03/10/2023 - 17:17

Abbiamo partecipato al tavolo di crisi al MISE convocato per la vertenza della Marelli. Per sostenere le ragioni dei lavoratori, delle loro Organizzazioni Sindacali, della Regione Emilia-Romagna e degli Enti Locali. Nella consapevolezza che è molto importante che tutte le istituzioni, Governo, Regione, Enti Locali e tutte le forze politiche lavorino insieme. Sono a rischio 229 posti di lavoro ed un presidio produttivo di grandissimo valore. L' azienda ha annunciato una sospensione a tempo indeterminato della procedura che la proprietà aveva aperto. Certo è un segnale ma sarebbe stato giusto e necessario che l' azienda avesse revocato e non solo sospeso la procedura. Ora la proprietà è chiamata a dare risposte certe ed a mettere in campo le iniziative di sua competenza per garantire la permanenza dello stabilimento Marelli a Crevalcore e la salvaguardia dei posti di lavoro. La mobilitazione dei lavoratori e dei loro sindacati, delle istituzioni, di tante associazioni e cittadini è stata fondamentale e lo sarà a maggior ragione nei passaggi che ci aspettano.
Noi proseguiremo il nostro impegno a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori."

Così Andrea De Maria, Virginio Merola e Stefano Vaccari deputati PD.

02/10/2023 - 18:34

"Chiediamo al governo di sapere in considerazione della rilevanza della protesta che investe la Dire, una delle più importanti agenzie di stampa del paese, quali iniziative intenda assumere per scongiurare i licenziamenti annunciati con il ritiro del provvedimento aziendale e di riaprire un tavolo di confronto con i lavoratori per individuare soluzioni che salvaguardino i livelli occupazionali". Così il deputato del Pd Virginio Merola in un'interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro del lavoro.

"Lo scorso 25 settembre i vertici aziendali dell’Agenzia di stampa Dire hanno annunciato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo di 28 risorse (15 giornalisti e 13 grafici). Tale decisione non solo arriva alla fine di due anni di contratto di solidarietà, ma di fatto in prossimità dell’avvio delle nuove procedure normative che interessano il settore dell'informazione primaria dopo le modifiche introdotte. L'Assemblea dei redattori ha ritenuto inaccettabili e illegittimi questi licenziamenti e ha indetto un calendario di proteste che hanno suscitato grande solidarietà nei confronti dei lavoratori interessati come testimoniano i comunicati di organizzazioni sindacali, rappresentanti delle istituzioni e cdr di numerosissime testate nazionali e locali a riprova della grande professionalità dei lavoratori".

27/09/2023 - 12:04

"Leggiamo di una iniziativa della Lega riferita a Villa Aldini. Come è noto su quella struttura è già in corso un progetto per realizzare una scuola e un museo, superando l'utilizzo attuale. Progetto condiviso dal Comune di Bologna e dal Governo. Dato che a Villa Aldini è stata riaperta la comunità che ospita minori non accompagnati su richiesta della Questura e leggiamo in dichiarazioni pubbliche di una esponente del Governo che il Ministero dell' Interno troverà un" altra collocazione per tale comunità" presenteremo una interrogazione parlamentare per conoscere modalità e tempi di tale intervento. Il Governo non scarichi sui comuni le proprie responsabilità su questo terreno così delicato".

Così Virginio Merola ed Andrea De Maria deputati PD.

18/09/2023 - 11:26

"Questa mattina all' Aeroporto di Bologna abbiamo partecipato alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil in occasione dello sciopero generale per la sicurezza sul lavoro.
È molto importante che le organizzazioni sindacali unitariamente indichino ancora una volta questa priorità.
Tutti sono chiamati a fare la loro parte. Servono interventi normativi, in particolare sui subappalti. Serve la cultura della sicurezza sul lavoro. Servono controlli più continuativi ed efficaci". Così i deputati democratici Andrea De Maria e Virginio Merola.

12/09/2023 - 12:36

A giugno maggioranza ha votato contro nostri emendamenti

“Guardare il telefono per sette secondi viaggiando in auto a 50 km/h equivale a guidare al buio per cento metri senza vedere nulla di ciò che accade davanti a noi. Ecco perché è sempre più necessaria una forte presa di coscienza sul rischio che si corre per se stessi e gli altri a causa dell’uso scriteriato del telefonino durante la guida a velocità sempre più elevate. Quanto avvenuto domenica ad Alatri, nel Frusinate, è solo l’ultimo esempio di una condotta gravissima, che deve essere contrastata con interventi normativi adeguati ai tempi che stiamo vivendo. Per questa ragione  in commissione giustizia avevamo già chiesto da tempo, attraverso una serie di emendamenti, di considerare la guida mentre si utilizza uno smartphone per girare un video o mandare un messaggio alla stregua della guida in stato di ebbrezza o sotto uso di sostanze stupefacenti già previste dall’ordinamento per l’omicidio stradale. Un segnale chiaro e netto che alla luce dei sempre più frequenti tragici eventi doveva essere dato immediatamente ma che inspiegabilmente il Governo ritarda, nonostante i continui proclami. Infatti i nostri emendamenti in tal senso sono stati già bocciati dalla maggioranza nella seduta della commissione Giustizia dello scorso 28 giugno. Per questa ragione oggi presentiamo nuovamente il testo anche come Proposta di legge per chiedere a tutte le Istituzioni di aprire finalmente gli occhi sulla gravità di un fenomeno che non può continuare a essere sottovalutato o ignorato”.

