15/01/2025 - 16:12

“Esprimo la mia totale solidarietà agli attivisti di Extinction Rebellion che sono stati vittime di un atto tanto vile quanto preoccupante. Gli insulti, le intimidazioni e soprattutto l’incisione di simboli di odio come le svastiche rappresentano un attacco inaccettabile non solo contro le persone coinvolte, ma contro i principi fondamentali della nostra democrazia. È necessario opporsi con fermezza a ogni forma di violenza e di intimidazione nei confronti di chi sceglie di agire pacificamente per il bene della comunità e per la salvaguardia del nostro pianeta. Non si possono mai tollerare episodi di odio e sopraffazione, e preoccupa che a compierli siano stati dei coetanei degli attivisti colpiti.” Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

“Come Partito Democratico di Venezia – afferma Monica Sambo, Segretaria PD Venezia -condanniamo con forza gli atti di aggressione e vandalismo che hanno colpito gli attivisti di Extinction Rebellion al Parco Piraghetto. L’intolleranza, l’odio e l’uso di simboli come la svastica non possono trovare spazio nella nostra città, che deve essere un luogo di dialogo, rispetto e partecipazione democratica. Esprimiamo vicinanza e solidarietà agli attivisti coinvolti e ribadiamo la nostra ferma volontà di sostenere chi lotta pacificamente per il futuro del pianeta e per i diritti di tutti. È indispensabile che le istituzioni locali e nazionali prendano una posizione chiara contro simili episodi e lavorino per promuovere una cultura di inclusione e rispetto reciproco.”

11/01/2025 - 16:11

"Occorre garantire la cassa integrazione per tutti i lavoratori della Venator fino alla piena ripresa della produzione industriale. L'Unione Europea sta facendo la sua parte con l'attivazione dei dazi antidumping sul biossido di titanio proveniente dalla Cina ma una azienda fondamentale per l'industria italiana e per lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio non può continuare a sopravvivere nell'incertezza. La Regione Toscana sta facendo la sua parte per attivare il tavolo di crisi, ora è la proprietà che deve fare piena chiarezza suo futuro al sito industriale": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani intervenendo oggi, sabato 11 gennaio, nel corso del consiglio comunale di Scarlino dedicato alla vertenza Venator.

30/12/2024 - 15:54

“Ancora una volta il Governo usa il criterio dell’emergenza per intervenire nelle zone vulnerabili del Paese. Interventi spot senza alcuna programmazione e senza che il Sindaco e l’amministrazione comunale siano stati coinvolti; Dopo il decreto Caivano, il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi un nuovo decreto che affida al commissario straordinario nominato per la città campana la redazione di un piano di interventi in sei quartieri a rischio: Rozzano, Roma Quartiere Alessandrino-Quarticciolo, Napoli Quartiere Scampia-Secondigliano, Orta Nova, Rosarno-San Ferdinando, Catania Quartiere San Cristoforo, Palermo Borgonuovo. Un altro decreto, come abbiamo appreso dalla stampa, che somma questioni diverse tra loro senza nessuna strategia chiara per favorire l’inclusione sociale, ridurre la criminalità, sostenere l’amministrazione comunale rispetto al tema dell’emergenza abitativa e contrastare il disagio, che colpisce molte delle periferie urbane”. Lo afferma la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“Presenterò un’interrogazione per chiedere quali concreti strumenti il Governo intenda attivare per le sei aree, quali siano stati i criteri e i parametri oggettivi con i quali sono state individuate queste zone, caratterizzate da un aumento dei fenomeni criminosi al pari di molte altre in Italia, e che ora vengono indicati all’opinione pubblica nazionale come i luoghi della massima emergenza’ al pari di Caivano, con le inevitabili conseguenze in termini di immagine e ghettizzazione. E poi chiediamo – prosegue la deputata Pd - di essere messi a conoscenza degli interventi che si adotteranno per fronteggiare la situazione. Nel caso dei quartieri romani di Quarticciolo e Alessandrino c’era anche una giusta richiesta del Presidente di Municipio per istituire una cabina di regia che coinvolgesse tutti i livelli istituzionali, in primis ovviamente il Comune di Roma. Si è scelto invece di affidare tutto nelle mani di un commissario che viene da Caivano. Una scelta incomprensibile” conclude Michela Di Biase.

