La Deputata PD ospite di Francesco Cummaudo e della comunitá italiana
“La presenza di un funzionario itinerante, una volta al mese presso la Missione cattolica di Mannheim è una prima importante risposta ai bisogni della nostra comunità. Ė un risultato significativo: un aiuto concreto per i tanti connazionali, alle prese con i disagi seguiti alla chiusura del locale Consolato. Un successo conseguito grazie alla mobilitazione della comunità e all’attenzione dell’Amministrazione ai bisogni veri della gente” Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, ringraziando a Mannheim, Francesco Cummaudo per il suo costante impegno. “Già nel corso della mia prima visita a Mannheim, ospite anche allora di Francesco Cummaudo, avevo toccato con mano le difficoltà della nostra numerosa collettività, sollecitando l’Amministrazione a misure concrete di sostegno. Oggi possiamo dirci contenti della prima significativa risposta adottata dal Consolato, alla quale seguirà prossimamente la istituzione di un Console onorario.
Con i nostri Governi, Renzi e Gentiloni, abbiamo smesso di chiudere Consolati, Ambasciate ed Istituti di Cultura. Le ancora precarie condizioni delle nostre casse pubbliche ci impediscono però di ripristinare sedi diplomatiche, lá dove siano state chiuse. Ma siamo fortemente impegnati a garantire servizi ai cittadini, il più accessibili e validi possibili. Ad esempio attraverso questo prezioso servizio offerto dai funzionari itineranti”.
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
Vi ricordate la Mussolini quando rimproverava a Bassolino, allora candidato sindaco di Napoli e suo avversario, di aver fatto crollare la Borsa? Fu la prima bufala nel genere, capitava 25 anni fa.
Ecco, da ieri la panzana gira di nuovo. Stavolta le fibrillazioni sarebbero causate dalla legge elettorale, anzi dalla soglia di sbarramento che impedisce la frammentazione della rappresentanza politica nelle istituzioni.
Ora, voler esprimere punti di vista diversi su un tema così delicato è assolutamente legittimo, ma usare movimenti finanziari per "spaventare" il confronto è davvero troppo.
Tant'è che oggi la Borsa italiana torna leggermente positiva, mentre Parigi e Madrid restano in rosso (evidentemente ancora spaventate dall'effetto 3% sulle elezioni italiane) e Francoforte è in parità.
Chi teme le elezioni dovrà inventarsi altro.
“Del tutto sorprendenti appaiono le parole di allarme pronunciate dal ministro degli Esteri, Angelino Alfano, sui rischi per la nostra economia nel caso si voti in autunno. Fermo restando che sarà il presidente della Repubblica a valutare quando sarà il momento dello scioglimento delle Camere, il Parlamento è impegnato in questi giorni a dare una risposta non più rinviabile alla esigenza di dare al nostro Paese una legge elettorale, come sollecitato dallo stesso capo dello Stato”.
Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
“In ogni caso - aggiunge Silvia Fregolent - come dimostrano tutti i dati, in questo periodo la situazione economica dell’Italia è solida. Anzi, possiamo affermare con sicurezza che ci troviamo in una fase di ripresa che sta assumendo caratteri sempre più consistenti. Qualche fibrillazione di mercato, con provenienza di carattere internazionale, non può certo mettere in dubbio il dato di certezza nella salute dei nostri conti pubblici e nella vitalità dell’economia”.
“Rispondo a chi mi accusa di avere presentato un emendamento che mantiene ‘privilegi’ e che, invece, è ispirato ad un senso di equilibrio e giustizia”. Lo dichiara Daniela Gasparini, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Affari costituzionali alla Camera.
“Innanzitutto – continua - voglio sottolineare che sono anch'io firmataria della legge la cui prima firma è di Matteo Richetti, perché sono convinta che occorra un riordino nel rispetto del principio costituzionale di uguaglianza tra i cittadini. Secondo, l'emendamento che ho presentato riguarda ‘solo’ quei superstiti di parlamentari che, all'entrata in vigore della legge, hanno ‘solo’ una pensione di reversibilità e che hanno ‘solo’ questo reddito. L'emendamento prevede – ‘solo’ dopo il ricalcolo contributivo - un recupero del 20%. Il ricalcolo, poi, per i superstiti infatti comporterebbe una riduzione molto alta (un primo taglio per il riconteggio contributivo della nuova legge e un secondo taglio del 40% per la reversibilità) sul reddito di persone per lo più anziane, che non possono trovare credibilmente altre soluzioni lavorative. Faccio notare che stiamo parlando di poche centinaia di casi. Infine, l'emendamento tiene anche conto che la Corte Costituzionale si è pronunciata più volte per quanto riguarda i ‘trattamenti peggiorativi con effetto retroattivo’, riconoscendo al legislatore la possibilità di intervenire purché ciò non avvenga in modo irrazionale e, in particolare, ‘frustrando in modo eccessivo l'affidamento del cittadino nella sicurezza giuridica con riguardo a situazioni sostanziali fondate sulla normativa precedente’. La legge verrà presentata in Aula la prossima settimana e si potrà ulteriormente approfondire il tema e il mio emendamento”.
