04/01/2024 - 14:29

"Quello che è successo nella notte a Lamporecchio, in provincia di Pistoia, è un fatto gravissimo. Un cippo dedicato al comandante partigiano, Giovanni Calugi, è stato imbrattato con una svastica. Giovanni Calugi fu sindacalista, assessore e comandante partigiano della formazione Sap Lamporecchio e contribuì alla liberazione nel settembre del 1944. Ovviamente quell’orrore è opera di ignoti e codardi, caratteristica che accomuna da sempre i fascisti. E’ uno sfregio che fa male a tutta la comunità di Lamporecchio e dell’intera Toscana perché fa emergere quanto, anche in territori con anticorpi solidi come il nostro, stiano rialzando la testa nostalgici degli anni più bui della nostra storia. Ma una cosa è certa: non avranno nemmeno un secondo di gloria per le loro scorrazzate e nemmeno un centimetro di legittimità. A Lamporecchio, in Toscana e in tutta Italia non c’è spazio per i rigurgiti fascisti e nazisti. La nostra democrazia è figlia della resistenza e ha nella costituzione repubblicana e antifascista il proprio perimetro di valori condivisi e nel quale, come ha giustamente detto il sindaco Torrigiani cui va la mia solidarietà, non ci sarà mai spazio per questi vigliacchi fascisti”.

 

Così in una nota Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

04/01/2024 - 13:18

“Ha risposto a domande senza rispondere al Paese. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a descrivere un Paese dei balocchi, ma non ha un minimo di contezza dei problemi dell’Italia, dalla sanità al lavoro. Per i conti pubblici si affida al buon andamento dell’economia, rifiuta responsabilità diretta su questioni delicate come Mes, Patto stabilità e leggi sulla concorrenza. Pensa a un’Europa a la carte in cui l’Italia conta sempre meno. Gravi sono le falsità che continua a raccontare. Dice che taglia le tasse con i risparmi alla spesa, ma si dimentica che la sua manovra è finanziata in deficit e solo per un anno. Offende l’intelligenza di tutti raccontando che la sua pessima riforma costituzionale non tocca i poteri del presidente della Repubblica. Come sempre molta propaganda e attacchi ingiustificati all’opposizione. Sarà un anno complesso ha detto Meloni. Ma né lei, né il suo governo, sono all’altezza di quello che ci aspetta”.

 

Così in una nota i capigruppo del Pd di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia.

04/01/2024 - 13:01

“La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa riferisce di un suo allarme per gli eccessivi tempi della giustizia italiana. Se il suo grido di dolore fosse sincero, allora dovrebbe immediatamente bloccare l’ennesima proposta di riforma della prescrizione voluta dalla sua maggioranza di destra e dal ministro Nordio: perché l’unico risultato certo sarebbe quello di far saltare i risultati positivi raggiunti proprio sui tempi dalle riforme Cartabia. Darei alla premier un consiglio, anziché tornare a discutere di prescrizione, si concentri sull’attuazione delle riforme Cartabia a cui sono agganciati tre miliardi del Pnrr sulla giustizia che sarebbe delittuoso perdere, sul dramma delle carceri che sono al collasso e sulla mancanza di operatori e agenti di polizia penitenziaria”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera, Federico Gianassi.

04/01/2024 - 12:59

“Partendo dal presupposto che, per fortuna, ancora in Italia c’è libertà di espressione, voglio condannare con forza la scelta di chiamare come relatore ad un congresso l’ideologo di Putin, Dugin. Lo stesso che ha come obiettivo lo sterminio degli ucraini, la cancellazione di ogni forma di libertà, di espressione e di inclusione. Tira davvero una brutta aria a Lucca e ci aspettiamo una dura condanna anche da parte della giunta cittadina di destra.” Così Emiliano Fossi, deputato e segretario del PD Toscana, sul convegno in programma il 27 gennaio a Lucca, dell’Associazione Vento dell’Est, che vede tra i relatori, in collegamento da Mosca, Aleksandr Dugin

04/01/2024 - 12:33

“Solidarietà ai giornalisti e giornaliste dell’agenzia Dire colpiti da un atto gravissimo oltre che assurdo per tempi e modi. Il Governo anziché sospendere i fondi del Dipartimento per l'Editoria per rappresaglia difenda i lavoratori di un settore strategico”.

