05/05/2017 - 00:00

“Nonostante siano mesi che glielo ripetiamo, Airola non ha ancora capito che le scalette dei tg e il contenuto dei servizi della Rai non rientrano nelle sue competenze di commissario”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per rispondere alle dichiarazioni di Alberto Airola.
“Ancora non ha imparato – continua  - che esistono un’autonomia delle testate Rai e una deontologia, che la politica deve rispettare. Il fatto che le scelte editoriali di Orfeo, la cui professionalità e correttezza sono fuori discussione, non corrispondano in pieno ai desiderata grillini, non costituisce un motivo sufficiente per attaccare quotidianamente un tg o addirittura pedinare il suo direttore”.
“Ma non perdiamo la fiducia: confidiamo che entro la fine della legislatura, Airola possa capire come funziona la Commissione in cui è capogruppo”, conclude.

04/05/2017 - 20:00

" Condividiamo la preoccupazione delle organizzazioni sindacali, dopo l'incontro di oggi con il Governo, per quanto riguarda il ritardo che si registra nell'emanazione dei decreti sull'APE sociale.
La legge é tassativa: la misura deve decorrere a partire dal primo maggio e, quindi, va garantita la retroattività e anche previsto un eventuale prolungamento della presentazione delle domande oltre il 30 giugno prossimo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Il decollo dell'Ape sociale e di tutte le misure contenute nel verbale d'intesa tra CGIL, CISL, UIL e Governo del settembre scorso, tradotto nella legge di Bilancio - prosegue -rappresenta un test importante per quanto riguarda l'utilizzo dello strumento della flessibilità pensionistica da parte dei lavoratori".
" Accanto a questo - spiega Damiano - non va dimenticata la necessità di accelerare al massimo l'emanazione dei Decreti anche per far decollare le altre normative a favore dei lavoratori, a partire dalle nuove regole per il lavoro precoce e usurante.
Il ritardo si qui registrato, compromette anche il decollo dell'esame della cosiddetta fase due, a partire dai temi centrali della pensione contributiva di garanzia per i giovani e del potenziamento della logica dell'anticipo pensionistico a favore di chi svolge lavori particolarmente pesanti" .
"Rimangono, per noi, anche da correggere le recenti circolari dell'INPS relative all'accesso flessibile e anticipato alla pensione per i lavoratori dipendenti nati nel 1952.
L'esclusione dal computo dell'anzianità dei versamenti volontari, del servizio militare, della maternità, della mobilità e del riscatto della laurea, é una scelta semplicemente assurda, arbitraria e contraddittoria con la normativa legislativa", conclude.

04/05/2017 - 19:40

“La visita di Luigi Di Maio negli Usa si è rivelata un flop totale”. Lo dichiara Ernesto Carbone, deputato del Partito democratico.

“Accolto dall’editoriale del New York Times – continua - che ha duramente criticato le posizioni M5s sui vaccini, Di Maio ha risposto con un bell’errore di ortografia sul suo profilo Facebook. All’incontro organizzato da un’associazione di studenti europei presso Harvard, è stato duramente criticato, in particolare sull’ignoranza e l’incompetenza sua e del Movimento 5 Stelle. Più che darla, il non laureato DI Maio ha ricevuto una lezione”.

“Di fronte ai rilievi degli studenti, l'esponente M5s ha dovuto fare marcia indietro su tutto: Nato, Euro, vaccini. L’esame di Harvard è finito con una brutta bocciatura”, conclude.

04/05/2017 - 19:39

“Come sui vaccini, anche sul Venezuela il Movimento 5 stelle si è schierato dalla parte sbagliata e ora tenta una goffa marcia indietro: ci sono i video degli interventi in parlamento dei loro esponenti a testimoniarlo”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato Pd in Commissione Esteri alla Camera, in risposta alle dichiarazioni degli esponenti Cinquestelle sul Venezuela.