“Inoltre, vorrei scusarmi con chi si è sentito offeso per un riferimento riportato maliziosamente da un giornale, forzando alcune mie considerazioni telefoniche tra ‘sguattere, giardinieri e dirigenti’... Si riferiva alla volontà che vedo, dietro alcuni ‘accanimenti’, di penalizzare chi ha servito il Paese - qualcuno forse male ma moltissimi con grande competenza, passione, abnegazione. Nessuna offesa da parte di una come me che ho origini popolari, sono figlia di operai, ho cominciato a lavorare a 16 anni, conosco le incoerenze dei livelli di retribuzione ma vorrei trovare soluzioni equilibrate, giuste e sempre rispettose delle persone”, conclude.
“Meglio tardi che mai. Dopo undici mesi la Raggi ha raccolto l'invito del ministro Galletti. Peccato che, almeno stando a quanto si legge, il piano iper-virtuoso presentato non contenga anche i dati tecnici che chiariscono come la giunta a Cinque Stelle intende raggiungere obiettivi ben più ambiziosi di quelli fissati a livello europeo”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ambiente alla Camera.
“La riduzione dei rifiuti – spiega - sarebbe a Roma pari al 13% entro il 2022, quando il target europeo è al 10% al 2030. La differenziata arriverebbe al 70% al 2021 mentre l'obiettivo europeo è al 65% al 2030 e, tra l'altro, senza che sia stato presentato un progetto specifico per la differenziata. L'unico dato certo, si fa per dire, è che l'invio di rifiuti indifferenziati verso l'estero continuerebbe almeno fino al 2018. Condividiamo le preoccupazioni del ministro Galletti e la sua attenzione nel voler raccogliere tutti gli approfondimenti tecnici necessari”.
“Dopo aver cambiato due assessori e quattro amministratori delegati di Ama, aver cancellato gli impianti programmati, riscontrare continue criticità nei Tmb ormai vecchi e aver aumentato il degrado in città, il piano così virtuoso presentato dalla Raggi, che supera nelle percentuali e di ben nove anni i target europei. L'impressione è che sia fatto di numeri senza fondamento”, conclude.
“In queste settimane, come relatore della manovra, tra le tante questioni affrontate ho lavorato con grande impegno a una norma che riguarda i lavoratori frontalieri, sino a proporre un intervento che ha avuto il via libera dal Governo ed è stato approvato in Commissione e quindi sarà nel testo definitivo della legge”. Lo dichiara Mauro Guerra, deputato del Partito democratico e relatore del provvedimento.
“La norma – continua - chiarisce che sulle somme corrisposte in Italia da parte della previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità svizzera (LPP), comprese le prestazioni erogate dai diversi enti o istituti svizzeri di prepensionamento, maturate sulla base anche di contributi previdenziali tassati alla fonte in Svizzera e in qualunque forma erogate, si applica la sola ritenuta del 5%, già applicata in relazione alla voluntary disclosure. Si tratta di norma attesa e importante”.
“Inoltre, la norma da me riformulata, nella seconda parte, consente a coniugi e familiari di primo grado dei lavoratori frontalieri, eventualmente cointestatari o beneficiari di procure e deleghe sui conti bancari di essere esonerati dagli obblighi dichiarativi”, conclude.
“Nella manovra in votazione alla Commissione Bilancio della Camera dei deputati è arrivato l’ok per stabilizzare i precari scuola: lo Stato finanzierà con risorse aggiuntive la stabilizzazione di 15.100 docenti”. Lo afferma Daniela Sbrollini, deputata del Partito democratico.
“La norma – continua – è contenuta in un emendamento del Governo, approvato dalla commissione Bilancio, che incrementa i fondi già stanziati con al legge di Bilancio per circa 1,3 miliardi fino al 2026. Sono previsti 40 milioni di euro per il 2017 con uno stanziamento incrementale. Questa novità va a sommarsi alla manovra finanziaria approvata nel novembre 2016, in cui sono presenti molte misure legate all’istruzione - come ad esempio il piano straordinario per l’assunzione di 25mila insegnanti e un nuovo concorso per dirigenti scolastici”. “Dopo troppi anni di soli tagli lineari, anno dopo anno, in questa legislatura parlamento e Governo tornano a investire sempre più nella scuola”, conclude.
