28/03/2022 - 09:24

“Se c’è una lezione da trarre da questo shock della guerra, insieme con l’energia, la difesa e il digitale in comune, è quella di dover far nascere l’Europa della migrazione. Per una sorta di nemesi storica, proprio i paesi di Visegrad che hanno boicottato in questi anni una risposta europea a questo fenomeno sono quelli che vengono maggiormente colpiti dal drammatico flusso di profughi. E quindi si accorgono loro per primi, e i loro sostenitori in Europa, che il modello di Dublino basato sulla risposta nazionale ad un fenomeno globale non regge. In Ucraina è in atto un esodo biblico, e i numeri sono destinati ad aumentare se purtroppo la guerra non cesserà. Oggi in Italia arrivano 3.000 profughi ucraini al giorno, e in tre mesi abbiamo  raggiunto la cifra di quelli arrivati lo scorso anno. È evidente che questo necessita un salto europeo per far fronte a questo fenomeno, perché non esistono profughi di serie A e di serie B, si accolgono le persone in base all’articolo 10 della Costituzione e non in base al colore della pelle e quindi ci sarà bisogno di capacità di risposta comune, sia per i profughi che arrivano da Est che da quelli che arrivano da Sud e che potrebbero aumentare come effetto-rimbalzo della guerra.”
Lo ha detto stamattina in diretta televisiva su “La 7Gold-Aria Pulita” il responsabile sicurezza del Pd, on. Enrico Borghi.

27/03/2022 - 10:33

Dichiarazione di Stefania Pezzopane, Deputata Pd

“E' da noi deputati e senatori qui presenti che deve partire subito una iniziativa di pressione nei confronti del governo che porti alla costituzione di un tavolo al fine di affrontare il nodo serissimo dell'abbassamento delle tariffe delle nostre autostrade.” Così Stefania Pezzopane, deputata del Partito Democratico, al summit svoltosi stamane nella sala consiliare del Comune di Carsoli, alla presenza di una delegazione di oltre 100 sindaci abruzzesi e laziali coordinati da Velia Nazzarro, sul tema del caro tariffe delle autostrade che collegano Lazio e Abruzzo

“Le autostrade dei Parchi – ha proseguito Pezzopane- è  assolutamente strategica per l'Abruzzo. Il 90% di quanto fatto in questi anni è stato frutto del lavoro parlamentare, ed io sono stata in prima fila sempre, sia per quanto riguarda le risorse per la messa in sicurezza  dei viadotti, sia per quanto riguarda il blocco delle tariffe,  con i relativi decreti e successive proroghe. Ma ora questo lavoro si è incagliato per difficoltà riconducibili non tanto al ministero ma al governo. Va detto  - ha proseguito ancora la parlamentare dem- che Lazio e Abruzzo devono affrontare con decisione il tema delle autostrade, tenendo conto che alcune zone del territorio abruzzese non hanno nemmeno l'uso del treno . L'A24 e A25 sono oggi interessate continuamente da lavori e strettoie. In alcuni tratti si viaggia a 30 all'ora e non durante la settimana  con i Tir, ma di domenica con autostrade prive di traffico. Nemmeno su una strada provinciale si viaggia a 30 km ora. E' una situazione pesante – ha evidenziato Pezzopane- e  per questo diventa urgente una interlocuzione con il governo al quale suggerire una proposta concreta  fattibile poiché, a differenza dell'orientamento prevalente indicato da tutti i  decreti di una  privatizzazione della nostra rete autostradale, qui c'è la volontà di metterla nelle competenze statali attraverso Anas e le Regioni. E se questo è l'orientamento, occorre però praticarlo dandogli una precisa tempistica e indicando inoltre su chi devono ricadere gli oneri. Non devono ricadere sui cittadini. Soprattutto dobbiamo capire cosa significa per le regioni e se queste hanno le risorse da dedicare a una gestione autostradale. Ecco perchè – ha concluso Pezzopane-  dobbiamo individuare urgentemente un tavolo appropriato per discutere e risolvere questo problema davvero strategico per l'Abruzzo e anche per la regione Lazio.”