Così sui social Stefano Vaccari, capogruppo del Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

04/01/2024 - 12:33

“L’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, e il direttore generale, Giampaolo Rossi, sono a conoscenza di quanto deciso dal direttore di RaiNews24, Paolo Petrecca, che secondo articoli di stampa avrebbe dato mandato di non fare domande alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla conferenza stampa di oggi? Non ritengono di dover immediatamente intervenire per impedire questo bavaglio ad una prestigiosa testata della Rai?”.

Lo dichiarano i parlamentari del Partito Democratico in commissione di Vigilanza Rai.

04/01/2024 - 12:32

“Il nuovo scorrimento di ulteriori 701 posizioni nella graduatoria Cufa dimostra quanto sia indispensabile lo strumento delle convenzioni che abbiamo ottenuto in Parlamento grazie ai nostri emendamenti ai Decreti PA per permettere a tutte le amministrazioni statali, regionali e comunali di rispondere nella maniera più semplice e immediata alle esigenze del turnover attraverso le graduatorie dei concorsi unici. Proprio per questo non possiamo fermarci ora, serve la proroga Cufa entro il 12 gennaio per consentire anche a tutti gli enti non banditori interessati di poter ricorrere alle alte professionalità immediatamente disponibili che hanno ottenuto l’idoneità nel concorso unico funzionari amministrativi”.

Così Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Per raggiungere l’obiettivo - aggiunge - di dotare la Pubblica Amministrazione di tutte le nuove energie di cui abbiamo bisogno per garantire i servizi e i diritti di tutti i cittadini servono sia gli scorrimenti che i nuovi concorsi: dobbiamo contrastare l’emergenza turnover esistente con lo scorrimento integrale di tutte le graduatorie esistenti, anche quelle che il Governo sembra aver dimenticato come la graduatoria Ripam Eco che non ha ancora mai avuto nessuno scorrimento, e al tempo stesso aprire una nuova grande stagione di concorsi pubblici che consenta di programmare il futuro e sostituire efficacemente e tempestivamente il milione di persone che lascerà la PA nei prossimi 10 anni”.

04/01/2024 - 12:31

Tutta la mia solidarietà ai giornalisti dell’agenzia Dire. Grande preoccupazione per i posti di lavoro e per una voce libera dell'informazione. Tutti i soggetti interessati, proprietà e Governo, facciano la loro parte. Mi riservo di assumere una iniziativa parlamentare.

Lo scrive su X Andrea De Maria, deputato Pd.

03/01/2024 - 16:53

"La legge di bilancio ha tagliato qualsiasi sostegno a favore delle persone più fragili, della cura e del sociale. Dopo aver tagliato di 400 milioni di euro al fondo a sostegno delle persone con disabilità, aver definanziato il fondo affitti ed eliminato il reddito di cittadinanza, la destra ha avuto il coraggio di non rifinanziare il Fondo dedicato al contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna). Un piccolo fondo che negli ultimi due anni ha potuto contare su 25 milioni che servivano agli enti, alle associazioni e alle famiglie per costruire una progettualità inclusiva in tutte le regioni d’Italia. Nel 2023, in Italia circa 4.000 persone sono morte per la mancanza di cure connesse ai disturbi alimentari.  Purtroppo di anoressia, bulimia, binge eating e di tutte le sfumature meno conosciute di DCA si muore. E non perché siano malattie incurabili, ma perché non ci si può curare subito e bene. Servirebbero risorse, il governo le taglia. E non solo hanno tagliato le poche risorse indispensabili per fronteggiare questo dramma, ma il governo si ostina a non voler riconoscere i DNA autonomamente nei LEA per garantire prestazioni sanitarie e sociosanitarie adeguate ai singoli casi. Il governo premia gli evasori e fa cassa sulla pelle di persone che hanno delle patologie, una roba inquietante". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria del Partito Democratico.

