“Le informazioni contenute nella nuova dichiarazione patrimoniale dell’ex sottosegretario Delmastro, che emergono solo oggi su partecipazioni societarie e proprietà immobiliari, sollevano interrogativi seri e non più rinviabili. Se tali elementi erano regolari, resta da chiarire perché non siano stati dichiarati fin dall’inizio, come previsto dalle norme sulla trasparenza e sul conflitto di interessi. Il rispetto delle regole non è un adempimento formale, ma un principio fondamentale per garantire correttezza e fiducia nelle istituzioni. Per questo riteniamo necessari chiarimenti puntuali e l’adozione di conseguenti provvedimenti.” Così Simona Bonafè, Vicepresidente del Gruppo PD alla Camera e Capogruppo in Commissione Affari Costituzionali.