17/03/2022 - 13:50

Dichiarazione di Angela Ianaro, deputata Pd

“La pandemia non si arresterà finché tutto il mondo non sarà vaccinato e noi dobbiamo aiutare  i Paesi più poveri, che sono notevolmente indietro nelle campagne di vaccinazione, per accedere  all’unico strumento in grado di sconfiggere il virus”.
Così in una nota la deputata dem Angela Ianaro che aggiunge: “finalmente siamo ad un passo dall’accordo che porterà alla liberalizzazione parziale dei brevetti sui vaccini anti Covid-19, una proposta che porto avanti dall’autunno 2020 e che ha trovato il voto favorevole della Camera all’interno di una mozione a mia prima firma. La svolta, per un vaccino come bene comune universale,
- conclude Ianaro- arriva dalla bozza di compromesso raggiunto da Unione europea, Stati Uniti, India e Sud Africa sulla deroga temporanea dei brevetti nei Paesi che, nel 2021, hanno esportato meno del 10% del totale dei vaccini esportati nel mondo.
Serve adesso l’accordo unanime in seno all’Organizzazione mondiale del commercio affinché la proposta diventi realtà.

17/03/2022 - 13:03

"Voglio ringraziare le Forze dell' Ordine per i risultati raggiunti nella azione investigativa che ha portato ad individuare una rete nazifascista sul web. Non dobbiamo sottovalutare il riproporsi di fenomeni eversivi di natura neofascista e neonazista. Si conferma il legame fra tali fenomeni e l'apologia del fascismo e l'esaltazione di quella pagina buia della nostra storia. Come si conferma l'azione dei gruppi estremisti di estrema destra sul piano della tematiche no vax.
A maggior ragione deve proseguire un'iniziativa di difesa delle libertà democratiche e contrasto al neofascismo da parte di tutte le istituzioni.
Auspico che si dia presto attuazione alla mozione parlamentare che chiede lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera

17/03/2022 - 12:45

 "Non si può far finta che la situazione attuale in Ucraina non abbia delle ripercussioni su quanto stiamo progettando, a livello nazionale ed europeo, per il prossimo futuro. Quello dell’energia e dell’approvvigionamento non è un tema banale. Al contrario, è una questione che, come stiamo vedendo, ha risvolti in tutti gli ambiti della vita economica di un Paese. Per questo supporto pienamente la proposta lanciata dal Segretario Letta per spostare di un anno il termine del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Non sarebbe utile solo per programmare al meglio l’enorme mole di investimenti che abbiamo davanti, ma anche per rimodularli sulla base degli importanti cambiamenti avvenuti dallo scoppio del conflitto in Ucraina. Credo che questa proposta sia meritevole di essere portata e discussa in sede europea quanto prima.”

Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo del Partito Democratico in commissione Bilancio a Montecitorio.

17/03/2022 - 12:24

Priorità è lavorare a soluzione diplomatica

La guerra in Ucraina colpisce tutti perché è un assalto nel cuore dell’Europa ai valori di democrazia, libertà e rispetto dei diritti umani, che l’Ue coltiva fin dalla sua nascita. Proprio per questo, l’Unione europea ha risposto con prontezza e unità, sia nel sostegno alla popolazione ucraina che alle sanzioni molto onerose per la Russia. Dal punto di vista normativo con questo testo, anche l’Italia fa la sua parte per sostenere l’Ucraina come Stato libero che si autodetermina e per continuare con determinazione la ricerca della soluzione diplomatica, tenendo aperti tutti i tavoli per favorire la fine del conflitto. Il decreto che stiamo approvando tenta di mettere in campo le opportune strategie per consentire esattamente di riportare il conflitto sul tavolo del dialogo e della diplomazia. Si tratta di un insieme di misure che operano su due terreni diversi: un rafforzamento dei dispositivi militari della Nato nelle aree di crisi e interventi straordinari di assistenza e di cooperazione in favore dell'Ucraina e dei milioni di profughi in cerca di rifugio.
Sottolineo le numerose iniziative di solidarietà degli Italiani per sostenere la popolazione ucraina: il Pd ha messo a disposizione i suoi 5 mila circoli per la logistica e per la raccolta del materiale. Il mondo cattolico, il terzo settore, le scuole sono già fortemente impegnate per organizzare l'accoglienza. In questo momento di grande difficoltà dobbiamo essere orgogliosi della risposta italiana all’aggressione russa, una risposta che continua a fondarsi su fermezza e disponibilità al dialogo, che non accetta compromessi al ribasso sui principi fondamentali di libertà, democrazia, stato di diritto, una risposta europeista e per la pace.

