“E’ stato approvato un mio emendamento al DL Fiscale che rende obbligatoria la fatturazione elettronica per il tax free shopping e la contestuale estensione del sistema O.T.E.L.L.O., una disposizione che produrrà effetti positivi sia per le casse dello Stato sia per il turismo”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, coordinatore innovazione PD, sui contenuti dell’emendamento sottoscritto oltre che dallo stesso Boccadutri anche dal Presidente della Commissione Finanze, Maurizio Bernardo.
“L’emendamento, che ha ricevuto il voto favorevole delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, prevede che a partire dal 1 gennaio 2018 la fattura per il tax free shopping dovrà essere emessa esclusivamente in forma digitale, come già in uso in Francia già dal 1 gennaio 2014. O.T.E.L.L.O. - spiega Boccadutri - è una procedura innovativa predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sperimentata durante l’Expo di Milano, che consente di digitalizzare il processo necessario ad ottenere il visto doganale da apporre sulla fattura tax free shopping per avere il diritto allo sgravio diretto, o al rimborso dell’IVA, per i beni acquistati dai turisti internazionali. Il sistema digitale - aggiunge - consentirà la completa tracciabilità delle operazioni tax free e la gestione automatizzata del rischio. Tutto questo garantirà una sensibile riduzione dei costi della PA collegati ai controlli doganali e un maggior gettito erariale derivante dalla riduzione di frodi IVA, stimate oggi in centinaia di milioni di euro”. “Ma i vantaggi – sottolinea Boccadutri – sono anche per i turisti e per i commercianti: ai primi, l’applicazione del nuovo sistema e le correlate modalità di semplificazione di gestione del servizio garantirà anzitutto una riduzione delle code per ottenere il visto doganale in aeroporto, con un taglio del tempo medio di attesa del 75%”. “Per i commercianti, la semplificata modalità di fatturazione consentirà di non dover più riportare l’indirizzo di residente del turista internazionale, operazione che risulta spesso complicata e dispendiosa in termini di tempo soprattutto per i turisti Cinesi, Russi e Arabi”.
“L’applicazione diffusa del sistema O.T.E.L.L.O., come sempre accade in tutti i mercati in cui la tecnologia fa il proprio ingresso, creerà anche un aumento di concorrenza e competitività tra gli operatori del servizio di rimborso tax free shopping, i quali saranno quindi spinti a offrire ai turisti un servizio qualitativamente sempre più efficiente con un conseguente miglioramento della shopping experience. “L’emendamento prevede espressamente che le maggiori entrate derivanti dalla riduzione delle frodi iva sono destinate alla riduzione del debito pubblico”.
Il presidente della Commissione per le Politiche europee della Camera Michele Bordo ha incontrato a Montecitorio l’Ambasciatrice del Regno Unito Jill Morris. Bordo e Morris hanno discusso del voto statunitense, affrontato il tema dei possibili scenari politici a seguito del referendum del 4 dicembre in Italia e, naturalmente, la gestione e le conseguenze della ‘Brexit'.
“Nel ribadire i rapporti cordiali di stretta amicizia e di grande vicinanza che da sempre contraddistinguono i nostri Paesi – spiega Bordo - ho espresso il rammarico per la decisione presa nei mesi scorsi dai cittadini del Regno Unito di lasciare la comunita' europea. Resto convinto, infatti, che temi come il rilancio dell’economia, la crescita, l’immigrazione, la sicurezza sarebbero stati affrontati meglio e con maggiore forza da un’Europa unita”.
"E’ innegabile – conclude Bordo - che il ‘leave’ abbia contribuito ad indebolire ulteriormente l’immagine, gia' minata, dell’Ue. Il voto popolare, tuttavia, non si discute, anche se adesso e' necessario dare certezze, gestendo l’uscita della Gran Bretagna in tempi ragionevoli attraverso un negoziato, da avviare quanto prima, che speriamo possa soddisfare tutti”.
