25/10/2024 - 12:37

Come confermano i dati Gimbe, la manovra del governo Meloni prevede come indennità per medici e infermieri "cifre irrisorie" che “saranno concretamente esigibili solo a partire dal 2026". Per questo motivo esprimiamo la nostra solidarietà e siamo a fianco dei medici che hanno proclamato lo sciopero nazionale per il 20 novembre.
Se non investiamo per rendere le professioni sanitarie attrattive e riconoscere loro la giusta dignità, non riusciremo più a rialzarci. La scelta del governo è un pessimo segnale per il diritto alla salute e per tutti noi.

Così Ilenia Malavasi, deputata del Pd in commissione Affari sociali.

25/10/2024 - 12:30

“Questa manovra sacrifica soprattutto la parte più fragile dell’Italia, il sud e le aree interne. Sindaci chiamati a sacrifici inenarrabili. Le risorse per la Zes Unica, già ridicole nel 2024, si riducono di 200 milioni per l’anno prossimo. Con la legge Calderoli sull’autonomia e ora con questa legge di bilancio il governo MELONI mette in ginocchio il paese. Nessuna misura convincente a sostegno delle politiche per il mezzogiorno, nessuna misura reale di contrasto alla poverta' e nessuna misura nonostante la direttiva europea casa green che consenta l’ammodernamento del patrimonio edilizio che al sud, ed in particolare in Sicilia, è fatiscente e lontano da ogni minimo requisito sulle moderne normative antisismiche.
Dopo la cancellazione delle zes, la figuraccia sul credito d'imposta alle imprese, il mancato finanziamento del fondo insularità, i tagli al fondo di perequazione, il governo continua in una azione politica contro il mezzogiorno di tutta evidenza”.

Lo dichiara Anthony Barbagallo, deputato e segretario regionale del PD Siciliano.

25/10/2024 - 12:20

“Per la legge che vieta la carne coltivata, punto d'orgoglio del Ministro Lollobrigida, piovono sonore bocciature europee. "Esaurita la fase della propaganda e delle astuzie procedurali per ritardare il giudizio nel merito, la Commissione UE, nell'ambito della procedura Tris di tutela del mercato europeo, ha bollato come 'ingiustificata' la proposta di legge dell'Ungheria, del tutto speculare a quella italiana, che vieta la produzione e commercializzazione di carne prodotta in laboratorio" spiega la deputata Pd Antonella Forattini, membro della Commissione Agricoltura della Camera. "Come riportato da fonti stampa, un altro mito inseguito dal Ministro Lollobrigida, quello del divieto del meat sounding, è stato invece smontato dalla Corte di Giustizia Europea che ha bocciato un analogo provvedimento adottato in Francia, per vizio procedurale e illegittimità nel merito. La legge che vieta la carne coltivata è inutile, dannosa, e condanna il nostro paese a una condizione di arretratezza rispetto ai progressi che, inevitabilmente, altre nazioni compiranno. Lollobrigida preferisce lavorare sull'apparenza piuttosto che sulla sostanza: l'inerzia del Ministro è testimoniata dal fatto che da troppo tempo non arrivano provvedimenti in Commissione Agricoltura, nonostante le numerose e gravi emergenze in corso" conclude Forattini.

25/10/2024 - 12:19

Andrea Casu, vicepresidente PD della Commissione Trasporti della Camera e promotore di un’interpellanza urgente presentata lo scorso 27 settembre per chiedere il potenziamento immediato del Fondo Nazionale per il Trasporto Pubblico Locale (TPL), esprime “forti critiche sulla manovra del governo che conferma tutte le preoccupazioni di Regioni, Enti Locali, imprese, sindacati e cittadini sui drammatici tagli ai servizi pubblici locali, a partire dai trasporti. Se si ferma il trasporto pubblico locale, si ferma il Paese”, ha dichiarato Casu, sottolineando come: "sia inutile che il governo si nasconda dietro il balletto delle cifre e dei criteri. I numeri sono molto chiari e la conseguenza non potrà che essere il taglio dei servizi essenziali per i cittadini e una riduzione dei diritti dei lavoratori”.

"L'incremento previsto dalla manovra di soli 120 milioni di euro", ha continuato Casu, "non è sufficiente neppure a coprire l’aumento dei costi del Tpl, figurarsi a garantire il rinnovo dei contratti dei lavoratori. Serve un’azione concreta per evitare una crisi che metterebbe a rischio la mobilità collettiva in tutto il Paese".

