“Basta. Ogni giorno veline sul PNRR. Non si sa nulla di quello che accade ai singoli progetti. Non c'è trasparenza. ‘Colpa di chi c'era prima, colpa della UE’. Serve una sessione in Parlamento, il Pnrr è la missione nazionale, riguarda il futuro dell’Italia non di qualche ministro”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Enzo Amendola, capogruppo Pd in commissione Esteri.
"La votazione per acclamazione dei nuovi capigruppo del Partito Democratico alla Camera e al Senato rafforza la nostra comunità. Auguri di buon lavoro ai neo presidenti Chiara Braga e Francesco Boccia e un ringraziamento a Debora Serracchiani e Simona Malpezzi per l'ottimo lavoro svolto in questi anni". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio.
“Il Pd voterà convintamente a favore di questo Dl che proroga fino al prossimo 31 Dicembre le misure di assistenza e di accoglienza nei confronti delle persone che hanno dovuto lasciare l’Ucraina sconvolta da una guerra che dura ormai da più di un anno”. Così Laura Boldrini nella dichiarazione di voto per conto del gruppo Pd al Decreto legge in materia di protezione per i profughi ucraini. “La maggior parte di coloro che è giunta in Italia, circa 170 mila, ha trovato accoglienza da privati, soprattutto amici e parenti – ha proseguito Boldrini- aggiungendo che “altri sono andati nei Centri per l’accoglienza straordinaria (Cas), nel Sistema di accoglienza e integrazione (Sai) e negli alberghi. Chi ha scelto di non rientrare nel circuito pubblico di accoglienza ha ricevuto un contributo annuo una tantum di 900 euro, 75 euro al mese. Davvero poca cosa”. Per Boldrini occorre però riconoscere che “il nostro Paese ha dato una buona prova di sé e ha dimostrato che accogliere chi è costretto a fuggire da guerre e da persecuzioni non è solo giusto ma anche possibile e che l’Italia può farcela senza grandi problemi”. “La guerra in Ucraina – ha rimarcato l’esponente Dem- non accenna a finire. Emergono, al contrario, notizie inquietanti come quella secondo la quale il Regno Unito fornirebbe all’esercito ucraino munizioni all’uranio impoverito o quella della dislocazione di armi nucleari in Bielorussia annunciata da Putin. Due notizie che hanno prodotto una forte preoccupazione anche tra i nostri concittadini. Ma nei giorni scorsi – ha concluso Boldrini- ha iniziato a muoversi l’Unione Europea con un’azione diplomatica volta ad esplorare la strada per giungere finalmente ad una pace giusta. Sarebbe bene che il Governo italiano sostenesse con forza questo tentativo europeo. Noi del Pd voteremo a favore di questo decreto anche perché c’è ancora bisogno di solidarietà concreta nei confronti dei cittadini ucraini che sono venuti o che verranno in Italia per mettere sé stessi e le loro famiglie al riparo dalla guerra. E la solidarietà è un dovere inderogabile, come dice la nostra Costituzione”.
“Lavoro e giovani non sono facce della stessa medaglia. È grave che un quarto dei nostri giovani non riesca a trovare una occupazione. I dati sono ancora più allarmanti quando il lavoro trovato risulta precario, intermittente ed instabile, con punte estreme nel Mezzogiorno. Il grido di allarme lanciato dai Vescovi italiani con il messaggio per la Festa dei lavoratori non può lasciare indifferenti ed impegna le istituzioni e la politica a profondere il massimo sforzo per dare quelle prospettive di certezza ma anche di dignità alle nuove generazioni. Per farlo serve una strategia che unisca sviluppo, giustizia sociale, lotta alle diseguaglianze, diritti. E’ dentro una crescita di qualità e sostenibile che si possono creare nuove opportunità di lavoro. L’era dei combustibili fossili e dell’esasperazione economicista fondata su sfruttamento e speculazioni deve chiudersi definitivamente. Senza nostalgie e con il coraggio di assumere decisioni conseguenti. Riguarda pure l’ambiente e i mutamenti climatici al centro dei richiami solenni di papa Francesco”.
Lo ha dichiarato il deputato del Pd in commissione Bilancio alla Camera, Silvio Lai.
