla catastrofe in corso a Gaza, il premier spagnolo Sanchez chiede il cessate il fuoco e propone una conferenza di pace e la vicepremier belga Petra De Sutter si spinge a chiedere sanzioni economiche sui prodotti che arrivano dai territori occupati in Cisgiordania, Giorgia Meloni tace. Siamo costretti ad apprendere le poche notizie da indiscrezioni di stampa, come quelle sulle navi presenti davanti a Gaza e Cipro. Da settimane, ormai, le opposizioni chiedono che la premier venga a riferire in aula sulla posizione del governo in merito alla catastrofe umanitaria a Gaza e alla prospettiva politica della Striscia e della Cisgiordania, ma Meloni si nasconde. L'Italia rimane all'angolo, quando va bene con ruoli subalterni, e intanto Spagna, Francia e altri paesi si mobilitano con iniziative politiche, agiscono sul piano diplomatico e prospettano possibili scenari". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

08/11/2023 - 16:10

"Il ministro per i rapporti con il Parlamento, che forse dovremmo chiamare "ministro contro i rapporti con il Parlamento", Luca Ciriani, ha fatto sapere che non ci sarà alcun passaggio parlamentare sull'accordo siglato dalla premier Meloni con l'omologo dell'Albania Edi Rama.
Siamo davanti all'ennesima umiliazione del Parlamento dopo il record di decreti e di fiducie che mutilano il ruolo dei parlamentari dall'inizio di questa legislatura. Ma, a quanto si legge sui giornali di oggi, di questo accordo era all'oscuro perfino il resto del governo. Si tratta per altro di un accordo vago, di basso cabotaggio, pieno di contraddizioni e destinato a creare molti problemi. L’ennesima trovata propagandistica sulla pelle dei migranti, per far dimenticare un grande fallimento.
Meloni non governa, pretende di comandare. E comandare da sola, senza alcun rispetto per la dialettica democratica, per i ruoli delle istituzioni parlamentari e, perfino, per la sua coalizione". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

08/11/2023 - 15:01

“Nella legge di Bilancio dovranno essere inserite, dopo una attenta e capillare ricognizione dei danni, le risorse per la ricostruzione ed i risarcimenti per la Toscana ma occorre un decreto legge urgente per rendere immediatamente operative norme fondamentali per famiglie, imprese ed enti locali. Sulla sospensione dei mutui è già intervenuto tempestivamente il Presidente Giani ma rimangono scadenze che vanno posticipate. Ci riferiamo innanzitutto alla sospensione dei versamenti tributari ed amministrativi, come le bollette o le cartelle esattoriali, e la proroga degli adempimenti a carico dei comuni interessati. E’ altrettanto fondamentale garantire da subito un sostegno economico al reddito per lavoratori autonomi ed attivare ammortizzatori sociali per i dipendenti delle aziende colpite. Chiediamo per questo alla premier Meloni una convocazione urgente del Consiglio dei Ministri”. Così i parlamentari Pd eletti in Toscana Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Arturo Scotto, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

07/11/2023 - 13:27

"Da giorni le opposizioni chiedono al Governo di riferire in Parlamento sulla propria posizione in merito alla catastrofe umanitaria a Gaza, allo sciagurato voto di astensione sulla Risoluzione sul cessate il fuoco all’assembla generale delle Nazioni Unite e sul futuro di Gaza ma l'esecutivo tergiversa, prende tempo e non risponde. Nel frattempo, ieri sera, apprendiamo dalle agenzie che ci sono una fregata della Marina italiana davanti al Libano e un’altra davanti a Gaza. E solo stamattina, a cose fatte, il ministro Crosetto si è presentato alle commissioni Difesa di Camera e Senato per riferire. E cosa intende Crosetto quando, parlando delle navi, dice che "siamo attrezzati per essere pronti a tutto"?". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

