07/12/2022 - 13:00

Dichiarazione di Marco Simiani deputato Pd e Silvio Franceschelli senatore Pd

“I danni causati dal maltempo nelle province di Siena e di Grosseto nelle scorse ore sono ingenti; fortunatamente non ci sono stati incidenti gravi anche grazie ai soccorsi intervenuti con tempestività. Chiediamo al governo un intervento straordinario per i risarcimenti e la messa in sicurezza del territorio contro il rischio idraulico”: è quanto dichiarano i parlamentari del Pd Marco Simiani e Silvio Franceschelli sull’alluvione che ha colpito in particolare i comuni di Castiglione della Pescaia, Saturnia, Montalcino e Buonconvento.

“In questi anni la Regione Toscana ha investito ingenti risorse per contrastare il dissesto idrogeologico. E’ ora necessario integrare tali finanziamenti con quelli statali. Dopo la stima dei danni valuteremo le iniziative parlamentari utili per risolvere le criticità nelle zone colpite che rappresentano presidi significativi dal punto di vista culturale ed ambientale e ricche di prodotti tipici di qualità”: concludono.

06/12/2022 - 17:38

"Legge di Bilancio, una manovra classista e dalla parte di chi sta meglio. Questa manovra rivendicata orgogliosamente (sia in Aula che in commissione) dalla destra come identitaria è proprio così. È classista e di parte. Dalla parte di chi sta meglio e penalizzante per i ceti sociali più deboli. È una manovra di bilancio che aumenta la precarietà e dice no a strumenti necessari come il salario minimo, rischia di favorire l'evasione e fa cassa sui più poveri, se è vero che già dal 2023 saranno tagliati 743 milioni dei fondi alla lotta contro la povertà. Noi stiamo dalla parte del lavoro, dell'ambiente e della legalità". Lo scrive su Facebook il deputato del Pd Emiliano Fossi, che ieri è intervenuto sulla Legge di Bilancio in commissione Lavoro.

06/12/2022 - 17:34

La risposta del Mit alla mia interrogazione sugli esorbitanti costi dei biglietti arei di collegamento tra il continente e la Sicilia e il Sud Italia, è stata deludente. Servono ulteriori misure e tempi certi sul nuovo progetto di continuità territoriale. Abbiamo chiesto al presidente Deidda di avviare immediatamente un'indagine conoscitiva per capire bene quali sono le nuove tratte da mettere a bando e definire una strategia complessiva che non abbiamo percepito affatto dalla posizione espressa dal ministro Salvini.  E bisogna fare presto perché per le famiglie del Mezzogiorno la situazione non è più sostenibile. Incalzeremo il governo sia con proposte ed emendamenti del Pd alla legge di Bilancio sia con ulteriori atti ispettivi perché per noi e per il Paese il riconoscimento di un corretto regime di continuità territoriale è una  priorità indifferibile.

Lo afferma Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera, a margine del question time di oggi che ha riguardato proprio la continuità territoriale.

06/12/2022 - 17:21

"Faccio gli auguri di buon lavoro per l'elezione a presidente del Copasir a Lorenzo Guerini e a tutti i nuovi componenti per l’importante attività di controllo che andranno a svolgere. ll ruolo del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è molto delicato e importante soprattutto ora nell'attuale contesto internazionale. Sono certo che siamo in buone mani." Così Nicola Carè, deputato del Pd e membro della commissione Difesa a Montecitorio.

06/12/2022 - 16:26

Non c’è più la Transizione ecologica. In compenso è entrato il “merito” ma senza uguali opportunità. Non cambiano solo il nome ai ministeri. Cambiano le priorità. Certi temi escono dall’urgenza. Il paese rischia di tornare indietro.

Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, Capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

06/12/2022 - 16:26

“Una Legge di bilancio che penalizza l’ambiente, i territori fragili, la mobilità sostenibile, la transizione ecologica e lo sviluppo delle rinnovabili”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente in merito alla discussione del provvedimento a Montecitorio.