“Il dovere di accompagnare gli ultimi e di non lasciare indietro nessuno - aggiunge - passa per il diritto alla formazione e al rapporto più stretto tra scuola e lavoro. Un nesso ora insufficiente. Non ci si può attardare rinviando scelte necessarie che possano segnare la transizione ecologica utilizzando al meglio le opportunità che ci arrivano dal piano nazionale di ripresa e resilienza e dalle altre misure collegate che consentono di accedere a ingenti risorse europee. Preoccupa la possibilità, emersa in questi giorni, che possa venir meno la condizionalità all’occupazione di giovani e donne per i progetti finanziati dal Pnrr. Un tema che richiede immediata chiarezza da parte del governo Meloni. Non tradire le aspettative e le aspirazioni dei giovani ad un lavoro pagato correttamente, dignitoso e adeguatamente vissuto è l’unica strada per dare una prospettiva al nostro Paese. Non farlo - conclude - significa tradirli e accettare che i giovani fuggano dal nostro Paese e non per scelta ma per obbligo, come dimostra la recente indagine del Sole24ore sugli stipendi dei giovani italiani emigrati”.
La neo presidente del Gruppo Pd della Camera Chiara Braga ha indicato come sua portavoce Valentina Santarelli, giornalista professionista, già sua collaboratrice. Per il ruolo di capo ufficio stampa rimane in carica Piero Vizzani.
"Congratulazioni a Chiara Braga, nuova presidente del Partito Democratico a Montecitorio. Chiara è una figura autorevole e competente, che saprà guidare il gruppo parlamentare con passione e dedizione. Un grande in bocca al lupo anche a Francesco Boccia, eletto capogruppo Pd in Senato. Grazie a Debora Serracchiani e Simona Flavia Malpezzi per il grande lavoro fatto in questi anni". Lo scrive su Facebook Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale del Pd della Toscana.
“Il Codice Appalti presenta gravissime criticità e le ultime indiscrezioni sul testo inviato al Consiglio dei ministri rischiano addirittura di peggiorare la situazione. Il ministro Salvini, invece di lanciarsi nei soliti proclami propagandistici, approfondisca meglio l’allarme delle imprese artigiane che verrebbero inspiegabilmente escluse dalla possibilità di partecipare a gare pubbliche. Impedire a migliaia di aziende questa possibilità rischierebbe di mettere in ginocchio le Pmi, già gravate dai costi energetici, dall’inflazione e dal blocco della cessione dei crediti in edilizia”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo Pd alla Camera Marco Simiani, in commissione Ambiente, e Stefano Vaccari, in commissione Agricoltura.
"L’utilità dell’intervento dell’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Pietro Quaresimale, nel replicare alla mia nota sul funzionamento dei Centri per l’impiego abruzzesi si comprende appieno se si considerano le domande specifiche riportate nel mio comunicato e soprattutto nell’interrogazione presentata al ministro del Lavoro, domande che per comodità ripetiamo: quante sono le risorse umane effettivamente assegnate ai servizi per l’impiego? Quante sono le risorse umane assunte effettivamente? Quante quelle distratte dagli uffici originari e programmate verso strutture a prevalente impegno politico? Quanti sono i cittadini che si sono rivolti ai CPI? Come procede il piano degli investimenti attivato dal ministero in Abruzzo? In quanto tempo prevedete di utilizzare e rendicontare le risorse del PNRR (21.673.588 euro) dedicate ai servizi per l’impiego? Nella sua fumosa replica l’assessore regionale in scadenza non dà risposte ma si limita ad induzioni del tipo: se nessuno ci ha detto che stiamo sbagliando, significa che stiamo agendo bene. Lasciamo Quaresimale alle sue mirabolanti certezze, in attesa di ricevere risposte puntuali ai quesiti sopra elencati". Lo afferma in una nota il deputato abruzzese del Pd, Luciano D'Alfonso.
“Seppure con mesi di ritardo, siamo contenti che alla fine il Governo abbia dato ascolto alla nostra proposta per sbloccare i crediti incagliati. Già in legge di bilancio avevamo prospettato un garante pubblico di ultima istanza per salvare famiglie e imprese, soprattutto quelle più in difficoltà, dall’incubo di non poter cedere i crediti. Ieri la maggioranza si è finalmente convinta della bontà dell’idea e con soli tre mesi di ritardo ha dato vita a un soggetto ad hoc per risolvere il problema. Ora l’unico auspicio è che questa “banca dei crediti” funzioni nell’interesse di chi è “parte lesa”, calmierando i costi della cessione e favorendo le situazioni di incapienza fiscale”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Bilancio a Montecitorio.