Lo ha detto, intervenendo in Aula durante le dichiarazioni di voto, il deputato del PD Roger De Menech.

17/03/2022 - 12:04

“Come Partito Democratico abbiamo chiesto al governo di spiegare in Parlamento le ragioni del caro-carburante e di intervenire subito in tre direzioni sul caro energia: primo punto un assegno energia automatico in bolletta per sostenere le famiglie in difficoltà estendendo a 12 milioni di famiglie il bonus sociale luce e gas già previsto per 2,5 milioni di famiglie; secondo punto un taglio delle accise dei carburanti per far scendere il prezzo a 2€ e blocco del prezzo, come fatto dalla Slovenia; terzo punto, fondamentale, aiuti alle imprese e agli autotrasportatori. Non dimentichiamo mai che l’Italia è un grande Paese manifatturiero e se aumenta il costo dell’energia rischia di fermarsi il cuore della nostra economia. Per questo chiediamo di prorogare il credito di imposta per le imprese "energivore" e "gasivore" fino alla fine dell’anno e per il mondo dell'autotrasporto il credito d’imposta sul gasolio e l'introduzione dell'aumento dei costi del carburante come causale per la rinegoziazione dei contratti”. Lo ha detto il deputato del Pd, Andrea Casu, membro della commissione Trasporti di Montecitorio, ai microfoni di Isoradio.
"Dobbiamo tutti ringraziare i lavoratori e le lavoratrici dell'autotrasporto per non essersi mai fermati durante l'emergenza covid e per il lavoro che fanno oggi portando gli aiuti dall'Italia al popolo ucraino. Adesso non possiamo lasciarli soli a pagare il prezzo della crisi”, ha concluso Casu.

17/03/2022 - 11:56

“E’ ora di affrontare con determinazione il tema dell'abolizione dei veti dei singoli Stati e il superamento della regola dell’unanimità nelle scelte strategiche dell’Ue. La proposta del segretario del Pd, Enrico Letta, di una Convenzione europea per la modifica dei Trattati va nella direzione giusta ed è una strada obbligata per il futuro se vogliamo fornire all'Europa gli strumenti adeguati per affrontare le sfide di un mondo che è cambiato”.

Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca.

17/03/2022 - 11:54

“La situazione dei bambini e delle famiglie coinvolte nellʼescalation del conflitto in Ucraina sta peggiorando di minuto in minuto. Secondo le stime dell’Unicef sono già 1,4 milioni i bambini ucraini profughi. Proponiamo sia al governo italiano, che al Parlamento europeo, di istituire immediatamente una task force europea che si attivi per la tutela dell'infanzia in tempo di guerra e che sia in grado di coordinare gli aspetti principali dell’emergenza dei minori profughi, con particolare attenzione ai bambini malati oncologici e a quelli non accompagnati o senza documenti. Sono necessarie iniziative da adottare subito a favore dei bambini e degli adolescenti che si trovano in Ucraina, sotto i bombardamenti, e dei minori profughi e servono azioni concrete e a lungo termine per curare i danni di natura psichica che la guerra determina sui bambini. L’ufficio di presidenza della commissione parlamentare Infanzia e adolescenza stamani ha approvato una risoluzione a tutela dei minori profughi dall’Ucraina da noi proposta. La commissione Infanzia potrà così sia verificare la condizione dei minori direttamente coinvolti nel conflitto per individuare interventi a distanza del nostro Paese che valutare quali sono le misure più urgenti per i bambini e le bambine profughe già in Italia o in arrivo”.

Così la presidente del Gruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani, e il vicepresidente e il capogruppo Pd della commissione Infanzia, Paolo Siani e Paolo Lattanzio.

17/03/2022 - 11:48

La campagna elettorale per le comunali dell'Aquila è iniziata davvero molto male e mi rivolgo al ricandidato sindaco Biondi affinchè intervenga per mettere fine al vergognoso tentativo in atto di trasformare un civile e pacato confronto sui problemi della nostra città in un clima di odio e di violenza.

Così la deputata aquilana del Pd, Stefania Pezzopane, rivolgendosi direttamente al candidato sindaco uscente, commenta due recenti episodi “inquietanti” verificatesi all'Aquila.