Lo dichiarano in una nota Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, e Federico Gianassi, capogruppo Pd in commissione Giustizia, primi firmatari della proposta sottoscritta anche da Anna Ascani, Piero De Luca, Michela Di Biase, Valentina Ghio, Gianni Girelli, Marco Lacarra, Ilenia Malavasi, Maria Stefania Marino, Virginio Merola, Andrea Orlando, Rachele Scarpa, Debora Serracchiani, Marco Simiani e Alessandro Zan.

07/09/2023 - 10:32

Nostra proposta alternativa su lavoro, sanità e lotta a carovita

“Dopo mesi di proclami positivi, il governo Meloni si accorge adesso che la situazione economica è difficile. Finora le loro scelte hanno peggiorato le cose: ritardi nella attuazione del Pnrr, condoni senza lotta a evasione fiscale, retromarcia sulle accise per la benzina, mancano ancora risorse per i danni dell’alluvione, salario minimo senza risposte. E l’inflazione che si mangia i salari, mentre sulla sanità aumentano liste di attesa e ricorso al privato per chi può. E in Europa siamo isolati a causa delle posizioni degli alleati della destra che negano aiuti per l’immigrazione e per cambiare il Patto di stabilità… Siamo al dunque, dopo tante promesse avanza la realtà di un governo inadeguato. Su lavoro, sanità e lotta contro il carovita, presenteremo una proposta di bilancio alternativa”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Finanze alla Camera, Virginio Merola.

28/08/2023 - 14:15

“Ci aspettavamo che il Governo, dopo tutti gli annunci e le promesse fatte, finalmente desse prova di concretezza sulla manovra di bilancio. E invece quelli di Meloni e del suo governo sono stati evidentemente solo slogan. Poche risorse, diverse le priorità all’interno della compagine di governo, viceministri che litigano. Ora gli italiani attendono risposte concrete e soprattutto ne hanno diritto. Ma come al solito da Meloni solo annunci e zero fatti”. Lo dichiara Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio.
“Questo avviene - aggiunge Merola - perché non si è voluta una lotta seria contro l’evasione fiscale e si sono volute accontentare diverse corporazioni. Per noi è decisivo l’impegno a ridurre in modo permanente il cuneo fiscale per i lavoratori e i pensionati”.

07/08/2023 - 13:58

"Oggi abbiamo effettuato un sopralluogo al Cas di via Mattei a Bologna nel nostro ruolo istituzionale di deputati. È stata l'occasione anche per ringraziare gli operatori delle cooperative ed il personale della Prefettura per il loro impegno. I temi più rilevanti che abbiamo verificato e che intendiamo segnalare al governo sono diversi. La necessità di prevedere nei bandi risorse più adeguate per garantire il giusto numero di operatori e la messa in atto di maggiori servizi di integrazione. In particolare corsi di lingua italiana e servizi di integrazione sociale. La necessità di garantire l'assegnazione definitiva della gestione a fronte di una assegnazione provvisoria in atto. La necessità di chiarire se e come si pensa di collocare altrove i migranti in eccesso, in accordo con gli Enti Locali. La necessità di rendere più veloci le procedure di richiesta di asilo, che oggi portano a presenze nei Cas anche di 6/7 anni, con un tempo medio di 4, in una condizione di incertezza e di mancanza di prospettive certe di integrazione. In un quadro generale di una politica migratoria del governo che, fra propaganda e approssimazione, sta aggravando i problemi, sia rispetto alle modalità di accoglienza dei migranti sia sul piano della coesione sociale, ci paiono questi i temi più rilevanti che abbiamo riscontrato al Cas di Bologna. Proprio perché la nostra comunità bolognese è come sempre pronta a fare la sua parte merita risposte chiare e tempestive da parte del governo. Continueremo una iniziativa di monitoraggio della situazione in essere".

Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati del Pd.

04/08/2023 - 15:27

“Il Partito Democratico vota contro questa legge di delega fiscale per una precisa serie di motivi: non sono evidenziati i costi e le coperture degli interventi per riuscire a ridurre le tasse e così facendo si apre la strada a tagli della spesa pubblica che contrasteremo con tutte le nostre forze; non c’è un riordino del sistema fiscale, ma si consolida la frammentarietà e l’assetto corporativo; diminuisce la progressività dell’Irpef; la revisione della tassazione delle imprese introduce una mini Ires, invece di rafforzare strumenti apprezzati come l’Ace, l’aiuto alla crescita delle imprese, e i crediti d’imposta industriali 4.0 collegati agli investimenti; non c’è traccia di una volontà di una lotta seria all’evasione e all’elusione fiscale; non è prevista alcuna riforma del catasto, ancora di recente sollecitata dalla commissione Ue; e, infine, non prevede un’effettiva autonomia impositiva per gli enti locali, con una logica centralistica che troviamo abbinata a una proposta di autonomia differenziata che divide il Paese e non aiuta il Mezzogiorno. Questa delega al governo non va nella direzione di sanare le ingiustizie, penso al mondo del lavoro, ma invece purtroppo le aggrava”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Finanze alla Camera, Virginio Merola, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo alla legge di delega fiscale.

