“Nonostante la smentita d’ufficio del Mef sull'aumento delle accise sui carburanti, il Programma di Stabilità e Bilancio (PSB) racconta una storia diversa e parla chiaramente di “utilizzare l'allineamento delle aliquote delle accise per diesel e benzina e/o politiche di riordino delle agevolazioni presenti in materia energetica, come leva strategica per conseguire simultaneamente gli obiettivi di incremento dell'efficienza del sistema fiscale italiano e sostegno al pieno raggiungimento della strategia di transizione energetica e ambientale a livello europeo e nazionale”. Tante parole per esprimere un concetto molto semplice: il Governo sta pianificando di aumentare le accise sui carburanti. Di fronte a questi segnali, è chiaro che la smentita del MEF non regge e gli italiani rischiano di pagare il prezzo di un aumento delle imposte sui carburanti, nonostante le promesse elettorali di riduzione” così in una nota i capigruppo democratici in commissione Ambiente e Bilancio della Camera, Marco Simiani e Ubaldo Pagano.
"Il percorso verso lo sviluppo sostenibile della Laguna di Orbetello sta facendo significativi passi avanti. Dopo aver conferito il mandato al relatore per la normativa specifica riguardante la laguna, il prossimo passo sarà l’ultima votazione in Commissione Ambiente della Camera. Questo rappresenta un momento cruciale per il futuro della laguna, poiché la normativa è finalizzata alla tutela e valorizzazione di un ecosistema tanto delicato quanto essenziale per il nostro territorio": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani.
"Una volta completato l’iter legislativo, il Consorzio diventerà parte integrante della nostra comunità, contribuendo attivamente alla protezione e gestione del territorio. Ciò permetterà una governance condivisa e responsabile delle risorse naturali e delle attività dei consorziati, in linea con i principi dello sviluppo sostenibile, che mirano a bilanciare esigenze ambientali, economiche e sociali".
"Il coinvolgimento del Consorzio rappresenta un passo decisivo verso una gestione più partecipativa e coordinata, favorendo la collaborazione tra enti pubblici, privati e la cittadinanza. L’obiettivo primario è garantire la conservazione della biodiversità e la sostenibilità a lungo termine della Laguna di Orbetello, salvaguardandone il valore ecologico e culturale per le generazioni future": conclude Marco Simiani.
“La costruzione della nuova struttura sanitaria di Rosignano è indispensabile. È urgente completare la seconda fase della caratterizzazione ambientale per individuare la via più rapida alla realizzazione del progetto”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani, incaricato di seguire i lavori congressuali a Rosignano, provincia di Livorno.
“Le indagini svolte recentemente dall'Asl hanno permesso di delineare il quadro ambientale del sottosuolo del sito destinato alla costruzione dell'ospedale di comunità e della Casa della Salute. Dai rilevamenti emergono lievi superamenti delle Csc (Concentrazioni Soglia di Contaminazione) di alcuni parametri relativi a sostanze inquinanti. Tuttavia, tali superamenti sono di modesta entità e riguardano principalmente sostanze assorbite nei terreni, generalmente poco mobili. Queste analisi, pur fornendo un quadro aggiornato e più specifico, risultano sostanzialmente coerenti con la caratterizzazione eseguita nel 2018. Per confermare la fattibilità del progetto nel sito attuale, è necessario completare l'iter di caratterizzazione ambientale attraverso un'analisi di rischio sito-specifica, che definirà le Csr (Concentrazioni Soglia di Rischio) per ciascuna sostanza. Questo processo consentirà di valutare l'effettiva necessità di interventi di bonifica o messa in sicurezza e i relativi costi”.
“Al momento, è prematuro considerare lo spostamento del progetto in un'altra area. È fondamentale completare tutte le verifiche necessarie per avviare rapidamente il processo di costruzione della struttura ospedaliera a Rosignano Marittimo. Il Partito Democratico di Rosignano ritiene che questa infrastruttura sia di primaria importanza non solo per il Comune, ma per migliorare e qualificare i servizi sanitari e socio assistenziali dell'intera Bassa Val di Cecina. Saremo vigili nel seguire ogni sviluppo della vicenda, affinché venga fornita una risposta certa ai cittadini. Ringraziamo il Presidente della Toscana Eugenio Giani e l’Assessore Regionale alla Sanità, Simone Bezzini, per l’impegno dimostrato. Siamo fiduciosi che, grazie al loro interessamento, si arriverà a una soluzione adeguata, data l'importanza del progetto per il territorio”: conclude Marco Simiani.