25/10/2024 - 11:56

“La legge di bilancio che il governo ha presentato non prevede alcuna politica per gli investimenti e per la salvaguardia della manifattura ma si continua con mancette e bonus. Oggi il centro dell'iniziativa politica del Pd è quello di un investimento serio sull'occupazione di qualità e sulla protezione dell'industria nazionale. Chiediamo a Meloni di abbandonare il finto patriottismo e di occuparsi di questioni serie”. Lo dice il capogruppo Pd in Commissione Lavoro, Arturo Scotto da Piazza SS. Apostoli a Roma dove è in corso la manifestazione nazionale dei lavoratori della filiera non metalmeccanica dell'automotive.

25/10/2024 - 11:55

“Siamo qui in piazza come Pd a sostenere le ragioni delle lavoratrici e lavoratori dell'automotive. È una vergogna che il governo e soprattutto la presidente Meloni non abbia ancora convocato Tavares ad di Stellantis e le parti sociali per risolvere un problema che riguarda tutto il Paese. Il Pd continua a stare al fianco di chi lotta per mantenere l'occupazione e chiede una politica industriale seria sull'automotive in Italia”. Così la deputata dem Chiara Gribaudo a margine della manifestazione in Piazza SS. Apostoli a Roma per lo sciopero dei lavoratori della componentistica dell'automotive.

25/10/2024 - 10:43

Non bastava la rivendicazione del militante di Fratelli d’Italia Corsini ad Atreju.
Si è aggiunto pure l’epiteto da camerata “infame” riservato a un giornalista libero come Corrado Formigli a cui va la nostra totale solidarietà.
Ha disonorato più volte l’immagine della Rai e coi suoi programmi di approfondimento sta inanellando una serie di fallimenti clamorosi.
Siamo ogni oltre limite accettabile, un dirigente del servizio pubblico non può comportarsi così.
La Rai sollevi dal suo incarico Corsini e si scusi con Formigli e la redazione di Piazza Pulita.

Così in una nota i componenti Pd della Commissione Vigilanza Rai

25/10/2024 - 10:00

"L' abbraccio di ieri alla città del Presidente della Repubblica è stato un momento molto importante per Bologna. Tutti ascoltino le sue parole. Sagge e significative. Ora serve un piano straordinario di manutenzione del territorio, come Mattarella ha detto con chiarezza ieri. La  Presidente della Regione Priolo  ne ha parlato come di un piano Marshall per la difesa del suolo. Ne avevo fatto oggetto di un Question Time al governo che si è svolto due giorni fa. Ora le istituzioni si uniscano, le forze politiche lavorino insieme. Affrontiamo tutti insieme criticità di grande rilievo e la sfida inedita di eventi atmosferici così rilevanti con senso di responsabilità e concretezza". Così Andrea De Maria, deputato PD

24/10/2024 - 21:08

“Il post di un dirigente del centrodestra contro la segretaria Schlein trasuda volgarità, maschilismo, sessismo. Tutto il repertorio di cui, come apprendiamo via via che leggiamo sui giornali frasi dalle chat interne delle formazioni che compongono il governo, è intrisa la subcultura dei dirigenti politici della destra di questo paese.
Coppolino non fa uno scivolone o una gaffe, esplicita un gergo e un pensiero di cui ancora la destra italiana non riesce, e non vuole, sbarazzarsi. Arriveranno le scuse, arriveranno imbarazzati commenti di Musumeci e dei sui sodali. Ma saranno scuse e imbarazzo di comodo e non sincere.
A Elly, ancora una volta oggetto di volgarità sessiste, va ovviamente la mia solidarietà. Ma da donna impegnata in politica non posso che provare rabbia constatando il livello paleolitico delle classi dirigenti. Come ci viene confermato giornalmente nei consigli comunali e nelle pubbliche assemblee dove, agli occhi dei maschi delle formazioni politiche vicine alla Meloni, noi donne siamo nel migliore dei casi spunti per battute e offese”. Così la deputata democratica Giovanna Iacono.

