31/05/2017 - 17:16

“Occupazione, ambiente, piano industriale, innovazione tecnologica degli impianti: su questi punti occorreranno risposte certe e concrete da parte della cordata che si aggiudicherà il Gruppo Ilva. Gli esuberi ipotizzati dalle sono irricevibili e non  coerenti con la ripartenza degli impianti ambientalizzati. Ancor più gravi sarebbero le conseguenze per tutti i lavoratori dell'indotto e degli appalti”.

Così il deputato Dem Ludovico Vico, componente della commissione Attività produttive della Camera.

“Il Piano Ambientale - aggiunge l’esponente Dem pugliese - esige un crono programma dettagliato e meno distanziato nel tempo. L’Aia 2 dovrebbe ripartire innanzitutto dalla copertura dei parchi minerari. Mentre il Piano Industriale deve inoltre prevedere un forte carattere di innovazione  tecnologica a garanzia del processo di ambientalizzazione. Inoltre, per quanto riguarda le presunte deroghe salariali, i lavoratori Ilva di tutti gli stabilimenti presenti sul territorio nazionale sono una risorsa per il rilancio della produzione siderurgica diversamente dai casi di Piombino e Terni. E’ necessario avere la consapevolezza che tale vicenda si muove lungo un crinale molto impervio tra rischi di speculazione industriale e velleitarismi di un ambientalismo ideologico. Per questo il Governo è chiamato ad un di più di vigilanza e responsabilità. Il ministro Calenda - conclude Ludovico Vico - dopo l’incontro con i sindacati, proceda ad emanare il decreto di aggiudicazione, sapendo che da quel momento il Piano Ambientale dovrà essere sottoposto a consultazione pubblica e il Piano Industriale ad accordo sindacale e la commissione antitrust Ue dovrà certificare la posizione non dominante dell’aggiudicatario”.

31/05/2017 - 17:11

“Abbiamo approvato con convinzione la manovrina consapevoli della forza di un percorso di risanamento portato avanti in questi anni e della necessità di non compromettere i segnali di ripresa che si registrano in nome di un “rigidismo” che in Europa anche dopo le ultime elezioni francesi si è dimostrato superato e da cambiare. Destineremo quelle che saranno le maggiori risorse che deriveranno da queste misure per i prossimi anni a disinnescare le clausole di salvaguardia che qualcuno agita come spauracchi”.

Così la deputata Dem Stefania Covello intervenendo in Aula alla Camera per la dichiarazione di voto sulla manovra economica.

“Tra le tante misure - aggiunge Stefania Covello - ricorderei che continuiamo nel contrasto all’evasione fiscale e proseguiamo nel migliorare il rapporto tra fisco e cittadini. Coraggiosamente abbiamo introdotto la cosiddetta web tax, misura innovativa che ci pone all’avanguardia. Con il prestito ponte per Alitalia ne tuteliamo l’occupazione e abbiamo introdotto norme per regolamentare nuovamente il lavoro occasionale. Discipliniamo tramite cedolare secca i redditi derivanti da locazioni brevi di immobili ad uso abitativo anche per contrastare la concorrenza sleale. Ridefiniamo la tassazione su tabacchi e giochi, e procediamo nella riduzione  delle macchinette da gioco. Sosteniamo gli enti locali e la ripartizione del Fondo per il trasporto pubblico locale conoscendo la sofferenza di lavoratori del tpl e pendolari. Abbiamo ripristinato le competenze dell’anticorruzione a dispetto di quanti pensavano in malafede che ci fossero oscure manovre. Infine - conclude la deputata Dem -  vanno ricordati gli interventi a sostegno delle zone terremotate e il capitolo cultura con l’incremento del corpo docente, il sostegno dei sistemi bibliotecari, e l’incremento delle risorse per Matera 2019”.