Oggi – continua - hanno cambiato idea? Meno male. Condannano la violenza? Ci mancherebbe. Ma fino all’altro giorno sostenevano che il regime di Maduro era un modello da imitare. Lo hanno sostenuto nelle aule parlamentari e hanno persino inviato una loro rappresentanza a Caracas”.

“Sempre più spesso, le sue insostenibili posizioni costringono il partito di Beppe Grillo a penose retromarce”, conclude.

04/05/2017 - 18:41

Esprimo grande preoccupazione sugli attesi decreti applicativi della legge di riforma del Terzo settore, raccogliendo sollecitazioni e sfoghi da parte di tante associazioni. Per  questo motivo, concordo con la richiesta di una proroga avanzata dal Forum del Terzo settore.

Dalle  bozze si coglie un rischio di accentramento a livello nazionale, di una burocratizzazione e di condizioni fiscali che sembrano favorire più chi fa impresa, piuttosto che quanti agiscono per solidarietà e volontariamente. Occupandomi da anni di sanità, non posso poi che esprimere contrarietà alla previsione del divieto per le associazioni di malati a svolgere servizi per i propri soci. La quasi totalità di esse nascono esattamente per cercare di fornire servizi sanitari domiciliari o meno ai pazienti soci, tappando così i buchi del nostro servizio sanitario nazionale, o nascono come gruppi di auto aiuto per sostenersi a vicenda.  Se passasse una norma di tale genere, non solo si tradirebbe lo spirito della legge di riforma, ma si dimostrerebbe che si è rimasti alla ottocentesca idea della mera beneficenza.

Lo afferma Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera, già relatrice della legge di riforma del Terzo settore.

04/05/2017 - 18:17

"Molto utili gli incontri di questi giorni della commissione parlamentare di Inchiesta sulla contraffazione in missione a Napoli per l’indagine che si concluderà entro l'estate. Napoli, una delle realtà più interessate da indagini e azione delle forze dell'ordine, con decine e decine di sequestri anche recentissimi, ha un’economia parallela in buona parte controllata dalla criminalità organizzata, che fa male all'economia sana, all'ambiente, al lavoro, alle entrate fiscali dello Stato. Un quadro, quello emerso dall’audizione di procure e forze dell'ordine, che vede un intreccio pesante, di ruoli, di specializzazione di varie forme di criminalità nazionale ed internazionale che concorrono nei vari passaggi, con investimenti su macchinari e capannoni, garantendo ingresso da estero, confezionamento, controllo dei mercati ambulanti, intermediazioni vere e proprie. È indispensabile perciò far comprendere ai consumatori che acquistare prodotti contraffatti significa finanziare la criminalità organizzata".

Lo afferma Susanna Cenni, deputata del Pd nella commissione parlamentare di Inchiesta sulla contraffazione.

04/05/2017 - 17:08

“Un parere corposo perché il tema in questione è complesso”. Questo il commento di Sergio Boccadutri, deputato del PD, relatore insieme alla Presidente della commissione Giustizia, Donatella Ferranti, sul parere approvato oggi in commissione Finanze e Giustizia sullo schema di dlgs per il contrasto al riciclaggio. “Abbiamo raccolto molte osservazioni provenienti dalle audizioni – prosegue Boccadutri - e inquadrato la materia all’interno delle numerose innovazioni che prevedono l’utilizzo di mezzi informatici, ad esempio un contributo importante verrà dalle comunicazioni oggettive introdotte dalla quarta direttiva. Tra le questioni prevalenti c’è la cancellazione del riferimento temporale alla tardività della segnalazione sospetta, posto che il sospetto su un’operazione può sorgere in qualunque momento, anche successivo a quanto tassativamente determinato da una norma. Inoltre, abbiamo definito che non si proceda ad adeguata verifica in caso di pagamento di bollette, tributi o multe e abbiamo evitato che a carico dei professionisti ci fossero oneri eccessivi che avrebbero creato uno squilibrio tra studi grossi e più piccoli, anche in virtù del maggior peso delle linee guida che gli organi di autocontrollo dovranno emanare. Insomma un parere equilibrato che recepisce le esigenze di antiriciclaggio senza irrigidire eccessivamente il sistema economico”, conclude il deputato democratico.