27/03/2022 - 09:31

Dichiarazione di Chiara Gribaudo, deputata Pd e della  segreteria nazionale con delega Missione Giovani

“In Italia un giovane raggiunge l’indipendenza economica dopo 30 anni (contro i 24 in Francia o 18 in Svezia), così dicono i dati Eurostat. Chi ricopre ruoli istituzionali non può limitarsi a produrre una carta che offre una scontistica sui servizi, dobbiamo costruire un contesto di diritti e garanzia per un lavoro di qualità che sia all’altezza delle aspettative delle ragazze e dei ragazzi di questo Paese” Così Chiara Gribaudo nel confronto con i giovani durante l’agorà #NoiGenerazionePrecariato. “Noi - prosegue Gribaudo- dobbiamo mettere in campo  politiche efficaci per il loro futuro, a partire dall’accesso al lavoro: il percorso avviato a partire dall’abolizione dei tirocini gratuiti, dice forte e chiaro che conoscenze e competenze devono essere riconosciute attraverso un salario dignitoso. Per essere credibili e restituire fiducia alla politica - conclude la parlame Dem-  dobbiamo  andare avanti con una riforma dell’apprendistato e con il recepimento della direttiva europea sul salario minimo”.

25/03/2022 - 16:23

Dichiarazione on. Elena Carnevali, capogruppo Pd commissione Affari Sociali

“Oggi a Roma “Alleanza Contro le Epatiti” è stata protagonista di un Simposio, nell’ambito del “54th ANNUAL MEETING” dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato - AISF. E’ in questa sede, che mi è stato conferito ufficialmente il titolo di “Ambassador ACE”, per il costante impegno profuso nell’attività di awareness e sensibilizzazione nella lotta alle epatiti virali, nell’ambito del proprio ruolo istituzionale, a tutela del paziente e nell’incessante supporto al perseguimento del Target dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, di eliminazione della patologia in Italia, entro il 2030.” Ne dà notizia l'on. Elena Carnevali, capogruppo del Pd in commissione Affari Sociali della Camera. “ Fu grazie all’emendamento al Decreto Milleproroghe riguardante l’epatite C (HCV), che per la prima volta nel nostro ordinamento – sottolinea Carnevali- vennero stanziati 71,5 milioni di euro, nel biennio 2020-2021( oggi prorogati al 2022 per l’impatto dell’epidemia da Covid 19) , per introdurre lo screening gratuito necessario a individuare i potenziali malati di epatite C, per l'eradicazione dell’HCV. Questi screening – osserva la parlamentare del Pd- riguardano i nati nelle fasce d’età 1969-1989, gli individui seguiti dai Servizi Pubblici per Tossicodipendenze (SerT) e le persone detenute in carcere. L’Italia può essere orgogliosa dei risultati finora raggiunti nell’eliminazione dell’HCV – prosegue Carnevali- avendo trattato più di 200mila persone, ma la flessione di questi lunghi mesi rispetto ai trattamenti avviati e la disomogeneità di accesso sul territorio nazionale è ancora fonte di impegno delle istituzioni. Il prossimo obbiettivo nazionale è passare dalla sperimentalità attuale a rendere strutturale lo screening ed inserirlo nei Livelli essenziali di assistenza.

In Italia - conclude la parlamentare Dem- sono 500 mila i pazienti non ancora trattati con i nuovi farmaci – dati pubblicati dal Ministero della Salute durante la presentazione delle nuove linee guida per una corretta gestione dei pazienti affetti da Epatite C. Far emergere il sommerso, cioè le persone, è essenziale perché la precocità diagnostica permette di evitare patologie molto più severe quali la cirrosi epatica o il cancro. L’Italia ha tutte le possibilità di centrare obbiettivo dell’OMS di eradicazione nel 2030 – conclude Carnevali – ed un ruolo importante lo svolgono anche i medici di medicina generale . L’impegno dell’Alleanza contro le epatite C, che oggi compie 10 anni è l’esempio virtuoso di come le Istituzioni, le associazioni scientifiche - AISF e SIMIT - le associazioni dei pazienti – EpaC , possono insieme migliorare gli esiti di salute dei pazienti e della collettività.”

