05/11/2024 - 13:14

Modificare legge di bilancio per salvare comparto

“Il divieto di produzione e commercializzazione della cannabis light, voluta dal governo e dalla destra, alla Camera, con il decreto sicurezza, ora all'esame del Senato, è una ferita aperta dal chiaro intento propagandistico ed ideologico.
Peraltro il provvedimento, in contrasto con le norme europee e sul quale è già intervenuto un tribunale amministrativo, azzera una filiera produttiva, animata da molti giovani imprenditori, con 30 Mila occupati e 500milioni di fatturato annuo. Il governo e la destra non hanno ritenuto di ascoltare le organizzazioni del settore e quelle del comparto agricolo”.
Questa mattina, a partire dalle ore 11, i deputati PD Stefano Vaccari e Matteo Mauri hanno promosso un incontro, alla Sala Berlinguer, con i principali operatori del settore per acquisire valutazioni e proposte e trasformarle in iniziativa parlamentare ad iniziare dalla possibilità emendative nella legge di bilancio.

04/11/2024 - 19:21

Solidarietà al capotreno aggredito a Genova. Poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza è un diritto di tutti i lavoratori. Sicurezza che va garantita anche ai viaggiatori. Per questo chiediamo al governo e al ministro Salvini di non speculare su un episodio gravissimo ma di impegnare in modo utile le forze di polizia e di controllo. Cominciando dall’ascoltare le richieste di tutti i sindacati, dal mettere più risorse nella legge di bilancio e dal richiamare i tanti agenti bloccati da mesi al controllo dei centri per immigrati in Albania ancora vuoti e che sarebbero più utili per garantire la sicurezza di tutti su treni e stazioni.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

04/11/2024 - 19:16

 “Il governo Meloni, sul caso migranti in Albania, è alla deriva totale. E il ministro dell’Interno Piantedosi, per altro ex prefetto, è il suo Schettino! Ancora una volta lo stratagemma dei decreti legge per forzare la mano, come si è tentato di fare con il dl “Paesi sicuri” si schianta contro la legge e le norme, anche internazionali. Stavolta infatti – proprio mentre si sprecano soldi e risorse per i centri in Albania, ancora vuoti – è il tribunale di Catania che non ha convalidato il fermo di un clandestino di nazionalità egiziana, non ritenendo quel luogo un paese sicuro secondo quanto previsto anche dalle normative europee”. Così il segretario regionale del PD Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo.

04/11/2024 - 18:50

“L’ennesima aggressione contro un capotreno sulla linea regionale Genova-Busalla interroga direttamente tutte le istituzioni sulla necessità di intervenire su una situazione ormai totalmente fuori controllo. Ma il primo che dovrebbe assumersi le proprie responsabilità è il ministro Salvini che ogni giorno si occupa di tutto tranne che dei trasporti e di garantire la sicurezza e i diritti dei lavoratori. Le continue aggressioni vanno fermate e meritano tutte l’attenzione del Ministro, a prescindere dal colore della pelle e della nazionalità di chi le commette. Salvini colga questa tragica occasione per raccogliere finalmente l’appello di tutti i sindacati che, anche domani, sciopereranno contro l’assenza di iniziative concrete da parte del Governo per la tutela del personale e per un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine sui treni e nelle stazioni” così il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu che esprime solidarietà al capotreno aggredito oggi e a tutto il personale ferroviario che ha subito negli ultimi mesi un sempre crescente numero di aggressioni fisiche e verbali.

04/11/2024 - 18:23

“Mentre il Ministro dell’Interno si dichiarava fiducioso che con il nuovo decreto potesse "riprendere il trasporto dei migranti verso l’Albania”, il Tribunale di Catania aveva già reso noto di non aver autorizzato il provvedimento di trattenimento nei confronti di un cittadino egiziano sbarcato in Sicilia, dichiarando l'impossibilità giuridica di ritenere l’Egitto un Paese sicuro.
Le ipotesi sono due. O il Ministro dell'Interno viene tenuto all'oscuro anche di quello che è già pubblico. Oppure Piantedosi e tutto il Governo non vedono l'ora di aprire l'ennesimo scontro con la Magistratura. Che loro vorrebbero asservita all'Esecutivo e non al servizio della Legge. Chiediamo al Governo di smetterla con questo gioco pericoloso per le istituzioni. Evitate altri inutili sprechi e interrompete il nuovo  trasferimento dei migranti che, a quanto apprendiamo dalla stampa sarebbe in corso proprio in queste ore a largo di Lampedusa con il coinvolgimento della nave Libra” così il responsabile nazionale sicurezza del Pd, il deputato democratico Matteo Mauri.

