20/02/2026 - 12:58

"Apprendiamo con grande preoccupazione la notizia dello spostamento della Agenzia del Servizio Meteorologico Nazionale dal Tecopolo di Bologna a Roma. Si tratterebbe di una scelta sbagliata e incomprensibile, che indebolisce i territori ed anche il Paese nel suo complesso. Peraltro rispetto ad una realtà di eccellenza come il Tecopolo, che ospita il Centro europeo per le previsioni meteorologiche (Ecmwf), il Cineca e il Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici. Presenteremo una interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti al Governo". Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati PD.

 

21/01/2026 - 14:53

“La destra che esulta per la sentenza del Tar su 'Bologna Citta'30' festeggia per lo stop a un provvedimento che ha introdotto una maggiore sicurezza sulle strade, salvando le vite di tante persone, e ha determinato un minore inquinamento. Il centrodestra, continua a portare avanti una battaglia anacronistica, di retroguardia e di unica vicinanza alle lobby e ha come unico scopo quello di colpire il sindaco Lepore e la città di Bologna. Per risolvere l’ostacolo delle osservazioni del TAR il Comune procederà a ridefinire il provvedimento generale strada per strada. A Bignami e Salvini  non resteranno che i vicoli chiusi, le loro strade preferite” così il deputato democratico Virginio Merola che conclude dicendo “é anacronistica una maggioranza che esulta per stop a norma salva vite”.

21/01/2026 - 12:57

“Alla nostra interrogazione sul gioco pubblico per conoscere quali siano la raccolta complessiva, l'ammontare delle vincite e le entrate erariali dell'anno 2025 appena concluso, suddivisi per tipologia di gioco, canale di vendita (fisico e online) e ripartizione territoriale (regioni, province e comuni), la sottosegretaria Lucia Albano ci rimanda alla lettura di due link in cui viene riportato il libro blu del 2023 e i dati relativi al terzo trimestre 2025 non scomposti come chiedevamo per dati territoriali. Solo pochi dati e parziali, relativi al 2025. Ci conferma dunque l'incapacità di questo governo ad affrontare il problema del gioco d'azzardo e la copertura di un settore come quello del gioco pubblico, che richiede costanti aggiornamenti per studiarne le ricadute sui comuni”. Così in una nota congiunta i deputati PD, Virginio Merola e Stefano Vaccari in replica alla Sottosegretaria Albano durante il Question Time in commissione.
“Il settore del gioco d'azzardo in Italia – continuano i parlamentari - manifesta dimensioni economiche di assoluta rilevanza, con una raccolta complessiva che ha raggiunto circa 157 miliardi di euro nel 2024. Il volume d'affari del settore è accompagnato da un impatto sociale ed economico preoccupante per i costi sanitari e sociali connessi al Disturbo da gioco d'azzardo (Dga) e l'insorgenza di fenomeni di crisi debitoria e di infiltrazioni della criminalità organizzata. Ma di tutto questo poco importa al governo Meloni”, concludono Merola e Vaccari.

12/01/2026 - 15:12

“E' in corso una grande protesta contro la feroce dittatura teocratica in Iran  continua con centinaia, forse migliaia di morti. I manifestanti chiedono libertà, democrazia, condizioni di vita migliori. Così come il popolo ucraino chiede sostegno contro l’aggressione e la ferocia vigliacca di Putin. La sinistra tutta dovrebbe essere capace di stare al fianco dei popoli oppressi e per la democrazia, e reagire al fatto che non ci sono grandi manifestazioni in Italia, a sostegno di iniziative europee contro le dittature di qualsiasi colore siano. Non basta manifestare per la pace, ma per una pace giusta bisogna manifestare contro la dittatura dei pasdaran in Iran e contro l’aggressione russa in Ucraina. Come peraltro si è riusciti a manifestare per la popolazione palestinese di Gaza” così il deputato democratico Virginio Merola.

09/01/2026 - 15:39

“Benvenuta alla Presidente Meloni che oggi ci informa che il Governo è pronto a varare una legge contro il possesso dei coltelli, in particolare per i giovani. Peccato che da diversi mesi un disegno di legge del Pd, presentato da Deborah Serracchiani e Valter Verini abbia proprio l'obiettivo di rendere reato la vendita di coltelli e armi da taglio a minorenni. Ripartiamo da lì?” Così il deputato democratico Virginio Merola.