04/11/2023 - 10:49

"Il 4 novembre del 1995, alla fine di una manifestazione a sostegno degli accordi di Oslo, il primo ministro israeliano Yitzhak Rabin viene ucciso da Yigal Amir, un colono ebreo estremista di destra contrario a ogni negoziato con i palestinesi. La firma degli accordi di Oslo, nel '93, sembrava l’inizio di una nuova era di pace e come tale venne riconosciuto dalla comunità internazionale. Il mondo visse quel momento come un passo fondamentale: una svolta decisiva per il Medioriente. Proprio in virtù di quegli accordi, nel 1994 Yitzhak Rabin, insieme al presidente israeliano Shimon Peres e al leader dell'ANP Yasser Arafat, ricevette il premio Nobel per la Pace. Le ultime parole di Rabin, alla fine di quella manifestazione del '95, furono: ‘La via della pace è preferibile alla via della guerra. Ve lo dice uno che è stato un militare per 27 anni’. La sua morte fu uno shock e uno stop al processo di pace. Da allora le cose sono molto cambiate. La comunità internazionale, non ha fatto il necessario investimento nel processo di costituzione dello Stato di Palestina e coloro che non lo volevano hanno avuto gioco facile. Basti pensare che nel governo di Netanyahu c’è un ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, che viene dall’estrema destra e non ha mai nascosto le proprie simpatie per l’assassino di Rabin. Un uomo incriminato più di 50 volte, condannato nel 2007 per istigazione al razzismo e che oggi distribuisce armi ai coloni civili che vivono nei territori illegalmente occupati in Cisgiordania. Basterebbe questo per farci riflettere. Bisogna ripartire dal processo di pace, dall'Anp e da ‘due popoli e due stati’. Si fermino le armi, si soccorra la popolazione di Gaza in piena emergenza umanitaria, si apra subito, come ha suggerito il premier spagnolo Sanchez, una conferenza di pace. Anche in memoria di chi quella strada l’aveva tracciata trenta anni fa".

Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

03/11/2023 - 11:41

"La mia vicinanza alle famiglie delle vittime dell'alluvione in Toscana e agli sfollati, nella speranza che i dispersi possano essere presto ritrovati vivi. Quello che è successo nelle scorse ore in Toscana, ma anche in Liguria, in Veneto, in Friuli e nel milanese è impressionante. Grazie ai Vigili del fuoco e alla Protezione Civile che, come sempre, sono in prima linea fin dall'inizio di questa ennesima tragedia per salvare le persone.
Non è semplicemente "maltempo": sono le drammatiche conseguenze della crisi climatica e del nostro colpevole ritardo. Basta minimizzare, basta rinviare, basta agire solo in emergenza.
La transizione ecologica non è più rimandabile". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

02/11/2023 - 17:24

"Si doveva e si poteva evitare la presidenza dell'Iran al Social Forum 2023 del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite perché nonostante il sistema dell'Onu sia basato sulla rotazione, ci sono paesi che sui diritti umani non sono credibili. Il Social Forum, che inizia oggi, è presieduto da Ali Bahreini, ambasciatore della Repubblica islamica dell'Iran e rappresentante permanente presso le Nazioni Unite, e ha come tema il contributo della scienza, della tecnologia e dell'innovazione alla promozione dei diritti umani. Il cortocircuito è evidente, specialmente alla luce delle gravissime violazioni dei diritti umani perpetrate dalla Repubblica Islamica come avevano già sottolineato le attiviste di Donna, vita, libertà che, da presidente, ho audito durante una seduta del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.
A pochi giorni dalla morte della giovanissima Armita Geravand, colpita dalla stessa violenza che, poco più di un anno fa, ha ucciso Mahsa Amini, bisognava mettere in atto tutte le misure possibili perché l'Iran non presiedesse il Social Forum.
Non si può da una parte sostenere il movimento per i diritti che sta lottando contro il regime iraniano e, dall'altra, cadere in queste contraddizioni". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

31/10/2023 - 18:18

"Non c'è fine all'orrore. La striscia di Gaza è diventata un "cimitero per migliaia di bambini. Per tutti gli altri è un inferno". Lo denuncia l'Unicef che riferisce di più di 3.450 bambini uccisi dall'inizio del confitto ad oggi. Dall'altra parte, i crimini di Hamas continuano, come testimonia il ritrovamento del corpo deturpato della giovane tedesco-israeliana Shani Louk. E non si fermano i bombardamenti sulla striscia di Gaza: oggi sarebbero state lanciate bombe su due campi profughi con la conseguenza di oltre 400 vittime. Ma la tensione cresce di giorno in giorno anche in Cisgiordania con il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele, Ben Gvir, che distribuisce armi ai coloni alimentando lo spirito di vendetta e la violenza.
E ieri, nella sua conferenza stampa, Netanyahu ha continuato a parlare di guerra e solo di guerra. Nessuna trattativa per liberare gli ostaggi, nessun cessate il fuoco umanitario per soccorrere la popolazione di Gaza ridotta allo stremo, nessun piano per fermare l'orrore, nessuna visione del futuro, nessuna prospettiva di pace.
E' una spirale di violenza dalla quale bisogna uscire immediatamente. E' necessaria un'azione più incisiva di tutta la comunità internazionale, in primo luogo dell'Europa, per indicare con forza la via da percorrere per porre fine all'orrore e affermare la pace". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