“Nonostante le recenti tragedie - conclude Simiani - non ci sono interventi significativi contro il dissesto idrogeologico. Nonostante la crisi energetica mancano misure efficaci per promuovere l’autoconsumo da fonti pulite e le comunità energetiche e nonostante gli impegni presi a livello internazionale contro i cambiamenti climatici sono ancora presenti i sussidi ambientalmente dannosi. Le risorse per la gestione idriche sono marginali, il superbonus è stato accantonato e non vi è nessun nuovo stanziamento per la salvaguardia dei parchi e delle aree protette. E’ purtroppo evidente che le politiche ambientali e lo stesso ministero verranno rilegati ad un ruolo marginale. Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin è evidentemente un ministro senza portafoglio”.

06/12/2022 - 15:56

Domani nel question time alla Camera

Tempi , modalità e criteri in base ai quali il ministro dell’Interno intenda comporre il Decreto Flussi 2022. Sarà questo il tema del Question time proposto dal Partito Democratico che domani rivolgerà il proprio quesito direttamente al ministro  Piantedosi. Nel testo dell’interrogazione, primo firmatario Matteo Mauri e la vicepresidente del gruppo Simona Bonafè, si chiede anche al ministro dell’Interno come ritenga che gli attuali percettori del reddito di cittadinanza possano condizionare la composizione delle quote flussi, sia in merito al numero dei lavoratori occupati, che alla loro tipologia.

06/12/2022 - 15:56

La destra continua a mettere in pericolo l'attuazione del Pnrr, un Piano straordinario di investimenti e riforme strategiche per il Paese. Il governo oggi propone, infatti, una norma confusa e pasticciata che affida al servizio centrale per il Pnrr, incardinato presso il ministero dell’Economia, l’attività di supporto all’altro ministero al quale è stata affidata dalla presidente Meloni la gestione del Recovery, cioè il ministero delle Politiche Ue. Tutto senza che vengano specificate funzioni e competenze del servizio stesso. Nè come questo impatterà sull’attuazione efficace e tempestiva del Pnrr. Chiediamo al governo di riferire con urgenza al Parlamento per spiegare al Paese lo stato di attuazione del Pnrr e quale sia la sua posizione rispetto a questo programma di investimenti straordinario, che per noi deve essere attuato quanto più rapidamente possibile e non deve essere in alcun modo frenato o insabbiato. Il Governo ha il dovere di rispondere e di chiarire le sue reali intenzioni. Ribadiamo però che allentare o bloccare il Piano di ripresa e resilienza produce un danno irreparabile al Paese. Noi ci opporremo con forza."

Lo ha detto il vicecapogruppo dei deputati del Pd Piero De Luca, intervenendo in Aula.

06/12/2022 - 15:55

“Una manovra profondamente iniqua, nei confronti del Mezzogiorno e della Sicilia in particolare. Quello del governo di destra guidato da Giorgia Meloni è un provvedimento che guarda al Nord, che dimentica il Sud, le imprese e le persone in difficoltà economica e sociale”. Così il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo annunciando l’adesione del Partito allo sciopero generale indetto da Cgil e Uil per il prossimo 13 dicembre, con una manifestazione che si terrà a Palermo.

06/12/2022 - 14:09

“Votare contro il Ministero per l'innovazione e la transizione digitale significa votare contro l'interesse del Paese. Oggi la maggioranza ha respinto il nostro Ordine del Giorno”. Lo ha scritto su twitter il deputato del Pd, Andrea Casu, intervenuto in Aula sul dl Ministeri.

“Non riusciamo a comprendere la scelta di rinunciare - ha spiegato Casu in Aula - a indicare chiaramente un Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale proprio nel momento in cui il Paese si trova a gestire le risorse del PNRR, tenuto conto che proprio larga parte di tali fondi, (40,29mld di euro ovvero il 21,05 del totale del Piano, fonte Italia Domani) è destinato alla digitalizzazione del Paese”.

