03/04/2026 - 16:33

"Evitare la chiusura del sito logistico ex Logimer di Piancastagnaio (marchio Acqua & Sapone), in provincia di Siena, che porterebbe al licenziamento di oltre 50 lavoratori e gravi conseguenze sull’intero territorio": è quanto chiede un’interrogazione parlamentare dei parlamentari Pd Emiliano Fossi, Marco Simiani e Silvio Franceschelli, depositata alla Camera dei deputati e al Senato.

"Siamo di fronte a una scelta industriale grave e incomprensibile, che colpisce un territorio fragile come quello della provincia di Siena e penalizza lavoratrici e lavoratori altamente qualificati nel settore logistico. Ancora una volta si scaricano sui territori più deboli decisioni prese senza confronto e senza responsabilità sociale. La Regione Toscana si sta già attivando, ma il Governo non può restare fermo: serve subito un tavolo nazionale di crisi e strumenti concreti per tutelare l’occupazione e garantire una prospettiva al sito produttivo. Di fronte a un’azienda che non è in crisi ma riorganizza per convenienza, è inaccettabile l’assenza di una politica industriale capace di difendere lavoro e aree interne": concludono.

 

31/03/2026 - 18:39

"Il Governo Meloni nega definitivamente ogni tipo di compensazione per il rigassificatore di Piombino. E’ l’ennesima giravolta di una destra che non mantiene gli impegni e penalizza la Toscana. Si tratta di una decisione gravissima perché legata alla proroga ‘sine die’ già varata dalla maggioranza sulla presenza dell’impianto bel porto della città e che taglia ben 870 milioni di euro che avrebbero riqualificato il territorio e portato crescita economica e sociale. Siamo perfettamente consapevoli che in questa fase di crisi internazionale il rigassificatore rappresenta un elemento irrinunciabile per l’approvvigionamento energetico di famiglie e imprese, ma rinnovare la concessione senza prevedere nessuna compensazione, dopo tre anni di attesa, tradisce tutta l’arroganza e l’incapacità di un governo ormai allo sbando”: così i deputati del Pd Emiliano Fossi e Marco Simiani. 

13/03/2026 - 13:46

"Quello che è accaduto ieri sera alla stazione di Pisa, dove un consigliere comunale del PD è stato fermato ed identificato soltanto per avere solidarizzato con chi manifestava pacificamente, è un episodio su cui va fatta chiarezza. Anche per evitare strumentalizzazioni sull'operato delle Forze dell'Ordine chiamate ogni giorno ad affrontare situazioni complesse di ordine pubblico. Soprattutto in un clima politico e sociale alimentato da continue tensioni che il Governo Meloni non è in grado di gestire. Quando un Presidente del Consiglio arriva addirittura a rivendicare il Nobel per la Pace per un Capo di Stato, come Trump, che ha bombardato sette paesi in tredici mesi è inevitabile che i cittadini che vogliono veramente la pace si sentano in dovere di manifestare realmente contro le guerre". Lo dichiara il deputato Dem e segretario Pd della Toscana Emiliano Fossi.

 

12/03/2026 - 17:07

"Il colpo di mano del Governo Meloni, che con il decreto Infrastrutture ha prorogato il rigassificatore di Piombino senza alcuna concertazione con il territorio e senza alcuna compensazione per famiglie ed imprese, è uno schiaffo alla città e la palese delegittimazione del sindaco e coordinatore locale di Fdi Francesco Ferrari": è quanto dichiara una nota congiunta di Emiliano Fossi Segretario Pd Toscana, di Simone De Rosas Segretario Pd Val di Cornia Elba Piombino, di Fabio Cento Segretario Pd Uc Piombino, dei deputati Pd Laura Boldrini e Marco Simiani, e di Alessandro Franchi consigliere regionale Dem della Toscana.

"Il fallimento del primo cittadino è ormai definitivo: non solo il governo lo ha umiliato calpestando ogni sua richiesta sullo spostamento del rigassificatore ma ha addirittura penalizzato la popolazione non mantenendo le promesse sui benefici per la città. A questo punto delle due l’una: o Francesco Ferrari era consapevole di tutto e ha scientemente preso in giro i suoi cittadini oppure, usando un po’ di coraggio, dovrebbe trarre inevitabili conclusioni politiche e istituzionali, per salvaguardare la sua

 

05/03/2026 - 17:20

“Il piano di riorganizzazione annunciato da Engineering Ingegneria Informatica, con circa 650 esuberi strutturali in Italia, rischia di avere ricadute drammatiche anche su Siena”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi, annunciando un’interrogazione ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e del Lavoro.