24/10/2024 - 20:55

"Da qualche giorno la presidente Meloni sta dando i numeri sulla sanità". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein ospite del programma "Dritto e rovescio" su Rete 4 a proposito della legge di Bilancio. "Proprio usando il suo metro - ha proseguito - noi abbiamo messo in fila i numeri e messi in questa tabella (che ha mostrato al pubblico ndr). Meloni dice abbiamo aumentato i fondi ed è vero in termini assoluti; ma lo potrebbe dire qualsiasi presidente del Consiglio italiano, perché in termini assoluti è normale che aumentino sempre: c'è l'inflazione, c'è la crescita del Pil. Il problema è che è normale che si calcoli la spesa sanitaria sul Pil: si fa così in tutto il mondo, e quelli che piangono sono gli italiani. Se guarda la spesa sul Pil è scesa e con Giorgia Meloni è scesa ai minimi storici degli ultimi 15 anni". "Sa chi se ne rende conto? - ha aggiunto Schlein - I 4 milioni di italiani che hanno rinunciato a curarsi e quegli altri italiani che per curarsi, non trovando le risposte nel pubblico devono andare dal privato, perché devi aspettare un anno e mezzo per una gastroscopia o una mammografia". "Ma non è una sciatteria; è un disegno. La destra abbia il coraggio di dire agli italiani che chi ha i soldi da solo salta la fila e va a curarsi dal privato; ma chi i soldi non li ha sta rinunciando a curarsi. Ieri c'è stata la proclamazione dello sciopero dei medici e noi saremo con loro, perché nel pubblico è diventato impossibile lavorare, con turni massacranti".

24/10/2024 - 19:02

"Hanno tra i 19 e i 28 anni, sono israeliani e palestinesi e hanno una cosa in comune: rifiutano la guerra. E per questo pagano un prezzo altissimo.
Sofia Orr, israeliana di 19 anni, ha subito 85 giorni di carcere per essersi rifiutata, sono le sue parole, "di prendere parte all'occupazione e ora al genocidio" del popolo palestinese. Daniel usa un nome di fantasia e parla protetto da una mascherina perché teme ritorsioni come l'arresto e il licenziamento perché ha scelto di non arruolarsi nell'Idf. "In Israele ci sono manifestazioni contro la guerra che vengono represse con arresti - ha raccontato -. Le persone vengono sorvegliate e la polizia interviene anche solo per un post che esprime empatia per i bambini uccisi a Gaza". Sono rappresentanti di Masarvot, rete di attivisti israeliani nata nel 2015 contro l’occupazione della Palestina che sostiene gli obiettori di coscienza. E poi c'è Tarteel Yasser Al Junaidi, giovane donna palestinese di Hebron, in Cisgiordania, e attivista di "Community Peacemaker Teams - Palestina" che ha sottolineato il clima pesante in cui i palestinesi trascorrono la loro esistenza. "Cresciamo nella violenza sapendo che le nostre voci non saranno mai ascoltate e che le nostre vite non hanno valore. Per questo che noi palestinesi nasciamo naturalmente attivisti". "A Hebron la vita è durissima: ai checkpoint vengono controllati fisicamente anche i bambini che vanno a scuola e le nostre manifestazioni pacifiche sono soffocate con la violenza. Chiediamo ai governi europei di fare pressione perché questo cessi," è stato il suo appello.
Le loro voci di attivisti pacifisti e non violenti sono state ascoltate questa mattina al Comitato diritti umani della Camera, che presiedo, e oggi pomeriggio in una conferenza stampa voluta dalla Rete italiana pace e disarmo e dal Movimento nonviolento che li sta accompagnando in un tour in tutta Italia nell'ambito della campagna di obiezione alla guerra.
Storie di grande coraggio e forza di giovanissimi che si ribellano con strumenti non violenti e che vogliono costruire la pace tra israeliani e palestinesi. "Senza giustizia non ci sarà pace" hanno detto. E per avere giustizia chiedono che la comunità internazionale fermi Netanyahu e la sua guerra. E chiedono che i loro diritti di obiettori vengano tutelati. Sono loro "la meglio gioventù" che può davvero porre le basi per un futuro migliore fondato sul rispetto reciproco e la convivenza civile e è a loro che andrebbe passato il testimone.
Presenteremo un'interrogazione per chiedere al governo cosa intenda fare affinché il governo israeliano riconosca l'obiezione di coscienza e garantisca il diritto di espressione a chi invoca la pace. Inoltre chiederemo che a chi come queste ragazze e a questi ragazzi si rifiuta di prestare il servizio militare di ottenere lo status di rifugiato nel nostro Paese". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/10/2024 - 18:21