“Congratulazioni e buon lavoro ad Agnese Carletti, prima donna ad essere eletta Presidente della Provincia di Siena e a Marcello Pierucci, neo presidente della Provincia di Lucca. Siamo certi che avranno l’entusiasmo, la professionalità e le capacità per guidare un ente significativo per l’erogazione dei servizi, soprattutto nelle zone marginali e che mantiene comunque numerose e diversificate competenze che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Ai precedenti presidenti, David Bussagli a Siena e Luca Menesini a Lucca, va il mio ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto. Un ‘in bocca al lupo’ anche ai nuovi eletti del Partito Democratico nei consigli provinciali di Arezzo, Livorno, Lucca, Pisa, Prato e Siena: un successo che premia e consolida il buon governo del centrosinistra a guida Pd nei territori della Toscana”. Così Marco Simiani, deputato Pd.
“Lo sblocco della procedura Via da parte della Conferenza dei Servizi per il centro di stoccaggio dei cosiddetti ‘gessi rossi’ è un’ottima notizia: la concertazione virtuosa guidata dalla Regione Toscana potrà coniugare attività produttiva dello stabilimento chimico Venator di Scarlino e salvaguardia dell’ambiente. E’ ora però necessario Intervenire a livello comunitario per estendere i dazi sul Biossido di Titanio importato dalla Cina per almeno 5 anni e garantire la Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori dell’azienda fino a una reale ed efficace azione delle procedure antidumping”. Lo chiede al governo il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, attraverso un ordine del giorno al Ddl Lavoro in discussione a Montecitorio.
“La Venator - conclude Simiani - è un polo chimico fondamentale e irrinunciabile per l'economia della provincia di Grosseto e della regione Toscana, oggi in crisi soprattutto a seguito del calo di richiesta mondiale di TiO2 causata della concorrenza sleale delle aziende produttrici dei Paesi asiatici. L’Europa ha finalmente riconosciuto questa pratica illecita ma i dazi, appena introdotti, avranno bisogno di tempo per essere efficaci. E' quindi necessario dilatarli per almeno 5 anni e assicurare contestualmente una tempistica adeguata agli ammortizzatori sociali che coinvolgono tutti i lavoratori (oggi a zero ore) e che termineranno il prossimo mese di gennaio. Dopo che la destra ha impedito la discussione della maggior parte degli emendamenti presentati in Aula dalle opposizioni, facciamo appello ai parlamentari di maggioranza del territorio affinchè sottoscrivano e sostengano questo mio atto di indirizzo fondamentale per garantire un futuro allo stabilimento di Scarlino ed a tutti i suoi lavoratori”.
“Le piogge che stanno devastando in queste ore la Toscana ed in particolar modo le province di Livorno e Pisa sono eventi estremi che interessano con sempre maggiore frequenza tutto il paese: il cambiamento climatico è già in atto e servono risorse, strumenti e interventi nuovi per cercare di contrastarlo e limitarlo. Seguiamo con apprensione la vicenda dei due cittadini tedeschi dispersi, tra cui un bambino di 5 mesi, e ringraziamo la macchina dei soccorsi ed i volontari che come sempre si sono subito attivati per soccorrere le persone in difficoltà. Nei prossimi giorni mi recherò personalmente nei territori colpiti per verificare i danni, per raccogliere le indicazioni dei sindaci e le richieste di popolazione ed imprese”. E’ quanto dichiara Marco Simiani capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Repressione, nuovi reati e nessun dialogo, soprattutto con i giovani: questa è la destra di governo che ha respinto un mio ordine del giorno al ddl Sicurezza che avrebbe consentito la creazione di un fondo nazionale per valorizzare la ‘street art’ come strumento di lotta al degrado, miglioramento del decoro pubblico e volano di coesione e rigenerazione sociale. Questa iniziativa voleva incentivare e mettere a sistema tutte quelle iniziative locali e regionali da tempo attive nel nostro paese, ultima in ordine di tempo in provincia di Grosseto denominata 'Green Art Maremma'. In questi anni i progetti hanno interessato, con esiti sorprendenti e straordinari, comunità guidate sia dalla destra che dal centrosinistra, come ad esempio la Regione Lazio, ma evidentemente l’ottusità di questo governo è tale da ripudiare anche i buoni risultati ottenuti dai loro amministratori locali”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani sul suo ordine del giorno sottoscritto anche dalla deputata dem Sara Ferrari.
“WACC (Weighted Average Cost of Capital) è il Costo Medio Ponderato del Capitale e rappresenta il costo medio che un'azienda deve sostenere per finanziare le proprie attività. Livelli inadeguati del tasso di remunerazione pregiudicano infatti la possibilità di finanziare i nuovi investimenti, mentre livelli troppo elevati possono favorire fenomeni di sovra-investimento, a discapito dell’economicità del servizio. Il WACC è un importante strumento per l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) nella messa a punto delle tariffe energetiche e nella valutazione degli investimenti nel settore”. Questo è il testo dell'interrogazione presentata da deputati Pd Vinicio Peluffo e Marco Simiani, Capigruppo in Commissione Attività produttive e Ambiente, con cui chiedono al governo di riferire quali siano i livelli di WACC italiano 2020-2024 a confronto con Germania, Francia, Spagna, Austria e area Scandinava e quanto impattino sulla composizione delle tariffe e sulla Base Asset Regolata (RAB) presa a riferimento anno per anno.