30/12/2024 - 11:50

"La scomparsa di Jimmy Carter priva la comunità internazionale di un uomo di pace, premio Nobel nel 2002, che, con la fondazione del Carter Center e la sua instancabile dedizione, ha dimostrato quanto la tutela e la valorizzazione dei diritti umani in ogni angolo del pianeta siano un’assoluta priorità politica e una causa per la quale vale la pena spendersi con tutte le proprie forze.
Il presidente Carter, anche autore del libro «Palestina, pace non apartheid», non ha mai smesso di impegnarsi per la pace in Palestina e ha denunciato la violenza delle politiche di occupazione israeliane, sottolineando come negli Usa sia molto difficile accogliere qualsiasi analisi obiettiva sull’argomento.
Una figura di mediazione e dialogo della quale, in questo tempo segnato dalla violenza, si sentirà una forte mancanza".

Lo afferma Laura Boldrini, deputata PD e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

20/12/2024 - 18:55

"Dopo l'ordine del giorno approvato a nostra prima firma l'otto ottobre scorso, oggi la Camera ha approvato all'unanimità un altro ordine del giorno trasversale (a firma Rizzetto, Furfaro, Scotto e altri) che impegna il governo ad adottare ogni provvedimento utile, anche con un confronto con la Fondazione Enasarco, per tutelare gli iscritti i cui contribuiti versati in anni di lavoro sono rimasti inulitizzati. Stiamo parlando di 700 mila persone che da anni lamentano di aver versato contributi durante la loro carriera senza ricevere alcuna prestazione corrispettiva una volta raggiunta l'età pensionabile. Dopo questo altro atto trasversale, ora il governo dia seguito a questo impegno che ci siamo presi verso la vita di tante lavoratrici e lavoratori". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo dem in Affari Sociali e membro della segreteria nazionale, e Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione lavoro.

17/12/2024 - 16:03

Niente per giovani agricoltori, risarcimento peste suina e bonus verde

“Nella Finanziaria il bilancio per l’agricoltura italiana vede più ombre che luci. Pochi spiccioli che non hanno consentito di affrontare le grandi criticità del comparto e tanto meno dare una prospettiva concreta agli agricoltori italiani impegnati a promuovere la transizione ecologica”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, che insieme al capogruppo della commissione Bilancio, Ubaldo Pagano e ai colleghi Forattini, Marino, Romeo e Rossi, avevano presentato un pacchetto di emendamenti sulla base delle richieste avanzate dalle organizzazioni professionali agricole.

“Peraltro - aggiunge - con Legge di bilancio ritorna la tassazione Irpef sui terreni agricoli che era stata sospesa negli ultimi anni e nessuno si aspettava che fosse reintrodotta in un momento di difficoltà per gli agricoltori italiani. E se da un lato il governo torna sui suoi passi accettando le proposte del Pd di dare continuità alla Zes agricola e sul rifinanziamento al fondo per la pesca e acquacoltura, dall’altra parte all’appello mancano, in primis, il sostegno ai giovani agricoltori, il risarcimento dei danni indiretti a causa della peste suina e il bonus verde che avrebbe consentito non solo di sostenere il settore della florovivaista ma anche di rendere più belle e resilienti le nostre città ai mutamenti climatici. Dopo questa manovra - conclude - il governo sarà costretto, anche in virtù degli annunciati dazi del presidente Trump, a tornare in Parlamento con nuove misure che consentano agli agricoltori italiani di non essere schiacciati nel vortice dei nuovi equilibri internazionali”.

17/12/2024 - 15:48

Solidarietà a giornalista Cavalli per citazione a giudizio

“La citazione in giudizio del ministro Valditara nei confronti del giornalista Giulio Cavalli, del direttore Gaetano Pedullà e il quotidiano La Notizia è un gesto scorretto e violento. Chiedere un risarcimento di 10mila euro per aver definito ‘razzista’ il suo atteggiamento verso la chiusura delle scuole per il Ramadan è un chiaro tentativo di intimidazione che mina la libertà di stampa e il diritto di critica. Questo atteggiamento, da parte di un ministro della Repubblica, è inaccettabile e pericoloso: anziché rispondere nel merito, sceglie di portare in tribunale chi esercita il proprio lavoro di informazione e commento, sfruttando gli strumenti che la sua posizione di potere gli permette di usare. È dovere di un governo accettare critiche, anche aspre, senza ricorrere a strumenti giudiziari come arma di pressione contro i giornalisti. Esprimo piena solidarietà a Giulio Cavalli e a tutti i giornalisti che svolgono con coraggio il proprio mestiere”.

Così la deputata Pd, Lia Quartapelle.