“Nel corso della discussione sul decreto correttivo dei conti pubblici, la commissione Bilancio ha approvato l'emendamento di cui sono primo firmatario, che prevede una misura per garantire la proroga della mobilità per un periodo di massimo dodici mesi nelle aree di crisi industriale complessa”. Lo afferma il deputato del Pd Nazzareno Pilozzi, a margine dell'ultima seduta della Commissione Bilancio prima che il provvedimento approdi in Aula alla Camera.
“Questa importante misura per i molti lavoratori coinvolti loro malgrado in difficili crisi aziendali – continua il deputato – è frutto di un lavoro costante, portato avanti insieme ai senatori Scalia e Spilabotte, ai sindacati, ai sindaci dei comuni interessati, ai lavoratori stessi, al ministero dell'Economia e delle Finanze, a quello del Lavoro e delle Politiche Sociali e alla Regione Lazio.
I miei più sentiti ringraziamenti vanno al capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato e al sottosegretario alla Presidenza del consiglio Maria Elena Boschi che, sin da subito, hanno capito l'importanza di questo intervento per la vita di tanti lavoratori e delle loro famiglie, spendendosi affinché venisse approvato.
Altra ottima notizia, – conclude Pilozzi – riguarda l'approvazione di un emendamento che libera importanti risorse per le politiche attive del lavoro con le quali le Regioni, di concerto con le parti sociali, potranno attivare iniziative di reinserimento lavorativo degli inoccupati di lungo periodo”.
Lungo i “Sacred Forest” correranno oltre 300 atleti in rappresentanza di oltre 35 paesi.
“Siamo contenti che l'Italia e la Toscana ospitino una competizione cosi importante. Sarà l'occasione per far conoscere un territorio come il Casentino noto per le sue bellezze culturali e paesaggistiche”. Lo dice il deputato aretino del Pd, Marco Donati, che domani alle ore 10 presenterà presso la sala stampa di Montecitorio il Mondiale Trail Sacred Forest, una competizione sportiva sulla distanza di 49 km che unisce agonismo, territorio e storia.
Grazie ad un importante sforzo organizzativo oltre 300 atleti provenienti da 35 nazioni correranno attraversando siti antichissimi come la Lama e costeggeranno la Foresta Integrale di Sasso Fratino, sito candidato a divenire Patrimonio dell’Unesco.
Il programma dell’evento oltre alla prova iridata di 49 chilometri (partenza ore 8) con 2700 metri di dislivello positivo, prevede la gara Open "Sacred Forests Ultra Trail" sulla distanza di 80 chilometri con 4200 metri di dislivello positivo che partirà alle prime luci dell’alba (ore 5). Alle ore 10:30 invece partirà il “Long Trail” sempre aperto a tutti i tesserati che si svilupperà sullo stesso percorso iridato.
"Un bellissimo evento di sport - conclude Donati - che valorizzerà un territorio incontaminato e carico di storia".
Con Sassoli, Pittella, Toia, Chinnici, Giuffrida
Sarà proiettato al Parlamento Europeo martedì 30 maggio ore 11, in sala 3H1, il docu-film "Ero Malerba", sulla storia criminale dell'ex boss della stidda Giuseppe Grassonelli e del suo recupero in carcere dove sta scontando l'ergastolo ostativo. L'evento, a cui seguirà un dibattito sul tema dei percorsi di riabilitazioni nelle carceri in Europa, è stato organizzato dai parlamentari dem Michela Giuffrida e Antonino Moscatt, "per permettere - spiegano - che il messaggio di resipiscenza e di cultura di legalità anti-mafiosa, che il film veicola, vengano diffusi in Europa". Alla proiezione di Bruxelles sono previsti gli interventi del Vice-Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, del Presidente del gruppo Socialisti e Democratici Gianni Pittella, della Capo delegazione italiana S&D Patrizia Toia e della componente della Commissione libertà civili, giustizia e affari interni al parlamento europeo Caterina Chinnici. Saranno presento anche il regista Toni Trupia e la produttrice del film Angelisa Castronovo.
“Su Agenda sicurezza, Agenda migrazione e connessa riforma del sistema di asilo, su istituzione del cosiddetto Pilastro sociale e aggiornamento dell’Agenda 2020, oltre che del Fiscal compact, sull’iniziativa in materia di rinascita industriale e prolungamento della durata della Youth Guarantee e del Piano Juncker, occorre fare presto per tradurre in atti efficaci le politiche avviate dalle Istituzioni europee”.
Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee, oggi a Malta in rappresentanza della Camera per la Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione dei parlamenti Ue.
