Sport: Berruto, lo stop al ddl partecipazione popolare società sportive è grave e incomprensibile
Così si rischia di affossare una riforma condivisa.
Così si rischia di affossare una riforma condivisa.
Si è tenuto presso la sala stampa della Camera dei Deputati l’incontro di studio dal titolo “L’applicazione del D.Lgs. 231/01 nelle società sportive”, promosso dall’On. Nicola Carè e dall’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma. Dopo i saluti istituzionali dell’On.
“Il Partito Democratico voterà favorevolmente a questa proposta di legge, che porta anche il mio nome fra i sottoscrittori, a testimonianza del fatto che lo sport resta un terreno dove, quando lo si vuole, si può agire verso obiettivi condivisi. Lo abbiamo fatto votando l’approvazione della modifica dell‘articolo 33 della Costituzione, la proposta di legge che riguarda la lotta alla pirateria digitale e lo faremo spero presto, quando voteremo una proposta di legge per il ripristino dei Giochi della Gioventù.
“Il ministro per lo Sport, Abodi, completa il suo quotidiano allenamento di genuflessioni: dopo le società di serie A di calcio è il turno della ministra del Lavoro, Calderone, già presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro. Ai consulenti del lavoro in assemblea, Abodi dice: ‘Grazie a voi le società sportive entreranno senza traumi nella dimensione del lavoro sportivo’.
Il buio sull’iter e le proposte del Pd
Conferenza stampa
Sala stampa Montecitorio – Martedì 16 maggio – ore 16
Partecipano Mauro Berruto, Irene Manzi e Chiara Gribaudo
“La riforma dello sport darà tutele a 750mila persone, cioè a un popolo di istruttori, insegnanti, maestri, sportivi che non hanno mai avuto tutele previdenziali come per esempio la maternità. L'onorevole Mazzetti è al governo, si impegni per mettere soldi a favore delle società, anziché prodursi in slogan a difesa della conservazione dei soliti noti e insulti a una competenza straordinaria come Mauro Berruto. Senza la riforma, interverrebbe la giurisprudenza creando vuoti e danni alle società e agli sportivi.
“In attesa del decreto ristori ter che speriamo possa prevedere come preannunciato anche dalla Sottosegretaria allo Sport Vezzali interventi di natura economica importanti a sostegno del sistema sportivo italiano in difficoltà da mesi a causa delle restrizioni e maggiori spese, non solo sanitarie ma anche energetiche, il gruppo del Partito democratico ha presentato al decreto Milleproroghe due emendamenti che riteniamo utili per le società sportive sul territorio nazionale e che riguardano l’estensione fino al 2025 come già avviene per gli enti del terzo settore del super bonus 110% sugli i
"Riteniamo legittima la volontà da parte del governo, attraverso la figura del Sottosegretario allo sport Valentina Vezzali, di intervenire sulla riforma dello sport, in particolar modo soffermandosi sul lavoro sportivo.