01/08/2023 - 14:20

'Diffusa presenza di milizie jihadiste e penetrazione russa'  "Il colpo di Stato in Niger, che ha deposto il Presidente regolarmente eletto Mohamed Bazoum, sta giustamente destando grande preoccupazione nella comunità internazionale". Lo ha dichiarato Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo. "Si tratta di un Paese in cui la maggioranza della popolazione vive in una condizione di estrema povertà, nonostante il suo sottosuolo sia ricco di materie prime pregiate e contese come l'uranio e l'oro - ha aggiunto -. Un territorio che è uno snodo cruciale di flussi migratori, e nel quale è presente anche un contingente militare italiano". "La regione del Sahel, di cui il Niger è parte, conosce una diffusa presenza di milizie di matrice jihaidista e una sempre più insidiosa penetrazione russa, soprattutto attraverso la Brigata Wagner - ha concluso Boldrini -. L'Unione Europea, d'intesa con l'Unione Africana, deve agire subito per via diplomatica per scongiurare una degenerazione violenta della situazione in quell'area, e per far tornare il Niger alla democrazia".

01/08/2023 - 14:19

“Circa 600 milioni di euro già stanziati dal Pnrr verranno tagliati ai comuni della Toscana ma il ministro Fitto non ha spiegato se, come e quando, verranno reintegrati. Migliaia di progetti verranno quindi cancellati, nonostante siano già pronti e cantierabili. Nei giorni scorsi Anci Toscana ha lanciato l’allarme sui tagli: ci aspettavamo quindi dal governo rassicurazioni sulla disponibilità di risorse che incidono sul futuro dei nostri territori. Non solo non abbiamo avuto alcuna risposta chiara, ma questa destra vorrebbe addirittura rivendicare come un successo un fallimento epocale”.

Lo dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario del Partito Democratico della Toscana.

01/08/2023 - 13:40

“Da grande occasione a grande illusione. Il governo Meloni nega l'evidenza, sul Pnrr è caos. Anche oggi in Parlamento solito copione di chiacchiere al vento. Rate saltate, tagli a progetti di comuni e Regioni, in fumo risorse per la cura del territorio. L’Italia merita di meglio”.

Lo scrive su Twitter il capogruppo della commissione Esteri della Camera, Enzo Amendola.

01/08/2023 - 12:23

Il ministro Fitto, chiamato oggi in Aula dall’insistente richiesta del Pd, sulle sorti del Pnrr non ha chiarito nulla, ha solo preso tempo e messo in fila una serie di scuse e di accuse di incapacità alle amministrazioni locali. Nella proposta di revisione restano scelte gravi e sbagliate: tagli alle opere per il dissesto idrogeologico, tagli ai comuni, ai servizi, alle infrastrutture e alla sanità territoriale. Si consuma così nell’inettitudine di un intero governo una grande occasione per far crescere il paese e superare storici ritardi. Abbiamo offerto collaborazione e disponibilità per recuperare ritardi per garantire che progetti fondamentali siano realizzati. Abbiamo avuto in cambio solo presunzione e superficialità. Ma il Pnrr non è della destra, è del Paese; per questo continueremo a chiedere conto di decisioni irresponsabili di cui questo Governo si sta assumendo la responsabilità.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati

01/08/2023 - 12:03

“Laguna di Orbetello rimane purtroppo un ecosistema fragile, come confermato anche in queste settimane con l’invasione dei granchi blu. Una nuova governance consortile che veda la presenza: dei comuni, della Provincia, della Regione, ma soprattutto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, con risorse statati certe, è oggi indifferibile. Ci sono due proposte di legge di partiti di maggioranza e di opposizione su questo tema depositate in Parlamento da tempo e l’ordine del giorno sottoscritto insieme con il collega Fabrizio Rossi di Fratelli d’Italia è la diretta testimonianza che c’è una reale volontà bipartisan di risolvere le criticità dl territorio. Ci appelliamo al governo affinchè promuova in tempi certi e brevi l’istituzione di un Consorzio per la gestione della Laguna”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