03/01/2024 - 14:54

"Dopo il terribile attacco di Hamas del 7 ottobre e la reazione indiscriminata del governo di Israele che da quasi 3 mesi continua a bombardare la Striscia di Gaza, con oltre 22 mila morti di cui il 70 per cento donne e bambini, in tante e tanti abbiamo denunciato il rischio di un'escalation.
Oggi quel rischio sta diventando una tragica realtà: dagli scontri tra le navi degli Houti, quelle israeliane e quelle Usa in Mar Rosso, i raid a Damasco e poi l'attacco a Beirut da parte di Israele per uccidere il numero due di Hamas, i bombardamenti della Turchia nella regione del Rojava, nel nord della Siria, e ora l'attentato al cimitero di Kerman in Iran, non ancora rivendicato, con almeno 103 morti tra la folla radunata per commemorare Qassem Soleimani, la guerra potrebbe davvero dilagare in tutta la regione.
Una situazione molto più che tesa, che dovrebbe mettere il mondo intero in allarme e che va disinnescata immediatamente. Sono d'accordo l'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea Josep Borrell quando dice che "la soluzione deve essere imposta dall'esterno perché le due parti non riusciranno mai a raggiungere un accordo", prima che l'intero Medio Oriente finisca in fiamme". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo

03/01/2024 - 13:01

“Oggi la Rai compie 70 anni. Da quando è nato il servizio pubblico radiotelevisivo la tv è entrata nelle case degli italiani portando l’informazione, le notizie sull’Italia e sul mondo, la democrazia. La Rai deve tornare ad essere patrimonio del Paese.
A condizione che si ripristini il pluralismo che oggi purtroppo non si vede”. Lo dichiarano i componenti Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai.

03/01/2024 - 11:26

"È singolare che Renato Brunetta si accorga soltanto adesso che la 'parità di genere nel lavoro convenga a tutti e che la violenza economica sia un fenomeno odioso'. Proprio lui che come Presidente del Cnel ha dato l'alibi al Governo Meloni per affossare il salario minimo perché non serviva al paese. E nonostante l'Istat certifichi che le donne povere in Italia siano oltre 2 milioni: francamente Brunetta ha perso un'altra occasione preziosa per rimanere in silenzio": è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana sull'intervista rilasciata oggi, mercoledì 3 gennaio, dal Presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro.

02/01/2024 - 20:12

“L’arma è la sua ma dice di non aver sparato, per ore invoca l’immunità, mentre maggioranza e governo tacciano di fronte a una vicenda inquietante che coinvolge un deputato di Fdi, Emanuele Pozzolo e il sottosegretario Andrea Delmastro, suo ospite.
La Presidente del Consiglio non può continuare a tacere, non può voltarsi dall’altra parte mentre Delmastro e persone vicine al suo partito vengono coinvolte in situazioni imbarazzanti e questa volta pericolose anche per l’incolumità altrui.
Deve dire chiaramente cosa pensa e cosa intende fare per comportamenti tanto sconsiderati che coinvolgono parlamentari e rappresentanti di Governo’.
E’ il momento che Meloni dimostri di avere a cuore l’interesse generale e non solo quello del suo partito e di coloro che le sono più vicini. Per questo nei prossimi giorni presenteremo sia alla Camera che al Senato una interrogazione alla Presidente del Consiglio”.

Così i Presidenti dei Gruppi Pd Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia.

02/01/2024 - 17:49

“La destra ha inaugurato questa legislatura dichiarando la pericolosità assoluta dei rave party. Tant’è che li hanno vietati per legge. E’ singolare che il partito di Giorgia Meloni oggi invece invochi cautela e garantismo per le feste in cui i propri deputati portano con sé armi da fuoco e invocano l’immunita’ parlamentare. Quando tocca ai loro sodali tutto viene derubricato a mero fatto di cronaca. Per i comuni mortali invece ci vuole la decretazione d’urgenza, multe e manette comprese”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

02/01/2024 - 17:47

Lo scrive su X Nicola Zingaretti, deputato Pd

"Un'Italia in cui si va alle feste con la pistola non ci piace e non la vogliamo"

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