“Considerato che l’Italia è il Paese europeo, nel quadro di Next Generation EU, ad aver previsto di investire maggiori risorse per la digitalizzazione, questa decisione appare in totale controtendenza con il quadro dei Paesi europei che hanno destinato più risorse nel settore. Ricordiamo che Spagna, Germania, Grecia e Francia che hanno investito meno risorse dell’Italia hanno tutti un Ministero che fa esplicitamente riferimento al digitale”, ha concluso il deputato dem.

06/12/2022 - 13:54

“Questo decreto è il primo atto legislativo del nuovo governo di destra. E’ il biglietto da visita che ci dice quali sono le sue priorità. E’ legittimo cancellare dal ministero delle Infrastrutture e i trasporti, proprio la mobilità sostenibile. Certo sorge il dubbio che della mobilità sostenibile interessi poco. Dubbio fondato visto l’azzeramento delle risorse per il fondo per le piste ciclabili in Legge di bilancio. E’ legittimo cancellare il nome di transizione ecologica dal ministero dell’Ambiente, ma si abbia il coraggio di dire chiaramente che si leva il nome transizione ecologica perché non ci si vuole occupare di transizione ecologica. Quello che ci preoccupa è che possa essere la porta per smontare il Pnrr che prevede il 40% di risorse per progetti sulla rivoluzione verde. Non vi permetteremo di sabotare un piano di investimenti straordinario. Il Pnrr non va rinegoziato, va attuato”.

Così Simona Bonafè, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula per esprimere il voto contrario sul Dl Ministeri.

“Avete voluto chiamare il ministero dello Sviluppo economico - ha aggiunto - ministero delle Imprese e del Made in Italy senza però prevedere in Legge di bilancio il rifinanziamento dei fondi come Industria 4.0 e Sabatini, che potrebbero davvero sostenere la competitività delle nostre imprese all’estero. E potrei continuare con Agricoltura e sovranità. E arriviamo al ministero dell’Istruzione e del merito. Il Pd non è contrario al merito. Parlare del merito nella scuola dell’obbligo non può però essere disgiunto dal riaffermare il tema delle uguaglianze di opportunità. Ma Il merito si calcola dopo che si è adempiuto alla responsabilità repubblicana di rimuovere gli ostacoli, con soldi per le borse di studio, sostegno ai costi universitari per i meritevoli, libri gratuiti, alloggi, compensazione del gap informatico delle famiglie più povere. Quando avrete fatto tutte queste cose potrete premiare e valorizzare il merito. Ma tutto questo nella Legge di bilancio non c’è. Avete vinto le elezioni, avete una maggioranza chiara per governare. Noi voteremo contro - ha concluso - e sappiate che continueremo ad essere vigili perché nessuna maggioranza può far tornare indietro il nostro Paese”.

06/12/2022 - 12:03

“Non parli di difesa dei più deboli chi fa regali agli evasori. Il sottosegretario Fazzolari spieghi alle italiane e agli italiani le misure del suo governo e della sua maggioranza di destra sul ridicolo taglio delle tasse in busta paga, sul blocco totale del reddito di cittadinanza, sul duro colpo ad Opzione donna, sui pensionati trattati come bancomat. Nella fondamentale lotta all’evasione stavamo raggiungendo importanti risultati, invece questo nuovo che sa tanto di vecchio e già visto ci sta spingendo ancora una volta indietro, provocando un danno all’economia e alla lotta per la riduzione delle disuguaglianze. Non ci saremmo mai aspettati che il dibattito politico potesse scadere così in basso per mano di un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Evidentemente Fazzolari è infastidito perché ha scoperto l’esistenza di Autorità indipendenti come Bankitalia, Corte dei Conti e Ufficio Parlamentare di Bilancio, che hanno smascherato la loro operazione di lisciatura del pelo dei furbetti e degli evasori, affiancata da una grande operazione di lotta alla povera gente ‘colpevole’ di non fare abbastanza per tirarsi fuori dalla propria condizione di deprivazione. Accaniti sui deboli, ossequiosi con i potenti e allergici a qualsiasi critica indipendente: questa è la destra al potere”.