31/05/2017 - 16:09

“L'Italia deve fare subito la sua parte per scongiurare il rischio del ritorno della poliomelite e rispondere all'emergenza morbillo con 2719 nuovi casi dall'inizio dell'anno. Rischiamo di trovarci di fronte a nuove epidemie, fino a ieri contenute, per colpa di campagne irresponsabili di chi scherza con la salute di noi tutti.” E' quanto dichiarato dal deputato Pd Federico Gelli, che commenta così le dichiarazioni del Commissario Ue Vytenis Andriukaitis oggi al 'Workshop europeo sulla vaccinazione'. “E' il momento di intervenire con forza per contrastare chi, non avendo né formazione né tantomeno competenza, mette in circolo false e pericolose affermazioni. Si proceda con il decreto sull'obbligo vaccinale con un esame rigoroso ma in tempi rapidi da parte del Parlamento. Adesso serve fare tutto quanto è necessario per riportare il numero di vaccinazioni ad un livello di sicurezza minimo per garantire la salute di tutti.”

31/05/2017 - 15:25

“Con lo spostamento di ‘Street Food around the world’ Torino rinuncia a una manifestazione che aveva assicurato lo scorso anno 150mila visitatori in tre giorni: è l’ennesimo grande evento che l’amministrazione grillina riesce a ignorare”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“Purtroppo le scelte della giunta Appendino di aumentare le tasse e la burocrazia stanno facendo perdere a Torino continui appuntamenti di valenza nazionale, opportunità di lavoro e benefici economici per il tessuto imprenditoriale cittadino”, conclude.
 

31/05/2017 - 14:48

“Lo sapevamo che stavamo facendo la cosa giusta: che mettere al centro della politica del paese il comparto agricoltura, dando più strumenti per rivitalizzarsi, crescere e ammodernarsi, sarebbe diventato un fattore trainante per l’intera economia. Con ricadute ottime anche per i giovani e il lavoro.  E così è stato.
I dati Istat ce ne danno ancora una vota conferma e ci dicono che se da un lato la disoccupazione in Italia è ai minimi  dal 2012, in particolare, in agricoltura vi è un impiego dei giovani di più del 35% in  3 anni.
Dobbiamo andare avanti su questa strada, e sarà nostro dovere in futuro essere in grado di recepire sempre più i bisogni e le richieste che ci provengono dai protagonisti del  mondo agricolo”.
 

31/05/2017 - 12:40

“Disoccupazione minima dal 2012, occupazione top dal 2009, +800mila posti di lavoro #Jobsact funziona, andiamo avanti con il lavoro al centro”

Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat sull'occupazione
 

31/05/2017 - 11:51

“Occupazione al top e disoccupazione al minimo, il #Jobsact funziona. Le riforme portano l'Italia fuori dalla crisi. Avanti per il lavoro!”
Lo scrive su Twitter Marco Di Maio, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat sull’occupazione

31/05/2017 - 11:44

“L’Italia è fuori dalla crisi, cresce economicamente e i dati dell’Istat di oggi sull’occupazione ne sono una prova evidente. Grazie all’aumento degli occupati registrato ad aprile, il numero complessivo sfiora quota 23 milioni (22.988.000), la cifra più alta dal novembre 2008. E’ la conferma ulteriore che le riforme avviate dal Pd con il governo Renzi e proseguite con Gentiloni danno frutti positivi per l’Italia. Jobs Act in primis, ma più in generale le politiche che hanno posto al centro le imprese e il loro sostegno con iniezioni di finanziamenti pubblici e privati e sgravi fiscali in direzione di una maggiore produttività e dell’innovazione tecnologica, stanno già cambiando e cambieranno ancor di più il nostro Paese. Ridandogli anche il posto che merita nel contesto dei suoi partner europei”.

Così la deputata Dem, Stefania Covello.

