20/02/2026 - 09:20

"Salvini si lamenta che 27 provvedimenti del Mit sono bloccati al Mef, compresa la riforma del testo unico dell'edilizia e i grandi dossier su ferrovie e infrastrutture. Siamo all'ennesima prova delle divisioni e delle inefficienze di questo governo. Ogni volta Salvini dice che la colpa è di qualcun altro. Forse siamo arrivati al dunque: il problema è lui". Lo dichiara il deputato Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente intervistato sui canali dei deputati dem".

"Quando la Corte dei Conti o le autorizzazioni ambientali mettono in discussione i loro decreti - aggiunge l’esponente dem - la colpa è sempre degli altri: dell'Europa, della magistratura. Questo non è accettabile. Ci vuole un ministro che sappia dare valore alla programmazione e superare in maniera sistematica l'emergenza. Dobbiamo tornare a una sana ordinarietà, in cui il Paese si assuma, attraverso le strutture e gli enti locali, la responsabilità di affrontare i veri problemi: il dissesto idrogeologico, un sistema ferroviario con gravi difficoltà strutturali, la questione idrica".

“Ci sono città come Potenza - conclude Simiani - con perdite idriche vicine al 70 per cento, una siccità diffusa al Sud, strade provinciali e interne abbandonate. E poi c'è il capitolo dei grandi player infrastrutturali: le tariffe autostradali sono aumentate senza che fosse stato predisposto un piano adeguato per risparmiare risorse e realizzare nuove opere, scaricando i costi sugli italiani. Con i governi di centrosinistra, con la programmazione e le risorse del Pnrr, si garantiva un processo di innovazione reale del Paese. Questo governo invece ha messo la retromarcia più volte, e questo è un danno per tutti gli italiani".

 

18/02/2026 - 19:50

“Il decreto bollette, dopo mesi di rinvii e proclami altisonanti, sembra l’ennesimo slogan di Giorgia Meloni. Dalle indiscrezioni di stampa appare infatti un intervento fragile, senza una strategia di fondo e del tutto sproporzionato rispetto alla portata dell’emergenza. Gli italiani non sono ingenui come vorrebbe la premier: alle famiglie viene destinato un contributo una tantum ancora più contenuto rispetto a quello previsto lo scorso anno e rivolto a una platea sensibilmente ridotta. Lo sconto per i vulnerabili è soltanto un palliativo che non incide sulle cause profonde del caro energia e che rischia di lasciare ai margini proprio il ceto medio, tra i più colpiti dall’impennata dei costi. Attendiamo il testo pubblicato per avanzare proposte concrete e migliorarlo nel corso del dibattito parlamentare”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, sul provvedimento approvato oggi, mercoledì 18 febbraio, dal Consiglio dei Ministri.

14/02/2026 - 13:42

"La recente ondata di maltempo che sta colpendo duramente la Calabria, con piogge torrenziali, esondazioni di fiumi come il Crati, frane, allagamenti, mareggiate sulle coste tirreniche e interventi straordinari dei vigili del fuoco, evidenzia ancora una volta la fragilità idrogeologica del Sud e l’assenza di una strategia efficace di prevenzione e tutela del territorio. In molte aree della regione sono state registrate criticità significative, con danni ad infrastrutture, minaccia alla ferrovia nel Cosentino e attività di difesa del patrimonio storico come il Parco archeologico di Sibari, mentre le autorità locali e la Protezione Civile proseguono nei monitoraggi e negli interventi di emergenza". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Questa ennesima emergenza meteorologica, sempre più frequente e violenta, non può essere affrontata con misure tampone o con un semplice esercizio di comunicazione: serve un riconoscimento chiaro dello stato di emergenza e risorse adeguate per la messa in sicurezza dei territori e per il sostegno alle comunità e alle imprese colpite. È indispensabile un piano strutturale di prevenzione del rischio idrogeologico e di adattamento climatico che metta al centro la tutela della vita, dell’ambiente e delle economie locali, invece di continuare a tagliare risorse e rinviare interventi essenziali", conclude Simiani.