04/11/2024 - 18:17

Boldrini e Evi presentano interrogazione, da Fdi deprecabili strumentalizzazioni sul caso

“Agli esponenti di Fdi, che oggi hanno cercato di strumentalizzare in modo deprecabile il caso della giovane ragazza iraniana vittima della repressione del regime di Teheran, segnaliamo che non solo non siamo in silenzio ma che abbiamo già depositato un’interrogazione parlamentare al ministro Tajani per sapere cosa intende fare il governo, anche per il tramite delle rappresentanze diplomatiche, per garantire l’incolumità, la sicurezza e la protezione legale alla studentessa Ahou Daryaei”. Così in una nota le deputate democratiche Laura Boldrini e Eleonora Evi. Nel testo dell’interrogazione vengono citate le forti preoccupazioni delle Ong che scrivono  espressamente «Temiamo per la sua incolumità: se va bene la riempiranno di farmaci, se va male la potrebbero picchiare e torturare», denunciando che non si tratta di un primo caso e ricordando altre donne, Mahsa Amini, Nika Shakarami, Armita Garawand e tutte le altre ragazze che negli ultimi due anni sono state torturate, violentate e poi uccise perché hanno rifiutato le leggi della teocrazia, mettendo contro le ingiustizie degli ayatollah i loro corpi disarmati.  Anche AMNESTY International – ribadiscono le democratiche Boldrini e Evi - ha chiesto che la giovane venga rilasciata "immediatamente e senza condizioni", esortando le autorità a "proteggerla dalla tortura e da altri maltrattamenti e a garantire l'accesso alla famiglia e all'avvocato". L'organizzazione per i diritti umani ha inoltre evocato "accuse di percosse e violenza sessuale contro di lei durante l'arresto", sollecitando "indagini indipendenti e imparziali". Si teme che Ahou Daryaei possa essere stata destinata a uno dei cosiddetti “corsi di rieducazione” come quello cui venne destinata Mahsa Jina Amini nel settembre 2022. Il governo e la maggioranza – concludono le democratiche - la smettano di strumentalizzare e fare polemiche e intervenga con urgenza perché anche in questo caso il tempo è prezioso”.

04/11/2024 - 17:41

Cordoglio e vicinanza ai parenti della vittima e ai colleghi”

“L’ennesimo incidente sul lavoro nel tratto di autostrada A6 tra Altare e Savona, richiede che governo nazionale e regionale mettano in campo azioni più incisive per fronteggiare i rischi che ogni giorno decine e decine di lavoratori corrono. Bisogna affrontare in modo sistematico e urgente i temi della sicurezza sul lavoro, che deve essere una priorità dell’azione di governo. Oltre a rafforzare il personale di controllo occorre investire in formazione, salari equi e contrastare la catena di subappalti che rendono più difficili i controlli e il lavoro più insicuro. 
Nello specifico, le condizioni delle autostrade liguri, con i numerosi cantieri che si protraggono da anni, rendono ancor più necessario agire con urgenza e con azioni mirate per prevenire ulteriori incidenti. Su questo la Regione deve intervenire in modo chiaro e come richiesto dai sindacati applicare la legge che chiede maggiore sicurezza in questo settore.
Esprimo il mio più profondo cordoglio e vicinanza ai parenti del lavoratore e ai suoi colleghi".

Così Valentina Ghio Deputata e vicepresidente Gruppo PD alla Camera.

04/11/2024 - 17:27

“Le parole di preoccupazione dei rappresentati di Ance e Confedilizia confermano i nostri timori su quanto avverrà con questa manovra. Non solo il Governo Meloni non prevede assolutamente nulla per sostenere uno dei settori cruciali della nostra economia, ma addirittura riesce a distruggere quanto di buono era previsto per l’efficientamento energetico, la riqualificazione del patrimonio edilizio e la messa in sicurezza del territorio. È bene ribadire quanto detto oggi in audizione: se l’Italia è cresciuta molto più dei principali partner europei lo dobbiamo proprio al traino di questo comparto e alle tante misure adottate nel post-Covid per rilanciare l’economia italiana. Siamo consci che misure con funzione anti-ciclica possono essere solo transitorie ma è evidente che questo tema, il benessere economico di imprese e famiglie italiane, è completamente uscito dall’agenda di questo Governo”.

Così Ubaldo Pagano, Capogruppo PD in Commissione Bilancio alla Camera.

04/11/2024 - 17:17

“Bene l’espressione dell’assemblea della FIGC che approva a larga maggioranza le modifiche allo statuto, senza sottomettersi a diktat di nessuna componente e rivendicando il principio dell’autonomia dello sport. Ora mi auguro che piuttosto che pensare a ricorsi e tribunali, si alzi il livello della discussione sulle riforme necessarie, senza limitarsi a discutere di percentuali derivanti dalle scommesse sportive o di sponsorizzazioni dal betting. Il calcio merita una discussione di qualità sul tema degli stadi, dei settori giovanili, di un probabile ridimensionamento del valore dei diritti televisivi, di un progetto tecnico e strategico il cui contributo mi auguro arrivi in modo costruttivo e non più conflittuale da tutte le parti in causa” così il responsabile nazionale sport del Pd, il deputato democratico Mauro Berruto.