01/08/2023 - 11:32

"Appare come una buona notizia la concessione della grazia ad Aung San Suu Kyi, dopo un anno di totale isolamento. Ma da quanto si apprende, si tratta di una grazia parziale, o meglio, di una lieve riduzione della pena, che riguarderebbe soltanto 5 delle 19 condanne inflitte alla leader democratica birmana a conclusione di processi farsa culminati con la pena a 33 anni di carcere dei quali solo 6 verrebbero adesso condonati, e ne resterebbero cosi' ancora 27 da scontare. Di fatto, una condanna a vita". Lo afferma Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo. "Aung San Suu Kyi, dopo che il suo partito aveva vinto le elezioni l'8 novembre del 2020, era stata arrestata a febbraio del 2021 a seguito di un colpo di Stato militare. La notizia della grazia parziale non deve in alcun modo comportare un allentamento della pressione della comunita' internazionale per isolare il regime di Rangoon, per sostenere le forze democratiche, per la liberazione completa di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici, per il ritorno della democrazia in Myanmar", aggiunge.

01/08/2023 - 11:31

“È finito il tempo delle parole. Ascoltate il Parlamento, accantonate la propaganda e mettetevi alla stanga. Dal Pnrr dipende il futuro dell’Italia e dell’intera Europa. È in gioco il nostro destino. Oggi il ministro doveva venire qui e chiedere anzitutto scusa: per i danni prodotti con i ritardi accumulati; per le criticità finanziarie create al Paese, come rileva l’Fmi; per le tensioni scaricate su comuni e imprese a causa dei tagli; agli italiani per il rischio di far saltare l’attuazione del Piano e perdere un’occasione storica per il Paese. A questo caos avete aggiunto gravi errori che hanno paralizzato l’Italia. Presi dalla vostra ossessione per l’accentramento dei poteri e per lo smantellamento dei controlli esterni, avete perso più tempo a centralizzare la gestione delle risorse che ad accelerarne la spesa”.

Così Piero De Luca, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera con delega al Pnrr, intervenendo in Aula in replica alle comunicazioni del ministro Fitto.

“Ad oggi - ha aggiunto - la terza rata non è stata erogata. La dead line della quarta era il 30 giugno ed è stata completamente bucata, e come abbiamo appreso solo dalla stampa ben 17 obiettivi su 27 sono ancora in alto mare. Non ci permettiamo di chiedervi a che punto siamo sulla quinta rata. Avete tagliato interventi per 16 miliardi di euro, di cui 13 destinati agli enti locali, per progetti di gestione dei rischi alluvione, riduzione del dissesto idrogeologico, mobilità sostenibile, valorizzazione del territorio e rigenerazione urbana. Ma vi rendete conto del danno enorme provocato? Le vostre proposte fanno saltare più di 500 strutture sanitarie, case e ospedali di comunità, già finanziate per rafforzare la rete territoriale. Questa è la realtà, al di là della vostra propaganda. Ed è bene chiarire che non ci sono fattori esterni. La responsabilità - ha concluso - è nella vostra drammatica incapacità e inadeguatezza”.

01/08/2023 - 11:30

"Domani voteremo alla Camera le mozioni parlamentari riferite alla strage del 2 agosto. In quella a mia prima firma si sottolinea il valore delle motivazioni della sentenza del processo di primo grado cosiddetto ‘ai mandanti’ del processo del 2 agosto. Una sentenza che esplicita con grande nettezza il ruolo della loggia massonica P2 e di settori deviati dei servizi segreti nella organizzazione e nel finanziamento della strage, i cui autori materiali sono stati terroristi neofascisti, e ribadisce azioni di despitaggio, precedenti e successive alla strage. Nella mozione chiediamo al governo, fermo restando il diritto sancito dalla Costituzione alla presunzione di innocenza nei confronti delle singole persone coinvolte fino ad eventuale condanna definitiva e al pieno rispetto delle garanzie per gli imputati, di adottare tutte le iniziative volte a garantire lo svolgimento sereno e senza interferenze dei processi, ancora non conclusi, riguardanti la stagione stragista che ha insanguinato l'Italia e ha visto collaborare insieme neofascisti, logge massoniche segrete ed agenti infedeli degli apparati di sicurezza. Chiediamo inoltre che il Governo ponga in essere tutte le iniziative opportune affinché prosegua proficuamente, in collaborazione fattiva e trasparente con i rappresentati delle associazioni, l'attività di desecretazione degli atti delle stragi che hanno segnato la storia recente del nostro Paese, superando le criticità riscontrate in passato, anche attraverso una semplificazione normativa, il finanziamento degli interventi necessari per consentire la gestione, la ricerca e la consultazione corretta ed efficace dei documenti digitalizzati”

Così il deputato del Pd, Andrea De Maria.