11/02/2026 - 12:28

“Il confronto in corso tra Jsw e il Comune di Piombino sulla variante urbanistica e sulla mancata sottoscrizione dell’Accordo di Programma conferma uno stallo che si protrae da anni, mentre il progetto di revamping del sito siderurgico – più volte annunciato – non è ancora partito e i lavoratori continuano a pagare il prezzo di ritardi e rimpalli di responsabilità. È necessario che azienda, amministrazione comunale e governo chiariscano pubblicamente quali siano i nodi ancora irrisolti, con tempi certi per gli investimenti e garanzie occupazionali definite”: è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani.

“Jsw ha accumulato ritardi sugli impegni industriali assunti, ma non è più accettabile che il conflitto istituzionale diventi un alibi per bloccare uno degli interventi più rilevanti per il rilancio della siderurgia nazionale; il governo, che ha un ruolo diretto nell’Accordo di Programma e nella definizione del piano industriale, si assuma fino in fondo la responsabilità di sbloccare la situazione con atti concreti, mettendo al centro lavoro, occupazione e sviluppo”: conclude.

 

10/02/2026 - 12:10

"Vogliamo trasformare l’eredità di Alberto Manzi in un progetto concreto per le nuove generazioni. per questi motivi presenteremo a Montecitorio una proposta di legge per istituire il Centro Studi 'Alberto Manzi' a Pitigliano, nel trentennale della sua scomparsa, per affrontare le sfide dell’analfabetismo funzionale, delle nuove povertà educative e dell’integrazione linguistica e culturale": con queste parole i deputati Pd Marco Simiani e Irene Manzi annunciano il deposito del provvedimento.

"Il Centro Studi non sarà solo un luogo di conservazione, ma un motore di ricerca, formazione e inclusione, con il coinvolgimento delle università del territorio, a partire dall’Università di Siena, l’Università per Stranieri di Siena e il Polo Universitario Grossetano; è prevista inoltre una stretta sinergia e collaborazione con la Rai. Nei prossimi giorni depositeremo il testo alla Camera, chiedendo una rapida calendarizzazione, con l’obiettivo di approvare la legge e realizzare il Centro entro il 2027, anno del trentennale della scomparsa di Alberto Manzi": concludono.

 

07/02/2026 - 17:44

"La destra ha provato a riscrivere la mappa dei comuni montani penalizzando gli Appennini e favorendo le Alpi, come il Partito Democratico denunciava da tempo. La proposta iniziale del Ministro Calderoli, fondata su criteri distorti e lontani dalla realtà dei territori, escludeva numerosi comuni che storicamente sono sempre stati riconosciuti come montani, mettendo a rischio risorse fondamentali per servizi, sviluppo e coesione sociale". Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

"Grazie all’iniziativa del Pd e delle opposizioni, e al confronto serrato con le Regioni, il governo è stato costretto a correggere parzialmente il tiro e a reinserire comuni ingiustamente esclusi come Anghiari, Arezzo, Capolona, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fibocchi, Cortona e Monterchi. Resta una legge sbagliata che ha comunque penalizzato molti territori, ma è stato evitato un danno gravissimo per molte aree interne. Ora il governo cambi rotta anche sul dimensionamento scolastico, che continua a colpire gli Appennini e a favorire l’abbandono dei territori. La montagna non è un problema da tagliare, ma una risorsa strategica per il futuro del paese", conclude Simiani.

 

