“L’incendio presso la Eco X di Pomezia, divampato venerdì scorso e spento completamente solo nella giornata di oggi, continua a causare allarme e forti preoccupazioni nella popolazione: l’amministrazione comunale deve fare chiarezza sulla situazione e assumersi le proprie responsabilità, relazionandosi con le altre istituzioni per risolvere i problemi causati dall'incendio ed evitando un atteggiamento di scaricabarile che non fa onore a chi si è assunto la responsabilità del governo di una città”. Lo afferma Ileana Piazzoni, deputata del Partito democratico.
“La convocazione di un consiglio comunale straordinario – continua - è un atto dovuto, l’occasione per spiegare senza minimizzare o creare allarmismo ingiustificato quali siano le conseguenze dell’incendio sulla salute dei cittadini, le ricadute sul territorio e soprattutto perché il Sindaco non sia intervenuto tempestivamente una volta ricevuta dal Comitato di quartiere ‘Castagnetta – Cinque Poderi’, nel novembre scorso, precisa segnalazione sull'accumulo di rifiuti che stava avvenendo alla Eco X e sulla conseguente pericolosità. Il sindaco ha il compito di garantire la sicurezza della città e assumendo ruolo di autorità sanitaria locale avrebbe potuto emanare già mesi fa apposite ordinanze urgenti, coordinando per tempo interventi con le autorità preposte”.
“Ci auguriamo che voglia farlo ora, mettendo in campo provvedimenti adeguati e facendosi promotore di un tavolo che coinvolga tutte le istituzioni, le autorità e le rappresentanze di quei settori che rischiano di subire danni ingenti per dare, questa volta in tempo, risposte certe ed efficaci”, conclude.
“Non possiamo fare passi indietro nell'attuare l'accordo di Parigi sul cambiamento climatico, la maggiore minaccia di fronte a noi come l'ha definita di nuovo Barack Obama nel suo intervento di oggi a Milano”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ambiente alla Camera.
“E’ dunque un’ottima notizia – continua - l'impegno chiesto dal presidente Macron al collega Trump nel rispettare l'accordo di Parigi, e cioè quanto tutti i paesi del mondo hanno deciso insieme di fare. Altrettanto importante è l'asse con il presidente cinese Xi Jinping. L'Europa deve guidare questo percorso di cambiamento, tanto più alla luce dei già notevoli progressi compiuti nella nuova energia e la spinta delle nuove tecnologie. L'impegno per il clima è cruciale per la nostra vita sulla terra e per creare la nuova economia”.
“La voce dell'Italia e dell'Europa deve essere forte contro il cambiamento climatico nel vertice del G7 di Taormina”, conclude.
“Un paese moderno, per donne e uomini, è quello in cui la maternità è una libera scelta. Creare le condizioni perché la scelta di maternità e paternità sia libera è una responsabilità pubblica, non un affare privato”.
- lo scrive Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, sull’Huffington commentando la scelta di Matteo Renzi di mettere “mamme” tra le parole chiave che saranno al centro dell’iniziativa del Partito Democratico -
“Non è un fatto privato la diminuzione delle nascite e non sono fatti privati le tante storie di solitudine di donne costrette a scegliere tra maternità e lavoro. Per battere quella solitudine bisogna creare servizi per l'infanzia diffusi e accessibili; aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro; incrementare politiche di condivisione delle responsabilità genitoriali; battere la precarietà, perché le persone programmino il loro futuro con più serenità; restituire valore sociale alla maternità; combattere gli stereotipi e le discriminazioni. Negli ultimi anni – spiega la deputata Dem - si è aperta una strada che va in quella direzione: con la legge contro le dimissioni in bianco del job act, con l'inclusione del periodo di maternità ai fini dell'assegnazione del premio di rendimento; con le nuove norme sulla scuola d'infanzia, con il bonus universale per le neo-mamme; con il congedo obbligatorio di paternità, non più sperimentale e in progressivo aumento, e con la scelta del lavoro a tempo indeterminato come quello su cui concentrare risorse pubbliche”.
“Forze politiche, imprese, organizzazioni sindacali, istituzioni, scuola e università, ognuno per la sua parte, dovrebbero remare in quella direzione. Intanto la notizia è che il Partito Democratico mette il tema al centro della sua iniziativa, una sfida attorno a cui costruire un intero programma: perché – conclude Di Salvo - è una visione del Paese e della sua crescita, e perché se ci riuscissimo sarebbe una rivoluzione”.
“Come mai la televisione di Stato, che percepisce dai cittadini italiani un congruo canone annuo, non ripropone nell’anniversario della morte di Peppino Impastato ‘I cento passi’, film di grande valore pedagogico dedicato alla sua figura?” Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato Pd e componente in Commissione Vigilanza Rai.