“Nella sede di viale Toselli lavorano oltre 120 persone tra attività finance, digital e funzioni di supporto: parliamo di professionalità qualificate in un territorio che negli ultimi anni ha già pagato un prezzo alto alle crisi industriali e bancarie. Per questo ho chiesto al governo di attivare con urgenza un tavolo nazionale con l’azienda e le parti sociali, per individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e tutelare i lavoratori della sede senese. Il settore Ict è strategico per lo sviluppo del paese e anche per gli investimenti legati al Pnrr: perdere posti di lavoro qualificati rischia quindi di impoverire ulteriormente il territorio senese e, più in generale, il sistema produttivo nazionale".

 

19/02/2026 - 17:35

"La destra ammette che ‘schedare le scuole è una provocazione’ e poi aggiunge subito che però l'indottrinamento di sinistra esiste. È un classico: prima riconosci di aver fatto una cosa sbagliata, poi la giustifichi lo stesso. Un esercizio dialettico che ha un nome preciso: contraddizione. Dopo queste dichiarazioni è necessaria una presa di posizione del Ministro Valditara. Le scuole sono istituzioni libere ed autonome o devono rendere conto a Giorgia Meloni e a Fratelli d'Italia?”. Così Emiliano Fossi, deputato e Segretario del Pd Toscana annunciando una interrogazione parlamentare sulla mozione di Fdi Bagno Ripoli poi difesa dai vertici regionali del partito.
"Vorremmo capire - sottolinea il parlamentare dem - di quale indottrinamento parlano? Quello di insegnare la Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza? Quello di spiegare che le leggi razziali furono un crimine? Quello di formare cittadine e cittadini capaci di pensare in modo critico? Se è questo l'indottrinamento che li preoccupa, allora sì, siamo colpevoli e ne andiamo fieri. La realtà è un'altra. La destra italiana non riesce a tollerare una scuola libera, plurale, fondata sulla conoscenza e sul confronto. Preferisce insegnanti sorvegliati, classi monitorate. Questo non è interesse per la qualità dell'istruzione: è un riflesso autoritario che ha radici precise nella storia, e che la nostra Costituzione ha esplicitamente voluto seppellire. La libertà di insegnamento non è un privilegio dei professori: è una garanzia per gli studenti, per le famiglie, per la democrazia. Ogni tentativo di comprimere quella libertà — anche quando si ammette che ‘è una provocazione’ — va contrastato con chiarezza". "Noi saremo sempre dalla parte della scuola pubblica, dei suoi insegnanti e di chi crede che educare significhi liberare le menti, non controllarle", conclude Fossi.

09/02/2026 - 12:26

“L’inchiesta della Procura di Milano su Foodinho-Glovo conferma ciò che denunciamo da tempo: nel nostro paese esiste un vero caporalato digitale che sfrutta migliaia di rider, li paga sotto la soglia di povertà e aggira i contratti collettivi attraverso il controllo algoritmico. È una forma moderna di sfruttamento che colpisce soprattutto chi è più fragile e che richiede una risposta legislativa immediata": ė quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.

“In Parlamento giace da tempo una mia proposta di legge contro il caporalato, pensata proprio per colpire anche queste nuove forme di sfruttamento nel delivery e nella logistica, ma il governo continua a tenerla bloccata. La destra preferisce occuparsi di propaganda mentre ignora i problemi reali dei lavoratori. Servono regole chiare, tutele e salari dignitosi: il lavoro non può essere sacrificato in nome dei profitti delle piattaforme": conclude.
 

 

05/02/2026 - 12:10

“Il respingimento del nostro ordine del giorno sulla crisi dello stabilimento Beko di Siena lascia aperti interrogativi seri sull’effettiva volontà del governo di affrontare fino in fondo una vertenza industriale che ha già prodotto conseguenze pesantissime. A fronte di circa 300 addetti iniziali, sono già circa 140 i lavoratori che hanno perso il posto, in un contesto segnato da incertezza prolungata e dall’assenza di un piano industriale chiaro e credibile per il futuro del sito”: è quanto dichiara il segretario Dem e deputato Pd Emiliano Fossi sul suo atto alla Legge Pmi respinto oggi, giovedì 5 febbraio, dall’Aula di Montecitorio.

“La provincia di Siena è tra i territori maggiormente colpiti dalla crisi occupazionale e industriale e avrebbe bisogno di un impegno forte e diretto dello Stato. Invece ancora una volta ed anche per il futuro dello stabilimento ex Beko, il governo ha scelto di non assumere impegni vincolanti, lasciando che il peso della gestione della crisi ricada in larga parte sulla Regione Toscana e sul Comune di Siena. Senza un coinvolgimento concreto del governo, con garanzie su investimenti, tempi e livelli occupazionali, il rischio è che il percorso di reindustrializzazione resti incerto, mentre lavoratori e territorio continuano ad attendere risposte”: conclude.

