18/03/2025 - 12:47

"Il diritto d’asilo non è un favore, è un diritto. E il Governo deve rispondere su una vicenda molto grave: a Napoli e Catania, secondo diverse denunce, i richiedenti asilo vengono espulsi senza neanche poter presentare la loro domanda di protezione internazionale. Una pratica illegale e inaccettabile che lede i diritti fondamentali."

 

Lo dichiara Rachele Scarpa, deputata del Partito Democratico, annunciando il deposito di un’interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri dell’Interno e della Giustizia.

 

"Le segnalazioni parlano chiaro: nelle Questure, i giudici di pace respingerebbero le richieste di asilo senza nemmeno farle arrivare alle Commissioni competenti, in violazione di ogni norma nazionale ed europea. Se confermato, sarebbe un abuso istituzionale che espone l’Italia a pesanti condanne internazionali. Per questo abbiamo chiesto al Governo di chiarire immediatamente: chi ha autorizzato questa pratica? Chi ha deciso di aggirare le leggi sul diritto d’asilo? Aspettiamo risposte. Perché il rispetto dei diritti umani non può essere messo in discussione."

 

18/03/2025 - 12:46

Ma dentro maggioranza ancora teorie complottiste

“Ricordare le vittime del Covid, pazienti e personale sanitario, è un dovere e un debito verso le prossime generazioni, perché non si trovino impreparate a scenari come quelli vissuti nel 2020 e nel 2021. Sono passati 5 anni e onorare quelle vittime, a partire dai tanti operatori sanitari periti nell’esercizio del proprio dovere, dovrebbe essere un patrimonio indiscusso. Invece non è così. Non è così in Italia dove si perseguono ancora teorie complottiste e novax persino nelle istituzioni, all’interno delle forze di maggioranza. Non è così nel mondo e in particolare negli Usa dove il morbillo ha ripreso a mietere vittime, dove si sceglie un ministro della Sanità novax, dove si riducono i finanziamenti per la ricerca scientifica, e dove si sceglie di indebolire l’Oms unico spazio di collaborazione mondiale in sanità”.

Così sui social il deputato Pd, Silvio Lai.

“Ricordare e rendere omaggio - aggiunge - a chi ha combattuto in prima linea durante la pandemia da Covid, medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine, il terzo settore, serve se insieme ricordiamo i rischi che corre la popolazione mondiale se si dismettono le infrastrutture sanitarie e di ricerca che ci hanno salvato dalla pandemia. In Italia abbiamo bisogno di un servizio sanitario nazionale forte, di una ricerca scientifica sostenuta, di una cooperazione scientifica internazionale. Le scelte che il governo Meloni e la maggioranza di centro destra stanno facendo in questi anni vanno in direzione opposta esponendoci a rischi che non dovremo più correre. Per questo - conclude - in Parlamento come nei territori la nostra denuncia è ferma e la nostra opposizione forte. Per non dimenticare”.

 

18/03/2025 - 12:45

"È necessario istituire le zone franche montane nei territori marginali delle isole ed in particolare per fermare lo spopolamento dei piccoli comuni": è quanto chiede la deputata Pd Maria Stefania Marino depositando un emendamento al Disegno di Leghe sulla Montagna attualmente in discussione a Montecitorio. La proposta si pone l'obiettivo di rilanciare i presidi territoriali della Sicilia ed in particolare della provincia di Enna, disincentivare il calo demografico e rilanciando i presidi territoriali.

"Con questa norma i residenti dei comuni della Sicilia fino a 10mila abitanti potrebbero usufruire di una esenzione totale dalle imposte sui redditi e di esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico dei datori di lavoro. Si tratterebbe quindi di una iniziativa shock capace di rivitalizzare centri ad oggi colpiti da una grave crisi demografica e dalla carenza di attività imprenditoriali. Chiediamo al governo di sostenere questa proposta e di non abbandonare le zone montane della Sicilia", conclude la dem.

17/03/2025 - 18:59

"Il PNRR rappresenta un'opportunità unica per il rilancio economico e sociale del nostro Paese, ma il Governo continua ad accumulare ritardi e rinvii preoccupanti. L'Italia è il principale beneficiario del Piano, ma solo un terzo delle risorse totali è stato speso, mentre restano ancora 284 obiettivi da raggiungere entro il 2026. I settori chiave, come sanità, istruzione e inclusione sociale, registrano avanzamenti minimi, e il rischio di perdere questa occasione storica è concreto. Chiediamo trasparenza e un’informazione puntuale al Parlamento e al Paese. Il Governo non può limitarsi a rimodulare e tagliare progetti strategici come asili nido, case di comunità e investimenti nella transizione ecologica e digitale. Serve un cambio di passo immediato, perché dal successo del PNRR italiano dipende anche il futuro di un’Europa solidale e inclusiva. Non possiamo permettere che l’inerzia dell’esecutivo metta a rischio il futuro del Paese." Così in aula alla camera il capogruppo democratico nella commissione affari europei, Piero De Luca che ha chiesto “al governo di fare un’operazione verità sul Pnrr”.