"Domani il Pd sarà in piazza per lo sciopero unitario proclamato da Filctem-Cgil, Femca-Cisl e UilTec sulla componentistica dell’automotive. Parliamo di un settore che occupa migliaia di lavoratori il cui destino è strettamente legato alle scelte di Stellantis. Continuiamo a chiedere un tavolo a Palazzo Chigi perché non può esistere futuro dell’industria italiana senza l’automotive. Meloni dia risposte". Così in una nota congiunta la deputata dem Chiara Gribaudo e il capogruppo in Commissione Lavoro, Arturo Scotto.

24/10/2024 - 18:16

"Trovo davvero vergognoso come la destra stia speculando su questa vicenda. È evidente che tutti dobbiamo collaborare, poiché il coordinamento è indispensabile. Molti enti sono coinvolti nella gestione di questo problema, quindi è fondamentale semplificare le procedure e accelerare i tempi. Per migliorare la collaborazione, è necessario che tutti, a partire dal governo, comprendano l'importanza di un piano strutturale di medio-lungo periodo, con investimenti di miliardi di euro. Il dissesto idrogeologico che dobbiamo affrontare oggi è molto più grave rispetto a quello che abbiamo conosciuto in passato”. Così il deputato del Partito Democratico Virginio Merola, ex sindaco di Bologna, in merito alle polemiche seguite all'alluvione che ha colpito il capoluogo dell'Emilia-Romagna. 'Spero che questa collaborazione si realizzi – ha concluso Merola – ma è importante ricordare che, dopo cinque mesi, siamo ancora in attesa che il commissario Figliuolo, approvi i 4,5 miliardi di euro già destinati. Su tempi, modalità e ritardi, è essenziale che tutti smettano di fare polemiche inutili e agiscano in maniera coordinata'."

24/10/2024 - 18:00

“La manovra di bilancio è finalmente bollinata e tutte le bugie raccontate da esponenti del Governo sono emerse, dalla sanità alle pensioni” dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente del PD.

“L’aumento di tre euro al mese alle pensioni annunciato tra le righe piccole della manovra è uno schiaffo a quei milioni di cittadini che vivono con pensioni misere come documentato oggi dall’Osservatorio pensionistico dell’INPS. Il quadro oggi è molto grave soprattutto per le donne la cui pensione da sempre è la fotografia di una carriera lavorativa frastagliata, povera e precaria” continua la deputata democratica.

“I dati presentati oggi, in continuità con i precedenti - ragiona ancora Gribaudo - ci interrogano anche sulle pensioni future perché una carriera di precarietà strutturale come quella che è stata riservata a milioni di giovani non potrà che portare a risultati anche peggiori.”

“Occorre agire e occorre farlo presto su pensioni basse senza ricorrere a vere e proprie elemosine. Ma soprattutto, essendo le pensioni strettamente collegate alla attività lavorativa delle donne e degli uomini dobbiamo creare le condizioni per lavoro e salari giusti, con il salario minimo, con la creazione di posti lavoro e infine abolendo i contratti più precari anziché peggiorare la situazione come ha fatto il Governo in questi anni, da ultimo con il collegato lavoro” conclude l’onorevole Gribaudo.

24/10/2024 - 17:05

“La manovra introduce ulteriori ed insostenibili tagli di risorse agli enti territoriali che si sommano a quelli già varati dalla destra nei mesi scorsi. Si tratta di una riduzione aggiuntiva, nei confronti di comuni, province e Regioni, che ammonta a circa 7 miliardi e 780 milioni di euro nel prossimo quinquennio”. Così la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè.

“Con queste ulteriori riduzioni di spesa gran parte delle opere realizzate con il Pnrr diverranno ‘cattedrali nel deserto’ perché mancheranno le risorse per gestirle. Le amministrazioni locali, con questi definanziamenti, saranno inoltre costrette a tagliare ancora la manutenzione degli immobili pubblici, i servizi alla collettività, i sussidi alle famiglie, la scuola, i trasporti e, soprattutto, i servizi socio-assistenziali e la sanità. La manovra, definita falsamente ‘senza nuove tasse’ dalla Premier Meloni, avrà effetti devastanti per tutti i cittadini”.

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