11/12/2024 - 14:22

“Le ipotesi di dimissioni del Direttore del Tgr, Alessandro Casarin, e le nuove nomine rinviate, evidenziano ancora una volta la paralisi decisionale dei vertici Rai. Il Tgr, cuore informativo radicato nei territori e voce imprescindibile delle realtà locali, non può essere terreno di conquista per logiche di potere. Ed è inaccettabile l’incertezza che pesa sulle redazioni, già prive di risorse e di un chiaro indirizzo editoriale. Chiediamo un intervento urgente per dotare il Tgr di una redazione autonoma e competente. E vanno garantite risorse, mezzi e una linea editoriale chiara per informare il Paese in modo indipendente. La credibilità della Rai e il diritto dei cittadini a un’informazione imparziale non possono attendere le decisioni di una maggioranza inadeguata” così i parlamentari democratici nella commissione di Vigilanza Rai.

11/12/2024 - 13:01

“Il primo giornale che ha dato voce al volontariato, la comunicazione non ostile; le notizie buone; il lavoro con i giornalisti africani e russi dissidenti. L’eredità di Riccardo Bonacina è grande ed è la misura di quanto mancherà. Un pensiero alla sua famiglia e a tutta la redazione di Vita” così sui social la deputata democratica, Lia Quartapelle.

06/12/2024 - 20:11

"Da mesi, a Siena, si trascina una situazione che riguarda una quarantina di richiedenti asilo pakistani a cui sembra impossibile trovare un alloggio dignitoso.
Per questa ragione, oggi, ho voluto incontrare la prefetta, dott.ssa Pirrera, e il questore, dott. Angeloni, per capire quale soluzione si può trovare unendo le forze e le competenze che un territorio accogliente come Siena può offrire.
E che Siena sia un luogo accogliente lo dimostra il fatto che queste persone, finora, sono state assistite da una solida rete di associazioni e alloggiate anche nei locali del circolo del PD e di Rifondazione Comunista. Rifugi d'emergenza che non possono certo essere una soluzione.
Quaranta persone sono un numero assolutamente esiguo che non può rappresentare un problema.
Non è dignitoso né per lo Stato, né per il territorio senese lasciare che queste persone dormano nei garage o all'agghiaccio.
Serve, quindi, una maggiore sinergia tra enti locali, prefettura, questura e società civile.
Sia la prefetta che il questore hanno assicurato collaborazione e impegno, a partire dalla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si terrà lunedì prossimo.
Continueremo a monitorare la situazione e a lavorare per risolvere il problema. Ma deve essere chiaro che queste sono le conseguenze delle politiche scellerate messe in campo da Salvini quando era ministro dell'Interno ed ha scientemente iniziato a smantellare il sistema dell'accoglienza. Un lavoro che Piantedosi sta completando e che è perfettamente funzionale ad alimentare l'irregolarità e il degrado su cui la destra costruisce la narrazione anti-migranti e il proprio consenso". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD, a margine degli incontri di oggi a Siena.

05/12/2024 - 17:30

Una biografia che è anche racconto di un impegno politico e civile per la libertà di tutte e di tutti.
“Angela Bottari. Storia di una donna libera” è il libro, edito da Castelvecchi, che sarà presentato a Roma giovedì 12 dicembre alle ore 15 presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto, in Via del Seminario 76, in collaborazione con la Fondazione Iotti e la rivista Malacoda.
Alla presentazione oltre ad Anna Ascani, Vice Presidente della Camera, e Chiara Braga, capogruppo PD alla Camera dei deputati, interverranno amici e colleghi della deputata messinese come Alberto Improda, Livia Turco, Romana Bianchi, Anthony Barbagallo, Nadia Terranova, Peppe Provenzano e, a nome dei familiari, il nipote Vittorio Silvestro.
Saranno presenti gli autori e curatori del libro, Pietro Folena e Francesco Lepore.

04/12/2024 - 17:17

“La forma di discriminazione che colpisce gli avvocati che, con competenza e passione, difendono le persone meno abbienti con il patrocinio a spese dello Stato, deve cessare. Per questo, nei prossimi mesi, cercheremo di incardinare in commissione Giustizia alla Camera, la nostra proposta di legge a prima firma del collega Marco Lacarra, la quale prevede che tutti gli avvocati debbano essere trattati allo stesso modo, senza distinzioni basate sulle condizioni socioeconomiche degli assistiti e non siano più costretti a subire, in fase di liquidazione delle loro parcelle, una significativa riduzione nei compensi, sia in sede civile che penale. A noi sembra una norma di civiltà. Abbiamo espresso questi concetti in un colloquio, che intendiamo mantenere saldo, con i vertici del ‘Movimento forense’, un’associazione importante nel mondo dell’avvocatura, che l’ha fortemente voluta”. Così la deputata e responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico, Debora Serracchiani, a margine di un’iniziativa presso la Sala Berlinguer del Gruppo dem alla presenza dei colleghi Marco Lacarra e Ubaldo Pagano e le avvocate Elisa Demma (presidente nazionale MF), Giovanna Vista e Serena Callipari.