 

22/01/2026 - 14:55

“La scelta del Governo Meloni e della maggioranza di respingere l’ordine del giorno che chiedeva di riconoscere alla Via Francigena un ruolo strategico nell’attuazione della Legge sui Cammini d’Italia è francamente incomprensibile. Una decisione che sorprende, perché riguarda uno dei cammini più antichi e rilevanti d’Europa, riconosciuto dal Consiglio d’Europa e capace di generare benefici concreti in termini di turismo sostenibile, mobilità dolce e valorizzazione dei territori attraversati”. Lo dichiara Emiliano Fossi, deputato Dem e segretario Pd della Toscana.
“A pagare il prezzo di questa scelta sono soprattutto le realtà locali che da anni investono con serietà e visione. Regioni come la Toscana hanno già destinato risorse significative alla tutela e alla valorizzazione della Via Francigena, trasformandola in un autentico volano di sviluppo sostenibile per borghi e aree interne. Ignorare questo lavoro e rinunciare a un coordinamento nazionale stabile significa disperdere energie, indebolire le politiche pubbliche e perdere un’occasione importante per rafforzare l’accesso a risorse nazionali ed europee. Continuerò a impegnarmi affinché la Via Francigena ottenga il riconoscimento e il sostegno che merita, nell’interesse dei territori e delle comunità coinvolte”, conclude Fossi.

 

20/01/2026 - 12:01

"Nonostante i percorsi istituzionali avviati e le interlocuzioni in corso sul futuro dello stabilimento Beko di Siena, non esistono ad oggi prospettive industriali certe per il sito di viale Toselli. Nel frattempo, il territorio ha già pagato un prezzo altissimo: circa 140 posti di lavoro su 300 sono andati perduti, in un contesto segnato da prolungata incertezza e dall’assenza di un piano industriale definito. Per questo ho depositato un’interrogazione al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, chiedendo quali garanzie concrete il governo intenda mettere in campo": è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Dem e segretario Pd della Toscana sull'atto presentato e sottoscritto anche dai colleghi Arturo Scotto, Marco Simiani e Laura Boldrini.

"Gli accordi tra Comune di Siena e Invitalia sono stati annunciati come soluzione certa ed efficace, ma da soli non bastano se non accompagnati da impegni chiari su tempi, investimenti produttivi e tutela dell’occupazione. Come Partito Democratico continueremo a seguire con attenzione questa vicenda e vigileremo affinché l’intervento pubblico non si limiti a una soluzione formale, ma apra davvero la strada a una reindustrializzazione credibile e a nuove prospettive di lavoro stabile per il territorio": conclude.

 

19/01/2026 - 11:55

“Il Pnrr doveva essere il motore della ripresa e invece, per colpa di un governo assente e inconcludente, rischia di trasformarsi in un enorme spreco di risorse e di occasioni mancate. In Toscana migliaia di cantieri sono appesi a ritardi che non dipendono dagli enti locali, ma dall’assenza di risposte e di strumenti adeguati da parte dell’esecutivo. È inaccettabile che, mentre Comuni e territori fanno i conti con fallimenti di imprese, aumento dei costi e carenza di manodopera, il governo continui a scaricare responsabilità invece di intervenire”. Lo dichiara il deputato Dem e segretario Pd della Toscana Emiliano Fossi dopo aver depositato una interrogazione a Montecitorio.
“Con oltre 21.000 progetti finanziati per circa 12 miliardi di euro, la Toscana rappresenta una parte rilevante dell’attuazione del Pnrr. I dati della Corte dei conti indicano ritardi significativi e una percentuale di completamento ancora limitata per le opere in scadenza nel 2024. Con l’interrogazione presentata chiedo al governo di fornire un quadro aggiornato dell’avanzamento dei progetti e di indicare le iniziative necessarie, anche in sede europea, per evitare il rischio di perdita delle risorse”, conclude Fossi.