“Sono passati 39 anni – spiega - dalla morte di Peppino Impastato. Venne ucciso nello stesso giorno del delitto Moro ma la sua fine fu messa in ombra dalla tragedia nazionale di quei giorni, e la sua storia rimase per lo più ignota a molti. Oggi però sappiamo tutti cosa realmente successe, e lo sappiamo grazie al film ‘I Cento Passi’, diretto da Marco Tullio Giordana. Ce lo ricordiamo tutti, un film bellissimo, che ha ottenuto premi importanti e riconoscimenti in tutto il mondo. Allora mi domando perché un film così bello, addirittura prodotto da Rai Cinema, non venga trasmesso stasera da nessuna delle principali emittenti Rai. Si tratta di una storia che può aiutare i giovani e i meno giovani a capire la mafia e a non dimenticare quello che è stato nella speranza che non accada più. Forse la Rai ritiene di assolvere al meglio la sua funzione di servizio pubblico proponendo, come nell’aprile 2016, la dubbia e intervista a Porta a Porta di Salvatore Giuseppe Riina, figlio del capo dei capi di Cosa Nostra, in coincidenza con la pubblicazione del suo libro?
“Fortunatamente però esistono anche delle realtà alternative che assolvono egregiamente il loro compito di divulgazione e di megafono di verità e di esigenze sociali, come al tempo fu la radio per Peppino. Una di queste è Tv2000 che stasera trasmetterà ‘I cento passi’, un’emittente italiana e nazionale al cui vertice, incredibile ma vero, c’è un ex direttore Rai, Paolo Ruffini”, conclude.
“La banda palermitana dei cinquestelle colpisce ancora e questa volta invece delle firme ci vanno giù di dossieraggio: i protagonisti sono sempre loro Nuti, Mannino e Di Vita che nonostante il procedimento penale a loro carico, ci riprovano. La storia è questa: per buttare un po’ di fango addosso al loro candidato sindaco Ugo Forello, non gradito al capobastone indagato Nuti, pare abbiano messo in giro voci - e un audio inquietante - dove diffamano non solo il loro collega ma soprattutto l’associazione antiracket Addiopizzo”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani, in un post sul suo profilo Face Book.
“Ora, che per regolare i loro conti interni siano capaci di tutto, questo lo sappiamo e ne continueremo a denunciare il metodo - aggiunge la deputata Dem - ma che per i loro sporchi traffici debbano infamare una delle realtà che più si sono battute contro la Mafia fa davvero schifo. L’unica nota positiva è che nel M5s pare essere tornato di moda lo streaming. Sentite qui che bella comunità politica sono i pentastellati” prosegue Alessia Morani pubblicando il link della registrazione https://www.youtube.com/watch?v=iDao9sPU734&feature=youtu.be e concludendo con un Post Scriptum: “Il dossieraggio piace proprio ai grillini, ricordiamo la vicenda Raggi-De Vito”.
Domani Martina interviene al question time
Per sostenere la produzione nazionale di grano duro e di riso, settori attraversati da un crollo dei prezzi particolarmente significativo, è necessaria l’introduzione dell’obbligo di indicare nell’etichetta l’origine della materia prima utilizzata: i deputati del Pd hanno chiesto il parere del ministro delle politiche agricole Martina che risponderà domani, durante il question time di Montecitorio.
“Emergenza rifiuti in vista, dov'è il piano industriale di Ama? Raggi faccia il sindaco di Roma se ne è capace. Basta balle”. Lo scrive su Twitter Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.
Due ordini del giorno a prima firma on. Ascani accolti dal Governo sono stati segnalati al MIBACT per l’attuazione. Gli impegni cui si darà seguito riguardano l’intervento diretto sulla tutela in loco dei beni culturali danneggiati dal terremoto e la promozione del territorio, al fine di stimolare la ripresa turistica.
“Arte, cultura, accoglienza costituiscono l’identità dell’Umbria e lo sono a maggior ragione per il territorio intorno a Norcia che, purtroppo, ha subito i maggiori danni a causa del terremoto. Arte, cultura e accoglienza sono dunque identità, organizzazione della società e, non ultimo, risorsa economica. Per questo motivo, attraverso due ordini del giorno che ho recentemente presentato e che sono stati accolti dal governo, ho richiesto che l’esecutivo si impegnasse a farsi carico in maniera chiara e incisiva della tutela in loco del patrimonio artistico danneggiato e a promuovere la ripresa turistica con un appropriato uso del patrocinio d’iniziative. Sicurezza e cultura sono le due direttrici a cui ispirarci anche nel fronteggiare il terremoto: la sicurezza a breve termine, come intervento sulle emergenze, e a lungo termine, con il Piano Casa Italia. La cultura è la nostra identità: bene quindi che il Governo si sia impegnato a tal fine”.
Lo ha detto Anna Ascani, deputata del Pd componente della commissione Cultura della Camera.
"Dati @istat_it primo trimestre 2017 migliore da fine 2010 e aumento vendite al dettaglio +0.7% grazie al lavoro del Governo #avantinsieme". Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Marco Donati, commentando i dati Istat sul commercio.