“Come è potuto accadere – prosegue Pezzopane- che un organismo pubblico come la Consulta Giovanile del Comune venga convocata presso una sede di una associazione di estrema destra  - CasaPound- i cui attivisti sono stati processati e condannati in molte parti d'Italia.  Il regolamento della Consulta  – prosegue Pezzopane- è chiarissimo: le riunioni si devono svolgere nei locali messi a disposizione dal Comune. Al Sindaco allora chiedo se per    questa amministrazione la sede di CasaPound è diventata anche la sede del Comune? Avete pertanto deciso di traslocare nei loro locali? O Casa Pound ha deciso di traslocare in Comune? Il sindaco chiarisca  anche questo aspetto: sapeva della riunione della Consulta giovanile nella sede di Casa Pound ? E lo invito anche a prendere una posizione netta per condannare l'atto vile e ignobile compiuto da ignoti che hanno imbrattato la struttura provvisoria che fronteggia la sede Partito Democratico della città, con scritte che richiamano il linguaggio e la simbologia del ventennio fascista.
Gli aquilani – ha concluso Pezzopane – hanno bisogno di cose concrete, di provvedimenti urgenti per fermare il degrado in tante parti della città, dei paesi e delle periferie. Problemi che sono sotto gli occhi di tutti. I giovani – lo voglio dire innanzitutto al Sindaco – sono stati letteralmente abbandonati da questa amministrazione. Poche le iniziative e scarsissime le attività sociali, mentre aumenta il disagio, e purtroppo l’uso di antidepressivi e alcolici e sostanze . Se ci sono state attività , sono quelle delle associazioni sociali e culturali cittadine che vanno sempre ringraziate insieme alle attività scolastiche. Sindaco Biondi, se ci sei batti un colpo, prosegue Pezzopane, che aggiunge:  “so che per lui non sarà né facile, né scontato  visti i suoi trascorsi dentro CasaPound, ma l'Aquila è una città civile e fortemente  democratica. È la città dei 9 Martiri, delle stragi di ONNA e Filetto e tanto altro. Non si permettano più di convocare organismi comunali in luoghi quali la sede di Casa Pound.  Per quanto ci riguarda, non ci faremo  intimidire  e non permetteremo a nessuno di inquinare la civile convivenza e di instaurare un clima pericoloso solo per nascondere le malefatte e lo stato di abbandono in cui versa la nostra città. Vogliamo trovare soluzioni per i problemi dell’Aquila ed affrontarli. E uno di questi è proprio la condizione giovanile. 5 anni di nulla verso i giovani, alla scadenza del mandato si insedia la Consulta giovanile, per poi farla riunire nella sede di Casa Pound? Sono questi gli interventi a favore dei giovani ? Interesserò la Signora Prefetta e la Ministra degli Interni, perché tali gesti di arroganza ad inizio di campagna elettorale sono un bruttissimo segno.”

17/03/2022 - 11:46

L’Unità è un valore che abbiamo riscoperto nei momenti più difficili della nostra storia. Va difesa nel nostro Paese e ovunque nel mondo si vogliono dividere anche con la violenza lo sviluppo e le vicende umane di una comunità.

Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

17/03/2022 - 11:34

“Se vogliamo dare una svolta verso un’Europa più unita e forte su energia e difesa, allora la politica europea dovrebbe accogliere e lavorare sulla proposta di Enrico Letta per una Convenzione per modificare i Trattati e superare l’unanimità. Questo serve oggi, questo bisogna concretizzare”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo democratico alla Camera Marina Berlinghieri.

 

17/03/2022 - 10:55

"Hanno un grande valore le parole del Presidente Mattarella nel 161° anniversario dell'Unità d'Italia. Gli ideali di pace, libertà e democrazia sono princìpi fondanti della nostra Repubblica e ci chiamano oggi al dovere di solidarietà e aiuto alle popolazioni colpite dalla guerra". Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicecapogruppo del PD alla Camera.