 

 

17/03/2025 - 18:51

“Se dovessero essere confermate, queste nomine sono l’ennesima dimostrazione di un’occupazione sistematica della Rai, portata avanti senza alcuna visione strategica, ma solo per garantire l’equilibrio tra le forze di maggioranza. Non c’è alcuna discussione su come migliorare il servizio pubblico, rendere l’informazione più autorevole o affrontare le sfide del giornalismo contemporaneo. L’unico criterio resta la spartizione delle poltrone in base alle quote dei partiti di governo.

Il risultato? Una Rai sempre meno credibile, sempre più strumento di propaganda e sempre meno al servizio dei cittadini. Senza una vera riforma che liberi la tv pubblica da questa logica spartitoria, il declino continuerà.

Invece di pensare solo alle nomine, chiediamo ai partiti di maggioranza di presentarsi subito in Commissione di Vigilanza per superare l’assurda situazione in cui, a mesi dalla nomina del nuovo Cda, manca ancora un presidente di garanzia. Uno stallo senza precedenti, che consente all’amministratore delegato di sottrarsi alle audizioni parlamentari, mentre non si vede alcuna volontà da parte del governo di recepire immediatamente il Media Freedom Act” così i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai.

 

17/03/2025 - 18:36

“La decisione del governo di chiedere una proroga per l’invio delle informazioni richieste dalla Corte penale internazionale (CPI) sul caso Almasri è gravissima e inaccettabile. Ancora una volta, l’esecutivo continua a non essere trasparente, rifiutandosi di collaborare pienamente con la giustizia internazionale e tradendo gli impegni presi. Il governo deve spiegare perché ha deciso di rimettere in libertà un criminale accusato di reati gravissimi dalla CPI, anziché garantirne la consegna alla giustizia. L’ostruzionismo nei confronti della Corte e il rinvio delle informazioni richieste non sono giustificabili e danneggiano la credibilità dell’Italia a livello internazionale. Chiediamo che l’esecutivo smetta di prendere tempo e trasmetta immediatamente alla CPI tutti i documenti richiesti. La giustizia non può essere piegata a logiche di convenienza politica”. Così la responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani che conclude dicendo che “il rinvio appare ancora più incomprensibile visto che il ministro Nordio aveva dichiarato di avere tutto chiaro dopo aver attentamente studiato le carte, arrivando persino a entrare nel merito del mandato d’arresto."

17/03/2025 - 18:19

"Il governo Meloni sta "intenzionalmente" minando lo stato di diritto. È la denuncia che emerge dal rapporto della Civil Liberties Union for Europe, organizzazione che monitora e tutela i diritti umani in Ue, pubblicato dal quotidiano britannico The Guardian.
Gli attacchi all'indipendenza della magistratura e alla libertà di stampa, che noi denunciamo da tempo,  sono documentati dal rapporto Liberties. E aggiungo il graduale indebolimento del diritto d'asilo, dell'autodeterminazione delle donne e delle persone LGBTQIA+.
Un quadro allarmante che trova sponda in altri paesi europei in cui assistiamo a gravi derive autocratiche, di una "recessione democratica dell'Europa", come spiega il documento.
Anche per questo dobbiamo lavorare per una UE dei diritti e della giustizia sociale. E non abbasseremo la guardia né in Italia né in Europa". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

17/03/2025 - 18:18

“L’Istat fotografa un Paese dove i poveri sono stati la prima vittima di questo governo. Quasi un milione di famiglie sono state danneggiate dalla decisione di tagliare il reddito di cittadinanza. Con una perdita secca di duemila euro l’anno. In un Paese dove i salari sono bloccati e il lavoro è sempre più precario ci troviamo davanti a una veri e proprio esperimento di macelleria sociale”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

17/03/2025 - 16:58

Ricordate la “protesta delle tende”? Era il 2023 quando, in tantissime università italiane, studenti e studentesse si mobilitarono per contrastare il caro affitto e chiedere investimenti sugli studentati pubblici.

“Una protesta giusta, che appoggiamo, perché riguardava un argomento fondamentale all’interno del diritto allo studio. Anche per questo nella stesura del PNRR prevedemmo 60mila nuovi alloggi entro il giugno 2026.

“Oggi un report dell’Unione degli Universitari ci informa di come il Governo Meloni, che all’epoca non ascoltò gli studenti liquidandoli con le solite frasi di circostanza che la destra usa per delegittimare ogni protesta, abbia effettivamente finanziato solamente 11.275 posti letto. Circa 228 milioni di euro a fronte di 1,2 miliardi di risorse complessive stanziate.

“In sostanza, denuncia l’associazione studentesca, dopo il PNRR si avrà solo lo 0,5% in più di copertura reale di posti pubblici. Il report, che vi invito a leggere e vi metterò nelle storie appena disponibile online, affronta anche temi su a chi vanno, effettivamente, i soldi stanziati. Insomma, come dicono loro stessi, “è tutto sbagliato”.

“Non vederci una chiara scelta politica sarebbe miope. Questa è la destra. Oltre alla sanità favoriscono la privatizzazione dell’istruzione: nell’Italia di Meloni si cura e studia solo chi può permetterselo.”

Lo dichiara in un post sui social network Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del PD.