"L’inaugurazione del nuovo polo scolastico di Ribolla, in provincia di Grosseto, segna un inizio straordinario per l’anno scolastico di un’intera comunità. Questo plesso, costruito con materiali ecosostenibili e grazie al fondamentale contributo della Regione Toscana, incarna concretamente e simbolicamente la nostra visione di scuola: un luogo centrale in cui didattica, socialità e integrazione si intrecciano per formare le nuove generazioni. È uno spazio dove bambini e ragazzi possono crescere non solo dal punto di vista pedagogico e didattico, ma anche umano, preparandosi a diventare cittadini consapevoli e responsabili": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani in occasione dell’inaugurazione svolta oggi lunedì 16 settembre.
"Questo modello di scuola, inclusivo e orientato al futuro, si contrappone nettamente a quello promosso dalla destra, che mira a ridurre le risorse per l’istruzione, creando divisioni tra studenti italiani e stranieri. Noi al contrario crediamo fermamente che l’educazione debba essere un diritto garantito a tutti, senza discriminazioni, e che il compito delle istituzioni sia quello di favorire l’integrazione e l’uguaglianza delle opportunità".
"Il polo di Ribolla non è solo un edificio scolastico, ma un simbolo del nostro impegno per una scuola moderna e sostenibile, capace di rispondere alle sfide del presente e di costruire un futuro migliore per i nostri giovani. È un esempio di come investire nell’istruzione significhi investire nel progresso e nel benessere della società intera": conclude Marco Simiani.
“Il Sindaco e la sua Giunta dovrebbero lavorare per tutelare la propria comunità anziché alimentare inutile confusione e polemiche sulla stampa. Prima la richiesta poco chiara di aiuto alla Regione Toscana, avvenuta peraltro numerosi giorni dopo lo sversamento, su aspetti in realtà di competenza del Comune. Poi le sconclusionate uscite stampa del vicesindaco di Rosignano, che chiedeva risorse alla Regione per una bonifica che nei fatti non esiste. Ora l’assurda pretesa di volere un plauso per aver fatto ciò che al Comune spetta per funzioni e ruolo”. Lo dichiara il capogruppo PD in Commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani, incaricato di seguire i lavori congressuali a Rosignano, sulle polemiche sollevate dal primo cittadino relative all'inquinamento doloso del locale fiume Fine.
“Bene ha fatto la Regione Toscana e l’Assessora Monni a chiarire non solo gli aspetti di realtà che consentono ai cittadini di avere notizie esatte e precise, ma anche a testimoniare concretamente gli ambiti su cui deve esserci piena collaborazione istituzionale, come sui profili autorizzativi che sono di competenza degli uffici regionali. Adesso l'amministrazione comunale si prenda le proprie responsabilità, smetta di alimentare polemiche inutili e si attivi concretamente affinché il privato che ha inquinato colpevolmente il corso d'acqua paghi ogni intervento fino all’ultimo centesimo. Perché sarebbe paradossale che a pagare fossero le cittadine e i cittadini di Rosignano. Vigilerò personalmente su questa vicenda", conclude Marco Simiani.
"Il Ministro Giorgetti ha scritto, nero su bianco, che per il settore castanicolo non sono disponibili nemmeno 2,5 milioni di euro nel 2024 e la legge per rilanciare uno dei settori chiave per l'economia montana e dei territori marginali ė stata bloccata; tutto questo nel miserabile silenzio del Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida che per il suo staff personale spende oltre 2 milioni di euro all'anno. Il Governo Meloni preferisce assumere gli amici che approvare un volano per sostenere la multifunzionalità agricola e rilanciare un comparto fondamentale per contrastare il dissesto idrologico e garantire quindi la tutela del patrimonio ambientale”: è quanto riporta una nota congiunta di Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente (primo firmatario della PdL) e Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura, sull'iter della sua proposta di legge ferma da mesi a Montecitorio.
"La destra ha ancora una volta mortificato il lavoro del Parlamento che aveva raggiunto una sintesi apprezzabile sul testo. Si sarebbe trattato di un provvedimento capace di valorizzare un prodotto tradizionale del territorio italiano, incentivare le imprese del settore che si occupano di raccolta e trasformazione e garantire la corretta manutenzione del patrimonio boschivo. Non ci arrendiamo e presenteremo questa proposta come emendamento alla Legge di Bilancio": conclude la nota.