05/02/2026 - 12:44
“La destra continua a ignorare le condizioni reali di milioni di artigiani e commercianti, imprenditori e imprenditrici agricoli, lavoratori che pagano contributi previdenziali elevati anche in assenza di reddito ma che, se si ammalano, non hanno diritto ad alcuna tutela economica. È una scelta politica precisa che lascia senza protezione chi tiene in piedi il tessuto produttivo del paese e che dimostra quanto il governo sia distante dalle difficoltà quotidiane delle piccole imprese”: è quanto dichiara il deputato Dem Marco Simiani sul suo ordine del giorno alla Legge Pmi respinto oggi, giovedì 5 febbraio, dall’Aula di Montecitorio. L’atto chiedeva al governo di introdurre un sussidio di malattia per artigiani, commercianti e piccole e medie imprese, garantendo tutela minima del reddito oltre a misure specifiche in caso di gravidanza. 
“Altrettanto grave è l’assenza di qualsiasi attenzione verso le giovani imprenditrici e le lavoratrici autonome in gravidanza, costrette a sospendere o ridurre l’attività senza alcun sostegno. Esiste uno squilibrio evidente tra i contributi richiesti e i diritti riconosciuti, che potrebbe essere corretto con strumenti sostenibili già sperimentati in passato, come ad esempio durante il Covid. Il governo preferisce non intervenire e lasciare tutto com’è, mentre artigiani e commercianti continuano a pagare il prezzo più alto”: conclude.

 

04/02/2026 - 16:00

“L’informativa del Ministro Musumeci sul maltempo al Sud si è ridotta a un lungo esercizio di autodifesa politica, mentre la realtà racconta tutt’altro: questo governo ha tagliato le risorse per la prevenzione del dissesto idrogeologico e continua a lasciare i territori senza strumenti e programmazione”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

“Musumeci ha evitato accuratamente di spiegare perché, da ministro, ha accettato passivamente i tagli ai fondi per la messa in sicurezza del territorio e perché, da presidente della Regione Siciliana, non abbia mai costruito una vera strategia di prevenzione e intervento strutturale. In Sicilia si è governato senza programmazione, accumulando ritardi e rinviando opere essenziali, e oggi se ne pagano le conseguenze. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: emergenze continue, comuni abbandonati, cittadini esposti a rischi sempre più gravi. La destra dimostra ancora una volta di non saper governare il territorio né prima né oggi”: conclude.

 

31/01/2026 - 19:16

Licenziata per 2,9 euro: una vergogna che chiama in causa azienda e ministero.

"Licenziare una lavoratrice con trent’anni di servizio per un flacone di detersivo da 2,9 euro è un atto ingiusto e sproporzionato. Pam Panorama dimostra ancora una volta un modello aziendale basato sull’accanimento e non sul rispetto delle persone, trattando una dipendente storica come una colpevole senza alcun fondamento penale. Qui non c’è rigore, ma solo umiliazione e abuso di potere". Lo dichiara Marco Simiani, deputato Pd, in merito a quanto accaduto a Grosseto.

"Altrettanto grave - conclude Simiani - è il silenzio del governo Meloni, che si gira dall’altra parte di fronte a licenziamenti e pratiche vessatorie già contestate dalla Magistratura. La destra ha respinto atti parlamentari che chiedevano di intervenire sulla crisi del gruppo, di fermare pratiche vessatorie come il ‘test del finto cliente’ e di aprire un tavolo nazionale. È una scelta politica precisa: abbandonare chi lavora, legittimare comportamenti aziendali arbitrari e rinunciare al ruolo pubblico di tutela del lavoro e della dignità delle persone. Il Pd continuerà a stare dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori, dentro e fuori le istituzioni".

 

31/01/2026 - 18:12

L’ospedale La Gruccia di Montevarchi simbolo di una criticità nazionale.

"Difendere il Punto nascita dell’ospedale della Gruccia significa difendere il diritto alla salute, alla sicurezza e alla dignità delle comunità locali. Ho voluto essere qui per testimoniare la mia vicinanza alle mamme, al personale sanitario, ai sindaci e a tutta la comunità, perché quando si rappresenta un territorio non contano le appartenenze politiche ma il dovere di stare accanto ai cittadini. La battaglia che si sta combattendo oggi non riguarda solo Montevarchi: è una questione nazionale legata alla grave crisi demografica che attraversa il Paese". Lo dichiara il deputato PD Marco Simiani, intervenendo alla manifestazione che si è svolta oggi a Montevarchi, davanti all’ospedale del Valdarno Superiore, alla quale hanno partecipato oltre 200 persone.