27/11/2024 - 17:33

 

“La norma sul Caporalato all'interno del DL Flussi è un'occasione persa, che rischia di produrre un danno serio perché disincentiva le nuove denunce”. Così il responsabile nazionale sicurezza del Pd, il deputato Matteo Mauri che sottolinea come: “una legge sul Caporalato esisteva giá. E che l'intervento del Governo ha fatto poco più che cambiare il nome del permesso di soggiorno. Da "particolare sfruttamento lavorativo" a "vittime di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro". Come se cancellare il vecchio nome fosse utile per potersi intestare il tema. Ma soprattutto questa norma rischia seriamente di disincentivare le denunce da parte di stranieri irregolari sfruttati dai datori di lavoro. Esattamente il contrario di quello che si dovrebbe fare. Questo purtroppo accadrà perchè fino a oggi era sufficiente che lo straniero che aveva presentato la denuncia avesse semplicemente cooperato nel procedimento penale instaurato nei confronti del datore di lavoro. Mentre ora il permesso di soggiorno allo straniero può essere dato solamente a patto che contribuisca utilmente all'emersione dei fatti e all'individuazione dei responsabili.

Il problema è che non è detto che un lavoratore sfruttato abbia tutte le informazioni necessarie. Anche perchè spesso non conosce nemmeno i veri nomi dei responsabili. Questo potrebbe spingere il migrante a rimanere nell'anonimato e a non denunciare, perchè se non gli venisse poi riconosciuto il permesso rischierebbe seriamente di essere individuato ed espulso. Suggeriamo di approfondire il tema con chi se ne occupa. Per farlo consigliamo di partecipare alla presentazione del VII Rapporto della Fondazione Placido Rizzotto Mercoledì 4 dicembre a Roma".

26/11/2024 - 18:13

Opposizioni hanno lasciato commissione in protesta contro gestione  dei lavori
“Non c’è stata alcuna unanimità oggi durante il voto sulla relazione della prima indagine conoscitiva, dal momento che il Partito Democratico e le altre opposizioni sono stati costretti a non partecipare al voto sul documento presentato dalla presidente Brambilla al termine dell'indagine sul degrado materiale, morale e culturale che colpisce i minori in Italia, con particolare attenzione alla diffusione di alcool, nuove droghe, aggressività e violenza.
Infatti, nonostante la normale richiesta di svolgere i lavori come la prassi vuole e quindi di poter avere un tempo congruo per poter presentare eventuali osservazioni al documento, la presidente ha scelto di andare comunque avanti lasciando alle opposizioni solo il tempo della discussione odierna. Tuttavia, anche questa discussione non ha prodotto un nuovo documento su cui fosse possibile votare. Affermare che il documento sia stato approvato all’unanimità è molto grave”.
Così in una nota congiunta, i parlamentari democratici della Commissione bicamerale per l'infanzia: Michela Di Biase, Mauro Berruto, Cecilia D’Elia, Graziano Delrio Giovanna Iacono, Marianna Madia e Simona Malpezzi.
“Le audizioni  hanno fatto emergere aspetti importanti che il Parlamento dovrà approfondire in vista di interventi legislativi. Per questo motivo ritenevamo fondamentale arrivare a un documento condiviso, che rappresentasse non solo in modo completo quanto emerso dall'indagine ma che offrisse proposte condivise. Purtroppo, il metodo frettoloso e poco rispettoso delle opposizioni adottato nella redazione del documento conclusivo non ha favorisce un confronto costruttivo e rischia di compromettere il lavoro svolto. Per il Partito Democratico, l'obiettivo resta quello di elaborare una serie di interventi normativi di iniziativa parlamentare, frutto di un ampio confronto e basati sui dati emersi dall'indagine conoscitiva. La nostra non partecipazione al voto non è un atto fine a se stesso, ma un modo per sollecitare una maggiore riflessione e un approfondimento che permettano di trasformare il lavoro della Commissione in interventi  lontani da logiche di parte.”

25/11/2024 - 12:26

“Per la prima volta un video che vede partecipi anche gli uomini. Una realtà terribile, questa. Tutti hanno il dovere di vigilare, denunciare e punire! Se io non voglio, tu non puoi. 365 giorni l’anno.
#25novembre
#giornatainternazionalecontrolaviolenzasulledonne”. Lo scrive sui suoi profili social Patrizia Prestipino, deputata Pd, condividendo il video della Fondazione Una Nessuna Centomila.

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