16/03/2022 - 17:12

"#Tampontax: la Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti esempio da seguire. Grazie alla prima firmataria Sara Battisti e a tutto il Consiglio passo avanti decisivo verso l'Iva sugli assorbenti al 4% per la prima volta in Italia una legge riconosce pienamente che il ciclo non è un lusso"

Così in un tweet Andrea Casu deputato PD e segretario PD Roma

16/03/2022 - 17:07

“Questa non è una “guerra tra potenze”. Questa è stata - e rimane - una aggressione a tradimento, mossa da una superpotenza nucleare contro uno Stato sovrano, enormemente meno attrezzato dal punto di vista militare ed economico.
Mi permetto di invitare tutti a lasciar perdere il deprimente teatrino a cui a volte assistiamo in televisione, con opinionisti in cerca di facile visibilità che dai loro salotti comodi e riscaldati invitano gli ucraini ad arrendersi. Non so francamente se questi stessi opinionisti sarebbero pronti a ripetere l’invito alla resa se si trovassero sotto le bombe russe a Leopoli, costretti alla fame e al freddo come gli abitanti di Marjupol, in fila per il pane a Kiev.
Comunque la si voglia chiamare, la resistenza che la popolazione e l’esercito dell’Ucraina hanno opposto all’aggressione del regime di Putin è stata ed è un atto di straordinario coraggio. Ed è stata anche il modo più efficace per opporsi alla guerra, per fermare la strage.
Perché se il regime del Cremlino si orienterà verso il compromesso (come forse sta avvenendo proprio in queste ore), se la strage si fermerà come noi tutti speriamo e come stiamo lavorando perché avvenga, non sarà per la benevolenza di un criminale di guerra come Putin. Ma sarà per la risposta della comunità internazionale e per la resistenza eroica e impari che gli ucraini hanno messo in campo contro l’aggressione russa e a difesa della propria nazione, della vita dei propri cittadini, del proprio futuro. Anche per questo noi oggi, in parlamento, dobbiamo dire con forza "Slava Ukraini!: "Gloria all'Ucraina", perché difendendo se stessa l'Ucraina sta difendendo tutti noi.
E’ da qui che viene la scelta largamente condivisa di questo Parlamento di sostenere la resistenza ucraina, accanto alle molte altre iniziative che l’Italia ha messo in campo per rispondere all’aggressione di Putin.
Tra le conseguenze più gravi della violenta aggressione alla democrazia ucraina non possiamo non citare i danni - materiali, politici e culturali - che la guerra di Putin sta portando al popolo russo. Perché la Russia non è Putin, e il futuro della Russia non può essere confuso con il futuro di Putin e del suo regime dittatoriale. Un regime che ha condannato la Russia all’isolamento e alla vergogna, come non accadeva dai tempi più bui della guerra fredda.
Ce lo stanno dicendo le decine di migliaia di coraggiosi manifestanti russi che proprio in questi giorni sfidano la repressione scendendo in piazza contro la guerra, nonostante gli arresti e i pestaggi della polizia. Ce lo dice la cultura di quel grande paese, che siamo sicuri troverà il suo posto nella comunità internazionale in una chiave di collaborazione multilaterale una volta superata la spietata dittatura di Putin e della sua cerchia. Ce lo dicono, infine, le parole di tante personalità della storia russa che hanno sempre cercato un rapporto positivo e costruttivo con l’Europa”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Andrea Romano, intervenendo sull’informativa del ministro degli Esteri Luigi Di Maio sull’Ucraina.

16/03/2022 - 17:00

“È assolutamente necessario accelerare le procedure per lo stanziamento e l'erogazione del contributo per i profughi ucraini ospitati in Italia. Sono positive al riguardo le indicazioni fornite dal capo della Protezione civile in audizione al Comitato Schengen. Come Pd abbiamo sottolineato a Fabrizio Curcio l’esigenza di stanziare quanto prima risorse adeguate per le tante famiglie italiane che accolgono, per le associazioni del Terzo settore e anche per i comuni. Allo stesso tempo, abbiamo chiesto la massima attenzione al tema dei minori non accompagnati. È urgente assicurare un percorso sicuro e chiaro per l’accoglienza e l’integrazione delle bambine e dei bambini ucraini, che sono purtroppo le prime vittime di questa inaccettabile guerra”.
Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo Pd alla Camera, a margine dell’audizione del capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, al Comitato Schengen.

16/03/2022 - 16:53

Primo passo ancora non sufficiente. Impegno Pd su Legge Delega fiscale

“Le tabelle fornite oggi dal Dipartimento Finanze del Mef, in risposta alla nostra interrogazione, dimostrano come dopo molti anni finalmente si registra un incremento netto sulle pensioni degli italiani. Grazie alla battaglia del Partito democratico in Legge di Bilancio, l’investimento di oltre due miliardi di euro destinato ai dieci milioni di pensionati con reddito fino a 50mila euro, permette aumenti medi di 200 euro l’anno. Si Così il capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera, Gian Mario Fragomeli.

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