11/03/2022 - 10:45

"Continueremo a batterci per concretizzare una riforma che ha l'obiettivo di ridurre le tasse per gli italiani e modernizzare un sistema ormai datato. Questo è l'impegno del Pd a sostegno del governo e per contrastare le sortite del centrodestra che sempre più chiaramente dimostra di voler affossare la riforma. La battaglia della Lega che vuole riaprire gli scontri al Senato per togliere la revisione del catasto dalle norme, su cui alla Camera il presidente Draghi ha detto parole ineccepibili e definitive, la richiesta di una riforma in deficit per 8 miliardi ipotizzato da Forza Italia, su cui c'è la contrarietà del governo, sono segnali inequivocabili. Da una parte ci sono chiacchiere e ideologia spiccia di chi vuole fermare il corso riformatore, dall'altra la nostra volontà, in linea con l'esecutivo, di rendere il nostro Paese più efficiente, giusto e moderno".

Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Finanze alla Camera Gian Mario Fragomeli.

10/03/2022 - 17:20

"Gli interventi di sostegno alla popolazione per compensare il caro energia contemplino anche la riduzione delle accise su tutti i prodotti petroliferi per uso per riscaldamento domestico, che in Sardegna riguardano due terzi dei consumi. Il governo dedichi una particolare attenzione all'abbattimento delle spese aggiuntive sostenute dall'isola a causa della crisi energetica". Lo dichiara il deputato dem Gavino Manca, commentando le risposte fornite mercoledì scorso dal premier Draghi nel Question time dalla Camera.

"Presenterò a breve - aggiunge il deputato Pd - concordandolo con tutti i colleghi sardi disponibili, un emendamento al Dl Energia per ridurre e limitare tutti questi costi che i cittadini sardi stanno sostenendo in questi delicatissimi mesi, perché i bilanci di gran parte delle famiglie sono a rischio bancarotta. La situazione sta diventando ancora più grave in Sardegna, dove si pagano le bollette energetiche più alte d'Italia e dove ancora si aspettano soluzioni adottate nel resto d'Italia 40 anni fa. Le giuste agitazioni proclamate dagli autotrasportatori in queste ore, ad esempio, rischiano di aumentare ulteriormente i disagi ed i costi dovuti all'insularità, che in questo momento più che mai diventano veramente insostenibili per i cittadini e per le imprese sarde”.

“La presidenza del Consiglio - conclude Manca - coinvolgendo tutte le istituzioni sarde e tutti i soggettti economici, sindacali e sociali, prenda in mano la situazione con atti concreti e di efficacia immediata, prima che sia troppo tardi e prima che la tensione sociale salga a livelli di guardia. Il caro-energia, il prezzo dei carburanti e il blocco  dei trasporti rischia di essere un ulteriore drammatico schiaffo alle già provate popolazione ed economia sarda".

10/03/2022 - 17:15

"La critica politica di Pasolini, quella che Berlinguer avrebbe chiamato ‘questione morale’ di uno Stato, ovvero la dissoluzione degli elementi di trasparenza, di fiducia verso le istituzioni, è valida ancora oggi. Pasolini criticava il sistema di potere democristiano dicendo ‘io so, non ho le prove ma so’. Quella frase potrebbe essere ripresa e riportata alla condizione attuale dell’Italia. Ognuno di noi potrebbe dire ‘io so, non ho le prove ma so’; cioè le prove di un degrado diffuso delle istituzioni pubbliche dello Stato, degli enti locali e territoriali, in cui sia avverte un elemento di falsità e di non sincerità nei rapporti con i cittadini. Non ci sono le prove, perché le prove spettano ai magistrati (che hanno anche i loro problemi…) però ognuno di noi può dire ‘io so, non ho le prove ma so’. E questo rende quella frase tremendamente attuale”. Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut, intervistato da Lanfranco Palazzolo di Radio Radicale.