“Il video finito sui social in cui alcuni deputati pentastellati parlano del ‘loro’ candidato alle prossime elezioni amministrative di Palermo è inquietante. È evidente che siamo in presenza di uno scontro feroce interno in un clima di veleni e ricatti reciproci. Ormai per i grillini è una costante, basti pensare a quanto accaduto a Roma. Doveva essere il movimento dello streaming, della massima trasparenza, dell’uno vale uno. Macché. Il video conferma invece che quello messo in piedi dalla Casaleggio Associati tutto è meno che un movimento democratico che ha come obiettivo di rispondere agli interessi dei cittadini italiani”.
Così la deputata Dem, Stefania Covello.
“Il #m5s ieri diceva "video pirata, massima diffusione" Oggi "Denunceremo chiunque ne divulgherà il contenuto" Non aprono più le scatolette?”
Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando la nota diffusa dal Movimento 5 Stelle in cui si annunciano le iniziative volte a inibire la diffusione dell’audio che rileva i veleni della campagna elettorale dei 5 stelle a Palermo
“Caro Grillo, purtroppo non è necessaria alcuna campagna per dimostrare l’inadeguatezza dei 5 stelle alla prova del governo delle città. Basta osservare realtà. E la realtà non la puoi cambiare con le invettive del tuo blog. Che Roma sia vergognosamente sommersa dai rifiuti è sotto gli occhi di tutti e le promesse e gli impegni presi con i cittadini romani dopo quasi un anno di amministrazione si sono sciolte come neve al sole. Inutile prendersela con il passato: è solo un modo squallido di sfuggire alle proprie responsabilità”.
Lo dichiara il deputato dem Emiliano Minnucci.
“L’ambiguità della giunta del M5s di Torino sui vaccini continua ad essere irresponsabile e pericolosa per la salute di una intera comunità”.
Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, commenta le parole dell’assessore comunale all’Istruzione che ha criticato la proposta di legge della Regione Piemonte sulla obbligatorietà dei vaccini per accedere agli asili.
“Solo in Piemonte, negli ultimi cinque mesi - aggiunge Silvia Fregolent - sono stati 568 i casi di morbillo. I numeri sono inequivocabili e certificano una situazione di assoluta gravità e le parole dell'assessore Patti rischiano di aggravare la situazione. Il partito di Grillo, nonostante le deboli smentite, è palesemente contro i vaccini. Voglio però ricordare - conclude la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera - sia alla sindaca Appendino sia all’assessore Patti, che hanno pubblicamente dichiarato di aver vaccinato i propri figli, di avere almeno la decenza di non fare campagna elettorale sulla salute dei bambini”.
“La risposta dell’azienda alla domanda se non fosse inusuale, da parte della redazione di Report, contattare Roberto Burioni non attraverso il telefono o uno dei suoi due uffici stampa bensì la messaggeria privata di Facebook è del tutto campata in aria”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai, che sulla questione aveva presentato una interrogazione parlamentare sulla puntata di Report dedicata ai vaccini.
“Di fatto – continua – la Rai ha confermato che utilizzare i social network per contattare una persona, il cui parere è indispensabile rispetto a una ricostruzione giornalistica completa ed equilibrata, corrisponde in pieno ai criteri di deontologia professionale che l’azienda richiede ai suoi dipendenti. Una tesi che, oltre che goffa, rasenta quasi un tono provocatorio. Ancor più goffa è la spiegazione secondo cui il parere di Burioni era secondario in quanto virologo. Se la sua era un’opinione non aderente al tema della trasmissione, perché ci si è rivolti proprio a lui?”.
“Come giustamente sollecitato dal collega Michele Anzaldi, l’unico modo per controbilanciare la sconclusionata puntata sui vaccini del 17 aprile, è mandare in onda una nuova puntata in cui vengano effettuate delle verifiche puntuali alle tesi No Vac. Noi rimaniamo in attesa, fiduciosi che questo accada. Dal nostro di vista, la risposta fornita oggi dall’azienda è tutto fuorché sufficiente”, conclude.
“Anche Pomezia, come Roma, dimostra che nel passaggio dalla politica fatta con gli slogan e insulti all’amministrazione delle città, le cose si complichino terribilmente. Il sindaco di Pomezia Fucci lo sta sperimentando suo malgrado”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“La vicenda dell’incendio della Eco-X – spiega – evidenzia che ci sono molti aspetti da chiarire nella catena di eventi che ha poi portato all’incendio, considerate le omissioni che il comitato di quartiere Castagnetta Cinque Poderi' imputa al sindaco e all’amministrazione pometina. Davanti alle recriminazioni dei cittadini, secondo i quali un intervento tempestivo del sindaco avrebbe potuto evitare il disastro, il sindaco non ha saputo andare oltre un imbarazzato e confuso rimpallo di responsabilità”.
“Se tali responsabilità venissero accertate, la vicenda di Pomezia rivelerebbe che anche in questo caso dei pilastri della retorica grillina come la trasparenza e l’ascolto dei cittadini non sono altro che slogan, destinati a dissolversi al solo contatto con la realtà”, conclude.