“Il populismo - aggiunge Marina Berlinghieri, relatrice della sessione sul ruolo dei parlamenti Eu insieme al vicepresidente della Commissione Timmermans e al vipresidente del Parlamento Mc Guinness - non possiamo limitarci a discussioni astratte. Occorre un approfondito confronto sulle prospettive future dell’Ue e sulle eventuali modifiche da apportare al suo assetto istituzionale e alle regole relative ai suoi processi decisionali. E’ necessario valorizzare il ruolo del Parlamento europeo al fine di rendere più efficace il controllo sull’esecutivo. In questo senso - conclude la capogruppo del Pd in commissione Politiche europee - la sua legittimazione democratica potrebbe essere ulteriormente rafforzata rendendo quest’ultimo anche espressione di liste transnazionali, attribuendo ad esse i seggi britannici lasciati vuoti dalla Brexit”.
“Contrapporre le sofferenze ad altre sofferenze serve solo a lucrare a chi fa politica e produce ulteriore danni a chi sta male ed è povero”. Lo dichiara la deputata Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia, commentando la dichiarazione della deputata 5Stelle Paola Taverna :‘Bambini sotto i ponti, ma vaccinati mi raccomando’.
"Unico triste e cinico scopo di questa dichiarazione confusa e illogica – sottolinea Zampa – è quella di attaccare il Pd . E dunque voglio qui ricordare che, sebbene il problema della povertà dei minori sia ancora dolorosamente presente, in questa legislatura abbiamo svolto una minuziosa e approfondita indagine conoscitiva sulla situazione dei minori e abbiamo approvato la legge di contrasto alla povertà, quella sui minori migranti non accompagnati, e quella contro il cyber bullismo. Dalla parte dei bambini più deboli dunque, nella consapevolezza comunque che ancora c’è da fare tanto per sconfiggere la triste piaga che affligge molti delle nostre bambine e bambini”.
Un augurio di buon lavoro a Russo per la nomina al vertice dell'autorità portuale di Gioia Tauro". Lo dichiara Stefania Covello, deputata del Partito democratico.
"Quella di Russo è una figura che garantisce la professionalità necessaria a gestire un polo portuale di importanza fondamentale per l'economia calabrese".
“Si faccia subito chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte del bambino”. E' quanto dichiarato da Federico Gelli sulla morte del bambino di 7 anni a causa di una otite curata con l'omeopatia.
“Se si riscontrerà la responsabilità del medico omeopata, si applichi la legge perché questo professionista o presunto tale non possa avere più a che fare con nessun paziente. Ancora una volta ci troviamo costretti a commentare una tragedia che forse poteva essere evitata. Non si può pensare di tutelare la salute dei bambini andando per tentativi e cercando alternative alla medicina”, conclude.
“I nuovi contratti sono una novità utile e positiva da molti punti di vista”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare gli emendamenti alla manovra sul lavoro occasionale.
“I nuovi contratti coprono – spiega – innanzitutto un vuoto normativo sul lavoro occasionale, evidenziato dalla Cassazione, segnalato dagli Odg di tutte le forze politiche presentati a marzo in occasione del decreto di soppressione dei voucher, tema su cui il presidente consiglio si era impegnato per una soluzione entro l'estate. Le modalità per l'utilizzo costituiscono, poi, un'altra novità: viene introdotta la totale tracciabilità dell’utilizzo e del pagamento, che non potrà avvenire in contanti. E’ perciò un manifesto contro l’illegalità, il lavoro nero e il lavoro grigio. Le regole, infatti, aiutano i più deboli, i più esposti al ricatto del lavoro purché sia e aiutano anche le imprese sane esposte alla concorrenza sleale di altre. Si tratta, dunque, di uno strumento contrattuale utile per le famiglie e le imprese ; che potrà essere utilizzato entro precisi limiti, in modo che sia effettivamente destinato al lavoro occasionale: limiti economici, per non più di 5000 euro l’anno
e limiti attraverso l'esclusione delle imprese con più di 5 dipendenti e di alcuni settori produttivi. Quanto al rapporto con le parti sociali, il ministro Poletti ha detto di averle incontrate separatamente. Un confronto più classico sarebbe forse stato più utile. Lo si dovrà fare perché il nuovo strumento contrattuale introduce una novità che va armonizzata con altre tipologie contrattuali esistenti “.
“Le novità sono dunque una scelta utile per le persone, perché determina in diritto in più, uno scudo in più per il lavoro nero molto frequente nel lavoro occasionale; per le imprese e le famiglie; per il sistema, dal momento che introducono la totale tracciabilità e anche sul piano simbolico: il lavoro non si compra in un negozio come una merce e come avveniva per i voucher”, conclude.