“Il Governo Meloni vuole riaprire le centrali nucleari ma non riesce nemmeno a gestire in maniera seria ed efficace la messa insicurezza dei rifiuti radioattivi presenti attualmente nel nostro paese. Il caos Sogin, il cui amministratore delegato è stato nominato nonostante indagini e a suo carico, è la cartina tornasole di una destra che nomina solo gli amici, annuncia progetti futuristici ma è totalmente incapace di garantire la sicurezza dell’esistente”: è quanto dichiara una nota congiunta di Marco Simiani e Vinicio Peluffo, rispettivamente capogruppo Pd in Commissione Ambiente ed Attività Produttive di Montecitorio sull’attività della società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
“Sulle politiche energetiche in generale e sul nucleare in particolare l’approccio del Ministro Urso è sconcertante. Non c’è nessuna programmazione seria mentre viene boicottato il rilancio delle rinnovabili; i risultati sono evidenti: costi in aumento e insostenibili per famiglie ed imprese ed extraprofitti solo per i grandi colossi del settore”: conclude la nota.
"Susanna Cenni ha le capacità, l'esperienza e le professionalità per guidare al meglio Anci Toscana dopo l'ottimo lavoro svolto dal suo predecessore Matteo Biffoni. I comuni hanno un ruolo fondamentale per continuare a garantire servizi e diritti ai cittadini soprattutto con questo governo di destra che taglia risorse e dimentica i più deboli. A Susanna Cenni vanno le mie congratulazioni e gli auguri per il nuovo prestigioso incarico": è quanto dichiara una nota del deputato Pd Marco Simiani.
Chiediamo al ministro dell'Ambiente di procedere subito con la nomina degli organi di governance dei parchi nazionali e dei parchi minerari per non lasciare enti così importanti senza rappresentante legale e senza un assetto stabile che impedisce di fatto le fondamentali attività di programmazione.
Avevamo già denunciato la situazione di grave ritardo riguardante le mancate nomine dei vertici dei parchi nazionali italiani, chiedendo conto dei motivi che impediscono di effettuarle in tempi ragionevoli e con le procedure ordinarie. Ad oggi risulta che, su 24 parchi nazionali, 6 sono commissariati, 3 con il Presidente in carica, ma senza il consiglio direttivo, 1 con il consiglio direttivo in carica, ma senza Presidente. Inoltre, tra qualche settimana scadranno diversi Presidenti ed è fondamentale garantire la continuità di governo degli enti. Gli stessi ritardi si registrano nelle nomine degli organi di governance dei parchi minerari, fondamentali per pianificare e programmare le azioni e gli interventi di recupero e manutenzione dei siti.
Così Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera.
"Nella nostra provincia, gli indici formativi e culturali sono tra i più bassi della regione. Proprio per questo la Fondazione Polo Universitario di Grosseto rappresenta uno strumento indispensabile per creare una rete virtuosa tra alta formazione, ricerca scientifica e territorio. In vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell'ente, previsto nelle prossime settimane, è fondamentale proseguire il lavoro svolto dalla Presidente Papponi Morelli, ma allo stesso tempo garantire, attraverso un mandato esplicito dei soci, un ruolo più attivo e centrale della Fondazione come punto di raccordo tra sistema educativo, incluse le scuole tecniche come gli ITS, comparto imprenditoriale, offerta culturale e specificità locali," dichiara il deputato Pd Marco Simiani.
"Le potenzialità del territorio sono enormi e diversificate, ma per valorizzarle appieno, le tre missioni del Polo Universitario devono procedere di pari passo. Soprattutto la cosiddetta “Terza Missione”, che è l’insieme delle attività su cui l’università può entrare in relazione diretta con la società, affiancando le attività didattiche tradizionali. Infatti, la promozione della didattica e l’interazione con le comunità scientifiche devono essere affiancate da un dialogo continuo con i gruppi sociali, al fine di creare ricchezza, occupazione di qualità e promuovere una crescita sociale e culturale concreta e diffusa. Non possiamo permetterci di perdere tempo, considerate le difficoltà che il nostro territorio affronta in termini di sviluppo e crescita. Leggendo l’articolo 2 dello Statuto, emerge chiaramente come la Fondazione Polo Universitario di Grosseto possieda tutte le potenzialità per rilanciare davvero l’intera provincia. La crescita formativa dei nostri giovani è fondamentale per produrre ricadute positive, sia sociali che economiche, in grado di sostenere lo sviluppo del territorio. È giunto il momento di aprire il dibattito: è in gioco il futuro della Provincia e della città di Grosseto," conclude Marco Simiani.