31/05/2017 - 11:15

“Abbiamo puntato sulla crescita come motore del lavoro e  i dati dell’Istat di oggi sull’occupazione provano che abbiamo scelto bene: +94mila occupati ad aprile rispetto al mese precedente - un record da otto anni a questa parte - di cui 36mila ‘fissi’, e +277mila nuovi posti di lavoro in un anno. Le politiche riformiste di questi anni volute dal Pd e dai Governi Renzi e Gentiloni danno i loro frutti per il Paese, che avanza fuori dalla crisi e dalla stagnazione per tornare a essere un punto di riferimento in Europa”.

31/05/2017 - 11:13

“La disoccupazione scesa ad aprile all’11,1%, ai minimi dal 2012, dimostra che la ripresa economica prosegue e che le riforme varate dal Pd, Jobs Act in primis, funzionano e mettono l’Italia al riparo dalla speculazione internazionale. I dati Istat di oggi, che superano ampiamente le attese, dimostrano anche che i profeti di sventura, secondo cui saremmo il Paese più debole in Europa, sono smentiti. Si tratta dunque di proseguire con le riforme già messe in campo dal governo Renzi prima e Gentiloni dopo per consolidare ulteriormente la ripresa economica”.

Lo ha detto Silvia Fregolent vice presidente dei deputati del Pd.

31/05/2017 - 10:32

Il Sottosegretario Amendola risponde all’Interrogazione Garavini sulle sedi diplomatiche in Baviera

“…Le notizie su una possibile vendita dell’edificio che ospita l’Istituto Italiano di cultura di Monaco di Baviera sono infondate. Non vi è alcuna istruzione della Farnesina in tal senso, tanto più che la manifestazione di interesse ad acquistare l’immobile dell’Istituto, esternata da parte di un soggetto privato locale, non è stata presa in considerazione.” Lo ha dichiarato quest’oggi il Sottosegretario Amendola, intervenendo in Commissione Affari Esteri alla Camera dei Deputati, sulla interrogazione di Laura Garavini, sul futuro dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco.

“Fa piacere trovare conferma nelle dichiarazioni del Sottosegretario Amendola di quanto da me recentemente sostenuto nel corso di una iniziativa pubblica, ospite del Pd di Monaco, sul fatto che il locale Istituto Italiano di Cultura non è oggetto di possibili prossime dismissioni. E’ sì vero che con le leggi di stabilità 2016 e 2017 si è previsto che il Ministero agli Esteri debba versare alle casse pubbliche diversi milioni di euro, derivanti dalla vendita di immobili demaniali dello Stato siti all’estero. Ma si tratta di edifici non piú funzionali, cioè non in uso, oppure non idonei ad ospitare i servizi offerti. Una situazione assolutamente diversa dall’Istituto Italiano di Cultura di Monaco, che presenta invece locali prestigiosi, ben collegati, centrali e funzionali sia ai corsi di italiano che alle numerose iniziative culturali offerte. I nostri Governi, Renzi e Gentiloni, sono impegnati a riaprire sedi diplomatiche e Istituti Italiani di Cultura, non a chiuderne. Se si prevedono alienazioni è solo per dismettere edifici vuoti oppure per dotarsi di locali più moderni, più idonei o più fruibili per i cittadini. Nella fattispecie, a Monaco, potrebbe eventualmente ipotizzarsi la  vendita futura della sede del Consolato Generale, ma solo nel caso in cui la nuova soluzione comportasse vantaggi non solo allo Stato, in termini di convenienza economica, ma anche ai cittadini, in termini di miglioramento dei servizi. Uno Stato insomma amico, buon padre di famiglia, che si premura di risparmiare ma al contempo di migliorare la vita dei propri cittadini.” Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando la risposta del Sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola, alla sua interrogazione riguardante le sedi diplomatiche italiane a Monaco di Baviera.

30/05/2017 - 20:05

“Quali iniziative si intendono prendere per tutelare l’incolumità del virologo Roberto Burioni?”. Lo chiede Federico Gelli, deputato del Partito democratico, che presenterà un’interrogazione parlamentare sul tema.