 

Così il capogruppo del Pd in commissione Bilancio alla Camera, Ubaldo Pagano.

06/12/2022 - 09:13

“Resto sorpreso dalle dichiarazioni di Maria Elena Boschi. A luglio del 2021 nel primo decreto semplificazioni per il Pnrr, Italia Viva votò a favore di un emendamento dei relatori che cambiava completamente il modello operativo per la lotta al dissesto idrogeologico, superando l’approccio centralista di Italia Sicura e introducendo misure di potenziamento di responsabilità, poteri e mezzi in capo agli enti locali, unica strada per affrontare le complessità e le diversità di situazioni che si determinano sul territorio in materia di fragilità del suolo e dei bacini. Non servono polemiche retrospettive, non serve restare ancorati a modelli superati e farne una ideologia. Serve venire incontro alle comunità a rischio nelle forme più efficaci e flessibili. Le Regioni e gli enti locali che chiedono autonomia, facciano. In primo luogo quel che spetta loro fare”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

05/12/2022 - 19:24

“Misure su evasione grave danno per economia e società. Governo le ritiri”

 

“L’arroganza con la quale il sottosegretario Fazzolari vuole mettere a tacere Bankitalia perché ha osato criticare le misure della legge di bilancio che indeboliscono la lotta all’evasione fiscale, anzi che la favoriscono, ha dell’incredibile. A parte l’assurda argomentazione secondo la quale Bankitalia non deve intromettersi in quanto partecipata dalle banche, dimenticando che stiamo parlando di un’istituzione indipendente e di diritto pubblico, sarebbe il caso che Fazzolari e gli altri esponenti Fd’i intervenuti oggi rispondessero nel merito. La lotta all’evasione fiscale stava producendo importanti risultati e indebolirla è un grave danno alla nostra economia e alla nostra società. Riascolti, Fazzolari, tutte le audizioni svolte dalla commissione Bilancio, scoprirà che l’attacco alle misure del governo sui limiti su contante e Pos sono arrivate da molti altri soggetti a cominciare dalla Corte dei Conti. Tutti partecipi di un complotto? La realtà è che quelle misure sono profondamente sbagliate e maggioranza e governo dovrebbero avere solo il coraggio di ritirarle. Ci aspettiamo che la presidente Meloni smentisca rapidamente il suo sottosegretario”.

Lo dichiara la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani.

05/12/2022 - 17:51

“L’Europa sta investendo da tempo nella transizione ecologica: l’unico modello di sviluppo capace di coniugare crescita produttiva e benessere sociale, salvaguardia dell’ambiente ed occupazione, tutela delle risorse e produzione energetica rinnovabile. Esponenti dell’attuale governo e della maggioranza hanno già negato in passato l'emergenza climatica e denigrato la green economy, cambiare quindi nome al ministero non è soltanto una pessima scelta dal punto di vista simbolico, ma rischia quindi di essere il primo passo verso politiche ambientali retrograde”: è quanto dichiara Simona Bonafè, vice presidente del deputati Pd, sulla scelta del governo Meloni di cambiare nome, attraverso il Decreto Ministeri, al dicastero della Transizione ecologica.

“Quello che più ci preoccupa, in questa direzione, è infatti che questo possa essere l’espediente per smontare il Piano nazionale di riprese e resilienza, perché sappiamo bene tutti che il 40 per cento delle risorse del Pnrr deve essere obbligatoriamente destinato a progetti e processi di transizione ecologica nelle sue varie declinazioni”: conclude Simona Bonafè.

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