07/11/2022 - 18:00

Dichiarazione di Marco Sarracino, deputato Pd

"Nella narrazione del Governo è del tutto assente una riflessione seria sul lavoro povero. Cosa vuol dire accettare un lavoro a qualsiasi costo? Vuol dire forse proseguire sulla strada del lavoro sottopagato, sfruttato, discontinuo con paghe da fame, con contratti pirata? Non si può approfittare della disperazione delle persone, soprattutto dei più giovani. Se questo è il modello della destra di Salvini chiediamo che il Ministro Calderone, già commissariata dal furore ideologico della Lega su reddito di cittadinanza e pensioni, e la Premier Meloni, battano un colpo per difendere i lavoratori. Per quel che ci riguarda non possono più esistere lavoratori poveri. Per questo ci siamo fatti carico di una proposta di legge per il salario minimo e per questo riteniamo prioritario aumentare i salari. E' così che si combattono povertà, precarietà e sfruttamento, non con proposte vaghe e in qualche caso anche umilianti nei confronti delle persone". Lo scrive in una nota il deputato Pd Marco Sarracino.

20/10/2022 - 16:21

“Dinanzi a una destra distinta e distante dai nostri valori, il ruolo del Partito Democratico deve essere quello di combattere realizzando l’opposizione in Parlamento e, soprattutto, nella società. L’Italia che ha in mente il Pd è un’Italia con meno diseguaglianze sociali, in cui il punto centrale è il lavoro, i suoi diritti e la lotta allo sfruttamento. Non è un caso che una delle nostre prime proposte presentate, che ho firmato anch’io, riguarda il salario minimo. Se hai uno stipendio di 850 euro al mese, c’è qualcosa che non va. Occorre superare i contratti di lavoro eticamente inaccettabili. Purtroppo in questa campagna elettorale non siamo stati ritenuti credibili. Scontiamo ancora quanto fatto nel passato, dal jobs act alla buona scuola, fino alla cosiddetta rottamazione. Noi siamo cambiati molto in questi anni, ma non abbiamo avuto il tempo sufficiente per dimostrarlo. Oggi è necessario un patto generazionale che dia forza, a prescindere dall’età anagrafica, a chi è in grado di svolgere una seria battaglia politica e su questa capacità compiere la selezione dei gruppi dirigenti: con messaggi chiari, netti e radicali”.

Così il deputato del Partito Democratico, Marco Sarracino, intervistato da Radio Immagina.

20/10/2022 - 15:25

“Da giovane neo eletto in Parlamento sono stato subito colpito da tre elementi: da quanto il centrodestra sia sovrappresentato in termini numerici in Aula, da come sia invece sotto rappresentato il Sud e, ovviamente, in negativo, dall’atteggiamento tenuto dalle destre nelle loro prime scelte, partendo dalle elezioni dei presidenti La Russa e Fontana. Mi aspetto però, allo stesso tempo, che emergeranno tutte le loro contraddizioni, proprio come sta già accadendo in queste ore. Perché è un centrodestra che si è messo insieme per vincere le elezioni, ma che ha al suo interno delle differenze molto sostanziali. Il caso delle gravissime dichiarazioni di Berlusconi e dell’altrettanto grave applauso dei parlamentari di Fi lo testimonia. Quanto accaduto deve farci preoccupare su quelli che saranno i futuri assetti di governo, perché alcuni paletti, come la collocazione del nostro Paese a sostegno dell’Europa e del popolo ucraino, non possono essere toccati. È inimmaginabile. Non può passare il messaggio che non ci sia un aggressore, la Russia di Putin, e una nazione aggredita, l’Ucraina”.

Così il deputato del Partito Democratico, Marco Sarracino, intervistato da Radio Immagina.

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