30/07/2023 - 13:19

Questa destra aumenta l’evasione fiscale e condona chi non paga le tasse, infierisce sui poveri senza offrire strumenti validi per trovare lavoro e per una logica settaria usa le commissioni d’inchiesta per colpire gli avversari, sostituendosi alla magistratura. Fa la faccia responsabile con i potenti all’estero e si sfoga in patria per opprimere chi non fa parte del suo sistema di corporazioni e privilegi. Ma non sono maggioranza nel paese, malgrado l’occupazione dei posti di potere che li tiene insieme. Come dimostra la lotta del Pd per il salario minimo la loro presunzione è un sacco vuoto pieno d’aria, lontano dai problemi veri degli italiani.

Così Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera.

20/07/2023 - 12:11

“L’abuso d’ufficio va corretto non annullato. Non può essere una vittoria dei sindaci una scelta contraria alle direttive anti corruzione europee. In realtà, il reato riguarda in primo luogo magistrati. I sindaci coinvolti sono all’ultimo posto. Precisare e restringere l’applicazione è giusto, abolire invece toglierebbe un reato sentinella di fatti più gravi. Io sono stato indagato per abuso come altri sindaci. Il tema vero è l’uso distorto dell’avviso di garanzia. Aumentare sanzioni allora per i magistrati che non impediscono fuga di notizie, come già previsto. Infine: non esiste un partito dei sindaci, i sindaci sono di diversi schieramenti politici e io credo che quelli di sinistra non possano appiattirsi su richieste di status corporative”. Lo dichiara il deputato democratico Virginio Merola.

18/07/2023 - 15:15

Dichiarazione di Virginio Merola, deputato pd

“Con sdegno abbiamo appreso della condanna di Patrick Zaki a tre anni di reclusione per un reato inesistente da un regime autoritario e antidemocratico come quello egiziano dove non esiste autonomia e indipendenza della magistratura. Tre anni per aver scritto semplicemente un articolo di stampa . E’ una decisione che rappresenta un abuso e la negazione del diritto di opinione. Sono certo che tutti i deputati di questa Camera sono uniti nel deprecare questa sentenza, insieme ai tanti sindaci che hanno esposto nei loro comuni la scritta: ”Libertà per Zaki”. Dobbiamo continuare a chiedere questa libertà così come per le tante persone carcerate da regimi autoritari per le loro idee. Chiediamo che il ministro degli Esteri Tajani possa riferire in aula su questo fatto , sulle possibili iniziative del nostro governo,  a cominciare da una ferma condanna di questa sentenza inaccettabile”.

17/07/2023 - 15:36

Dichiarazione di Virginio Merola, capogruppo Pd Commissione Finanze della Camera

Mentre la corte dei conti certifica il fallimento della politica dei condoni e il mancato introito per lo Stato e mentre si assiste da inizio anno a una caduta delle entrate fiscali, Salvini rilancia i condoni e li chiama pace  fiscale: le  entrate non coperte dai condoni o le pagano i contribuenti in regola o si mettono sul debito pubblico, cioè sulle spalle dei giovani. Fanno un deserto del futuro del Paese e lo chiamano pace.

06/07/2023 - 11:29

“Non c’è ragione di non prevedere le regioni nella commissione d’inchiesta sul Covid19. O meglio c’è un interesse: quello di provare a processare il passato governo per fini strumentali di parte. Alle nostre domande la destra non risponde ed è un silenzio eloquente. Si sta svilendo il compito delle commissioni d’inchiesta e se ne sta abusando. Un altro passo sul discredito delle istituzioni parlamentari. Senza allargare anche alle regioni l’analisi dei fatti si compie un gesto miserevole e settario.”. Lo dichiara Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio.

04/07/2023 - 19:22

Dichiarazione di Virginio Merola, deputato Pd

Oggi alla Camera la maggioranza di destra ha stravolto la proposta di legge delPd per il voto ai fuori sede. La maggioranza ha avocato al governo il tema, votando una legge delega che affida al governo la attuazione della legge in un tempo di 18 mesi,che esclude le elezioni politiche nazionali. Una delega ampia e vaga perché non specifica quale modalità di voto si vuole attuare. E in un tempo così lungo che esclude le prossime elezioni europee. In realtà non hanno avuto il coraggio di votare contro un tema sentito da circa 5 milioni di cittadini che studiano e lavorano lontano dal loro comune di residenza. Hanno dato a più riprese la colpa alle difficoltà burocratiche: ma se la politica non da’ indirizzi precisi , la burocrazia è una scusa.

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