25/03/2022 - 16:14

Solidarietà a La Stampa e a Massimo Giannini. La libertà di stampa è un pilastro della nostra democrazia. Nessuna minaccia può metterla in pericolo.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera su twitter

25/03/2022 - 14:34

L'ambasciatore russo a Roma Razov ha denunciato il quotidiano La Stampa per istigazione a delinquere e apologia di reato. Nella querela, depositata oggi a Piazzale Clodio, si ipotizza l'istigazione a delinquere e l'apologia di reato in relazione a un articolo pubblicato da La Stampa il 22 marzo scorso."Nel titolo - spiega l'ambasciatore - si considera la possibile uccisione di Putin. Questo è fuori dall'etica, dalla morale e dalle regole del giornalismo. Per questo chiedo alla magistratura italiana di esaminare il caso, e confido nella giustizia di questo Paese". "Consiglio all'ambasciatore russo di scegliere un traduttore di qualità migliore", si è difeso l'autore dell'articolo, Domenico Quirico, a LaPresse, aggiungendo che "uno è responsabile di quello che scrive, non di quello che gli altri capiscono". Duro anche il presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Bartoli: "Non accettiamo lezioni di deontologia da un Paese dove chi espone le proprie idee può essere punito con 15 anni di carcere". Peraltro per pensare che Domenico Quirico, grande inviato di guerra, che è stato anche prigioniero di guerra in Irak, possa essere tacciato di filooccidentalismo vuol dire avere dei ricercatori veramente pessimi in ambasciata oltre che dei pessimi traduttori come dice l’autore. Ma detto questo, solidarietà a Quirico e Giannini per questo attacco di chi evidentemente non ha letto l’articolo e non conosce la libertà di espressione che guida le democrazie. Ma ce ne eravamo già accorti.

Lo scrive sui social Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

25/03/2022 - 11:56

La Svizzera, a seguito della decisione a dotarsi di 36 F-35A, ha stabilito un accordo con il Governo statunitense e la Lockheed Martin per realizzare l'assemblaggio di gran parte di questi velivoli in Italia, presso lo stabilimento di Cameri. L'accordo riconosce a Leonardo, la società italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, un ruolo significativo nella realizzazione dell'intero progetto ed è il risultato di una politica lungimirante che ha premiato la stretta collaborazione tra le industrie nazionali del Gruppo e il Ministero della Difesa. Il Ministro Guerini si è tuttora impegnato personalmente per superare le inevitabili difficoltà e concludere l'accordo definitivo in senso favorevole per il sistema Italia". 
Lo afferma Alberto Pagani, capogruppo Pd in Commissione Difesa della Camera.

24/03/2022 - 19:18

“Parole d’oro, oggi come al solito, dalla bocca di Liliana Segre e da quella del Presidente Mattarella indirizzate al Congresso dell’ANPI. Liliana Segre ha chiarito oltre ogni ragionevole dubbio che è proprio l’Art 52 della Costituzione, sulla difesa della propria patria come sacro dovere, che rende inconcepibile oggi qualsiasi equidistanza nella guerra in corso, e il Presidente Mattarella sempre rivolto al Congresso dell’Anpi ha scritto come il bersaglio della guerra non sia soltanto la pretesa di sottomettere un Paese indipendente quale è l'Ucraina, ma che quell’attacco colpisce le fondamenta della democrazia, rigenerata dalla lotta al nazifascismo, dall'affermazione dei valori della Liberazione”.

Lo dichiara Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Non c’è niente altro da aggiungere a queste parole che vengono dalle più alte espressioni istituzionali e morali del nostro Paese. Le loro parole dovrebbero porre seri interrogativi se non vergogna per gli equidistanti o per coloro che sentono necessità, mentre scorrono le immagini delle città distrutte e delle fosse comuni, di anteporre sempre le responsabilità di altri, secondo loro, e non del Paese aggressore nei confronti del Paese aggredito. Per me invece - conclude Fiano - queste parole confermano che stiamo agendo nel giusto”.

24/03/2022 - 17:35

La Cassazione sulla Sindrome da alienazione parentale ha scritto una pagina importante: nelle separazioni i diritti dei minori vanno tutelati come persone. Nessuna violenza può essere tollerata o giustificata da teorie para scientifiche. Grazie alle tante donne che hanno sostenuto una battaglia di civiltà, grazie a Differenza Donna.

Lo ha scritto su Facebook Debora Serracchiani, Capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

24/03/2022 - 17:34

"La Corte di Cassazione con una sentenza storica censura nuovamente la teoria della sindrome di alienazione parentale, stabilisce che i minori hanno diritto a essere ascoltati e stigmatizza i prelevamenti coatti come non conformi allo stato diritto. Una vittoria frutto del coraggio di Laura Massaro che ha lottato fino in fondo, per i suoi diritti e di suo figlio, e delle avvocate di Differenza Donna".