10/03/2022 - 17:12

“Il Parlamento ha risposto con un lavoro paziente di ascolto alla sollecitazione che da anni dalla Corte Costituzionale avanza. Abbiamo approvato una legge che risponde all’esigenza di conciliare due diritti riconosciuti nella nostra Costituzione: il diritto alla vita e il diritto alla libertà e all’autodeterminazione, tutelando le persone più fragili e vulnerabili. La facoltà di accedere alla morte assistita in condizioni ben specifiche e definite non è il diritto all’eutanasia. Con le nuove norme è esplicitato il dovere di affiancare in tutte le sue fasi il malato e di non lasciare mai solo il paziente nella sua sofferenza e nella sua malattia. Allo stesso modo ciò che la Corte ha già riconosciuto come possibilità di congedo alla vita non poteva essere disconosciuto dal Parlamento”. Lo dichiara la deputata democratica Elena Carnevali, capogruppo in commissione Affari sociali.

10/03/2022 - 15:21

Post su Fb di Barbara Pollastrini, deputata Pd 
Ma  questa volta l'espressione  "la Camera approva" è densa di pensieri, biografie dolorose, convinzioni intime. Il Parlamento si è misurato col valore della vita da tutelare e la libertà di scelta della persona quando malattie irreversibili e devastanti le fanno considerare la morte una liberazione.
L’autodeterminazione di sé come possibilità di avere riconosciuta la propria dignità. Ogni legge è perfettibile. C’è chi come me voleva meno vincoli e chi più vincoli.  Ma è stato  compiuto un passo davvero significativo per chi soffre e per tutte e tutti noi. Ancora una volta il centrodestra ha mostrato chiusura e insensibilità votando contro, seppure con  qualche dissenso.
Ora il testo va al Senato e lo accompagneremo con impegno e serietà.

10/03/2022 - 14:35

Con l’approvazione oggi alla Camera, in prima lettura, della legge sul suicidio medicalmente assistito la politica dà prova di non abdicare al proprio ruolo, alla propria responsabilità. E’ stata approvata una legge di civiltà che dà risposta alla sofferenza di tantissime persone colmando un vuoto normativo e mettendo al riparo dall’incertezza delle decisioni affidate alle aule di tribunale. Una legge che è il frutto del tentativo della più ampia condivisione perché su temi tanto difficili e delicati la ricerca di ciò che unisce vale più che in ogni altro caso e che si muove all’interno del perimetro dei principi sanciti dalla sentenza della Corte costituzionale. Il più importante di questi è che il diritto alla vita è il primo dei diritti inviolabili dell'uomo, da tutelare sempre, senza distinzione anche e soprattutto quando le persone sono in difficoltà, quando la loro condizione è più fragile. Dalla tutela rigorosa di questo diritto alla vita discende la necessità di aiutare, di curare chi soffre, di alleviare la sofferenza. Ma quando la cura è stata prestata, quando ogni possibile sforzo è stato fatto allora vi è il dovere di non voltarsi dall'altra parte di fronte ad una sofferenza intollerabile, davanti ad una libera richiesta di essere aiutati a concludere dignitosamente la propria vita. Una legge su materie così delicate, che interpellano la coscienza di tutti e di ognuno, difficilmente incontra un consenso generale ma, ricordato che la legge approvata la scorsa legislatura contro l’accanimento terapeutico trovò forti contestazioni mentre oggi viene ritenuta praticamente da tutti un’ottima legge, l’incapacità del Parlamento di colmare il vuoto normativo avrebbe sancito un grave fallimento della politica e contribuito ad alimentare la sofferenza ed il dolore di tante persone e delle loro famiglie.