07/01/2026 - 12:14

"Questa mattina abbiamo partecipato al presidio per rendere omaggio al Capotreno Alessandro Ambrosio. Per stringerci ai suoi familiari ed ai suoi colleghi. Per testimoniare il nostro impegno per la sicurezza dei cittadini ed, in particolare, del personale delle ferrovie. Le aggressioni al personale ferroviario rappresentano una emergenza rilevantissima, più volte denunciata dalle organizzazioni sindacali. Oggi siamo di fronte a un drammatico salto d qualità. Il Governo deve assumere ulteriori iniziative per garantire la sicurezza sui treni e nelle stazioni. È il momento dell'unità e dell'iniziativa comune di tutte le istituzioni, senza polemiche e strumentalizzazioni". Così Andrea De Maria, Virginio Merola, Andrea Casu deputati PD

 

23/12/2025 - 18:35

“Tra caro prezzi e aumento della pressione fiscale, il governo Meloni tradisce le promesse fatte agli italiani. L’Esecutivo è interessato solo al proprio consenso, ma continua a mentire sui risultati: la pressione fiscale è aumentata, non ci sono riforme e non esiste una strategia per sostenere famiglie, lavoratori e imprese. La aspettiamo in Parlamento per rispondere alle domande dei cittadini e spiegare le proprie scelte. Quella presentata dal governo è la legge di bilancio più debole dal 2014: poche risorse, frammentate in interventi temporanei e disorganici, senza una strategia di medio-lungo periodo. La quarta manovra segna il fallimento definitivo del governo Meloni: salari bassi, servizi pubblici indeboliti, povertà crescente e industria in crisi. Non c’è crescita, non c’è giustizia sociale, non c’è futuro. Questa legge di bilancio non è solo sbagliata: è la prova che la destra non è in grado di governare il Paese”. Così Virginio Merola, capogruppo Pd nella commissione Finanze della Camera dei deputati.

 

18/12/2025 - 18:26

“Non è assolutamente accettabile l'informativa del ministro Giorgetti sulla vicenda Mps-Mediobanca perché non risponde al vero motivo delle domande poste. La parola 'Mediobanca' è del tutto assente dalle parole del ministro mentre apprendiamo, a torto, che tutta la vicenda Mps sarebbe corretta. La verità è che l'azione del governo è stata finalizzata a interessi di parte e a cordate che vuole sostenere”. Lo dichiara il deputato e capogruppo Pd in Commissione Finanze, Virginio Merola intervenendo in Aula sull'informativa urgente del ministro Giorgetti sulla vicenda MPS-Mediobanca.
“Il ministro – sottolinea il parlamentare dem - evita di rispondere sulle vere ragioni circa la cessione della partecipazione pubblica in Mps e sul ricollocamento delle quote, in tempi ristrettissimi, su pochi soggetti già presenti nell'azionariato che hanno agito senza la comunicazione preventiva prevista dalla legge vigente”.
“Per il governo ci troviamo davanti a un concerto delle coincidenze, ma è una sinfonia stonata, suonata per interesse di parte e per riequilibrare territorialmente il mercato a favore di alcune banche azioniste. Il golden power andrebbe utilizzato per contrastare interferenze estere contro il mercato europeo e la libera concorrenza non per favorire cordate compiacenti. Il Mef non ha fatto l'arbitro. Ha giocato la partita a danno dell'interesse nazionale”, conclude Merola.

 

03/12/2025 - 15:50

"Oggi abbiamo partecipato al tavolo di crisi, convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla Yoox. Oggi è stata raggiunta una intesa fra le parti, che ha chiuso positivamente la vertenza  in atto. Un risultato di grande valore, raggiunto oggi dopo un lungo periodo di confronto. Un esito positivo reso possibile, in primo luogo, dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che si sono mobilitati da subito. Grazie alle Organizzazioni Sindacali ed alla azienda per come hanno condotto la trattativa in modo costruttivo. Fondamentale è stato l' impegno delle istituzioni, che hanno lavorato insieme e a cui abbiamo provato a contribuire in sede parlamentare". Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati PD.

02/12/2025 - 14:56

“È necessaria un'informativa urgente del Ministero dell'Economia e delle Finanze alla Camera per chiarire e rendere meno opaco il risiko bancario degli ultimi giorni. Il Pd aveva già evidenziato che la cessione del 15% del Monte dei Paschi di Siena da parte del Mef, tramite una misura accelerata, sollevava numerosi dubbi. Avevamo inoltre messo in guardia il governo del rischio concreto di violazione delle regole comunitarie. A questo si aggiunga l'indagine delle ultime ore da parte della magistratura perché la cessione si discosta in modo evidente dalle procedure precedenti e porta una concentrazione della quota venduta in mano a solo quattro soggetti”. Lo dichiara in Aula il deputato e capogruppo Pd in Commissione Finanze, Virginio Merola.
“Ci sono elementi che suggeriscono un'azione concertata, che per legge dovrebbe essere dichiarata preventivamente, pena il rischio di una manipolazione dei mercati. Questi stessi elementi evidenziano interventi volti a favorire gruppi di potere, piuttosto che riformare il mercato dei capitali”, conclude Merola.

25/11/2025 - 14:34

«La risposta fornita oggi in Commissione Finanze dalla sottosegretaria Albano è del tutto insoddisfacente e conferma un problema strutturale che il Governo continua a ignorare: la progressiva erosione della base imponibile IRPEF dovuta al proliferare dei regimi sostitutivi, più volte denunciata da autorevoli analisi indipendenti.»

Lo dichiara il deputato Virginio Merola (PD–IDP), a seguito della risposta del MEF all’interrogazione a risposta immediata presentata dal gruppo.