Lo dichiara la deputata dem Chiara Gribaudo.

"L'allontanamento dei figli dalle madri vittime di violenza del partner o coniuge rappresenta troppo spesso una minaccia o persecuzione da parte del padre. Il diritto alla bigenitorialità è stato spesso realizzato con l'allontanamento del minore dalla figura della madre sulla base della cosiddetta sindrome dell'alienazione parentale, teoria ampiamente smentita, secondo la quale un figlio rifiuterebbe un genitore perché condizionato dall'altro. Con questa sentenza si mette al centro l'interesse del minore, viene bandito l'uso della forza e un orientamento ascientifico purtroppo diffuso nelle corti italiane. Il prelevamento coatto - conclude Gribaudo - costituisce un fattore deterrente per le donne vittime di violenza a denunciare oltre a creare lacerazioni profonde nello sviluppo di un minore che lo subisce."

24/03/2022 - 17:27

“Si è svolta oggi la prima delle audizioni previste in Commissione Infanzia per l’affare assegnato, proposto dal collega Paolo Siani e da me con il supporto immediato della presidente Licia Ronzulli, riguardante le iniziative per bambini e gli adolescenti che si trovano in Ucraina e dei profughi minori di età provenienti da questa zona di conflitto”. Lo comunica Paolo Lattanzio, capogruppo Dem in commissione. “L’obiettivo dell’affare  - spiega Lattanzio - è quello di produrre non solo un approfondimento sulla situazione dei bambini e degli adolescenti bloccati in Ucraina sotto i bombardamenti e su quella dei minori profughi ma soprattutto di produrre proposte continue per il Governo”. “Tre  - continua - le urgenze individuate su cui ci stiamo concentrando: i bambini malati, orfani o abbandonati, con problemi psichici che andrebbero trattati in maniera specifica e individuati già ai confini; i bambini e le mamme senza documenti, soggetti fortememente a rischio di tratta e con l’allarme di una criminalità organizzata già attiva ai confini per adescare donne e figli con la promessa di un passaggio o un alloggio; bambini profughi presenti nel nostro paese”. “Secondo i dati ufficiali sono circa 60 mila i cittadini ucraini arrivati nell’ultimo mese in Italia, dei quali circa 25 mila sono minori”, spiega Lattanzio. “Una prima risposta europea è arrivata attraverso l’adozione della direttiva sulla protezione temporanea. Senza dimenticare che l'europarlamentare Pina Picierno ha raccolto la nostra richiesta di una specifica task force sui minori. Il governo ha stanziato per ora 10 milioni di euro a carico del Fondo Emergenze Nazionali. La ministra Bonetti e il ministro Di Maio hanno aperto un tavolo sui minori con il coinvolgimento del Terzo Settore. Mentre dal ministero dell’Istruzione sono arrivati un milione di euro per l’accoglienza scolastica”. “Bene - aggiunge il capogruppo Pd - questa reazione ma non smetteremo, con la commissione, di fare da pungolo al governo affinché lavori sulla specificità dell'infanzia all’interno di una scenario di guerra. Durante l'audizione di oggi Unicef e Telefono Azzurro hanno espresso alcune urgenze che condividiamo: una cornice entro la quale armonizzare il contributo dell’accoglienza diffusa e informale, controllando al contempo che siano ambienti sani, la necessità di un coordinamento a livello europeo per rafforzare il tracciamento e l’identificazione dei ragazzi senza documento, la necessità di non recidere i legami con le comunità di appartenenza".

24/03/2022 - 16:39

“Avere tempistiche certe sull’approvazione del Piano Nazionale Cancro e finanziamenti adeguati  appare sempre più urgente. Per questa ragione abbiamo interrogato il ministero della Sanità sullo stato dell’arte. Per ora è stato reso noto che esiste una bozza di documento elaborato dal tavolo di lavoro con il coinvolgimento degli stakeholder su 4 aree di intervento che il ministero sta revisionando. Bene dunque che si stia procedendo ma sollecitiamo il ministero a stringere i tempi e sopratutto a cogliere appieno le opportunità di linee di finanziamenti europei e del PNRR. Il piano europeo di lotta contro il cancro disporrà di 4 miliardi di euro di finanziamenti, compresi 1,25 miliardi provenienti dal futuro programma EU4Health, risorse che devono essere impiegate dagli Stati per Garantire efficacia ed efficienza della prevenzione, cura e rafforzamento delle reti oncologiche in un quadro definito e certo per obbiettivi e finanziamenti. Il sistema sanitario italiano ha tutte le potenzialità sia per andare oltre il lascito della pandemia sia per proseguire e migliorare con cure di precisione e personalizzazione che le nuove tecnologie e ricerca possono assicurare”. Lo dichiarano le deputate del Pd, Elena Carnevali e Angela Ianaro.