"Per questo - conclude Simiani - insieme alla collega Ilenia Malavasi e a molti altri parlamentari toscani, presenteremo un’interrogazione al ministro della Salute per chiedere il rinnovo immediato del Comitato Percorso Nascita Nazionale e per sollecitare azioni concrete a tutela dei punti nascita nelle aree più fragili. I parametri fissati quindici anni fa non possono più essere applicati automaticamente in un contesto profondamente cambiato. Dopo il Covid, soprattutto nella Regione Toscana, abbiamo imparato che la prossimità delle cure è un elemento fondamentale di sicurezza e coesione sociale: continuare a chiudere i punti nascita significherebbe aumentare le disuguaglianze territoriali e indebolire le comunità. Servono scelte responsabili, investimenti e soluzioni organizzative per garantire nascite sicure e servizi sanitari vicini alle persone".

 

28/01/2026 - 14:22

"Sul Ponte sullo Stretto il ministro Salvini sta tentando di forzare i tempi per avviare i cantieri, ma queste scorciatoie stanno portando il governo contro un muro". Lo afferma Marco Simiani, deputato Pd e capogruppo in Commissione Ambiente, commentando le ultime decisioni sull’iter del progetto. "Lo hanno evidenziato anche i magistrati della Corte dei Conti: mancano autorizzazioni fondamentali e la documentazione trasmessa al Cipess non consente né di sbloccare le risorse né di superare i necessari controlli", sottolinea Simiani.

"Si sta tentando di bypassare la Corte dei Conti per forzare l’avvio del Ponte, creando una grave confusione istituzionale. Una scelta irresponsabile che rischia di provocare un danno enorme non solo al governo, ma all’intero Paese. Le grandi opere si possono e si devono fare, ma vanno realizzate bene, nel pieno rispetto delle regole, delle valutazioni ambientali e con il coinvolgimento dei territori e dei cittadini.
Il Partito democratico e il centrosinistra – prosegue l'esponente dem – hanno sempre sostenuto le grandi infrastrutture quando utili allo sviluppo, come dimostra la Tav, realizzata garantendo tutte le autorizzazioni ambientali e contribuendo, anche con risorse europee, alla costruzione dell’opera".

"Oggi però - conclude Simiani - le priorità sono altre. Sicilia, Calabria, Sardegna e Basilicata stanno vivendo giorni drammatici a causa del dissesto idrogeologico. Invece di investire sulla messa in sicurezza dei territori, il governo parla solo del Ponte e scarica sulle imprese obblighi assicurativi per eventi catastrofali che non coprono nemmeno mareggiate e bombe d’acqua. È indispensabile cambiare paradigma: le risorse vadano subito alla messa in sicurezza del territorio. È la prima priorità per la sicurezza delle persone ed è anche una grande opportunità industriale per il Paese.

 

26/01/2026 - 18:10

“Le preoccupazioni espresse dall’Associazione dei magistrati della Corte dei Conti sul decreto-legge relativo al Ponte sullo Stretto sono serie e fondate e meritano risposte, non attacchi”. Lo dichiara il deputato Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

Secondo i magistrati contabili - prosegue l’esponente dem - il provvedimento in preparazione rischia di aggirare i rilievi di illegittimità già sollevati dalla Corte, svuotando i controlli di legittimità e introducendo ulteriori scudi sulla responsabilità per danni alle finanze pubbliche. Colpisce l’atteggiamento del ministro Salvini, che liquida questi rilievi come pregiudiziali”.

“La Corte dei conti svolge una funzione di garanzia prevista dalla Costituzione e tutela l’interesse dei cittadini.
Se il governo vuole davvero opere trasparenti e legali – conclude Simiani – chiarisca i contenuti del decreto e rinunci a scorciatoie che mettono a rischio controlli, legalità e risorse pubbliche”.