04/05/2017 - 17:06

“Dalle destre insulti e demagogia”

“Ho molto spesso condiviso le opinioni di Roberto Saviano, che va ascoltato e rispettato anche quando non si condivide. Mi è anche capitato di difenderlo da attacchi vergognosi sicuramente rivoltigli per il coraggio nel disvelare al mondo intrecci e drammatiche realtà della criminalità organizzata. Per la stima sincera che nutro nei suoi confronti, mi sento di dirgli che i suoi giudizi sul Pd come partito di destra, per le posizioni tenute sulla legittima difesa e sul decreto sicurezza sono sommari e superficiali. Ho seguito da vicino la riforma della legittima difesa e quanto approvato dalla Camera tiene insieme, secondo me, l'esigenza della sicurezza dei cittadini e della loro incolumità con la necessità di dare risposte che siano però nel solco della civiltà giuridica e costituzionale e non della barbarie. Spero che Saviano possa avere modo di leggere bene i testi. Se non fosse stato così, non si capisce 

perché i partiti della - come li definirebbe Saviano - "peggior destra" come Lega e Fratelli d'Italia abbiano non solo votato contro la legge sulla legittima difesa, ma lo abbiano fatto riversando sul Pd ogni sorta di insulti ed epiteti demagogici, solo per cavalcare e suscitare le paure, reali o percepite”. 

Così Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

04/05/2017 - 16:44

“Un disastro su tutta la linea e un tradimento verso una intera comunità dopo le false promesse fatte in campagna elettorale”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’approvazione del bilancio preventivo per l’anno 2017 del Comune di Torino.

“Nonostante l’indebitamento complessivo dell’ente – spiega - sia passato da 3,3 miliardi di euro del 2011 ai 2,9 del anno 2016 sono state fatte scelte irresponsabili che peggiorano la qualità della vita ed aumentano le tasse per i cittadini, soprattutto per le fasce deboli. La città è stata svenduta per fare cassa con nuove concessioni che porteranno 140mila metri quadri di edilizia commerciale mentre il costo dei permessi per la sosta di chi lavora ed abita in città sono raddoppiati con aumenti anche di 100 euro. Nonostante questi pesanti rincari, il M5S per far quadrare il bilancio ha addirittura manipolato le entrate presunte inserendo voci sovrastimate o non certificate ed inserito tagli che hanno interessato settori chiave per il rilancio della città come la cultura che perde stanziamenti per oltre 7 milioni di euro. Anche il Welfare è stato pesantemente ridimensionato a partire dalle riduzioni di risorse alle scuole materne convenzionate: una scelta che creerà inevitabilmente disagi ed aumenti a tutte le famiglie. Senza dimenticare la cancellazione degli sgravi sulla tassa rifiuti, che la passata amministrazione aveva destinato alle famiglie con basso reddito”.

“Ma la sindaca Chiara Appendino e la sua giunta stanno lentamente smantellando anche la macchina comunale penalizzando quei dipendenti la cui professionalità e il cui senso del lavoro ha permesso fino ad oggi di ovviare all’incapacità proprio dei 5 Stelle. Mentre vengono tagliati benefit e ridotto il personale dell’ente, il solo staff esterno della Giunta costa ai contribuenti un milione di euro all’anno”, conclude.

04/05/2017 - 16:39

“Da anni in ogni paese del mondo si discute su come far pagare le tasse alle grandi multinazionali, in Italia invece le multinazionali le tasse le pagano”. Lo dichiara Paolo Petrini, deputato e componente in Commissione Finanze alla Camera, per commentare l’accordo raggiunto oggi tra l’Agenzia delle Entrate e Google.

“Pagherà, infatti, quanto dovuto secondo le regole Google così come ha già pagato Apple dopo le contestazioni della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Entrate. Risultati davvero straordinari che ci riempiono di orgoglio per il lavoro effettuato dalla direttrice Orlandi e da tutti gli attori del sistema”, conclude.