01/08/2023 - 10:00

“Quali iniziative intende intraprendere il Governo per rafforzare il contrasto al fenomeno del caporalato, allo sfruttamento e alle molestie che le donne subiscono durante i turni di lavoro massacranti e come vuole agire per estendere ovunque in Toscana le sezioni territoriali della Rete per il lavoro agricolo di qualità”: è quanto chiedono i deputati Pd della Toscana, Laura Boldrini, Emiliano Fossi, Marco Furfaro, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi e Arturo Scotto, in una interrogazione parlamentare già presentata alla Camera. Lo stesso atto verrà presentato anche al Senato dai senatori Pd, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

"L'inchiesta della Ong WeWorld in collaborazione con l’associazione Tempi Moderni ha portato alla luce una situazione di grave sfruttamento di donne straniere nelle attività agricole della Toscana, settore in cui il caporalato risulta essere una delle piaghe più gravi. Nonostante le importanti modifiche penali introdotte con la legge del 2016, gli strumenti di controllo e prevenzione appaiono ancora da rafforzare, così come risultano non insediate e attive in tutte le province toscane le sezioni della Rete per il lavoro agricolo di qualità, nate per arginare il fenomeno del caporalato attraverso la certificazione etica delle aziende che rispettano le regole”: conclude la nota.

“La condizione delle donne, quasi sempre migranti, che lavorano in agricoltura anche in Toscana spesso è basata sullo sfruttamento ed è indegna di un paese civile. Bisogna fare di più e rafforzare ovunque l’azione di prevenzione e di contrasto al caporalato, alle molestie e alle violenze. Questo non è lavoro, è schiavitù”: commenta la deputata Laura Boldrini.

"È una situazione inaccettabile. Una vera e propria violazione dei diritti, dei principi di sicurezza e della dignità umana. È necessario rafforzare i controlli e sostenere chi si trova in condizioni di vulnerabilità, perché è proprio in questo terreno che si muovono i reclutatori. Le vittime sono soprattutto persone migranti, trascinate in questo mondo di illegalità e sfruttamento perché non accompagnate nei percorsi di integrazione. Scegliere di scardinare i Sai porta anche a questo": aggiunge il deputato e segretario del Pd Toscana, Emiliano Fossi.

31/07/2023 - 20:41

“Il decreto Pa non solo non porterà alcun beneficio ma umilia tutti quei lavoratori da cui passa ogni giorno l’erogazione dei servizi fondamentali per cittadini e imprese. Per la destra la Pubblica Amministrazione è solo un inutile fardello su cui non vale la pena di investire, nonostante da questo settore passi anche l’attuazione del Pnrr e quindi il futuro del paese”: ha affermato Simona Bonafè, vicepresidente vicaria dei deputati Pd, intervenendo a Montecitorio sulla dichiarazione di voto finale del provvedimento.

“Il governo del merito ha gettato la maschera: le uniche norme presenti nel decreto sono infatti finalizzate alla conquista dei posti apicali negli enti pubblici, nelle partecipate e nei ministeri; non si tratta di spoils system ma di occupazione selvaggia dei vertici dello Stato. E tutto questo a colpi di fiducia con un governo che ha esautorato il Parlamento come non mai nella storia della Repubblica e dove un Ministro, autorevole e vicino alla Premier, ha addirittura intimato alle Camere di aumentare la produttività. Se c’è un limite alla decenza, questa destra lo ha superato da tempo”: ha concluso Simona Bonafè.

