“L’intervento del ministro Valditara presenta tre problemi. Il primo riguarda il merito, perché ha voluto dare una versione del provvedimento che non corrisponde al testo che stiamo discutendo. Il secondo è di metodo, perché ha scelto di offendere in aula le opposizioni. Il terzo, sempre di metodo, riguarda il comportamento di andarsene durante il dibattito. Penso davvero che il ministro debba delle scuse, non a noi dell’opposizione, ma a tutta l’aula del Parlamento. Scuse indispensabili per poter riprendere l’esame del testo in modo sereno.”
Così il Deputato del Partito Democratico, Andrea De Maria, intervenuto oggi in aula.
"Mi sono dichiarato oggi, in Aula alla Camera, insoddisfatto della risposta del Governo alla mia interpellanza urgente sui recenti episodi di violenza neofascista, che faceva seguito a una importante dichiarazione del Presidente dell'Anpi Pagliarulo. Vi è una evidente sottovalutazione di questi episodi ed il tentativo di chiamare in causa, quasi a giustificarli, situazioni di violenza e di eversione di altro segno. Per quanto mi riguarda condanno senza ambiguità tutti i comportamenti intolleranti, eversivi ed antisemiti. Però non è accettabile questa scarsa attenzione del Governo verso il neofascismo. Credo che invece tutte le forze politiche e tutte le istituzioni dovrebbero contrastare con grande forza, in nome dei principi costituzionali, ogni forma di violenza fascista ed anche di apologia di fascismo. Ho poi ringraziato le forze dell'ordine per il loro impegno e la loro professionalità". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Domani il governo risponderà in aula alla Camera alla mia interpellanza urgente sui numerosi episodi di violenza neofascista che si sono verificati nel Paese nell'ultimo mese, gli ultimi in ordine di tempo al Liceo Righi di Roma. Una interpellanza che nasce da una importante e forte presa di posizione pubblica del Presidente nazionale dell' Anpi Gianfranco Pagliarulo. Una dichiarazione importante, che non deve essere sottovalutata. Crescono nel Paese fenomeni di vera e propria eversione di estrema destra, come sempre più sono le occasioni in cui si manifesta esplicitamente l'apologia del fascismo. Ho quindi voluto sollecitare il Ministero dell'Interno con lo strumento della interpellanza urgente".
Così Andrea De Maria, deputato PD
"Oggi la Camera voterà, per la sua definitiva approvazione, la legge che istituisce la Mappa della memoria dei campi di prigionia, internamento e concentramento fascisti fra il 1922 ed il 1945. Un provvedimento di grande valore, primo firmatario il Senatore Francesco Verducci. Una iniziativa di memoria molto importante, che vede il sostegno di tutti i gruppi parlamentari. Importante perché la memoria di quello che è stato il fascismo e della lotta antifascista rappresenta il fondamento della nostra Repubblica e della nostra Costituzione. Quando le forze politiche si uniscono sui valori dell' antifascismo scrivono una bella pagina per il Paese. Non sempre questa unità si realizza, succede oggi su questa legge come è successo per la giornata dedica agli Internatu Militari Italiani". Così Andrea De Maria, deputato PD, intervenendo oggi in Aula alla Camera
"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Giancarlo Pasquini, esponente del movimento cooperativo e della vita istituzionale. Senatore per due legislature, personalità di grande competenza, serietà e impegno. Con lui sono stati tanti i momenti di incontro e di collaborazione. Le mie condoglianze ai familiari".
Così Andrea De Maria, deputato PD.
"La notizia di canti fascisti nella sede di Parma di FDI è indubbiamente inquietante. E ora fondamentale che la Presidente Meloni condanni senza ambiguità quanto accaduto. Ma soprattutto si ripropone un tema di fondo, che FDI non ha ancora davvero risolto. La democrazia italiana nasce dalla lotta antifascista, come la nostra Costituzione è profondamente antifascista. Chi governa il Paese non può essere ambiguo in alcun modo sulla natura antifascista della nostra Repubblica. Ne va della natura della nostra democrazia". Così Andrea De Maria, deputato del PD.
"Non condivido la scelta della destra bolognese di continuare a gettare benzina sul fuoco, con una continua polemica con la giunta comunale che non ha fondamento e vuole nascondere la gravissima latitanza del Governo nelle politiche della casa. Credo che, nello stesso tempo, dal centrosinistra dobbiamo dire parole chiare sul fatto che le occupazioni non risolvono il problema della casa, rappresentano invece anch'esse un uso politico di un dramma che vivono tante famiglie e certo non aiutano a risolverlo. È nella legalità che in democrazia si difendono i diritti dei più deboli. Tutte le forze politiche dovrebbero concentrarsi sulle priorità che vanno affrontate. Servono più alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, più affitti a prezzo calmierato, un ruolo di garanzia delle istituzioni verso chi affitta, una regolamentazione più efficace degli affitti brevi". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Oggi il Presidente nazionale dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo ha denunciato pubblicamente diversi episodi di violenza neofascista che si sono verificati in questo mese di ottobre. Una dichiarazione importante, che non deve essere sottovalutata. Crescono nel Paese fenomeni di vera e propria eversione di estrema destra, come sempre più sono le occasioni in cui si manifesta esplicitamente l'apologia del fascismo. Tutte le istituzioni e tutte le forze politiche sono chiamate a contrastare questi fenomeni e a difendere i valori costituzionali. Ho presentato una interrogazione parlamentare in merito al Ministro dell'Interno". Così Andrea De Maria, Componente dell’ufficio di presidenza del gruppo parlamentare del Pd alla Camera dei deputati.