04/01/2026 - 13:21

"Licenziare 70 lavoratrici e lavoratori con una videochiamata improvvisata è un atto di arroganza inaccettabile e una violazione grave della dignità del lavoro". Lo dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario Dem della Toscana, che ha annunciato un’interrogazione parlamentare sulla chiusura dello stabilimento Amom di Badia al Pino, in provincia di Arezzo.
"Qui non siamo di fronte solo a una crisi industriale - continua l'esponente dem - ma a un comportamento irresponsabile che cancella ogni rispetto per le persone, per le relazioni sindacali e per un territorio già messo alla prova. Trattare lavoratrici e lavoratori come comparse da liquidare da remoto è indegno di un paese civile. Il governo non può voltarsi dall’altra parte mentre multinazionali che hanno beneficiato di ammortizzatori sociali e interlocuzioni istituzionali decidono unilateralmente di chiudere, rendendo inutili tavoli e impegni già assunti". "Ho chiesto verifiche immediate sulla legittimità delle procedure e l’attivazione di un tavolo nazionale di crisi: serve tutelare occupazione e reddito e impedire che scelte di questo impatto sociale vengano scaricate sui lavoratori senza confronto. La dignità del lavoro non è una variabile dipendente dei bilanci aziendali", conclude Fossi.

02/01/2026 - 11:03

Destra costringe i giovani a lasciare Paese

"Giorgia Meloni si occupa di lavoro solo quando commenta in modo parziale e fuorviante i dati sull’occupazione, costruendo una narrazione autocelebrativa che non corrisponde alla realtà. I numeri raccontano altro: da anni la condizione dei giovani in Italia è negativa, tra precarietà diffusa, salari bassi e assenza di prospettive. È anche per questo che sempre più ragazze e ragazzi stanno lasciando il paese. In questo quadro, interrompere gli sgravi per le assunzioni stabili non è un dettaglio tecnico, ma una scelta politica che penalizza il lavoro dignitoso e scoraggia le imprese che vogliono investire sui giovani".

Così il deputato Dem e segretario Pd della Toscana, Emiliano Fossi, sugli incentivi cancellati dalla destra.

"Lo stesso approccio miope colpisce le donne. Il governo di Giorgia Meloni parla di record occupazionali, ma intanto smantella incentivi fondamentali per ridurre il divario di genere nel mercato del lavoro. Senza politiche strutturali, le donne continuano a essere relegate nei lavori più precari e peggio retribuiti, soprattutto nel Mezzogiorno. Tagliare o rinviare questi strumenti significa accettare che la disuguaglianza diventi strutturale. Serve una politica del lavoro seria, che punti su occupazione stabile e salari dignitosi, non propaganda basata su dati raccontati a metà": conclude.

 

30/12/2025 - 12:06

“Mentre in Toscana chiudono supermercati e decine di lavoratrici e lavoratori in tutta Italia finiscono per strada senza dignità, il governo Meloni sceglie ancora una volta di non vedere e non intervenire. Con il voto contrario della destra è stato infatti respinto un ordine del giorno che chiedeva di affrontare la crisi del gruppo Pam-Panorama, a partire dalla chiusura del punto vendita Panorama ai Gigli di Campi Bisenzio e dai 45 licenziamenti annunciati: una decisione che certifica il totale disinteresse dell’esecutivo per le emergenze occupazionali reali”: così il deputato dem e segretario Pd della Toscana Emiliano Fossi, sulla discussione della Legge di Bilancio svolta alla Camera.
“Ancora più grave è il rifiuto di mettere un argine a pratiche aziendali discutibili, come il cosiddetto ‘test del finto cliente’, usato per colpire lavoratori anche con decenni di anzianità attraverso meccanismi vessatori e arbitrari; una pratica peraltro già ritenuta illegittima dalla stessa magistratura. Il governo ha scelto di non verificare, di non regolamentare, di non convocare un tavolo di crisi nazionale: così si lasciano soli i lavoratori, si legittima un modello di relazioni industriali basato sulla paura e si abdica completamente al ruolo pubblico di tutela del lavoro e della dignità delle persone. Il Pd continuerà a seguire questa vicenda per difendere la dignità ed i diritti dei lavoratori”.
 

22/12/2025 - 16:04

"La Legge di Bilancio è un disastro su tutta la linea: una maggioranza ormai in frantumi penalizza pensioni, lavoratori dipendenti e famiglie, distribuendo però mance e mancette. Soltanto in una occasione la destra si è mantenuta unita: nel penalizzare la Toscana. Nonostante le promesse e tre anni di annunci non ci sono norme per la Regione: nessuna risorsa per le infrastrutture, a partire dalla Tirrenica, nessun ripristino dei fondi per l'Interporto di Livorno, nessun ristoro per i danni causati dalle alluvione che hanno devastato i territori; nell'assoluto silenzio e con la colpevole complicità dei parlamentari di destra eletti in Toscana": è quanto dichiara il deputato Dem e segretario PD della Toscana Emiliano Fossi.

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