“Anche in una giornata importante e che unisce per definizione, come quella dedicata alla celebrazione del Natale di Roma, il senatore Gasparri non perde occasione per fare ancora una volta becera propaganda contro l’Amministrazione Capitolina. Una propaganda che risulta ancor più fuori luogo se si considera, poi, che in città sono in visita gli ispettori del Bie, in una settimana decisiva per la candidatura di Roma a Expo 2030. Gasparri avrà, forse, avuto qualche tentazione di unirsi anche lui al clima di grande e compatta collaborazione tra tutti i livelli istituzionali con cui Roma e l’Italia stanno vivendo questo momento importante. Ma è più forte di lui: come il Dottor Stranamore, gli scatta un riflesso automatico e parte con la dichiarazione rancorosa e stonata. E, per fortuna, tristemente isolata”.
Così il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu, in una nota.
L’informativa del Ministro Nordio sulla fuga del cittadino russo Artem Uss invece di fare chiarezza ha gettato altro fumo su una vicenda sconcertante che mina gravemente la credibilità internazionale del nostro paese. Non abbiamo alcuna intenzione di accettare una ricostruzione piena di lacune. Per questo, poiché lo stesso Nordio ha fatto riferimento a indagini in capo al
Viminale, chiediamo al Ministro Piantedosi di riferire in Aula come sia stato possibile che un cittadino sottoposto a misure cautelari sia potuto sottrarsi così facilmente ai controlli. Insomma il governo campione mondiale dello scaricabarile questa volta dovrà rispondere di un operato imbarazzante quanto pericoloso e prendersi la responsabilità di quanto accaduto.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, e Debora Serracchiani, deputata e Responsabile Giustizia del Pd.
La deputata del PD Laura Boldrini si recherà lunedì 24 aprile alle ore 15 a Porta San Paolo, per rendere omaggio alla lapide dedicata alle donne partigiane che difesero la città di Roma dall’invasione nazista, installata sulle Mura Aureliane, in via del Campo Boario, Roma.
Con Boldrini anche due partigiane: Iole Mancini, 103 anni, Medaglia d’argento al Valore militare, staffetta della Brigata Garibaldi di Roma, imprigionata e torturata dalle SS in via Tasso, e Luciana Romoli, 92 anni, che appena tredicenne era già staffetta partigiana nella Brigata Garibaldi della sesta zona di Roma, con il nome di battaglia di «Luce».
Le tre lasceranno rose, accompagnandoli con un biglietto, nello spazio sotto alla lapide, aderendo all’evento celebrativo dell’Anpi nazionale “Sono rose, fioriranno”, che prevede la deposizione del fiore nei luoghi del martirio delle partigiane torturate e uccise dai nazifascisti, o sotto le targhe delle vie che le ricordano.
Sarà presente anche Marina Pierlorenzi, vicepresidente dell’Anpi di Roma
“Dopo l’approvazione del bilancio, ci aspettiamo che la Rai possa svolgere la sua azione senza ritardi o addirittura blocchi. Esiste un cda nel pieno delle sue funzioni, e la dirigenza di un’azienda come la Rai non può conoscere soste e in questo, come in altri casi, lo spoil system non deve essere una regola. La maggiore impresa culturale del Paese deve essere in ogni momento nelle condizioni di svolgere la sua funzione e di programmare al meglio la sua attività. Si faccia finalmente il piano industriale e si firmi il contratto di servizio per dare stabilità all’azienda, al persole che ogni giorno si impegna dedizione. Fondamentale inoltre, visti i recenti dati dell’Osservatorio di Pavia, garantire il pluralismo del servizio pubblico”. Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione di Vigilanza Rai Stefano Graziano.
Una delegazione dei Deputati del Pd sarà oggi, intorno alle 15, al Salone del Mobile di Milano. Oltre alla capogruppo Chiara Braga, ci saranno i deputati Silvia Roggiani e Vinicio Peluffo. La delegazione incontrerà i vertici dei promotori della prestigiosa esposizione e della Federlegno.
“La Costituzione è antifascista. Lo è nei suoi contenuti, lo è per l'articolo che vieta la ricostituzione del Partito Fascista, lo è per il contesto storico in cui è stata scritta. Ancora una volta l'attuale Presidente del Senato attacca i valori della nostra democrazia”. Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd.
"La Russa: “L’antifascismo non è in Costituzione”. La Costituzione: “E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. Siamo al negazionismo. La Russa è sempre più imbarazzante e inadeguato". Lo scrive su Twitter il deputato dem Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega ai diritti.
“‘E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista’. Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, dovrebbe leggere la nostra bellissima Costituzione fino alla fine antifascista”.
Lo scrive su Twitter la deputata del Partito democratico, Michela Di Biase.
"Le parole di Medusei a margine della seduta solenne per la commemorazione del 25 aprile in Liguria, in cui ha parlato di errori anche da parte dei partigiani e che non ci sono vittime di serie A e di serie B, sono gravissime e irricevibili, soprattutto per una città che come Genova è medaglia d'oro al valor militare.
A pochi giorni del 25 aprile, in cui ricordiamo i partigiani e il loro sacrificio, certe affermazioni non sono giustificabili. Non si puo' mettere sullo stesso piano chi ha oppresso l'Italia e chi l'ha liberata. Il presidente Toti si dissoci e con parole chiare e inequivocabili prenda le distanze da quanto dichiarato dal presidente del consiglio regionale", lo dichiarano i deputati liguri del Partito democratico Andrea Orlando e Valentina Ghio, Segretaria regionale PD e i senatori Annamaria Furlan e Lorenzo Basso.
Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente
“E’ sconcertante come la destra continui ad ignorare la vicenda balneari nonostante la sentenza della Corte Europea. E’ oggi necessario prendere atto che la scelta del rinvio voluta dal governo Meloni abbia fallito ed iniziare a costruire un bando ad evidenza pubblica che valorizzi e dia certezze agli investimenti fatti dalle imprese. Il Partito Democratico è pronto a collaborare attivamente in Parlamento per raggiungere questo obiettivo. Continuare a non affrontare il problema potrebbe impedire una soluzione ponderata e concertata; penalizzando quindi proprio il lavoro e la professionalità degli operatori balneari”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio
"Bene la disponibilità del sindaco Manfredi nel cercare risorse per consentire al teatro Mercadante di proseguire nella sua attività e per non fargli perdere lo status di teatro stabile. E auspichiamo che il Ministro Sangiuliano raccolga l'invito rivolto dal sindaco della città ad essere parte attiva nella ricerca di una soluzione. Lo dobbiamo al valore di questa realtà, ai suoi lavoratori, ad una eccellenza in ambito culturale che deve andare avanti". Così il deputato Marco Sarracino, membro della segreteria nazionale Pd, il senatore Antonio Misiani, commissario regionale del Pd campano e la senatrice del Pd Valeria Valente.
Il governo si era impegnato a risolvere il problema dello smobilizzo dei crediti fiscali, maturati con il superbonus 110%. I provvedimenti adottati, tuttavia, si sono dimostrati assolutamente inefficaci. Oggi, infatti, l’incaglio è un dramma che continua ad affliggere migliaia di cittadini e, allo stesso tempo, pregiudica la continuità di moltissime imprese dell'edilizia. Il Gruppo Pd, in Aula e nelle Commissioni, ha presentato un ampio ventaglio di soluzioni. Tutte rimaste, purtroppo, inascoltate. E il risultato di tanta sordità è oggi, dolorosamente, sotto gli occhi di tutti. Preoccupano il silenzio e l’inerzia di un governo per il quale, al contrario, il problema sembra non esistere.
Così il deputato del Pd Augusto Curti.
“Oggi il “Documento di economia e finanza 2023” è arrivato per il parere in commissione Cultura.
Zero euro per lo sport, zero euro per i valori “educativi, sociali, di benessere psicofisico” che la Costituzione presto richiamerà, zero euro per la riforma su lavoro sportivo.
Otto osservazioni di impegno per il governo del relatore di maggioranza, zero sulle politiche sportive.
Questo governo usa lo sport come bandierina ideologica, poi quando si tratta di parlare di risorse, scompare.
Imbarazzante. Anzi, vergognoso”. Lo dichiara Mauro Berruto, segretario Pd della commissione Cultura, Scienza e Istruzione di Montecitorio a proposito del Def 2023.
“La destra rischia di far deragliare un treno che si presenta come l’occasione storica per il rilancio del Paese. Le risorse del Pnrr sono fondamentali tra l'altro anche per favorire investimenti, per dare linfa vitale alle imprese e per creare posti di lavoro. Soprattutto nel Mezzogiorno, a cui è destinato il 40% dei fondi grazie all’impegno del Partito democratico. Non possiamo permettere che ciò accada per l'immobilismo del Governo, che a oggi non ha chiarito come intenda muoversi. E che non sta dando certezze neppure per i 630 milioni di euro destinati alle Zone economiche speciali (Zes) da noi fortemente volute. Le Zes, infatti, con l’approvazione della norma di cui sono il primo firmatario, sugli incentivi fiscali – che si sono affiancati a processi di sburocratizzazione e di semplificazione amministrativa - hanno consentito fino a oggi l'apertura di nuove attività economiche e la creazione di occupazione e occasioni di sviluppo strutturale nel Meridione. Noi vigileremo per evitare di perdere risorse e opportunità decisive. Il Pnrr non è appannaggio di questo o di altri Governi, ma è dell’Italia e gli italiani ne hanno diritto”. Così Piero De Luca, capogruppo del Partito democratico in Commissione Politiche Europee di Montecitorio, intervenendo al meeting sui 60 anni della Ficei, Federazione italiana Consorzi economici industrializzati.
“La capacità progettuale ed esecutiva delle aree di sviluppo industriale nel Paese vanno pienamente coinvolte nella realizzazione del Pnrr.” Lo afferma il deputato Pd della commissione Bilancio Silvio Lai, relatore al convegno organizzato per il 60° anniversario della FICEI, la federazione italiana dei consorzi industriali. “Ad oggi per il Pnrr il loro coinvolgimento é limitato e occasionale ed é avvenuto solo in alcune regioni ma sono enti pubblici economici, consorzi di enti locali nella maggior parte dei casi, che possono dare molto grazie alla loro esperienza di vere e proprie agenzie di sviluppo economico locale. Sono enti che possono dare molto nello sviluppo di nuove iniziative economiche, come enti di semplificazione e di promozione, come strutture di servizio per la conversione ecologica attraverso le energie rinnovabili o la gestione migliore delle risorse più preziose come l’acqua per l’utilizzo industriale. Lo dimostrano le performance delle ZES, nate per favorire l’insediamento industriale nelle aree portuali e preportuali del mezzogiorno dove le ASI sono protagoniste, pur nel limitato credito che questo governo pare dare a queste iniziative. Per questo - conclude il deputato dem - il governo ha il dovere di coinvolgerli come soggetti operativi del PNNR e motivare in caso contrario la loro esclusione.”