30/10/2023 - 20:19

"Nella sua conferenza stampa, il premier israeliano Benjamin Netanyahu non ha fatto cenno a trattative per liberare gli ostaggi, ma solo ad azioni militari, al punto che i familiari hanno chiesto l'intercessione dei leader degli altri Paesi. Ha rigettato gli appelli ad un cessate il fuoco umanitario senza fare alcun riferimento ai soccorsi necessari alla popolazione civile di Gaza, ridotta allo stremo e in preda alla fame tanto da assaltare i magazzini dell'Onu in cerca di cibo.
Guerra e solo guerra: non c'è spazio per altro nei discorsi di Netanyahu.
Così non si fa che alimentare sentimenti di odio che tolgono qualsiasi spazio e qualsiasi speranza ad una necessaria fine del conflitto e a una prospettiva di pace". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

27/10/2023 - 17:43

"Mi auguro che la manifestazione per tutelare tutta la popolazione civile nel conflitto in Medio Oriente, prevista per oggi in piazza dell'Esquilino alle 18.30 sia molto partecipata.
C'è un grande bisogno di riportare al centro del dibattito i temi della pace in un periodo in cui, invece, viviamo grandi tensioni e conflitti, a Gaza come in Ucraina e in tanti altri posti nel Mondo.
L'iniziativa di oggi è convocata da Amnesty International e AOI (Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale) e hanno aderito decine di altre associazioni: una società civile che non si stanca mai di chiedere la fine di ogni conflitto e il rispetto dei diritti umani in ogni angolo del Pianeta. Purtroppo non potrò esserci per impegni già presi da tempo e mi auguro che sia un'occasione di riflessione senza tentativi di strumentalizzazione né di esasperazione dei toni. Spero pure che partecipino numerosi altri esponenti politici e, nel rispetto della natura civica dell'appuntamento, si dia in questo modo un segnale chiaro e inequivocabile sulla volontà, anche della politica, di adoperarsi per affermare la pace". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

26/10/2023 - 18:09

"Oggi, nell'aula di Montecitorio, abbiamo votato a favore del provvedimento del governo sul contrasto della violenza contro le donne e la violenza domestica, nonostante evidenti limiti. Limiti dovuti al fatto che il testo include prevalentemente misure cautelari e penali,  così come la mancanza di stanziamenti. Abbiamo contribuito a migliorare il testo attraverso nostri emendamenti e abbiamo votato a favore per dare un segnale di disponibilità e collaborare su un tema così drammatico. Disponibilità data anche per l'impegno preso dalla ministra Roccella di dare seguito alle nostre richieste di introdurre prima possibile norme volte alla formazione di assistenti sociali, giudici, forze dell'ordine, avvocati, medici, psicologi e consulenti tecnici, così come all'educazione affettiva e sessuale dei nostri ragazzi e ragazze nelle scuole. Sono infatti proprio l'educazione e la formazione le misure necessarie e indispensabili per sconfiggere la violenza di genere e la violenza domestica fin dalle sue fondamenta culturali.
La repressione serve, ma non basta: la violenza va, infatti, riconosciuta quando si verifica e non minimizzata come troppo spesso ancora accade. Vanno riconosciuti gli abusi e anche le molestie. E vanno prevenuti educando le nuove generazioni al rispetto, alla parità e al consenso perché ogni atto sessuale senza consenso è stupro. Vigileremo sull'impegno che la ministra Roccella ha preso verso l’opposizione e verso tutte le donne e le ricorderemo, costantemente, che la sicurezza delle donne vale una voce di bilancio". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

26/10/2023 - 13:55

"Oggi la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso che il sindaco leghista di Pontinvrea, Matteo Camiciottoli, aveva fatto contro la sentenza d'Appello che lo condannava per diffamazione aggravata a mezzo social nei mie confronti. La sentenza è, dunque, definitiva.

Il sindaco leghista di Pontinvrea Matteo Camiciottoli, aveva suggerito che gli autori di uno stupro avvenuto tempo prima trascorressero i domiciliari “a casa della Boldrini, magari le mette il sorriso”.
Camiciottoli si era rivolto nei miei confronti con un carico di odio che non poteva passare sotto silenzio. Non solo per l'umiliazione rivolta a me, ma anche per quella rivolta a tutte le donne che uno stupro l'hanno subito davvero.

