09/11/2022 - 11:02

“Bene il richiamo del presidente di Confindustria Bonomi alla necessità di un piano economico decennale per il Sud fatto di risorse per ricerca, innovazione, impresa, scuola e università. Per mettere a terra il Pnrr, il governo istituisca una cabina di regia sul modello Cassa per Mezzogiorno che, ricordo, fu in grado di colmare le distanze nel Paese, e soprattutto, ridurre le differenze tra aree interne e spazio urbano che, in quegli anni, cresceva in modo significativo. E’ del tutto evidente, tuttavia, che questo modello di governance, e quanto auspicato dal Presidente Bonomi, siano in completa antitesi con il progetto di autonomia differenziata che ha in mente il ministro Calderoli. Un progetto che aumenterebbe le disuguaglianze invece di ridurle, accrescendo enormemente i divari territoriali. I diritti di perequazione e solidarietà previsti dalla legge 42 del 2009 sono già ignorati, se andasse in porto il progetto del governo, sarebbero cancellati; verrebbe messa una pietra tombale sul futuro del Mezzogiorno. Mi auguro che in Parlamento si faccia una battaglia seria per salvaguardare l'interesse nazionale e il Sud e che l'opposizione, a partire dal Pd, trovi una compattezza nuova per tutelare i diritti dei cittadini e delle imprese del Meridione. L’Italia potrò tornare a crescere, solo se crescerà il Sud. Il presidente Bonomi lo ha capito, il governo no”.

 

Lo dichiara il deputato irpino del Pd, eletto all’estero, Toni Ricciardi.

08/11/2022 - 13:47

“Oggi chi vuole entrare regolarmente in Italia per lavorare non ha la possibilità di farlo. La pandemia ha dimostrato che le frontiere non esistono: siamo un Paese che discute di problemi migratori, ma che è ancora fermo alla Bossi-Fini”.

 

Lo ha detto nel corso del suo intervento alla presentazione del rapporto italiani nel mondo di Migrantes, il deputato dem e storico delle migrazioni, Toni Ricciardi.

“Il Parlamento - ha proseguito - dovrebbe ragionare sulla possibilità di semplificare le procedure d’ingresso regolare in Italia e, invece, siamo costretti ad assistere a un approccio esclusivamente propagandistico che non risolve in alcun modo il problema, ma lo accentua. Un governo serio dovrebbe impegnarsi per gestire il fenomeno migratorio in modo legale, tenendo conto delle priorità e delle esigenze del Paese e lavorando in Europa per costruire una reale politica migratoria comune dell'Ue. Qui, invece, si pensa esclusivamente a bloccare qualche nave delle Ong, mentre nel frattempo centinaia di migranti continuano a sbarcare sulle nostre coste. Una chiara dimostrazione della volontà di non risolvere i problemi ma di alimentare paure e incertezze. La migrazione è percezione: in Europa esiste una forte discrepanza tra quanto percepito dalle persone e i dati reali. Purtroppo - ha aggiunto - quelli proposti all’opinione pubblica sono spesso ingannevoli e soggetti a strumentalizzazioni. Servirebbe ben altro. Servirebbe affrontare il problema in modo serio; a partire dalla non più rinviabile revisione della Bossi-Fini fino all’approvazione dello Ius-culturae”.

08/11/2022 - 10:16

"Dalla Lega attacco pretestuoso alla Rai e Andrea Vianello. Perché dovrebbe indignarci un giornalista che ricorda la nostra storia? Siamo stati per secoli e siamo tutt’ora un popolo di migranti. Il governo si occupi di politiche migratorie invece di discutere la libertà di stampa". Lo scrive in un tweet il deputato del Pd,membro dell'Ufficio di Presidenza in qualità di deputato eletto all'estero e storico delle migrazioni, Toni Ricciardi

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