10/03/2022 - 14:00

L'equilibrio individuato dall’emendamento del governo sulle concessioni balneari è un punto di partenza positivo. Non si parla in alcun modo di aste, e si introducono criteri di sostegno e tutela ai concessionari esistenti al momento dell'entrata in vigore della nuova riforma di riorganizzazione del settore. Il Parlamento è ora chiamato a lavorare su questa base. Come da noi sostenuto, è necessario trovare un punto di sintesi ragionevole tra le future procedure di evidenza pubblica e un'adeguata tutela da assicurare, da un lato, al patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale delle nostre coste, dall'altro, agli investimenti fatti, al valore dei relativi beni materiali e immateriali dell’azienda, alla professionalità acquisita, nonché ad obiettivi di politica occupazionale, attraverso una apposita clausola sociale, che eviti di lasciare senza alcuna garanzia migliaia di piccole e medie imprese e migliaia di lavoratori. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo, con serietà e senso di responsabilità, per rafforzare le tutele degli operatori soprattutto nella prima fase di applicazione della nuova disciplina, nell'ambito delle opportunità offerte dalla normativa europea e all'interno dell'impianto elaborato dal Governo. Dobbiamo farlo tutti, però, lo ribadiamo, senza bandierine ideologiche strumentali e senza sterile demagogia da parte di forze politiche che portano a prendere in giro ancora una volta gli operatori del settore. Abbiamo la possibilità in questo momento di risolvere una criticità che ci trasciniamo da anni dando certezza ad un settore ormai sfiduciato e disorientato dai tanti pifferai magici ascoltati negli anni, e che è strategico per l'economia e la crescita del Paese.

Lo ha detto, intervenendo alla manifestazione del settore balneare in Piazza Santi Apostoli a Roma, il vicecapogruppo del PD alla Camera Piero De Luca.

10/03/2022 - 13:58

“Un percorso iniziato anni fa con l’allora Ministro Boccia e gli stati generali della montagna che Boccia organizzò proprio per discutere sulla questione dello sviluppo e della valorizzazione delle zone montane.
Un percorso fortemente voluto e determinato dal Partito democratico grazie al quale è stata prodotta una norma che oggi arriva finalmente in Parlamento.
Come Partito Democratico auspichiamo che la legge venga discussa e approvata nel più breve tempo possibile e siamo disponibili ad ascoltare i territori e sentire le loro istanze per poter apportare le giuste e necessarie modifiche.
Una legge orientata a rendere la montagna sempre più abitata, in modo da combattere l’annoso problema dei territori montani, quello dello spopolamento”. Lo dichiarano in una nota i deputati del Pd, Enrico Borghi, Roger De Menech e Diego Zardini.

10/03/2022 - 13:28

Dichiarazione on. Stefania Pezzopane deputata Pd 

Platone diceva  che “possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio, ma la vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.” Aver spento la luce sulle nostre bellissime Mura dell’Aquila, monumento nazionale, è come spegnere la nostra storia da cui può scaturire il futuro” . Così la deputata Dem Stefania Pezzopane, commenta la decisione “sbagliata  ” di spegnere l’illuminazione delle mura aquilane . “Perché - attacca la parlamentare aquilana del Pd- la decisione di spegnerla qualcuno l’ha presa. E da anni inspiegabilmente sono spente le luci. Una decisione assurda,  se pensiamo che il progetto fu finanziato con ben 8 milioni di euro di fondi europei e che aveva rivitalizzato un luogo stupendo dell’Aquila, un gioiello della ricostruzione. Queste mura parlano all’Italia e all’Europa. Sono state restaurante con decine di milioni di pubblico denaro. Ora il buio le riporta nuovamente nel silenzio , nell’oscurità e nell’oblio, quando invece  la luce parlava di  vita  e di futuro,  puntando così al recupero e alla valorizzazione  di questa parte storica dell’Aquila. Tutto questo svanisce , se ne va , con una decisione inaccettabile che mi auguro venga quanto prima rivista.  Perché le mura dell’Aquila devono tornare a vivere più e meglio di prima. Riaccendiamo le luci delle mura della storia e del futuro.

10/03/2022 - 13:11

La presidente della Commissione Attività Produttive della Camera: Proporrò ai capigruppo una risoluzione in tal senso

Avviare il percorso parlamentare per il riconoscimento dello status giuridico di Comune balneare, sulla falsariga di quello delle Comunità montane. È l'impegno assunto da Martina Nardi, presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, che ieri ha incontrato a Roma la delegazione del network G20 Spiagge, guidata dalla sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, coordinatrice del network. La richiesta dei sindaci è di nuovi strumenti amministrativi da un lato, e di più risorse dall'altro.

Abbiamo individuato un percorso utile al riconoscimento dei Comuni balneari - spiega Nardi -. In primis, proporrò ai capigruppo di fare una risoluzione in tal senso appena finito il lavoro sul decreto bollette, su cui adesso siamo impegnati. Una volta presentata la risoluzione, che quindi impegnerà il Governo a prendere provvedimenti, vogliamo iniziare a costruire, in funzione della legge di bilancio, un pacchetto di proposte volte proprio a sostenere i Comuni balneari.