"I partiti moderni non hanno più il cemento dell'ideologia o quello di un programma fondamentale identitario. Al massimo si condivide una piattaforma elettorale.Si tratta sicuramente di un limite, ma questa é la realtà". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"La ricerca di una identità di sinistra per il PD, non contraddittoria - prosegue - richiederà ancora parecchio tempo.
Nell'attuale situazione é evidente che un grande partito del 30% é un insieme di soggetti, di personalità e di idee molte volte contrapposte. Se non si riscopre una vocazione alla tolleranza e al confronto, se non si riesce a ricostruire una comunità capace di fare sintesi e di trovare i giusti compromessi, inevitabilmente ci si dividerá".
"Renzi é Presidente del Consiglio e segretario del Partito - continua Damiano - e avendo questa investitura e dovendo svolgere questi compiti non può essere un capo corrente e, come dice Macaluso, non può essere divisivo. Se non si cambia rotta rapidamente, anche utilizzando la positiva opportunità rappresentata da una Legge di Bilancio che punta sulla crescita e sull'equità sociale, dopo il 4 dicembre, comunque vada, raccoglieremo soltanto macerie. Il documento che anche Cuperlo ha firmato, adesso deve vivere nelle scelte politiche che il PD dovrà fare nei prossimi mesi", conclude.
“Bene! La Consulta ha preso una decisione di grande importanza per la nostra società. Voglio ricordare che la Camera era intervenuta sulla materia votando un provvedimento che superava l’anacronistica attribuzione automatica del cognome paterno, consentendo alle donne, finalmente, di trasmettere il loro cognome. Quel testo è fermo da tempo al Senato: ora cade ogni alibi, lo votino al più presto“.
Così Fabrizia Giuliani, deputata del Pd.
"Per favorire la copertura contro i rischi climatici e di mercato da parte delle imprese agricole impegnate nel settore del grano, si destinano risorse fino a 10 milioni di euro entro il 2017 per i contributi sui premi assicurativi”. Lo prevede un emendamento al decreto fiscale, a prima firma della deputata Pd Colomba Mongiello, approvato in commissione Bilancio e fortemente sostenuto da tutti i deputati Pd della stessa commissione.
"Sono molto soddisfatta – ha spiegato Mongiello - del lavoro che tutti insieme abbiamo fatto. Il sì a questo emendamento da pare della commissione Bilancio nel decreto fiscale, che verrà votata venerdì, è un passaggio importante che va nella direzione di aiutare chi si trova in difficoltà per i rischi climatici”.
“Si tratta quindi di una misura che permetterà di cautelarsi rispetto a eventi che nel nostro Paese stanno mettendo in ginocchio migliaia di imprese e con cui purtroppo dobbiamo imparare a fare i conti con una frequenza che esula ormai dal concetto di emergenza", conclude.
“L’incontro con il presidente della commissione Esteri del Parlamento turco Taha Özan, che si è tenuta oggi alla Camera dei Deputati, ha purtroppo confermato il deterioramento della scena politica turca. Abbiamo espresso la più ferma condanna rispetto all’arresto di parlamentari legittimamente eletti dal popolo e di giornalisti. Anche per la storia dell'Italia, proviamo un senso di repulsione per ogni involuzione che comprometta le garanzie dello stato di diritto. Consideriamo sia compito in particolare del Governo turco e della maggioranza parlamentare dell’AKP tutelare l’unità nazionale attraverso una dialettica politica democratica e assicurando le garanzie fondamentali di uno stato di diritto. La gestione della storica questione della minoranza curda, così come la lotta al terrorismo e il consolidamento delle istituzioni dopo il tentato golpe del 15 luglio non possono degenerare nell’autoritarismo e non possono tradursi in una rinuncia delle garanzie democratiche e in una compromissione dei diritti e delle libertà più fondamentali. Il rapido deterioramento di questi ultimi mesi ci preoccupa come Paese amico ed alleato del popolo turco. Una simile involuzione danneggia, infatti, non solo una parte politica e non solo un gruppo di cittadini, bensì l’intera nazione turca la cui stabilità e resilienza è fondamentale tanto dal punto di vista interno, tanto per la posizione geografica e la responsabilità che è chiamata ad assumere sulla scena internazionale”. Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera, dopo l’incontro con una delegazione della Commissione Affari esteri dell’Assemblea nazionale turca, guidata dal presidente Taha Özan.