31/07/2023 - 19:57

“Nemmeno sull’ufficio per il processo il Governo riesce a mantenere la parola data. Solo qualche settimana fa il Sottosegretario Delmastro, in risposta a un’interrogazione parlamentare, aveva assicurato la stabilizzazione del personale assunto nell’ufficio per il processo. Qualche giorno dopo è stato addirittura il Ministro Nordio a fargli eco, dichiarando espressamente la stessa intenzione. Oggi lo stesso Governo smentisce entrambi, rifiutandosi di dare un parere favorevole al mio ordine del giorno che chiedeva proprio il rispetto di quest’impegno”.
Così Marco Lacarra, componente della Commissione Giustizia a Montecitorio.
“Questo improvviso ripensamento, come tanti altri ce ne sono stati finora, non ci stupisce affatto ma di certo ci indigna. Innanzitutto perché certifica la superficialità con cui il Governo Meloni usa riferirsi al Parlamento. E poi perché a causa di questa insensata indecisione, migliaia di altri giovani precari continueranno a fuggire da un impiego mal retribuito e senza prospettive, portandoci sempre più lontano dagli obiettivi di smaltimento dei processi che l’UPP sta contribuendo a raggiungere”.

31/07/2023 - 19:48

“I tagli all’Amministrazione penitenziaria ed al Dipartimento della Giustizia minorile non verranno cancellati. Il governo ha infatti bocciato nell’Aula di Montecitorio il nostro atto che proponeva di  reintegrare le risorse tagliate con il bilancio 2023 per assumere agenti, ristrutturare le carceri e promuovere la funzione rieducativa della pena”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Giustizia Federico Gianassi, sulla discussione del suo ordine del giorno al Decreto Pa2 in corso oggi, lunedì 31 luglio, alla Camera dei Deputati.
“La destra ignora la gravissima situazione sulle carceri: strutture fatiscenti, fredde di inverno, roventi di estate, tanti detenuti in condizioni di disagio psichico, tanti i suicidi; in queste condizioni precarie operano  gli agenti e tutta l’amministrazione penitenziaria in carenza di organico. Il governo dimentica che un sistema inclusivo rieducativo non solo è sancito dalla Costituzione ma rappresenta uno strumento per promuovere la sicurezza sociale in quando tende alla riduzione della recidiva, la cui crescita è purtroppo esponenziale nel nostro paese”: conclude Federico Gianassi.

31/07/2023 - 19:38

“Oggi Eurostat e ISTAT certificano che mentre cala dello 0,3% la crescita italiana, l’eurozona si rilancia con una crescita uguale in senso opposto. Francia, Spagna e Germania si rilanciano mentre noi rallentiamo”. Così ha commentato i dati della crescitail deputato democratico Claudio Mancini, segretario della commissione Bilancio alla Camera.

“Questo discesa è frutto di scelte miopi in un contesto che richiede coraggio. Come affermato da varie parti e da ultimo dal Financial Time, con i tassi di interesse in risalita e l’incertezza attuale le scelte miopi del governo di ridurre la spesa pubblica - tagliando su Superbonus, incentivi e supporto alla domanda - ci stanno portando verso una sempre più probabile recessione.” Conclude Mancini.

 

31/07/2023 - 19:33

Nel nuovo #DecretoPA la Camera ha appena approvato l’ordine del giorno che abbiamo presentato per semplificare le procedure e ridurre le tempistiche di scorrimento delle graduatorie. Dobbiamo assolutamente impedire che trascorrano mesi e mesi dall’eventuale rinuncia dei soggetti chiamati alla successiva convocazione degli idonei seguenti. L’impegno per aprire subito la porta a una nuova generazione di competenze offrendo una risposta tempestiva e immediata alle esigenze delle pubbliche amministrazioni costrette a operare in carenza di personale continua”. Così su Twitter il deputato democratico Andrea Casu.

31/07/2023 - 19:33
"Non solo l'sms per comunicare a gente che non ha un euro che sarà lasciato solo. Non solo a 400mila famiglie italiane non arriverà più nessun aiuto. La cosa più grave è che i nuovi aiuti, anche per coloro che ci rientrano, scatteranno da settembre. Significa che ad agosto, Giorgia Meloni e compagnia cantante saranno al Twiga a spalmarsi creme solari su lettini da centinaia di euro al giorno da una che non paga i dipendenti, i poveri a schiumare al chiodo, senza un euro da spendere nemmeno per mettere un piatto a tavola. Il governo si presenti in Parlamento e abbia il coraggio di raccontare al Paese come sono passati da "prima gli italiani" a "i poveri devono soffrire"". Lo ha detto Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale PD, ospite a "Metropolis" sul sito di "La Repubblica".

 

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