“Vorrei ricordare al presidente della commissione Lavoro della Camera, Rizzetto, che la Cgil non fa propaganda per il No utilizzando le indagini sul caporalato. Prende semplicemente atto che è stata la magistratura a scoperchiare il sistema di sfruttamento che emerge in larga parte del tessuto produttivo senza che il governo di destra abbia fatto mezzo provvedimento per arginarlo. Quella stessa magistratura che dalle parti del ministero della Giustizia definiscono ‘plotone di esecuzione’. Anziché attaccare il sindacato, si siedano al tavolo con le parti sociali e trovino misure per contrastare i contratti pirata, i subappalti al ribasso, il sottosalario”.
Così il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.