04/05/2017 - 16:38

“Sono vicina ai lavoratori dello stabilimento Mondoconvenienza di Calderara e mi auguro che la situazione,  come si apprende da notizie di stampa, sia davvero in via di risoluzione”. Lo dichiara Marilena Fabbri, deputata del Partito democratico.

“Già a febbraio scorso – ricorda - con un’interrogazione parlamentare, avevo posto all’attenzione del Governo di verificare l'applicazione della normativa vigente in materia di lavoro, inclusa quella riguardante la sicurezza del personale, e il rispetto dei diritti sindacali, proprio all’interno della gestione dell’appalto che Bird Logistic esercita per conto di Mondoconvenienza, presso lo stabilimento bolognese di Calderara. La scorsa settimana il Governo, sollecitato da collega Mauri, ha risposto in relazione ai medesimi accadimenti, di portata però nazionale. Il Governo ha dichiarato che è stato avviato un accertamento del rispetto delle norme e delle condizioni di lavoro presso lo stabilimento di Civitavecchia della Bird Logistic e che presto altri accertamenti saranno avviati da parte dell’Ispettorato del Lavoro in altre zone d’Italia”.

“Il Partito Democratico continuerà a vigilare sulla vicenda e non è escluso un nuovo intervento di sindacato ispettivo qualora fosse necessario”, conclude.

04/05/2017 - 16:36

“L’assalto xenofobo alla sede dell’Oim di Roma è il frutto avvelenato di chi ha seminato odio”.

- Così Emanuele Fiano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali, commenta l’assalto all'Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) da parte di militanti di 'Forza Nuova' -

“Un atto grave che rischia di non essere un episodio isolato se non si smetterà di fomentare l’odio verso i migranti e la diffidenza nei confronti di chi salva vite umane.  Tutte le forze politiche, non solo Forza Nuova che si è resa braccio armato per l’aggressione, sono responsabili dei gesti intimidatori e della violenza che ingenerano.  È in atto una operazione di sciacallaggio politico – spiega il deputato Dem - volto solo a fare una becera campagna elettorale sulla pelle di donne e uomini in fuga per la vita e ad attaccare indiscriminatamente, con un’offensiva pressapochista oltre che xenofoba,  tutte le organizzazioni che si occupano di migrazioni”.

“Oggi è stata attaccata la sede di una agenzia dell’Onu solo come primo avvertimento, cosa dobbiamo aspettarci se questa campagna di odio andrà avanti? È il momento di fermare i populismi di destra che stanno sopravanzando, perché – conclude Fiano - il rischio non è solo politico, ma di minare la civile convivenza e la stessa democrazia.  Mi auguro che l'autorità inquirente possa rapidamente valutare gli estremi penali di quanto oggi successo".

04/05/2017 - 15:25

"Le accuse che il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, ha rivolto davanti alla stazione centrale di Milano a un educatore impegnato nell'accoglienza dei richiedenti asilo sono inaccettabili perché strumentali e perchè gettano discredito su un ambito di lavoro che ricopre invece un ruolo insostituibile nella nostra società". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Salvini ha ricoperto l'educatore di accuse sarcastiche e squallide, aizzando un coro di scherno da parte di alcuni leghisti che erano con lui: forse il leader della Lega farebbe bene a conoscere la realtà degli educatori prima di esprimere giudizi viziati da offese e calunnie", aggiunge Iori. "Educatori non ci si improvvisa: servono competenze, professionali ed emotive, e soprattutto è doveroso ricordare che le migliaia di educatori che lavorano in Italia lo fanno in condizioni difficili, come ad esempio il supporto ai migranti: proprio per questo la loro attività ha un valore sociale straordinario", prosegue. "Sui social e in Rete è scattata una mobilitazione degli educatori contro le offese di Salvini: alle operatrici e agli operatori di questo ambito voglio esprimere il mio sostegno", conclude Iori.