10/03/2022 - 10:22

"Lo Ius Scholae adottato ieri in commissione Affari costituzionali rappresenta il giusto compromesso per rinnovare il concetto di cittadinanza  alla luce delle trasformazioni storiche intercorse e delle profonde mutazioni sociali che hanno interessato negli ultimi anni il nostro Paese.

Non possiamo più assistere alla spettacolo indecente di bambini e ragazzi che vivono accanto ai nostri figli, frequentano le nostre scuole, parlano la nostra lingua, ma non possono godere degli stessi diritti dei loro coetanei italiani.
Un vulnus democratico cui lo ius scholae risponde in maniera equilibrata.

Sono dunque strumentali le polemiche di chi intende solo sabotare la legge per negare un diritto basilare, che dovrebbe essere scontato.

Il fatto che sia la scuola il perno del diritto di cittadinanza rappresenta poi un valore aggiunto che centra perfettamente la questione. È cittadino chi condivide un insieme di valori e di principi, esattamente quelli che la scuola si impegna a fornire quotidianamente a tutti, senza distinzioni, come prevede la Costituzione".

Lo dichiara la deputata democratica Rosa Di Giorgi, capogruppo in commissione Cultura.

09/03/2022 - 19:40

Siamo sconcertati e condanniamo il barbaro attacco russo all'ospedale pediatrico di Mariupol. Colpire i bambini inermi e le loro madri è un atto disumano, crudele e inaccettabile. Chiediamo con forza che l'Europa sia attore principale di un processo diplomatico che ottenga un immediato cessate il fuoco e supporti la via negoziale per una soluzione di pace in Ucraina.

Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo del PD alla Camera.

09/03/2022 - 19:25

“Con l’attacco all’ospedale pediatrico di Mariupol la guerra tocca un picco di disumanità indicibile. Ora temiamo il rischio che questa efferatezza non finisca qui. Allora lo stop alle armi diventa una necessità assoluta. La nostra vicinanza al popolo ucraino ancora una volta è totale”. Lo scrive il deputato democratico Emanuele Fiano.

09/03/2022 - 18:40

“Dinanzi alla drammatica emergenza umanitaria che la follia della guerra di Putin ha provocato le famiglie, le reti associative del Terzo settore, le imprese, i comuni di tutta Italia hanno risposto, e stanno rispondendo, aiutando e accogliendo i profughi ucraini che a migliaia arrivano nel nostro Paese. E’ il volto dell’Italia generosa e solidale che ci rende orgogliosi di essere italiani. E’, come è stato detto di recente in Parlamento, l’Italia che non intende voltarsi dall’altra parte. Occorre dare a questa grande “macchina” della solidarietà la forza e i mezzi, anche pensando a convenzioni con le associazioni del Terzo settore che possono contare su una forte articolazione territoriale perché, in una cornice di coordinamento con i Comuni, la risposta sia sempre più efficace e rapida>. 
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

09/03/2022 - 18:35

“Sabato sarò in piazza Santa Croce a Firenze per la manifestazione delle città europee per la pace. La tragedia in Ucraina ci tocca da vicino, anche perché ha riportato tragicamente la guerra in Europa, a pochi chilometri dalle nostre frontiere. Sarò in piazza per ribadire che siamo al fianco del popolo ucraino, barbaramente aggredito dalle truppe putiniane, ma anche per chiedere che la voce delle armi cessi e si ritrovino le ragioni del dialogo”.

Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

“Solo con un cessate il fuoco vero e duraturo - prosegue l’esponente dem -  si può pensare di risolvere un conflitto complicato, che arriva al culmine di anni in cui, anche nel disinteresse dell’Occidente, nella  regione del Donbass si svolgeva una guerra a bassa intensità, poco seguita. Fin quando le armi non taceranno ogni sforzo per la pace sarà vano, e anzi, la situazione rischia ogni giorno di aggrovigliarsi su se stessa con conseguenze inimmaginabili per il mondo intero”.

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