 

17/03/2025 - 16:19

“Questa mattina siamo andati in visita ispettiva all’istituto penitenziario di Rebibbia sezione maschile. La struttura è sovraffollata, sono presenti 1560 detenuti a fronte di 1170 posti regolari, con una significativa carenza di agenti di polizia penitenziaria. A fronte di circa 700 agenti in organico, ne mancano almeno 300. L’istituto presenta problemi strutturali legati alla fatiscenza degli edifici e diverse sezioni sono chiuse per manutenzione con conseguente riduzione degli spazi nelle celle per sovraffollamento. Critica la situazione della sanità penitenziaria e degli spazi trattamentali, nonché dei camminamenti relativi ad alcuni reparti” così la responsabile nazionale giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e la componente della commissione giustizia della Camera, Michela Di Biase che sono state oggi in visita ispettiva nell’istituto penitenziario di Rebibbia su cui chiedono al governo

17/03/2025 - 16:18

“La presidente Meloni e il suo governo si sono dimenticati che Ilva ha causato l'inquinamento della catena alimentare nel tarantino con conseguenze permanenti su uomini, animali e piante. Questo provvedimento non è certo un buon viatico per il futuro dell'Ilva: da un lato si continua a ridurre le risorse al cosiddetto patrimonio destinato all'ambientalizzazione e dall'altro si permette il protrarsi del ciclo di inquinamento”. Così il deputato dem pugliese Claudio Michele Stefanazzi intervenendo in Aula di Montecitorio sul nuovo decreto ex-Ilva.
“Incurante della salute dei cittadini – continua il parlamentare PD - il governo ci conferma che la produzione di acciaio, anche con impianti obsoleti, deve andare avanti per far sì che il nuovo acquirente possa comprare l'Ilva alle condizioni migliori dal punto di vista industriale, indipendentemente dal fatto che la fabbrica possa interrompere il ciclo di inquinamento ambientale che è arrivato fino alla catena alimentare”. “In questo momento Ilva è interessata da una nuova operazione di compravendita e tutti ci auguriamo che il lieto fine non sia solo la firma sul contratto d'acquisto ma che il nuovo acquirente dia garanzie certe e sia in grado di investire sulla transizione ambientale per la produzione dell'acciaio a Taranto”, conclude Stefanazzi.

17/03/2025 - 09:32

Oggi intervista con corrispondente in GB di Repubblica

Oggi pomeriggio alle 18.30 al King’s college di Londra si terrà un evento organizzato dal Center for Italian politics sui referendum dell’8-9 giugno. Arturo Scotto verrà intervistato da Antonello Guerrera, corrispondente di Repubblica in Gran Bretagna, sui quesiti che saranno oggetto della consultazione. Sarà l’occasione per ribadire l’impegno del Pd in questa sfida in cui tanti italiani all’estero possono garantire il raggiungimento del quorum sui referendum contro la precarietà del lavoro e per la cittadinanza.

 

16/03/2025 - 14:41

“I dati Eurostat certificano il fallimento delle politiche del governo Meloni sul lavoro. L'Italia si conferma ultima in Europa per tasso di occupazione, con un divario che, invece di ridursi, aumenta. L’occupazione femminile resta drammaticamente indietro, con un distacco di oltre 13 punti rispetto alla media UE, e i giovani continuano a essere penalizzati. Di fronte a questo scenario allarmante, l’esecutivo continua a negare la realtà e a proporre misure inefficaci, mentre servirebbero investimenti seri per creare lavoro stabile e ben retribuito.

Meloni e il suo governo preferiscono propagandare successi inesistenti piuttosto che affrontare i problemi reali del Paese. Ma i numeri parlano chiaro: il lavoro precario dilaga, le disuguaglianze aumentano e l’Italia resta fanalino di coda in Europa. Il Partito Democratico continuerà a battersi per un cambio di rotta, per un lavoro dignitoso e per politiche salariali capaci di proteggere il potere d’acquisto”. Così Arturo Scotto, capogruppo PD in Commissione Lavoro della Camera.

 

16/03/2025 - 13:10

“In queste ore si sta facendo la conta dei danni causati dal maltempo che ha investito la Toscana negli scorsi giorni. Nelle zone maggiormente colpite, oltre a tante famiglie, sono presenti numerose aziende. Invitiamo il governo ad intervenire fin da subito con misure straordinarie di sostegno per aiutare tutte le popolazioni, le imprese e le attività commerciali che si trovano in questo stato di emergenza. È quindi necessario mettere a disposizione ristori immediati e dilazionare le prossime scadenze fiscali. Solo così saremo in grado di sostenere tutti ulteriormente, dando così una boccata d’ossigeno a chi si trova in una situazione prossima di asfissia avendo perso tutto ciò che avevano”. Lo dichiara il segretario del Pd Toscana e deputato dem Emiliano Fossi.

16/03/2025 - 11:10

Un giorno terribile per il paese, messo alla prova dalla violenza e difeso dalla forza della democrazia. Un pensiero alle famiglie degli uomini di scorta di Aldo Moro uccisi in via Fani da terroristi delle Brigate Rosse.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.

 

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