04/05/2017 - 15:19

“Il settore dei ‘compro oro’, fino a oggi sprovvisto di alcun quadro normativo organico, verrà regolamentato". Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico,  per commentare l’approvazione, da parte della Commissione Finanze della Camera, del parere da lei proposto in qualità di relatrice sullo schema di decreto legislativo sui “compro oro".

"Oggi – spiega - non è nemmeno possibile sapere con esattezza qual è il numero delle attività di compro oro presenti in Italia e il loro volume d'affari. Secondo il Governo, in assenza di un censimento preciso, anche a causa della difficoltà di distinguere i ‘compro oro’ dalle normali gioiellerie, si stimano circa 28.000 realtà, con un giro d'affari compreso tra i 7 e i 12 miliardi di euro. Tuttavia, il settore sarebbe caratterizzato da una rilevante componente di ‘sommerso’ in quanto, su oltre 20.000 compro oro censiti, soltanto 346 erano registrati all'Albo Professionale Oro della Banca d'Italia, con una discrasia evidente tra il numero che figura nelle banche dati digitali e il dato riscontrato sul territorio. Le nuove norme, che prevedono la costituzione di un albo, la registrazione delle operazioni, l'obbligo di identificazione dei clienti, poteri di controllo e vigilanza da parte di Polizia e Guardia di finanza e un regime sanzionatorio, intendono tutelare i tanti operatori onesti e garantire legalità evitando infiltrazioni criminali. Nelle osservazioni proposte si chiede, al fine di rendere ancor più omogeneo il quadro, di ricollocare questa specifica normativa all'interno del parallelo decreto antiriciclaggio ora in esame alla Camera e si suggerisce al Governo di individuare un meccanismo che consenta di distinguere i compro oro dalle tradizionali gioiellerie che svolgono in maniera solo residuale l'acquisto di preziosi usati e che quindi non dovrebbero essere caricate di eccessivi adempimenti oltre a quelli cui sono già assoggettate. Il principio guida deve essere quello del rischio di esposizione al riciclaggio che varia anche in relazione ai volumi di compravendite effettuate".

“Le informazioni raccolte ai fini antiriciclaggio possano essere utilizzate anche per il contrasto dell'evasione fiscale, un passaggio apparentemente scontato ma che invece è necessario per tutelare gli onesti e supportare l'economia buona di questo paese", conclude.

04/05/2017 - 15:17

“Queste foto sono la dimostrazione plastica che la gestione dei rifiuti a Cinquestelle è un totale fallimento. Una maleodorante Caporetto che mette a nudo la desolante inadeguatezza della Raggi”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, postando le immagini, scattate in vari quartieri della Capitale, di cassonetti sommersi dall’immondizia.

“Roma – continua - affoga sotto i rifiuti. Le immagini, scattate in questi giorni nei vari quartieri della Capitale, parlano chiaro. I cassonetti rigurgitano materiali di ogni genere e li riversano in strada. Oltre a rappresentare uno spettacolo indegno per una città come Roma e a costituire serio rischio sanitario, l’esondazione di spazzatura favorisce la moltiplicazione dei topi (ne vengono calcolati 9 milioni) e attira i cinghiali, che provocano incidenti mortali. In perfetto stile 5 Stelle, la sindaca ha escogitato ogni sorta di trovata propagandistica (“il complotto dei frigoriferi”, gli agguati notturni da dietro i cassonetti, l’annuncio di piani risolutivi, i tour in periferia, le multe per chi rovista nei cassonetti) ma mai una soluzione pratica. E i suoi assessori, a partire dalla Muraro, non sono stati da meno. Se l’incapacità dei 5 Stelle non è un fatto nuovo, stupisce invece l’indifferenza dimostrata dai media, salvo rare eccezioni, al problema . Roma scoppia di rifiuti ma sui media nazionali o sui siti informativi l’emergenza romana non viene considerato un fatto degno di notizia”.

“Secondo voi, la situazione che emerge da queste immagini non rappresenta un problema su cui gli italiani dovrebbero essere informati?  I media mostrino a tutti in quali condizioni il M5S sta lasciando i cittadini romani. Non abbiano paura delle intimidazioni di Grillo”, conclude.

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