Tra l'altro, la decisione della Corte arriva nel giorno in cui, alla Camera, discutiamo proprio di violenza sulle donne e violenza domestica. E questo le dà anche un valore simbolico.

Abbiamo vinto, insieme con le associazioni che si erano costituite parte civile e che ringrazio ancora una volta.

Mai arrendersi davanti alla violenza, qualsiasi forma assuma. Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato Permanente della camera sui diritti umani nel Mondo.

24/10/2023 - 14:36

"L'Ue si faccia promotrice di un percorso che porti, prima di tutto, a un cessate il fuoco umanitario, come chiesto anche dal segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, e che dia il via a un nuovo processo di pace.
La proposta del ministro degli Affari esteri spagnolo, José Manuel Albares, di una conferenza internazionale per la pace e di una tregua per fermare il conflitto nella striscia di Gaza è la via giusta da seguire.
A Gaza la situazione è gravissima: ad oggi si contano 5.300 morti, di cui il 70 per cento donne e bambini, e più di 18mila feriti. I dispersi sotto le macerie sono oltre 1500 di cui 830 bambini. Inoltre, sarebbero 12 gli ospedali e 32 i centri sanitari fuori servizio a causa degli attacchi mirati e della mancanza di carburante.
Difendersi dal terrorismo di Hamas è sacrosanto, ma non può voler dire colpire i civili, gli ospedali e i luoghi di culto, ridurre allo stremo la popolazione, distruggere quasi la metà delle abitazioni della Striscia e sfollare oltre 1 milione di persone su una popolazione di 2 milioni e 200mila abitanti.
Liberare gli ostaggi, fermare l’uccisione di civili e rifornire Gaza dei beni di prima necessità sono le priorità assolute". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

21/10/2023 - 14:17

"L'apertura del valico di Rafah, tra l’Egitto e Gaza, oggi, è una buona notizia attesa da tempo. Chiaramente venti convogli di aiuti sono del tutto insufficienti a soccorrere i 2 milioni e 200mila abitanti della striscia e per questo bisogna adoperarsi perché il passaggio non cessi .
Come dice il segretario generale dell'Onu António Guterres, serve un cessate il fuoco umanitario immediatamente. A Gaza la situazione peggiora di ora in ora: nei 14 giorni trascorsi dall'atroce e spietato attacco di Hamas al rave in Israele e al rapimento degli ostaggi, a Gaza, secondo i dati Ocha, si registrano 4.137 morti, tra cui 1.524 bambini e bambine e 13.000 feriti.
Nella Striscia manca tutto: viveri, medicine, acqua, carburante. È indispensabile dunque garantire un flusso continuo di aiuti tale da evitare il disastro totale e sostenere lo sforzo di chi opera in quel difficile contesto, incluse le associazioni e le Ong italiane che a Gaza da anni soccorrono i civili". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

20/10/2023 - 15:56

"Oggi, nella tenuta di Suvignano, uno dei più grandi beni confiscati alla criminalità organizzata, ho partecipato ad un incontro sul caporalato in Toscana, organizzato dalla Flai - CGIL a cui hanno partecipato anche braccianti.
Non è vero che il caporalato esiste solo al sud e non è vero che riguarda solo l'agricoltura e solo i migranti.
In Toscana c’è, secondo il rapporto dell’osservatorio Pacido Rizzoto, e va debellato prima che si allarghi ulteriormente.
Ed è in un luogo simbolico, restituito alla legalità, che abbiamo voluto affrontare questo tema parlando della legge 199 del 2016 che tutti hanno riconosciuto essere una buona legge ma che va implementata anche negli aspetti che riguardano la prevenzione.
Per questo ci siamo impegnati a chiedere un incontro con le prefetture e l'INPS che sono i soggetti individuati dalla legge per un coordinamento soprattutto per quanto riguarda le sezioni territoriali del lavoro agricolo di qualità.
Ringrazio Mirko Borselli segretario generale della Flai CGIL Toscana e Rossano Rossi segretario generale della CGIL Toscana.

Ed è stato bello rivedere Marco e Stefano Arcuri, il figlio e il marito di Paola Clemente, operaia morta nei campi della Puglia nel 2015. Da allora, non si sono mai fermati nella loro lotta contro il caporalato in tutta Italia. Grazie". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

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