Imbrattata sede Cgil di Brescia
Dichiarazione di Gianni Girelli, deputato Pd
La sede di un sindacato è un luogo di rappresentanza e partecipazione democratica. Imbrattarne la sede uno sfregio alla società tutta. Grande la solidarietà alla CGIL bresciana e ferma la condanna verso un gesto che va ben oltre il fatto in sè. I presunti autori appartengono infatti ad un movimento che non solo disconosce la scienza, ma pretende di stigmatizzare il comportamento di chi in momenti difficili ha reagito ad una tragedia come il covid. Il mondo sindacale è stato parte fondamentale nel far maturare una consapevolezza e una responsabilità dove comportamenti personali e la scienza, attraverso i vaccini, hanno saputo resistere a momenti drammaticamente difficili.
Chi aveva e ha opinioni diverse ha potuto manifestare il proprio pensiero e agire secondo i propri convincimenti, pur adeguandosi a regole necessarie alla collettività. Secondo un principio di tutela dell’interesse di tutti.
Mi auguro che gli autori siano individuati e chiamati a rispondere, ma ancor di più a riflettere su un gesto antidemocratico .
Dichiarazione di Stefano Graziano Capogruppo Pd in commissione Difesa
La deriva autoritaria di Netanyahu, primo ministro israeliano, ha generato settimane di manifestazioni di massa, di scioperi e di tensioni diplomatiche con Usa e UE. La riforma della giustizia consentirebbe al governo di nominare i giudici e al Parlamento e di annullare le decisioni della Corte suprema con una maggioranza semplice, a dispetto dell’attuale maggioranza qualificata dei due terzi. Gallant, Ministro della Difesa, che ha preso pubblicamente le distanze dal disegno di legge è stato licenziato dal suo incarico: il metodo autoritario contro la forza della democrazia delle proteste pacifiche del popolo israeliano. Lanciamo un appello a tutte le forze politiche per una soluzione concordata e non imposta.
"Rampelli si sciacqui la bocca prima di parlare. La destra attacca in modo sguaiato e offensivo un servitore dello Stato come Franco Gabrielli solo perché dice le cose come stanno su scelte fatte dal Governo. A lui la mia solidarietà e un grande grazie per il lavoro svolto". Lo scrive su Twitter il deputato del Pd Stefano Vaccari.
“Auspichiamo che governo e maggioranza diano seguito alle promesse del ministro Giorgetti e raccolgano le indicazioni del Pd per modificare il Decreto in discussione alla Camera: per sbloccare soprattutto i crediti incagliati dei bonus edilizi”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, a margine dell'iniziativa sul Bonus 110 con le categorie economiche, sociali e con gli ordini professionali promossa dal Partito Democratico locale e che si è svolta oggi a Prato.
“Va risolta immediatamente - ha aggiunto - una situazione critica che penalizza imprese e cittadini. Successivamente vanno individuate politiche concrete per incentivare la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico degli edifici, e in questa direzione l’indagine conoscitiva sul settore, proposta dal Pd, rappresenta un punto di partenza propedeutico per programmare un piano di interventi efficace. Dialogare con l’Ue per declinare la Direttiva Case green rispetto alle necessità italiane è fondamentale. Andare allo scontro - ha concluso - come ha fatto il governo Meloni sulla Direttiva Auto elettriche causa purtroppo soltanto fallimenti e disastri”.
Dichiarazione di Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze
Le rassicurazioni del governo sull’uso degli F24 per i crediti incagliati improvvisamente cedono il passo a un comunicato di Enel X su un nuovo veicolo privato adatto a risolvere il tema . Ancora un “vedremo” e “faremo”, mentre cresce la preoccupazione di imprese e famiglie. Ci piacerebbe sapere se è vero che ABI non sia più disponibile, mentre attendiamo da venerdì i testi degli emendamenti complessivi . E oggi apprendiamo che il tema incagliati non avrebbe bisogno di un intervento del Parlamento secondo il Presidente della commissione Finanze, Osnato. A questo punto riteniamo doveroso che il Ministro Giorgetti riferisca in Commissione.
“A Viale Ignazio Silone presso la sede della Cgil al Laurentino di Roma colpita insieme al Circolo del Partito Democratico da deliranti scritte No Vax per portare al segretario nazionale, Maurizio Landini, e alla Cgil di Roma e del Lazio la solidarietà di tutta la comunità democratica romana. All'odio e alla violenza che attaccato insieme i presidi democratici rispondiamo sempre rafforzando presenza e impegno sul territorio”.
Lo scrive Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e segretario dem di Roma, postando su Twitter una foto del presidio.