“Il virologo dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano – spiega – è da tempo oggetto di offese e minacce quotidiane da parte di utenti anti-vaccinisti. Il fenomeno, che ha fatto registrare un crescendo di intolleranza e violenza, è culminato oggi in una minaccia di morte. Un post di Burioni a favore dell’obbligo vaccinale introdotto dal governo è stato commentato da un utente con un ‘Ho il proiettile con il suo nome pronto in canna’”. 

“Vorremo sapere se il nome del profilo da cui proviene la minaccia corrisponde a quello reale dell’utente oppure se quest’ultimo si nasconda dietro un nickname. E anche se parole del genere vengano perseguite d’ufficio dalla Polizia Postale. Allo stesso tempo, si chiede che vengano adottate tutte le misure necessarie a tutelare l’incolumità di Roberto Burioni”, conclude.

30/05/2017 - 19:21

“Sarebbe certo un bene per i cittadini se la raccolta differenziata aumentasse davvero o davvero si riducessero i rifiuti. Peccato, però, che la giunta Raggi e i Cinque Stelle raccontino balle piuttosto che programmare gli investimenti e gli impianti necessari per gestire in modo corretto il ciclo dei rifiuti a Roma”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Fin qui – continua - la giunta Raggi non ha presentato nessun piano operativo. Non ha indicato quali impianti realizzare e, soprattutto, dove realizzarli. E ora la giunta Raggi annuncia che Roma passerà dal 42 per cento attuale di differenziata al 48 per cento a fine anno e al 70 per cento nel 2021 a fronte di un obiettivo europeo del 65 per cento nel 2030. In altre parole, Roma farebbe meglio e con ben nove anni di anticipo rispetto agli obiettivi europei. Il tutto, senza un progetto specifico.

“Più che un virtuosismo a noi questa sembra una presa in giro. E Roma non ha bisogno di essere presa in giro dai Cinque Stelle”, conclude.

30/05/2017 - 16:37

Domani Alfano al question time

Misure per proteggere i soggetti perseguitati in Cecenia, anche mediante il rilascio dei visti per un ingresso sicuro nel nostro Paese al fine del riconoscimento della protezione internazionale. E’ quanto chiedono i deputati Dem al governo con una interrogazione alla quale risponderà domani il ministro degli Esteri Alfano durante il question time.

Secondo quanto riportato da testate russe e internazionali quali «Novaya Gazeta», nonché dalle ONG impegnate nella difesa dei diritti umani, nella primavera del 2017 ci sarebbero stati in Cecenia dei rastrellamenti di persone omosessuali; si parla di circa cento persone, perseguitate dalle autorità e dalla polizia locale che sarebbero state oggetto di torture e forse, in alcuni casi, anche di esecuzioni. Il Gruppo del Pd alla Camera chiede perciò il rafforzamento della azioni politiche e diplomatiche a tutela dei diritti umani in Cecenia. 

 

30/05/2017 - 16:35

"L’Europa ha ricollocato soltanto un minore non accompagnato delle migliaia arrivati sulle coste italiane. Questa non è l’Europa che vogliamo. Questo è il fallimento delle politiche europee. Ma la conseguenza più grave, oltre al fallimento delle politiche europee, è il rischio che questi minori non accompagnati diventino invisibili, veri e propri fantasmi che, scappando dai nostri centri di accoglienza, finiscono nelle maglie dell’illegalità e dello sfruttamento. Ne è chiaro esempio il rapporto odierno di Unicef e Cnr-Irpps, secondo cui aumentano i minorenni stranieri non accompagnati irreperibili, che sono passati dai 1.754 del 2012 ai 6.508 di fine novembre 2016. Sono numeri inquietanti, che dovrebbero chiamare alla responsabilità l’Unione Europea di fronte a questo tema sempre più preoccupante". Lo afferma Federico Gelli, deputato del Pd e presidente della Commissione d’inchiesta sui migranti.

 

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