• 20/03/2026

“Questa riforma è una riforma profondamente sbagliata che lede l’autonomia della magistratura e non risolve i problemi che i cittadini hanno nell’ambito della giustizia italiana. È stata approvata in prima lettura senza che il parlamento potesse apportare la minima modifica  e questo è un fatto gravissimo, perché il ruolo del parlamento è stato completamente esautorato e scavalcato dal governo che vuole questa riforma della giustizia solamente per eliminare il potere decisionale dei magistrati. Servono alcuni correttivi, serve una riforma che abbia un senso, senza stravolgere l’assetto costituzionale della legge”. Lo ha detto Stefano Graziano capogruppo del PD in commissione difesa della camera a margine di un’iniziativa ad Avellino per dire NO al referendum costituzionale.