Musei: Piero De Luca, Giuli nomina fedelissima di Fdi nel Cda dei Musei di Capri
Deriva preoccupante, da partito Meloni occupazione politica di istituti che dovrebbero restare terzi
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Cosa pensano Giuli e Nordio della Pdl Varchi?
“Pasolini è di tutti. Come lo sono il Futurismo, Il Signore degli Anelli e tanti altri autori e movimenti culturali che nessuno vorrebbe vedere rinchiusi in un pantheon politico. Fratelli d’Italia dovrebbe evolvere e smetterla di apporre etichette ideologiche a ciò che appartiene alla storia culturale collettiva, e iniziare a investire davvero nella cultura. A differenza di quello che fa questa manovra, dove ci sono solo tagli”. Così la capogruppo in Commissione Cultura della Camera per il Pd, Irene Manzi.
“Chiederemo conto nelle sedi opportune dell’utilizzo degli uffici ministeriali per finalità politiche da parte del ministro Giuli. I comunicati diffusi oggi dall’Ufficio stampa del Ministero della Cultura, che invitano espressamente al voto per il candidato Cirielli, sono un fatto gravissimo, che non può passare inosservato.
«Oggi l’ufficio stampa del Ministero della Cultura ha diramato tre comunicati a sostegno della candidatura di Cirielli alla presidenza della Regione Campania, riportando peraltro dati falsi sull’azione del governo nel territorio campano.
Un atto vergognoso, mai verificatosi prima: uno strappo istituzionale gravissimo. Giuli utilizza le istituzioni e gli uffici del ministero per fare campagna elettorale con i soldi dei cittadini. Di questo chiederemo conto e presenteremo interrogazioni parlamentari».
“È inaccettabile che il ministro Giuli continui a sottrarsi alle proprie responsabilità mentre il sistema cinematografico italiano viene colpito da tagli pesantissimi.” Lo dichiara il deputato democratico Matteo Orfini, componente della Commissione Cultura della Camera, che sottolinea come “con la manovra di bilancio il Fondo Cinema e Audiovisivo venga ridotto in modo drastico, mettendo in ginocchio un intero settore che rappresenta un pilastro della nostra identità culturale ed economica.”
“È gravissimo che il ministro Giuli prosegua con la lottizzazione politica degli organi che dovrebbero guidare con terzietà e competenza le istituzioni culturali italiane. La nomina del coordinatore di Fratelli d’Italia di Cava de’ Tirreni, Gianpio De Rosa, e dell’ex deputato di Alleanza Nazionale, Luciano Schifone, nel Consiglio di amministrazione della Direzione regionale dei Musei nazionali della Campania è un atto eclatante e inaccettabile. Così come lo era la nomina di pochi giorni fa del dirigente di Fdi napoletano, Luigi Rispolo nel Cda dei Musei del Vomero”.