"Ora che la Procura di Palermo ha formalmente indagato alcune persone sulla inquietante vicenda delle firme false, aspettiamo le manifestazioni di garantismo a corrente alternata tipica dei vertici del Movimento in questi casi”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Gli stessi vertici grillini – continua – dovrebbero conoscere molto bene i contorni di questa storia ma in questi quattro anni non si sono presi la briga di fare un po' di chiarezza, prima che arrivassero le indagini. D'altra parte, è ormai noto l'atteggiamento di Di Maio e compagni: quando si tratta degli altri, inneggiano all’onestà, quando ci sono di mezzo loro, si rifugiano nel silenzio e nei distinguo. A Luigi Di Maio, responsabile enti locali del Movimento 5 Stelle, vorrei fare una sola domanda: come mai il lavoro che sta facendo il Pd palermitano nel controllare una ad una le duemila firme delle amministrative 2012, non lo ha fatto M5S? Non era così difficile. E invece si è fatto tutto fuorché la chiarezza”.
“Alla faccia della tanto sbandierata trasparenza grillina", conclude Morani.
"Questo è il governo che ha mostrato più di tutti un’attenzione vera e concreta, con riforme e denari, in favore dei disabili. Gli sciacallaggi di queste ore contro il presidente Renzi sono vergognosi. Ha fatto bene ad evitare l’utilizzo di una foto su Facebook se poteva provocare strumentalizzazioni. Peraltro, basta scorrere le gallerie fotografiche in rete per vedere in quante occasioni il premier ha mostrato vicinanza in prima persona a chi ha delle disabilità. I Salvini e i Gasparri che in tanti anni di governi Berlusconi non hanno fatto nulla per i disabili farebbero bene a stare zitti.
Lo afferma Ileana Argentin, deputata del Pd in commissione Affari sociali della Camera.
Così David Ermini, responsabile Giustizia del Partito democratico.
“La clamorosa vicenda delle firme false del M5s per la presentazione della lista alle elezioni comunali del 2012 a Palermo sta subendo in queste ore una brusca accelerazione. L’iscrizione dei primi nomi nel registro degli indagati conferma che era giusta la richiesta di far luce su una storia a dir poco inquietante. Il vicepresidente della Camera Luigi di Maio, da mesi informato via mail delle circa duemila contraffazioni, contribuirà a far luce su questa torbida storia che coinvolge parlamentari e gruppo dirigente del movimento?”.
Così il deputato Dem Federico Gelli.
“Pur di continuare a strizzare l’occhio al radicalismo più violento, Scibona non solo ricorre a espressioni indegne di un parlamentare ma mente sapendo di mentire”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per rispondere alle dichiarazioni del senatore Marco Scibona sulla Tav.
“Il senatore grillino – spiega - dice che le valle è contraria, ma in realtà sa benissimo che molti amministratori hanno partecipato all’osservatorio e dato il loro assenso alla modifica del tracciato. Sa anche che, ormai, gli assalti ai cantieri sono opera esclusiva di centri sociali e antagonisti, che perpetuano la loro azione di disturbo nei confronti dei lavoratori e delle forze dell’ordine”.
“Alla luce di tutto questo, è chiaro che, per un irresponsabile e cinico calcolo, Scibona sta offrendo ai violenti una copertura politica”, conclude.