 

04/11/2024 - 17:07

Oggi in audizione alla Camera la Fondazione Gimbe ha tracciato, numeri alla mano, il quadro gravissimo dei tagli alla sanità pubblica italiana: mancano 19 miliardi solo per coprire gli interventi previsti, con i tagli che porteranno nel 2027 il finanziamento pubblico al 5,9 per cento sul Pil, il record negativo degli ultimi 15 anni. Servono maggiori risorse  per assicurare il funzionamento delle rete di assistenza sanitaria territoriale e per aumentare il personale medico-sanitario, ma il Governo non vuole ascoltare né le opposizioni né gli operatori sanitari. Se non ci sarà confronto su questo si rischia di affossare definitivamente il Servizio sanitario nazionale”. Lo afferma la deputata Pd Michela Di Biase.

04/11/2024 - 15:51

“Come tanti tifosi romanisti sono addolorato e preoccupato perché la Roma sembra aver perso la cosa più importante che ha sempre avuto anche nei periodi più bui: l’orgoglio e l’appartenenza. Persino i giocatori simbolo sono staccati dai colori. Perché è accaduto questo? Non è una cosa di ieri. È profonda. La Roma trasformata in un’agenzia non può aver senso. La risorsa della Roma è il cuore e questo è stato messo in un cestino. Questo è uno di quei momenti in cui serve un ‘tumultus’, come si diceva nei tempi antichi. La raccolta di tutte le forze sotto un ‘dictator’, che non era il dittatore moderno ma un capo a tempo autorevole e indiscusso, che metteva tutti sotto la sua autorità. Anche i senatori”. Così in una nota il deputato romano del Partito Democratico, Roberto Morassut.

04/11/2024 - 15:41

Dall’audizione della Fondazione Gimbe emerge un fatto che va al di là di ogni tentativo di propaganda: alla sanità pubblica mancano 19 miliardi di euro per soddisfare i bisogni di salute dei cittadini italiani. Nelle scorse settimane ne abbiamo sentite di ogni e persino la Presidente del Consiglio ha voluto partecipare, calcolatrice alla mano, al festival delle fake news messo in piedi dalla destra. Bene, oggi tutte quelle bugie cadono nel vuoto ed è sempre più chiaro il vero intento di questo Governo: definanziare la sanità pubblica a pieno vantaggio di quella privata”.

Così Ubaldo Pagano, Capogruppo PD in Commissione Bilancio alla Camera.

04/11/2024 - 15:08

Così come già richiesto nella scorsa settimana dal Pd e dalle altre opposizioni, ribadiamo l’urgenza di convocare entro questa settimana l’ufficio di presidenza della Commissione di Vigilanza Rai per procedere ad una nuova votazione per il parere sul presidente della Rai. Siamo preoccupati per la totale mancanza di responsabilità dimostrata da questa maggioranza e dal governo che sono in totale confusione e bloccano di fatto il servizio pubblico. A questo punto si convochi con urgenza l’ufficio di presidenza oppure dichiarino l’impossibilità di procedere.
Così la deputata Ouidad Bakkali, componente del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza Rai.

04/11/2024 - 15:06

“Mi unisco alla profonda indignazione dell’Anpi per l’affissione di uno striscione non autorizzato, apparso il 4 novembre sul Monumento ai Caduti, a firma di CasaPound a Marcianise. Questo striscione manca di rispetto a tutti i defunti, alle loro famiglie e ai caduti, è un oltraggio non soltanto al monumento dei caduti ma anche a tutti i cittadini e al nostro paese. Cosa pensano il governo e la presidente del consiglio Meloni? Permettono l’affissione di striscioni non autorizzati di matrice fascista?
Si faccia chiarezza quanto prima su quali siano i responsabili di una tale azione”. Lo dichiara il capogruppo del PD in commissione difesa di Montecitorio Stefano Graziano.

04/11/2024 - 14:51

Audizioni confermano una manovra ingiusta e miope

“Dalle audizioni di oggi alla Camera sulla manovra economica emerge un dato netto: il Governo sta ignorando la povertà, alla quale anche i Comuni potranno far fronte in modo più difficoltoso a causa dei tagli che hanno inflitto agli enti locali. La destra ignora come sempre più cittadini siano costretti a rinunciare alle cure necessarie e come le famiglie continuino a subire una drastica riduzione di servizi e sostegni, anche a causa dei tagli agli enti locali. Come ha sottolineato oggi la Caritas in audizione, è assolutamente necessario intervenire a sostegno delle famiglie più vulnerabili, le cui condizioni continuano a peggiorare. Come Partito Democratico, siamo al fianco di chi protesta contro questa manovra miope e ingiusta, che aumenta le
diseguaglianze a favore dei soliti noti. Saremo in prima linea per difendere il diritto a servizi sociali accessibili e per chiedere interventi reali per contrastare la povertà, per maggiori investimenti nella sanità pubblica e per valorizzare chi, come comuni e Terzo settore lavorano ogni giorno per sopperire alle mancanze e ai tagli del
governo centrale”.

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in Commissione Bilancio.

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