«È un dato di fatto – prosegue Merola – che quote crescenti di reddito vengono sottratte alla progressività, esentando dal pagamento delle addizionali regionali e comunali i redditi assoggettati a imposta sostitutiva, come quelli del regime forfettario o della cedolare secca sugli affitti. Questa architettura fiscale produce una evidente iniquità orizzontale tra contribuenti con pari capacità contributiva: da un lato lavoratori dipendenti e pensionati che continuano a finanziare i servizi pubblici locali e il Servizio sanitario nazionale; dall’altro una platea crescente di soggetti che ne è esentata.»

«Alla nostra richiesta di una stima aggiornata e puntuale delle maggiori entrate potenziali per Regioni ed Enti locali qualora anche i redditi oggi in regime sostitutivo fossero assoggettati alle aliquote medie delle addizionali, con scomposizione regionale e per fascia di reddito, la sottosegretaria non ha fornito alcun dato numerico. Si è limitata ad affermare che le minori entrate delle Regioni sarebbero compensate dallo Stato attraverso una maggiore compartecipazione IVA, e quelle dei Comuni tramite i trasferimenti del Ministero dell’Interno.»

«Una risposta che non chiarisce l’impatto reale dei regimi sostitutivi sul gettito locale e che, anzi, contiene un’ammissione grave: dipendenti e pensionati pagano due volte. La prima volta attraverso le addizionali trattenute direttamente in busta paga o sulla pensione; la seconda attraverso la fiscalità generale, che deve compensare i mancati introiti degli enti territoriali. In pratica – conclude Merola – chi paga già tutto continua a sostenere anche ciò che altri non pagano.»

«Il Partito Democratico continuerà a chiedere trasparenza, numeri chiari e un confronto serio sulla riforma dell’IRPEF, affinché il principio costituzionale di equità fiscale non rimanga solo un enunciato.»

 

 

21/11/2025 - 13:20

“I nuovi dati sull'andamento dei prezzi confermano una realtà che il governo Meloni finge di non vedere: il costo dei generi alimentari raddoppia, triplica, le famiglie sono allo stremo, ma i loro stipendi rimangono sempre uguali. In manovra non c’è una bozza di risorse destinate al ceto medio, all’aumento dei salari minimi, non ci sono soldi per le politiche sociali, per i servizi sociali e la casa e i comuni sono lasciati soli senza risorse. E intanto aumentano le spese dei prodotti alimentari. E le famiglie si impoveriscono. È ora che il Governo la smetta di far finta di nulla e intervenga concretamente partendo da questa legge di bilancio per aiutare le famiglie”. Lo dichiara Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio.

14/11/2025 - 17:50

“A una settimana dalle elezioni regionali, come immaginavamo, il Parlamento registra un vero e proprio fioccare di emendamenti della maggioranza che hanno tutto il sapore di voto di scambio. Tra questi spicca la proposta di Fratelli d’Italia di riaprire i termini della sanatoria edilizia prevista dalla legge del 2003. Una norma che, pur presentata come misura di tutela, riguarda in realtà territori e comuni dove il voto sarà decisivo nelle prossime settimane.
Una gestione del Parlamento che definire scandalosa è riduttivo: norme che difficilmente saranno approvate vengono presentate in piena campagna elettorale con chiari intenti di pressione politica, alimentando clientelismo e disparità territoriali” così il capogruppo democratico in commissione Finanza alla
Camera, Virginio Merola.

12/11/2025 - 18:00

Comprendo perché la Presidente Meloni non abbia partecipato di persona all’Assemblea dell’Anci: avrebbe dovuto spiegare perché ha affermato nel suo messaggio che non sono previsti tagli ai Comuni nella legge di bilancio. Dimentica infatti che gravano tagli sui Comuni decisi dal Suo Governo negli anni precedenti per 460 milioni nel 26 e per un totale finale fino al 29 di 2,08 miliardi. Dimentica che non ha stanziato nessuna risorsa per il piano nazionale per la casa, lasciando i Comuni da soli ad affrontare l’emergenza abitativa dell’affitto. Scaricare sui Comuni l’assenza di risorse nazionali è un taglio di fatto, anche senza dirlo” così il deputato democratico Virginio Merola.

 

 

10/11/2025 - 11:31

“Marattin sbaglia mira, pensi al governo: se si fosse informato meglio, saprebbe che la segretaria Schlein ha semplicemente richiamato quanto affermato dall’ISTAT in audizione sull’intervento del governo Meloni in manovra: “oltre l'85% delle risorse sono destinate alle famiglie dei quinti più ricchi della distribuzione del reddito: sono infatti interessate dalla misura oltre il 90% delle famiglie del quinto più ricco e oltre due terzi di quelle del penultimo quinto. Il guadagno medio va dai 102 euro per le famiglie del primo quinto ai 411 delle famiglie dell'ultimo. Per tutte le classi di reddito il beneficio comporta una variazione inferiore all'1% sul reddito familiare.” Così il Capogruppo democratico in commissione Finanze della camera Virginio Merola replica al segretario del partito liberaldemocratico.

 

Pagine