“L’accordo firmato oggi al Mise tra azienda e sindacati sulla vertenza Almaviva è una notizia positiva. Si tratta di un’intesa importante che, attraverso il recepimento da parte di Exprivia della clausola sociale introdotta lo scorso gennaio, ottiene la salvaguardia di tutti i 395 posti di lavoro in una realtà difficile come Palermo ed evita i trasferimenti a Rende in Calabria: 297 lavoratrici e lavoratori, infatti, saranno assunti a tempo indeterminato presso Exprivia, mentre le altre e gli altri 98 resteranno alle dipendenze di Almaviva Contact. Viene così premiato il duro impegno di questi mesi del governo, e in particolare della viceministro Bellanova, in difesa dell’occupazione. E’ un successo che deve ora spingere a moltiplicare sforzi ed energie per sbloccare le criticità che ancora restano nella vicenda dei call center di Roma e Napoli”.
Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.
Domani, durante il question time della Camera, il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, risponderà alla interrogazione dei deputati del Pd in merito alle proposte con le quali il nostro governo partecipa alla Conferenza internazionale sul Clima Cop 22. Aperta ieri a Marrakech, la Conferenza prosegue i negoziati per attuare l’Accordo di Parigi con cui si intende contenere l’aumento della temperatura media globale al di sotto della soglia critica di 2 °C e per mettere in atto tutti gli sforzi necessari per non superare 1,5 °C, con l’obiettivo finale di zero emissioni entro il 2050.
"Dobbiamo essere vicini e sostenere i Comuni che fanno la loro parte nella gestione dell'emergenza profughi. Con l'emendamento al decreto fiscale da me presentato, i Comuni che accolgono i richiedenti asilo avranno un sostegno in più: la priorità nell'assegnazione degli spazi finanziari da parte delle regioni”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Pd e componente in Commissione Bilancio alla Camera, per commentare l’approvazione, da parte delle Commissione Bilancio e Finanze della Camera, dell’emendamento da lui presentato e firmato anche dai deputati del Pd Guerini e Carnevali. “Questi comuni, in pratica, avranno maggiori possibilità di fare investimenti, beneficiando di un allentamento del saldo di bilancio. Ringrazio il governo e i relatori (tra i quali il deputato del Pd Sanga) per l'accoglimento della mia proposta, che rafforza gli incentivi già previsti nel testo iniziale dal decreto", conclude.
“Dal 24 agosto abbiamo assistito ad una serie impressionante di terremoti che hanno drammaticamente colpito il centro Italia compromettendo non solo la quotidianità dei residenti, che hanno perso le loro abitazioni, ma anche tutte le attività economiche e produttive di un territorio florido sia dal punto di vista artigianale che enogastronomico. Dalle lenticchie IGP di Castelluccio ai prodotti caseari di Amatrice passando per i salumi di Norcia: oltre alla famosissima Amatriciana, questi territori possono vantare una serie infinita di eccellenze alimentari che hanno rappresentato e rappresentano un vero punto di forza del nostro Made in Italy nel mondo. Dopo il sisma di fine estate, come sempre accade in questi casi, si è messa in moto la grande macchina della solidarietà che ha portato all’organizzazione di iniziative popolari per promuovere l’acquisto di tutti quei prodotti che hanno reso il nostro Paese famoso nel mondo. Iniziative importanti a cui dobbiamo dare seguito anche, se vogliamo, da un punto di vista istituzionale al fine di offrire un contributo morale e materiale a tutte quelle aziende locali che oggi versano in condizioni gravissime. Incentiviamo l’acquisto dei prodotti dei territori terremotati da parte delle mense che servono tutte le Istituzioni pubbliche, a partire dalla Camera e dal Senato, e le stesse aziende private al fine di consentire alle aziende colpite dal sisma di affrontare, e mi auguro superare, questo momento così difficile e delicato che rischia seriamente di compromettere anni di lavoro e di sacrifici”. Questo l'appello lanciato dal deputato dem, Emiliano Minnucci, a tutte le Istituzioni pubbliche e le grandi aziende private.