24/03/2022 - 15:43

“Molto bene l’impegno preso dal Governo - in sede di esame del decreto sostegni ter- di valutare l’opportunità di prevedere nel primo provvedimento utile una norma speciale per assicurare la liquidità delle famiglie e sostenere adeguatamente i consumi. La richiesta è quella di prevedere che, in pendenza del rapporto di lavoro, le somme del trattamento di fine servizio possano essere concesse in pegno agli intermediari finanziari, in modo da migliorare l’accesso al credito di oltre 3 milioni di dipendenti pubblici, con risultati finanziari analoghi a quelli ottenibili con gli anticipi del trattamento di fine rapporto, senza impatti diretti o indiretti sull’erario”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd, Umberto Buratti.

“Con questa norma -prosegue Buratti - si sanerebbe finalmente una disparità di trattamento tra le possibilità di accedere al credito e di ottenere anticipazioni riconosciute tra lavoratori privati e gli oltre 3 milioni di dipendenti pubblici assunti prima del 1° gennaio 2001, che maturano, per legge, non già il TFR, ma il trattamento di fine servizio (TFS). Purtroppo, la crisi economica dovuta prima alla pandemia e poi alla guerra in Ucraina richiede misure straordinarie: i rincari dei generi di consumo e del costo dell’energia stanno mettendo in ginocchio imprese e famiglie. In questo senso, l’esecutivo è chiamato a interventi tempestivi e a far sentire la sua voce in Europa. Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti necessari per impedire che famiglie e imprese vadano in crisi”, conclude il deputato del Pd.

24/03/2022 - 15:11

“Esprimiamo soddisfazione per la decisione di Ita di garantire il servizio aereo di continuità territoriale con la Regione Sardegna. Evidentemente le forti sollecitazioni che in sede di audizione parlamentare il gruppo del Partito Democratico aveva avanzato al management dell’azienda, dopo che  lo scorso anno ITA non si era aggiudicata la gara, sono state raccolte e concretizzate”.

Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo del Pd in commissione Trasporti di Montecitorio, sulla decisione della compagnia aerea.

24/03/2022 - 15:05

“E’ doveroso intervenire in questo giorno in quest'Aula. Il 24 marzo del 1944, 78 anni fa, si consumava, qui a Roma, l’eccidio delle Fosse Ardeatine. E’ una pagina nera tra le più drammatiche per la vita della Capitale e del Paese intero. 335 uomini inermi, tra cui militari, persone di religione ebraica, prigionieri politici, civili, rastrellati uno per uno per le vie di Roma.  Come ha ricordato oggi il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il più anziano aveva poco più di settant'anni più giovane quindici.  Erano dieci per ogni soldato tedesco ucciso a Via Rosella. Tutti barbaramente trucidati dalle truppe di occupazione tedesche. E’ un segmento di storia incancellabile che restituisce oggi come non mai l'urgenza di onorare le vittime coltivando sempre il ricordo e la memoria dell'abisso. Tanto più in un momento in cui venti di guerra spirano di nuovo e tragicamente nelle strade d'Europa e truppe di occupazione tornano a seminare morte e dolore nelle città dell'Ucraina. A Roma come a Kiev siamo al fianco del Segretario Enrico Letta, contro ogni forma di nazifascismo, contro l'odio, contro l'oppressione, contro la prevaricazione, contro la violenza in quest’Aula è fuori da quest’Aula, perché abbiamo tutti il dovere storico e civile di farci interpreti e portatori di un messaggio di pace difendendo sempre i nostri valori irrinunciabili: la libertà e la democrazia. Perché pace, libertà e democrazia possono vivere solo insieme e il 24 marzo ci aiuta a non dimenticarlo mai”. Così il deputato dem Andrea Casu, intervenendo in Aula alla Camera.

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