"Tutta la mia solidarietà ad Emanuele Fiano. È gravissimo che gli sia stato impedito di parlare in una università del nostro Paese. Un episodio inaccettabile per la nostra democrazia che non può essere sottovalutato e che deve essere condannato da tutte le forze politiche e da chi è impegnato nei movimenti". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Anche quest'anno a Predappio abbiamo assistito ad una manifestazione che esalta la marcia su Roma, con tanto di saluti romani. Scene che indignano e amareggiano. La nostra democrazia è nata dall' antifascismo, grazie all'altissimo prezzo di sangue pagato dal popolo italiano per sconfiggere la dittatura di Mussolini. In Italia l' apologia di fascismo è un crimine, proprio perché il fascismo ha rappresentato l'oppressione violenta della libertà e della democrazia. Manifestazioni come questa vanno contrastate da tutte le forze politiche, con le ragioni della democrazia e della libertà. Ogni forma di apologia di fascismo deve essere perseguita, applicando la normativa vigente". Così Andrea De Maria, deputato del PD.
"La Corte d' Appello di Bologna ha confermato la quantificazione del risarcimento che spetta ai familiari delle vittime dell' eccidio nazifascista di Marzabotto. Una sentenza importante. Che conferma un diritto dei familiari delle vittime delle stragi compiute in Italia fra il 1943 ed il 1945. Un modo di rendere omaggio alla Memoria dei caduti ed affermare un principio di grande valore sulla responsabilità degli Stati nei crimini di guerra. Sono risarcimenti che spetterebbero alla Germania e rispetto ai quali è stato istituito in Italia un fondo nazionale dal Governo Draghi. Numerosi familiari delle vittime della strage di Marzabotto hanno già assunto tutte le iniziative di loro competenza. Ora devono essere erogati materialmente i risarcimenti. Come ho già fatto in passato intendo assumere iniziative parlamentari per sollecitare in merito il Governo". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Voglio ringraziare Magistratura e Forze dell' Ordine per l' importante azione investigativa nell'operazione "Bononia Gate". Molto importante l'azione di contrasto al crimine organizzato e alle infiltrazioni nel sistema economico. Si conferma una preoccupante presenza della criminalità organizzata in tutto il Paese e anche a Bologna, dove in particolare ci sono fenomeni di riciclaggio dei proventi di attività criminali. Fondamentale esserne consapevoli e tenere im campo una iniziativa di legalità e coesione sociale che isoli i fenomeni criminali, con il massimo impegno di tutte le forze politiche e sociali".
Così Andrea De Maria, deputato PD
"La Ministra Roccella persiste a non fare marcia indietro sulle sue inaccettabili dichiarazioni sulla presenza delle scolaresche ad Auschwitz e nei campi di concentramento nazisti. Lo dico anche da ex Sindaco di Marzabotto. Promuovere la memoria della Shoah e della barbarie nazifascista non è una iniziativa di parte. È un dovere morale verso milioni di vittime innocenti. È anche un modo per rendere più forte la nostra democrazia per contrastare oggi ogni forma di antisemitismo. Già la dichiarazione della Ministra era inaccettabile. Persistere a non rettificarla è ancora più grave".
Così Andrea De Maria, deputato PD
"Oggi ricordiamo le vittime israeliane della barbarie terroristica di Hamas. Una violenza inaccettabile e brutale che va condannata senza ambiguità. Come bisogna continuare a chiedere il rilascio degli ostaggi ancora nelle mani de i terroristi. Il miglior modo di onorare quelle vittime è mettere in campo ogni iniziativa perché cessi la tragica spirale fra guerra e terrorismo. Per riaprire la prospettiva dei "due popoli e due stati", per garantire insieme il diritto ai palestinesi a vivere in un proprio stato ed il diritto alla sicurezza dello stato e del popolo di Israele".
Così Andrea De Maria, deputato PD
"L' annuncio di una manifestazione domani a Bologna che inneggia alla strage del 7 ottobre compiuta da Hamas rappresenta un campanello di allarme che non va sottovalutato. Come non vanno sottovalutati gli episodi di violenza avvenuti in occasione dei cortei per Gaza. Tutti noi che siamo scesi in piazza, in modo pacifico e non violento, dobbiamo essere determinati e intransigenti nell'isolare e respingere qualunque deriva violenta o antisemita. E tenere la barra dritta su quella che è l' unica risposta alla spirale terribile di guerra e terrorismo: la ripresa del processo di pace. Per garantire ai palestinesi il diritto a vivere in un proprio stato ed il diritto alla sicurezza dello stato e del popolo di Israele".
Così Andrea De Maria, deputato PD