 

21/01/2026 - 16:49

“Il maltempo che in queste ore sta colpendo duramente Sicilia, Sardegna e Calabria non è un evento isolato né imprevedibile, ma l’ennesima emergenza che mette in ginocchio territori già fragili, con danni ingenti a infrastrutture, abitazioni, attività produttive e servizi essenziali. Di fronte a piogge torrenziali, allagamenti, frane e mareggiate, non bastano dichiarazioni di circostanza: è indispensabile che il governo riconosca immediatamente lo stato di emergenza nazionale e stanzi risorse adeguate per le prime necessità, la messa in sicurezza dei territori e i ristori a famiglie e imprese colpite. Ogni ritardo rischia di aggravare ulteriormente una situazione già drammatica”. Lo dichiara il deputato Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

“È ora - conclude Simiani - di smontare definitivamente la falsa narrazione della destra, che per anni ha negato o minimizzato il cambiamento climatico, per poi tagliare risorse alla prevenzione, alla manutenzione del territorio e alla protezione civile. Il surplus termico del Mediterraneo, ampiamente documentato dalla comunità scientifica, è uno dei fattori principali all’origine di questi eventi estremi sempre più frequenti e violenti. Continuare a ignorare questa realtà significa condannare intere regioni a vivere in un’emergenza permanente. Servono scelte nette, investimenti strutturali e una strategia seria di adattamento climatico: tutto il resto è propaganda”.

 

17/01/2026 - 20:17

Simiani: Sbagliato punire chi si inginocchia davanti alla bandiera della Palestina, interrogazione parlamentare

“Riteniamo inaccettabile la notizia della contestazione disciplinare avviata dal Ministero dell’Interno nei confronti dei Vigili del fuoco che, lo scorso 22 settembre a Pisa, si sono inginocchiati in segno di silenzio e rispetto per le vittime di Gaza. Il Governo, attraverso il Viminale, sta attuando un’interpretazione distorta e punitiva del regolamento dei Vigili del fuoco, trasformando un gesto umanitario, spontaneo e profondamente civile in una presunta violazione regolamentare da punire con una sanzione disciplinare. I Vigili del fuoco sono, per loro natura e per mandato costituzionale, una forza a tutela delle popolazioni colpite, di chi è in difficoltà, di chi subisce calamità, guerre ed emergenze. Non sono e non possono essere assimilati a una forza di sicurezza posta direttamente nelle mani dell’esecutivo, né utilizzati come strumento di repressione del dissenso o della solidarietà umana. Colpire lavoratori e dirigenti sindacali per un gesto di pace e di compassione significa oltrepassare una soglia pericolosa, che nulla ha a che vedere con il rispetto delle regole e molto con una volontà di dare un segnale politico. È stato un gesto non di parte, non legato a un movimento politico o partitico, ma un gesto di semplice umanità con cui si è voluto rappresentare la propria vicinanza a una parte di mondo dove sono morte donne e uomini, ma soprattutto bambine e bambini. Per queste ragioni chiediamo con forza al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, di fare immediatamente un passo indietro, ritirando ogni contestazione disciplinare e ristabilendo il rispetto del ruolo, della dignità e della funzione sociale dei Vigili del fuoco. La solidarietà non è un reato. L’umanità non si punisce”.

Così il deputato democratico Marco Simiani, che annuncia un’interrogazione parlamentare.

 

15/01/2026 - 10:04

“Il decreto sulla Transizione 5.0 arriva alla Camera con tempi inaccettabili e conferma tutte le divisioni interne a un Governo privo di una linea politica chiara. Quella che doveva essere una svolta per il futuro energetico e industriale del Paese si è trasformata in un caos amministrativo che sta paralizzando le imprese, tra piattaforme bloccate, fondi esauriti e regole cambiate in corsa.
Questa non è politica industriale ma improvvisazione, con continui annunci smentiti dai fatti e promesse non mantenute. Dopo oltre tre anni di Governo Meloni il costo dell’energia è aumentato, l’incertezza normativa è cresciuta e realizzare impianti da fonti rinnovabili è diventato più difficile. Il decreto è ambizioso nel titolo ma debole nei contenuti, contraddittorio sul rapporto con i territori e incapace di dare risposte strutturali su comunità energetiche e aree idonee. All’Italia serve una transizione reale, coerente e credibile”. Lo ha detto in Aula Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera, dichiarando il voto contrario del Pd al dl Transizione 5.0.

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